Michael Rogers ha vinto l'edizione 2010 della Vuelta a Andalucia riuscendo a mantenere la leadership nell'ultima tappa. L'australiano ha preceduto in classifica generale il belga Jurgen Van den Broeck di 19 secondi e lo spagnolo Sergio Pardilla di 30 secondi, capitalizzando al meglio le sue doti di specialista nella cronometro di ieri.
L'ultima tappa, con arrivo ad Antequera, è andata allo spagnolo Francisco Ventoso dell'italiana CarmioOro NGC che ha battuto allo sprint gli australiani Simon Gerrans e Rogers.
Lo spartiacque della corsa è stato la salita di Puerto de El Torcal, posta a 46 chilometri dell'arrivo, che ha selezionato il gruppo a una trentina di corridori, con il solo Ventoso rimasto tra i velocisti.
La classica fuga di giornata si è formata dopo 11 chilometri, con Brice Feillu della Vacansoleil, Angel Vicioso dell'Andalucia-Cajasur e Marco Marzano della Lampre all'attacco, raggiunti poco dopo da Bradley Wiggins del Team Sky. La presenza di Vicioso, che in classifica generale aveva solamente 1 minuto e 57 secondi di ritardo da Rogers, ha messo in allerta l'HTC - Columbia, che ha controllato la fuga non facendole prendere troppo vantaggio.
Ma quando ben 3 corridori della squadra americana sono caduti, l'Andalucia - Cajasur ha provato a portare a termine il colpaccio, con i compagni di squadra Antonio Piedra e Jose Gomez Marchante che si sono subito riportati sui fuggitivi.
Ma la salita del Puerto de El Torcal è stata letale per la fuga dato che davanti sono rimasti soltanto Feillu, Vicioso e Wiggins, e dietro il gruppo dei migliori ha recuperato fino a 1 minuto di ritardo, andando poi a riprendere i fuggitivi a 20 chilometri dall'arrivo. A questo punto, il gruppo è rimasto praticamente compatto fino all'arrivo, con Ventoso bravo a sfruttare l'occasione e Rogers tornato finalmente alla vittoria in Europa che non raggiungeva dal lontano 2006 al Regio Tour.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 2''
4° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
giovedì 25 febbraio 2010
Vuelta Independencia Nacional, Adam Pierzga vince la 4°tappa dopo una fuga
Vittoria per il polacco Adam Pierzga nella quarta tappa della Vuelta Independencia Nacional. Il corridore del team Gillette Fusion Guadaloupe è riuscito a evadere a qualche chilometro dal traguardo e non è stato più ripreso. Alle sue spalle, altri 4 corridori andati in fuga nelle fasi finali della corsa, con Arman Kamyshev secondo e Olivier Curier terzo.
Classifica generale invariata, con il colombiano José Flober Pena sempre primo davanti al canadese Bruno Langlois, staccato di soltanto 1 secondo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 21''
3° Olivier Curier (Fra) Club Region Guadaloupe s.t.
4° Charly Vives (Can) Spidertech s.t.
5° Rayan Zacarias (Dom) La Vega s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 1'06''
5° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
Classifica generale invariata, con il colombiano José Flober Pena sempre primo davanti al canadese Bruno Langlois, staccato di soltanto 1 secondo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 21''
3° Olivier Curier (Fra) Club Region Guadaloupe s.t.
4° Charly Vives (Can) Spidertech s.t.
5° Rayan Zacarias (Dom) La Vega s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 1'06''
5° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
mercoledì 24 febbraio 2010
Giro di Sardegna, 2°tappa e maglia per Roman Kreuziger
Prima vittoria stagionale per il ceco Roman Kreuziger, che sul traguardo del Monte Ortobene, regola allo sprint un ristretto gruppetto di corridori, con Christopher Horner secondo e Thomas Voeckler terzo. Ottimo quarto posto per Damiano Caruso, decisamente il miglior neoprofessionista di quest'anno, già al livello dei migliori atleti in gara.
Dopo la solita fuga di inizio gara, con 10 corridori in avanscoperta, il gruppo ha iniziato a lavorare per andare a riprenderli, riuscendo nell'intento a 15 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita finale, Lampre e Liquigas si sono messe davanti a lavorare, selezionando in modo decisivo il gruppo, rimasto con soltanto 12 unità. Nel rush finale, Kreuziger è riuscito a prevalere, sfruttando l'arrivo leggermente in salita.
Domani, terza tappa con una sola, e per altro non irresistibile, ascesa, ideale per i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack s.t.
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
5° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Dopo la solita fuga di inizio gara, con 10 corridori in avanscoperta, il gruppo ha iniziato a lavorare per andare a riprenderli, riuscendo nell'intento a 15 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita finale, Lampre e Liquigas si sono messe davanti a lavorare, selezionando in modo decisivo il gruppo, rimasto con soltanto 12 unità. Nel rush finale, Kreuziger è riuscito a prevalere, sfruttando l'arrivo leggermente in salita.
Domani, terza tappa con una sola, e per altro non irresistibile, ascesa, ideale per i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack s.t.
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
5° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Andalucia, Rogers in maglia dopo la cronometro vinta da Alex Rasmussen
Non solo campione sulla pista, ma anche su strada. Il giovanissimo Alex Rasmussen, danese del Team Saxo Bank, campione del mondo in carica della Madison e ottimo sei giornista, ha vinto la cronometro individuale della Vuelta a Andalucia battendo un campione della specialità come Bradley Wiggins di 5 secondi. Per Rasmussen si tratta della prima vittoria dell'anno oltre che la prima vittoria con la maglia della Saxo Bank, dopo la prima stagione di apprendistato.
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
Vuelta Independencia Nacional, Leonardo Grullon vince la 3°tappa, Flober Pena in maglia
Leonardo Grullon della Tele Cable Central ha vinto la 3°tappa della Vuelta Independencia Nacional, riuscendo a battere un gruppetto di corridori in volata che aveva guadagnato un po' di vantaggio sulla salita conclusiva.
Una caduta in un momento decisivo ha reso ancora più epica la vittoria di Grullon, che ha controllato la bici, massaggiato un po' le gambe e si è subito rimesso in bici, riuscendo a rientrare in gruppo e, addirittura, a mettere la squadra a tirare davanti.
Sfruttando la fuga, José Flober Pena è riuscito a conquistare la vetta della classifica con un solo secondo sul canadese Bruno Langlois e il dominicano Augusto Sanchez Beriguete a 56 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 2''
3° Diego Milan (Esp) Areperos a 4''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Bruno Langlois (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 1'29''
Una caduta in un momento decisivo ha reso ancora più epica la vittoria di Grullon, che ha controllato la bici, massaggiato un po' le gambe e si è subito rimesso in bici, riuscendo a rientrare in gruppo e, addirittura, a mettere la squadra a tirare davanti.
Sfruttando la fuga, José Flober Pena è riuscito a conquistare la vetta della classifica con un solo secondo sul canadese Bruno Langlois e il dominicano Augusto Sanchez Beriguete a 56 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 2''
3° Diego Milan (Esp) Areperos a 4''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Bruno Langlois (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 1'29''
Damiano Cunego parla dopo la caduta alla Vuelta a Andalucia
La brutta caduta dell'altro ieri nella seconda tappa alla Vuelta a Andalucia non ha tolto il sorriso a Damiano Cunego. Il corridore della Lampre - Farnese Vini è rientrato ieri in Italia, con un volo per Venezia, e si è recato a Cerro Veronese, il suo paese, per riposarsi.
"Il braccio è ancora gonfio e non posso muoverlo: domani di sicuro sarò ancora fermo. Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo della situazione, anche per valutare la programmazione dei miei prossimi impegni agonistici. Sono comunque fiducioso per il futuro, anche perché domenica, nella prima tappa della corsa spagnola, ho avvertito buone sensazioni".
Cunego ha anche parlato della caduta avvenuta in Spagna "Ho provato a rivivere mentalmente quanto accaduto e mi sono convinto che la testa del gruppo ha potuto evitare una serie di transenne posizionate in maniera molto pericolosa. Io ero con altri corridori in posizione defilata e, rispetto agli atleti nelle prime posizioni, avevamo una visuale non completa della strada e così non abbiamo potuto scorgere le transenne: l'aggancio con una di esse è stato inevitabile. Tutto sommato a me è andata bene, c'è chi ha riportato danni fisici peggiori".
Dalla Spagna torna un Cunego contuso ma fiducioso per la stagione; le premesse sono state buone e tutti confidiamo in un Damiano sui suoi standard per il 2010, che sono sicuramente più alti rispetto a quanto ha dimostrato nel 2009.
"Il braccio è ancora gonfio e non posso muoverlo: domani di sicuro sarò ancora fermo. Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo della situazione, anche per valutare la programmazione dei miei prossimi impegni agonistici. Sono comunque fiducioso per il futuro, anche perché domenica, nella prima tappa della corsa spagnola, ho avvertito buone sensazioni".
Cunego ha anche parlato della caduta avvenuta in Spagna "Ho provato a rivivere mentalmente quanto accaduto e mi sono convinto che la testa del gruppo ha potuto evitare una serie di transenne posizionate in maniera molto pericolosa. Io ero con altri corridori in posizione defilata e, rispetto agli atleti nelle prime posizioni, avevamo una visuale non completa della strada e così non abbiamo potuto scorgere le transenne: l'aggancio con una di esse è stato inevitabile. Tutto sommato a me è andata bene, c'è chi ha riportato danni fisici peggiori".
Dalla Spagna torna un Cunego contuso ma fiducioso per la stagione; le premesse sono state buone e tutti confidiamo in un Damiano sui suoi standard per il 2010, che sono sicuramente più alti rispetto a quanto ha dimostrato nel 2009.
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martedì 23 febbraio 2010
Tour du Cameroun, storica vittoria dell'israeliano Sirkin nell'8°tappa
Prima volta storica al Tour du Cameroun nell'ottava tappa. Infatti, è la prima volta in assoluto che un atleta israeliano vince una corsa nel continente africano, e questa gioia è toccata a Ido Sirkin, che è riuscito a portare a termine una lunga fuga con qualche secondo di vantaggio sul gruppo dei migliori.
Primo in classifica generale rimane Milan Barenyi, che negli ultimi metri ha pure guadagnato qualche secondo sul gruppo arrivando secondo dietro a Sirkin, dimostrando ancora una volta la sua forza. Ora ha 38 secondi su Graczyk e 1 e 23 su Tega. Difficile per gli avversari, attualmente, anche solo pensare di staccarlo, dato che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ido Sirkin (Isr) s.t.
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 6''
3° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio a 8''
4° Erwan Lollierou (Fra) s.t.
5° Martin Frano (Svk) Slovacchia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Martin Haring (Svk) Slovacchia a 10'18''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
10° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 10'52''
Primo in classifica generale rimane Milan Barenyi, che negli ultimi metri ha pure guadagnato qualche secondo sul gruppo arrivando secondo dietro a Sirkin, dimostrando ancora una volta la sua forza. Ora ha 38 secondi su Graczyk e 1 e 23 su Tega. Difficile per gli avversari, attualmente, anche solo pensare di staccarlo, dato che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ido Sirkin (Isr) s.t.
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 6''
3° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio a 8''
4° Erwan Lollierou (Fra) s.t.
5° Martin Frano (Svk) Slovacchia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Martin Haring (Svk) Slovacchia a 10'18''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
10° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 10'52''
Giro di Sardegna, 1°tappa a Francesco Gavazzi su Gatto e Visconti
Francesco Gavazzi ha vinto la prima tappa del Giro di Sardegna 2010, battendo allo sprint il duo della ISD Neri, Oscar Gatto e Giovanni Visconti. Il giovane corridore della Lampre, dopo il secondo posto nel Laigueglia, riesce ad arrivare alla vittoria grazie a una volata imperiosa, regolando un gruppo di una quarantina di corridori scremato lungo il percorso abbastanza impegnativo della tappa odierna.
Dopo soli 2 chilometri dalla partenza da Olbia, vanno via Simon Clarke dell'ISD - Neri, Didac Ortega dell'Acqua & Sapone, Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e Leonardo Giordani della Ceramica Flaminia, raggiunti poco dopo da Giairo Ermeti della De Rosa - Stac Plastic.
I 5 guadagnano fino a 4 minuti di vantaggio, ma vengono ripresi dal gruppo tirato dalla Liquigas - Doimo poco prima del Monte Rasu, Gran Premio della Montagna di Prima Categoria.
Successivamente, ci provano Fortunato Baliani e Pierre Rolland, ma senza fortuna. Anche Lorenzo Bernucci prova un'azione ma la sua sorte è la stessa dei suoi predecessori. Prima dell'ultimo strappetto, il gruppo è compatto e formato da una quarantina di corridori, che arriveranno fin sul traguardo compatti, regolati da uno splendido Francesco Gavazzi. Inizio di stagione da incorniciare per lui, due corse alle quali ha partecipato, un secondo e un primo posto. Non gli si può chiedere di può, per adesso.
Domani, arrivo in salita sul Monte Ortobene, 4,8 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 5%, massima del 9%. Spettacolo assicurato.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
4° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Dopo soli 2 chilometri dalla partenza da Olbia, vanno via Simon Clarke dell'ISD - Neri, Didac Ortega dell'Acqua & Sapone, Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e Leonardo Giordani della Ceramica Flaminia, raggiunti poco dopo da Giairo Ermeti della De Rosa - Stac Plastic.
I 5 guadagnano fino a 4 minuti di vantaggio, ma vengono ripresi dal gruppo tirato dalla Liquigas - Doimo poco prima del Monte Rasu, Gran Premio della Montagna di Prima Categoria.
Successivamente, ci provano Fortunato Baliani e Pierre Rolland, ma senza fortuna. Anche Lorenzo Bernucci prova un'azione ma la sua sorte è la stessa dei suoi predecessori. Prima dell'ultimo strappetto, il gruppo è compatto e formato da una quarantina di corridori, che arriveranno fin sul traguardo compatti, regolati da uno splendido Francesco Gavazzi. Inizio di stagione da incorniciare per lui, due corse alle quali ha partecipato, un secondo e un primo posto. Non gli si può chiedere di può, per adesso.
Domani, arrivo in salita sul Monte Ortobene, 4,8 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 5%, massima del 9%. Spettacolo assicurato.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
4° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Andalucia, nella 3°tappa bis per Oscar Freire
Un inizio di stagione così non si vedeva da tempo da parte di Oscar Freire. Lo spagnolo della Rabobank ha vinto anche la terza tappa della Vuelta a Andalucia, battendo allo sprint lo sloveno Grega Bole della Lampre e l'australiano Simon Gerrans del Team Sky.
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
fonte: cyclingnews.com
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta Independencia Nacional, dopo 2 tappe primo il kazako Umerbekov
Il ciclismo, viene proprio da dirlo, non ha confini. Appena terminata la Vuelta a Cuba, neanche il tempo di respirare che è subito iniziata la Vuelta Independencia Nacional, competizione a tappe che si svolge nella Repubblica Dominicana. Non ci sono grandi nomi presenti, ma qualche corridore abbiamo imparato a conoscerlo in altre corse del Sudamerica.
Dopo le prime due tappe, il leader della classifica è il kazako Nikita Umerbekov, vincitore della seconda frazione della seconda tappa, che può vantare un vantaggio minimo sul cileno Luis Sepulveda, secondo a 2 secondi. Il terzo, José Flober Pena, si trova a 45 secondi di ritardo.
La prima tappa, un circuito cittadino a Santo Domingo, è stata vinta domenica dal canadese Bruno Langlois della Spidertech, battendo in volata i compagni di fuga Osvaldo Capellan e Eric Boily.
La seconda tappa era divisa in due frazioni: nella prima, vittoria per il dominicano Augusto Sanchez Beriguete, partito a 5 chilometri dall'arrivo e non più ripreso dal gruppo. Alle sue spalle, il compagno di fuga Manuel Pena, secondo.
Nella seconda frazione, come già anticipato sopra, vittoria per il kazako Umerbekov davanti al cileno Luis Sepulveda, dopo un emozionante testa a testa risolto soltanto in volata.
1°TAPPA
1° Bruno Langlois (Can) Spidertech
2° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central s.t.
3° Eric Boily (Can) Spidertech s.t.
4° Ablay Shugaipov (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Wendy Cruz (Dom) VCSM-Santiago s.t.
2°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal
2° Manuel Pena (Dom) Arco Iris s.t.
3° Euris Vidal (Dom) Mauricio Baez a 9''
4° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez a 24''
5° Amaury Perez (Dom) Mauricio Baez s.t.
2°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal s.t.
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 40''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 2'11''
5° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal a 2''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 45''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 48''
5° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central a 52''
fonte: palosonline.com
Dopo le prime due tappe, il leader della classifica è il kazako Nikita Umerbekov, vincitore della seconda frazione della seconda tappa, che può vantare un vantaggio minimo sul cileno Luis Sepulveda, secondo a 2 secondi. Il terzo, José Flober Pena, si trova a 45 secondi di ritardo.
La prima tappa, un circuito cittadino a Santo Domingo, è stata vinta domenica dal canadese Bruno Langlois della Spidertech, battendo in volata i compagni di fuga Osvaldo Capellan e Eric Boily.
La seconda tappa era divisa in due frazioni: nella prima, vittoria per il dominicano Augusto Sanchez Beriguete, partito a 5 chilometri dall'arrivo e non più ripreso dal gruppo. Alle sue spalle, il compagno di fuga Manuel Pena, secondo.
Nella seconda frazione, come già anticipato sopra, vittoria per il kazako Umerbekov davanti al cileno Luis Sepulveda, dopo un emozionante testa a testa risolto soltanto in volata.
1°TAPPA
1° Bruno Langlois (Can) Spidertech
2° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central s.t.
3° Eric Boily (Can) Spidertech s.t.
4° Ablay Shugaipov (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Wendy Cruz (Dom) VCSM-Santiago s.t.
2°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal
2° Manuel Pena (Dom) Arco Iris s.t.
3° Euris Vidal (Dom) Mauricio Baez a 9''
4° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez a 24''
5° Amaury Perez (Dom) Mauricio Baez s.t.
2°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal s.t.
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 40''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 2'11''
5° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal a 2''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 45''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 48''
5° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central a 52''
fonte: palosonline.com
Tour du Cameroun, bis di Ruhumuriza nella 7°tappa, Barenyi sempre primo
Il ruandese Abraham Ruhumuriza ha vinto la settima tappa del Tour du Cameroun, battendo gli slovacchi Milan Barenyi e Martin Haring di 11 secondi. Per Ruhumuriza si tratta della seconda vittoria nella corsa, riuscendo a bissare il suo successo nella quarta tappa. Grazie al secondo posto di tappa, Barenyi ha aumentato il suo vantaggio sugli inseguitori in classifica generale, avendo ora 30 secondi di vantaggio sul francese Graczyk e 1 minuto e 15 sul camerunense Tega.
ORDINE D'ARRIVO
1° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 11''
3° Martin Haring (Svk) Slovacchia s.t.
4° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda s.t.
5° Vincent Graczyk (Fra) a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 30''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'15''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'39''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'33''
ORDINE D'ARRIVO
1° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 11''
3° Martin Haring (Svk) Slovacchia s.t.
4° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda s.t.
5° Vincent Graczyk (Fra) a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 30''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'15''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'39''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'33''
lunedì 22 febbraio 2010
Vuelta a Andalucia, Oscar Freire vince la 2°tappa, Cavendish solo quarto
Mai festeggiare troppo presto quando alle spalle hai un certo Oscarito Freire. E' quello che è successo oggi a Robert Wagner della Skil - Shimano che ha alzato le braccia per festeggiare la vittoria senza accorgersi che intanto Freire, con un gran colpo di reni, lo aveva superato proprio sulla linea dell'arrivo. Seconda vittoria stagionale per Freire, che è riuscito a evitare una caduta avvenuta negli ultimi 500 metri.
Quarto posto per Mark Cavendish, alla prima uscita stagionale, un po' a sorpresa fuori dal podio. Certamente, essendo alla prima corsa, non si può pretendere di più contro corridori già rodati, ma da Cavendish ci aspettiamo sempre la vittoria.
La tappa, 182 chilometri da Otura a Cordoba, si è svolta sotto un forte vento che ha reso difficoltoso qualsiasi tentativo di fuga. Ci ha provato Jesus Rosendo dell'Andalucia-Cajasur ma è stato ripreso dopo 100 chilometri, grazie anche all'apporto delle squadre dei velocisti. A 500 metri, la caduta che ha "rovinato" lo sprint, guidato perfettamente dall'HTC - Columbia e che ha permesso a Freire di aggiungere un'altra vittoria alla sua carriera.
Un po' di apprensione per Damiano Cunego, coinvolto nella caduta e arrivato tenendosi il braccio destro. Fortunatamente, non sono state riportate fratture, ma il corridore si è dovuto ritirare dalla corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank s.t.
4° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
5° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Vini Farnese s.t.
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 21''
Quarto posto per Mark Cavendish, alla prima uscita stagionale, un po' a sorpresa fuori dal podio. Certamente, essendo alla prima corsa, non si può pretendere di più contro corridori già rodati, ma da Cavendish ci aspettiamo sempre la vittoria.
La tappa, 182 chilometri da Otura a Cordoba, si è svolta sotto un forte vento che ha reso difficoltoso qualsiasi tentativo di fuga. Ci ha provato Jesus Rosendo dell'Andalucia-Cajasur ma è stato ripreso dopo 100 chilometri, grazie anche all'apporto delle squadre dei velocisti. A 500 metri, la caduta che ha "rovinato" lo sprint, guidato perfettamente dall'HTC - Columbia e che ha permesso a Freire di aggiungere un'altra vittoria alla sua carriera.
Un po' di apprensione per Damiano Cunego, coinvolto nella caduta e arrivato tenendosi il braccio destro. Fortunatamente, non sono state riportate fratture, ma il corridore si è dovuto ritirare dalla corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank s.t.
4° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
5° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Vini Farnese s.t.
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 21''
Volta ao Algarve ad Alberto Contador, la cronometro a Luis Leon Sanchez
Alberto Contador ha vinto la Volta ao Algarve, corsa a tappe di inizio stagione che si svolge in Portogallo. Il campione spagnolo ha mantenuto la leadership in classifica generale grazie al secondo posto nella cronometro finale vinta da Luis Leon Sanchez della Caisse d'Epargne. Per Contador si tratta della prima vittoria, insieme alla terza tappa, da quando ha vinto il Tour de France l'anno scorso.
Grazie alla vittoria nella cronometro Luis Leon Sanchez è risalito fino al secondo posto, riuscendo a superare Tiago Machado e Levi Leipheimer, il duo del Team RadioShack; per loro terzo e quarto posto finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne
2° Alberto Contador (Esp) Astana a 13''
3° Sebastien Rosseler (Bel) Team RadioShack a 16''
4° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 22''
5° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 30''
3° Tiago Machado (Por) RadioShack a 32''
4° Levi Leipheimer (Usa) RadioShack a 37''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 57''
6° Rui Alberto Costa (Por) Caisse d'Epargne a 1'11''
7° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia a 1'16''
8° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 1'25''
9° Tejay Van Garderen (Usa) HTC - Columbia a 1'33''
10° Peter Velits (Svk) HTC - Columbia a 1'45''
Grazie alla vittoria nella cronometro Luis Leon Sanchez è risalito fino al secondo posto, riuscendo a superare Tiago Machado e Levi Leipheimer, il duo del Team RadioShack; per loro terzo e quarto posto finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne
2° Alberto Contador (Esp) Astana a 13''
3° Sebastien Rosseler (Bel) Team RadioShack a 16''
4° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 22''
5° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 30''
3° Tiago Machado (Por) RadioShack a 32''
4° Levi Leipheimer (Usa) RadioShack a 37''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 57''
6° Rui Alberto Costa (Por) Caisse d'Epargne a 1'11''
7° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia a 1'16''
8° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 1'25''
9° Tejay Van Garderen (Usa) HTC - Columbia a 1'33''
10° Peter Velits (Svk) HTC - Columbia a 1'45''
Rutas de America per la seconda volta a Cline, terza vittoria di tappa per Pagliarini
Secondo Rutas de America consecutiva per il corridore di casa Hernan Cline della Alas Rojas. Il corridore uruguaiano, classe '75, è riuscito a vincere la corsa entrando nella fuga decisiva durante la terza tappa e superando il compagno di squadra Richard Mascaranas nella cronometro. Dietro a Cline, secondo posto per Magno Nazaret a soli 5 secondi, che ha accarezzato la vittoria finale dopo aver vinto la cronometro individuale. Terzo posto per Richard Mascaranas a 11 secondi dal compagno Cline.
L'ultima frazione è andata ancora una volta a Luciano Pagliarini, arrivato così a 3 vittorie di tappa durante questa Rutas de America. Dietro al brasiliano secondo posto per Jorge Soto e terzo per Armando Borrajo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luciano Pagliarini (Bra) Scott Marcondes
2° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa s.t.
3° Armando Borrajo (Arg) Acme Cycling s.t.
4° Anibal Borrajo (Arg) Jamis Team s.t.
5° Alejandro Borrajo (Arg) Jamis Team s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas
2° Magno Nazaret (Bra) Scott Marcondes a 5''
3° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas a 11''
4° Ramiro Cabrera (Uru) Avai a 45''
5° Anibal Borrajo (Arg) Jamis Team a 59''
6° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas a 1'04''
7° Pablo Pintos (Uru) Porongos a 1'40''
8° Gabriel H. Richard (Uru) Porongos a 2'07''
9° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa a 2'34''
10° Mauro Agostini (Arg) Esco Telefonicos a 2'50''
L'ultima frazione è andata ancora una volta a Luciano Pagliarini, arrivato così a 3 vittorie di tappa durante questa Rutas de America. Dietro al brasiliano secondo posto per Jorge Soto e terzo per Armando Borrajo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luciano Pagliarini (Bra) Scott Marcondes
2° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa s.t.
3° Armando Borrajo (Arg) Acme Cycling s.t.
4° Anibal Borrajo (Arg) Jamis Team s.t.
5° Alejandro Borrajo (Arg) Jamis Team s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas
2° Magno Nazaret (Bra) Scott Marcondes a 5''
3° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas a 11''
4° Ramiro Cabrera (Uru) Avai a 45''
5° Anibal Borrajo (Arg) Jamis Team a 59''
6° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas a 1'04''
7° Pablo Pintos (Uru) Porongos a 1'40''
8° Gabriel H. Richard (Uru) Porongos a 2'07''
9° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa a 2'34''
10° Mauro Agostini (Arg) Esco Telefonicos a 2'50''
Vuelta a Cuba ad Arnold Alcolea della nazionale cubana, ultima a Martin Gilbert
Arnold Alcolea ha vinto la 35°edizione della Vuelta a Cuba, dopo 13 lunghi giorni di gara. Il cubano si è imposto grazie al secondo posto nell'8°tappa, decisiva per la classifica finale. Alcolea ha battuto per 37 secondi il venezuelano Jose Alarcon della Sumiglov Merida e di 1 minuto e 22 secondi l'altro nazionale cubano Yeinier Lopez.
Nell'ultima tappa, altro sprint vincente per la Spidertech, arrivata a 6 vittorie, grazie a Martin Gilbert davanti al venezuelano Wilmer Bravo e allo spagnolo Joaquin Sobrino. Quarto posto per Alex Buttazzoni e sesto per Angelo Ciccone.
Una buona spedizione quella italiana, capace di vincere una tappa con Elia Viviani e in grado anche di piazzarsi sempre tra i primi negli sprint di gruppo. Morale alto in vista dei Mondiali su Pista di fine marzo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Martin Gilbert (Can) Spidertech
2° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
3° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
4° Alex Buttazzoni (Ita) Italia s.t.
5° Lizardo Benitez (Cub) Guantanamo s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Arnold Alcolea (Cub) Cuba
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov - Merida a 37''
3° Yeinier Lopez (Cub) Cuba a 1'22''
4° Ryan Roth (Can) Spidertech a 2'02''
5° Francisco Colorado (Col) Colombia a 2'26''
6° Jose Chacon (Ven) Venezuela a 2'34''
7° Andrew Randell (Can) Spidertech a 3'32''
8° Yasmani Martinez (Cub) Cuba a 3'54''
9° Juan Pablo Suarez (Col) Colombia a 4'03''
10° Ruben Companioni (Cub) Universidad del Deporte a 4'56''
Nell'ultima tappa, altro sprint vincente per la Spidertech, arrivata a 6 vittorie, grazie a Martin Gilbert davanti al venezuelano Wilmer Bravo e allo spagnolo Joaquin Sobrino. Quarto posto per Alex Buttazzoni e sesto per Angelo Ciccone.
Una buona spedizione quella italiana, capace di vincere una tappa con Elia Viviani e in grado anche di piazzarsi sempre tra i primi negli sprint di gruppo. Morale alto in vista dei Mondiali su Pista di fine marzo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Martin Gilbert (Can) Spidertech
2° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
3° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
4° Alex Buttazzoni (Ita) Italia s.t.
5° Lizardo Benitez (Cub) Guantanamo s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Arnold Alcolea (Cub) Cuba
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov - Merida a 37''
3° Yeinier Lopez (Cub) Cuba a 1'22''
4° Ryan Roth (Can) Spidertech a 2'02''
5° Francisco Colorado (Col) Colombia a 2'26''
6° Jose Chacon (Ven) Venezuela a 2'34''
7° Andrew Randell (Can) Spidertech a 3'32''
8° Yasmani Martinez (Cub) Cuba a 3'54''
9° Juan Pablo Suarez (Col) Colombia a 4'03''
10° Ruben Companioni (Cub) Universidad del Deporte a 4'56''
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