La carriera di Diana Ziliute è giunta al termine. Resta l'amaro in bocca alla fortissima atleta lituana perché la scelta è stata obbligata, come lei stessa ha ammesso: "Quindici giorni fa avevo un po’ di febbre persistente, mi sentivo particolarmente stanca. Ho fatto delle analisi, poi un test specifico ed è emerso che avevo contratto il virus della mononucleosi. Niente di grave. Ma i medici mi hanno ordinato niente sforzi, niente fatica per un po’. Insomma, niente ciclismo. A quel punto ho dovuto riflettere. Lo stop avrebbe pregiudicato la preparazione. Avrei dovuto riprendere tutto dall’inizio fra un mesetto circa. Con tutte le incognite del caso. Ero di fronte a una decisione ormai irrevocabile. Il ritiro".
La Ziliute si stava preparando per la sua ultima stagione in bici, da professionista, prima di passare dall'altra parte della barricata facendo il direttore sportivo. "Chiudo con il ciclismo agonistico e intraprendo una nuova avventura. Quella di primo direttore sportivo della Safi-Pasta Zara-Manhattan. Lo scorso anno, sapendo che il giorno dell’addio era ormai prossimo, ho sostenuto gli esami e ho preso il patentino. Adesso mi viene buono per cominciare la mia nuova attività".
Diana Ziliute rimarrà per sempre come un'icona del ciclismo femminile, una campionessa che ha letteralmente dominato la scena alla fine degli anni '90. La sua carriera è iniziata nel 1994 con la vittoria nel Campionato Mondiale Juniores, che l'ha resa conosciuta al grande pubblico. Dal 1996, ha iniziato a inanellare vittorie su vittorie con la sua nazionale, tra cui due ori nei Campionati Europei Under 23, un oro e un bronzo ai Mondiali prof, un bronzo alle Olimpiadi di Sidney 2000. Nelle altre gare, una Grande Boucle (il Tour de France femminile), una Primavera Rosa (la Milano-Sanremo femminile), e il Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio, oltre a moltissime tappe nelle più importanti gare a tappe di livello internazionale.
fonte: eneritziturriaga.com
venerdì 26 febbraio 2010
Vuelta Independencia Nacional, 5°tappa a Sanchez Jimenez, Flober Pena sempre più primo
La quinta tappa della Vuelta Independencia Nacional, gara a tappe che si svolge in Repubblica Dominicana, è stata vinta dal corridore di casa Nelson Sanchez Jimenez della Tele Cable Central. Il dominicano ha sfruttato le sue ottime doti da scalatore andando via a 3 chilometri dall'arrivo da un gruppetto ridotto all'osso, formato soltanto dai migliori scalatori. Alle sue spalle, secondo Augusto Sanchez Beriguete e terzo José Flober Pena, gli unici due contendenti rimasti per la classifica generale, a meno di scossoni di una certa rilevanza.
Infatti, Pena ha 52 secondi su Beriguete con il terzo, Arman Kamyshev, staccato di quasi 3 minuti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Nelson Sanchez Jimenez (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 6''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 8''
4° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 12''
5° Yevgeniy Pelyaikin (Kaz) Kazakhstan a 12''
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 52''
3° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 2'49''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 2'58''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 3'10''
6° Diego Milan Jimenez (Esp) Areperos a 3'11''
7° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 4'19''
8° Flavio De Luna (Mex) Spidertech a 4'40''
9° Alexander Gonzalez Pena (Col) VCSM-Santiago a 6'50''
10° Rafael German Meran (Dom) Mauricio Baez a 7'17''
fonte: palosonline.com
Infatti, Pena ha 52 secondi su Beriguete con il terzo, Arman Kamyshev, staccato di quasi 3 minuti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Nelson Sanchez Jimenez (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 6''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 8''
4° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 12''
5° Yevgeniy Pelyaikin (Kaz) Kazakhstan a 12''
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 52''
3° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 2'49''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 2'58''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 3'10''
6° Diego Milan Jimenez (Esp) Areperos a 3'11''
7° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 4'19''
8° Flavio De Luna (Mex) Spidertech a 4'40''
9° Alexander Gonzalez Pena (Col) VCSM-Santiago a 6'50''
10° Rafael German Meran (Dom) Mauricio Baez a 7'17''
fonte: palosonline.com
Tour du Cameroun, Erwan Lollierou vince la 9°tappa
Erwan Lollierou del Team Allier ha vinto la nona tappa del Tour du Cameroun, riuscendo ad anticipare la volata di un gruppetto ristretto di atleti, avvantaggiatosi a 30 chilometri dal traguardo. Lollierou ha battuto Issiaka Fofana e Marek Canecky, portando la prima vittoria alla squadra.
Classifica generale invariata, con Milan Barenyi costantemente al primo posto davanti a Vincent Graczyk e Martinien Tega.
ORDINE D'ARRIVO
1° Erwan Lollierou (Fra) Team Allier
2° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 2''
3° Marek Canecky (Svk) Slovacchia a 5''
4° Aboubakar Daouda (Cmr) s.t.
5° Gasore Hategeka (Rwa) Rwanda a 5''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) Team Allier a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 9'20''
8° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda a 10'14''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
Classifica generale invariata, con Milan Barenyi costantemente al primo posto davanti a Vincent Graczyk e Martinien Tega.
ORDINE D'ARRIVO
1° Erwan Lollierou (Fra) Team Allier
2° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 2''
3° Marek Canecky (Svk) Slovacchia a 5''
4° Aboubakar Daouda (Cmr) s.t.
5° Gasore Hategeka (Rwa) Rwanda a 5''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) Team Allier a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 9'20''
8° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda a 10'14''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
Giro di Sardegna, il regno di Petacchi continua nella 3°tappa
Alessandro Petacchi torna a vincere dopo l'assenza al Trofeo Laigueglia, andando a conquistare la terza tappa del Giro di Sardegna sul traguardo di Oristano. Per Petacchi, che ha battuto allo sprint Enrico Rossi e Jacopo Guarnieri, si tratta delle quarta vittoria stagionale, ottenute tutte sul territorio italiano.
La fuga più importante di giornata è stata promossa da cinque atleti, Michael Rasmussen della Miche, Giairo Ermeti della De Rosa-Stac Plastic, David Gutierrez della Footon-Servetto, Jose Sarmiento dell'Acqua & Sapone e Eugeni Petrov della Katusha. La Liquigas ha tirato quasi tutta la tappa per non dare troppo vantaggio ai fuggitivi ma alla fine, a causa del percorso nervoso, davanti sono rimasti soltanto Ermeti e Gutierrez, il che ha reso più facile il lavoro del gruppo. I due sono stati ripresi a sei chilometri dall'arrivo, grazie al lavoro della Lampre, tutta votata a tirare per Petacchi.
Alessandro ha confermato il suo status di miglior velocista italiano del momento, aiutato ancora una volta dall'ottimo lavoro di Danilo Hondo e Lorenzo Bernucci
ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese Vini
2° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
3° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Ivan Rovny (Rus) Team Radioshack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
6° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
La fuga più importante di giornata è stata promossa da cinque atleti, Michael Rasmussen della Miche, Giairo Ermeti della De Rosa-Stac Plastic, David Gutierrez della Footon-Servetto, Jose Sarmiento dell'Acqua & Sapone e Eugeni Petrov della Katusha. La Liquigas ha tirato quasi tutta la tappa per non dare troppo vantaggio ai fuggitivi ma alla fine, a causa del percorso nervoso, davanti sono rimasti soltanto Ermeti e Gutierrez, il che ha reso più facile il lavoro del gruppo. I due sono stati ripresi a sei chilometri dall'arrivo, grazie al lavoro della Lampre, tutta votata a tirare per Petacchi.
Alessandro ha confermato il suo status di miglior velocista italiano del momento, aiutato ancora una volta dall'ottimo lavoro di Danilo Hondo e Lorenzo Bernucci
ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese Vini
2° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
3° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Ivan Rovny (Rus) Team Radioshack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
6° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
giovedì 25 febbraio 2010
Vuelta a Andalucia a Michael Rogers, ultima tappa a Ventoso della CarmioOro
Michael Rogers ha vinto l'edizione 2010 della Vuelta a Andalucia riuscendo a mantenere la leadership nell'ultima tappa. L'australiano ha preceduto in classifica generale il belga Jurgen Van den Broeck di 19 secondi e lo spagnolo Sergio Pardilla di 30 secondi, capitalizzando al meglio le sue doti di specialista nella cronometro di ieri.
L'ultima tappa, con arrivo ad Antequera, è andata allo spagnolo Francisco Ventoso dell'italiana CarmioOro NGC che ha battuto allo sprint gli australiani Simon Gerrans e Rogers.
Lo spartiacque della corsa è stato la salita di Puerto de El Torcal, posta a 46 chilometri dell'arrivo, che ha selezionato il gruppo a una trentina di corridori, con il solo Ventoso rimasto tra i velocisti.
La classica fuga di giornata si è formata dopo 11 chilometri, con Brice Feillu della Vacansoleil, Angel Vicioso dell'Andalucia-Cajasur e Marco Marzano della Lampre all'attacco, raggiunti poco dopo da Bradley Wiggins del Team Sky. La presenza di Vicioso, che in classifica generale aveva solamente 1 minuto e 57 secondi di ritardo da Rogers, ha messo in allerta l'HTC - Columbia, che ha controllato la fuga non facendole prendere troppo vantaggio.
Ma quando ben 3 corridori della squadra americana sono caduti, l'Andalucia - Cajasur ha provato a portare a termine il colpaccio, con i compagni di squadra Antonio Piedra e Jose Gomez Marchante che si sono subito riportati sui fuggitivi.
Ma la salita del Puerto de El Torcal è stata letale per la fuga dato che davanti sono rimasti soltanto Feillu, Vicioso e Wiggins, e dietro il gruppo dei migliori ha recuperato fino a 1 minuto di ritardo, andando poi a riprendere i fuggitivi a 20 chilometri dall'arrivo. A questo punto, il gruppo è rimasto praticamente compatto fino all'arrivo, con Ventoso bravo a sfruttare l'occasione e Rogers tornato finalmente alla vittoria in Europa che non raggiungeva dal lontano 2006 al Regio Tour.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 2''
4° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
L'ultima tappa, con arrivo ad Antequera, è andata allo spagnolo Francisco Ventoso dell'italiana CarmioOro NGC che ha battuto allo sprint gli australiani Simon Gerrans e Rogers.
Lo spartiacque della corsa è stato la salita di Puerto de El Torcal, posta a 46 chilometri dell'arrivo, che ha selezionato il gruppo a una trentina di corridori, con il solo Ventoso rimasto tra i velocisti.
La classica fuga di giornata si è formata dopo 11 chilometri, con Brice Feillu della Vacansoleil, Angel Vicioso dell'Andalucia-Cajasur e Marco Marzano della Lampre all'attacco, raggiunti poco dopo da Bradley Wiggins del Team Sky. La presenza di Vicioso, che in classifica generale aveva solamente 1 minuto e 57 secondi di ritardo da Rogers, ha messo in allerta l'HTC - Columbia, che ha controllato la fuga non facendole prendere troppo vantaggio.
Ma quando ben 3 corridori della squadra americana sono caduti, l'Andalucia - Cajasur ha provato a portare a termine il colpaccio, con i compagni di squadra Antonio Piedra e Jose Gomez Marchante che si sono subito riportati sui fuggitivi.
Ma la salita del Puerto de El Torcal è stata letale per la fuga dato che davanti sono rimasti soltanto Feillu, Vicioso e Wiggins, e dietro il gruppo dei migliori ha recuperato fino a 1 minuto di ritardo, andando poi a riprendere i fuggitivi a 20 chilometri dall'arrivo. A questo punto, il gruppo è rimasto praticamente compatto fino all'arrivo, con Ventoso bravo a sfruttare l'occasione e Rogers tornato finalmente alla vittoria in Europa che non raggiungeva dal lontano 2006 al Regio Tour.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 2''
4° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
Vuelta Independencia Nacional, Adam Pierzga vince la 4°tappa dopo una fuga
Vittoria per il polacco Adam Pierzga nella quarta tappa della Vuelta Independencia Nacional. Il corridore del team Gillette Fusion Guadaloupe è riuscito a evadere a qualche chilometro dal traguardo e non è stato più ripreso. Alle sue spalle, altri 4 corridori andati in fuga nelle fasi finali della corsa, con Arman Kamyshev secondo e Olivier Curier terzo.
Classifica generale invariata, con il colombiano José Flober Pena sempre primo davanti al canadese Bruno Langlois, staccato di soltanto 1 secondo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 21''
3° Olivier Curier (Fra) Club Region Guadaloupe s.t.
4° Charly Vives (Can) Spidertech s.t.
5° Rayan Zacarias (Dom) La Vega s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 1'06''
5° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
Classifica generale invariata, con il colombiano José Flober Pena sempre primo davanti al canadese Bruno Langlois, staccato di soltanto 1 secondo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 21''
3° Olivier Curier (Fra) Club Region Guadaloupe s.t.
4° Charly Vives (Can) Spidertech s.t.
5° Rayan Zacarias (Dom) La Vega s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 1'06''
5° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
mercoledì 24 febbraio 2010
Giro di Sardegna, 2°tappa e maglia per Roman Kreuziger
Prima vittoria stagionale per il ceco Roman Kreuziger, che sul traguardo del Monte Ortobene, regola allo sprint un ristretto gruppetto di corridori, con Christopher Horner secondo e Thomas Voeckler terzo. Ottimo quarto posto per Damiano Caruso, decisamente il miglior neoprofessionista di quest'anno, già al livello dei migliori atleti in gara.
Dopo la solita fuga di inizio gara, con 10 corridori in avanscoperta, il gruppo ha iniziato a lavorare per andare a riprenderli, riuscendo nell'intento a 15 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita finale, Lampre e Liquigas si sono messe davanti a lavorare, selezionando in modo decisivo il gruppo, rimasto con soltanto 12 unità. Nel rush finale, Kreuziger è riuscito a prevalere, sfruttando l'arrivo leggermente in salita.
Domani, terza tappa con una sola, e per altro non irresistibile, ascesa, ideale per i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack s.t.
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
5° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Dopo la solita fuga di inizio gara, con 10 corridori in avanscoperta, il gruppo ha iniziato a lavorare per andare a riprenderli, riuscendo nell'intento a 15 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita finale, Lampre e Liquigas si sono messe davanti a lavorare, selezionando in modo decisivo il gruppo, rimasto con soltanto 12 unità. Nel rush finale, Kreuziger è riuscito a prevalere, sfruttando l'arrivo leggermente in salita.
Domani, terza tappa con una sola, e per altro non irresistibile, ascesa, ideale per i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack s.t.
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
5° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Andalucia, Rogers in maglia dopo la cronometro vinta da Alex Rasmussen
Non solo campione sulla pista, ma anche su strada. Il giovanissimo Alex Rasmussen, danese del Team Saxo Bank, campione del mondo in carica della Madison e ottimo sei giornista, ha vinto la cronometro individuale della Vuelta a Andalucia battendo un campione della specialità come Bradley Wiggins di 5 secondi. Per Rasmussen si tratta della prima vittoria dell'anno oltre che la prima vittoria con la maglia della Saxo Bank, dopo la prima stagione di apprendistato.
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''
fonte: cyclingnews.com
Vuelta Independencia Nacional, Leonardo Grullon vince la 3°tappa, Flober Pena in maglia
Leonardo Grullon della Tele Cable Central ha vinto la 3°tappa della Vuelta Independencia Nacional, riuscendo a battere un gruppetto di corridori in volata che aveva guadagnato un po' di vantaggio sulla salita conclusiva.
Una caduta in un momento decisivo ha reso ancora più epica la vittoria di Grullon, che ha controllato la bici, massaggiato un po' le gambe e si è subito rimesso in bici, riuscendo a rientrare in gruppo e, addirittura, a mettere la squadra a tirare davanti.
Sfruttando la fuga, José Flober Pena è riuscito a conquistare la vetta della classifica con un solo secondo sul canadese Bruno Langlois e il dominicano Augusto Sanchez Beriguete a 56 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 2''
3° Diego Milan (Esp) Areperos a 4''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Bruno Langlois (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 1'29''
Una caduta in un momento decisivo ha reso ancora più epica la vittoria di Grullon, che ha controllato la bici, massaggiato un po' le gambe e si è subito rimesso in bici, riuscendo a rientrare in gruppo e, addirittura, a mettere la squadra a tirare davanti.
Sfruttando la fuga, José Flober Pena è riuscito a conquistare la vetta della classifica con un solo secondo sul canadese Bruno Langlois e il dominicano Augusto Sanchez Beriguete a 56 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 2''
3° Diego Milan (Esp) Areperos a 4''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Bruno Langlois (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 1'29''
Damiano Cunego parla dopo la caduta alla Vuelta a Andalucia
La brutta caduta dell'altro ieri nella seconda tappa alla Vuelta a Andalucia non ha tolto il sorriso a Damiano Cunego. Il corridore della Lampre - Farnese Vini è rientrato ieri in Italia, con un volo per Venezia, e si è recato a Cerro Veronese, il suo paese, per riposarsi.
"Il braccio è ancora gonfio e non posso muoverlo: domani di sicuro sarò ancora fermo. Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo della situazione, anche per valutare la programmazione dei miei prossimi impegni agonistici. Sono comunque fiducioso per il futuro, anche perché domenica, nella prima tappa della corsa spagnola, ho avvertito buone sensazioni".
Cunego ha anche parlato della caduta avvenuta in Spagna "Ho provato a rivivere mentalmente quanto accaduto e mi sono convinto che la testa del gruppo ha potuto evitare una serie di transenne posizionate in maniera molto pericolosa. Io ero con altri corridori in posizione defilata e, rispetto agli atleti nelle prime posizioni, avevamo una visuale non completa della strada e così non abbiamo potuto scorgere le transenne: l'aggancio con una di esse è stato inevitabile. Tutto sommato a me è andata bene, c'è chi ha riportato danni fisici peggiori".
Dalla Spagna torna un Cunego contuso ma fiducioso per la stagione; le premesse sono state buone e tutti confidiamo in un Damiano sui suoi standard per il 2010, che sono sicuramente più alti rispetto a quanto ha dimostrato nel 2009.
"Il braccio è ancora gonfio e non posso muoverlo: domani di sicuro sarò ancora fermo. Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo della situazione, anche per valutare la programmazione dei miei prossimi impegni agonistici. Sono comunque fiducioso per il futuro, anche perché domenica, nella prima tappa della corsa spagnola, ho avvertito buone sensazioni".
Cunego ha anche parlato della caduta avvenuta in Spagna "Ho provato a rivivere mentalmente quanto accaduto e mi sono convinto che la testa del gruppo ha potuto evitare una serie di transenne posizionate in maniera molto pericolosa. Io ero con altri corridori in posizione defilata e, rispetto agli atleti nelle prime posizioni, avevamo una visuale non completa della strada e così non abbiamo potuto scorgere le transenne: l'aggancio con una di esse è stato inevitabile. Tutto sommato a me è andata bene, c'è chi ha riportato danni fisici peggiori".
Dalla Spagna torna un Cunego contuso ma fiducioso per la stagione; le premesse sono state buone e tutti confidiamo in un Damiano sui suoi standard per il 2010, che sono sicuramente più alti rispetto a quanto ha dimostrato nel 2009.
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martedì 23 febbraio 2010
Tour du Cameroun, storica vittoria dell'israeliano Sirkin nell'8°tappa
Prima volta storica al Tour du Cameroun nell'ottava tappa. Infatti, è la prima volta in assoluto che un atleta israeliano vince una corsa nel continente africano, e questa gioia è toccata a Ido Sirkin, che è riuscito a portare a termine una lunga fuga con qualche secondo di vantaggio sul gruppo dei migliori.
Primo in classifica generale rimane Milan Barenyi, che negli ultimi metri ha pure guadagnato qualche secondo sul gruppo arrivando secondo dietro a Sirkin, dimostrando ancora una volta la sua forza. Ora ha 38 secondi su Graczyk e 1 e 23 su Tega. Difficile per gli avversari, attualmente, anche solo pensare di staccarlo, dato che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ido Sirkin (Isr) s.t.
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 6''
3° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio a 8''
4° Erwan Lollierou (Fra) s.t.
5° Martin Frano (Svk) Slovacchia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Martin Haring (Svk) Slovacchia a 10'18''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
10° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 10'52''
Primo in classifica generale rimane Milan Barenyi, che negli ultimi metri ha pure guadagnato qualche secondo sul gruppo arrivando secondo dietro a Sirkin, dimostrando ancora una volta la sua forza. Ora ha 38 secondi su Graczyk e 1 e 23 su Tega. Difficile per gli avversari, attualmente, anche solo pensare di staccarlo, dato che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ido Sirkin (Isr) s.t.
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 6''
3° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio a 8''
4° Erwan Lollierou (Fra) s.t.
5° Martin Frano (Svk) Slovacchia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Martin Haring (Svk) Slovacchia a 10'18''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
10° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 10'52''
Giro di Sardegna, 1°tappa a Francesco Gavazzi su Gatto e Visconti
Francesco Gavazzi ha vinto la prima tappa del Giro di Sardegna 2010, battendo allo sprint il duo della ISD Neri, Oscar Gatto e Giovanni Visconti. Il giovane corridore della Lampre, dopo il secondo posto nel Laigueglia, riesce ad arrivare alla vittoria grazie a una volata imperiosa, regolando un gruppo di una quarantina di corridori scremato lungo il percorso abbastanza impegnativo della tappa odierna.
Dopo soli 2 chilometri dalla partenza da Olbia, vanno via Simon Clarke dell'ISD - Neri, Didac Ortega dell'Acqua & Sapone, Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e Leonardo Giordani della Ceramica Flaminia, raggiunti poco dopo da Giairo Ermeti della De Rosa - Stac Plastic.
I 5 guadagnano fino a 4 minuti di vantaggio, ma vengono ripresi dal gruppo tirato dalla Liquigas - Doimo poco prima del Monte Rasu, Gran Premio della Montagna di Prima Categoria.
Successivamente, ci provano Fortunato Baliani e Pierre Rolland, ma senza fortuna. Anche Lorenzo Bernucci prova un'azione ma la sua sorte è la stessa dei suoi predecessori. Prima dell'ultimo strappetto, il gruppo è compatto e formato da una quarantina di corridori, che arriveranno fin sul traguardo compatti, regolati da uno splendido Francesco Gavazzi. Inizio di stagione da incorniciare per lui, due corse alle quali ha partecipato, un secondo e un primo posto. Non gli si può chiedere di può, per adesso.
Domani, arrivo in salita sul Monte Ortobene, 4,8 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 5%, massima del 9%. Spettacolo assicurato.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
4° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Dopo soli 2 chilometri dalla partenza da Olbia, vanno via Simon Clarke dell'ISD - Neri, Didac Ortega dell'Acqua & Sapone, Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e Leonardo Giordani della Ceramica Flaminia, raggiunti poco dopo da Giairo Ermeti della De Rosa - Stac Plastic.
I 5 guadagnano fino a 4 minuti di vantaggio, ma vengono ripresi dal gruppo tirato dalla Liquigas - Doimo poco prima del Monte Rasu, Gran Premio della Montagna di Prima Categoria.
Successivamente, ci provano Fortunato Baliani e Pierre Rolland, ma senza fortuna. Anche Lorenzo Bernucci prova un'azione ma la sua sorte è la stessa dei suoi predecessori. Prima dell'ultimo strappetto, il gruppo è compatto e formato da una quarantina di corridori, che arriveranno fin sul traguardo compatti, regolati da uno splendido Francesco Gavazzi. Inizio di stagione da incorniciare per lui, due corse alle quali ha partecipato, un secondo e un primo posto. Non gli si può chiedere di può, per adesso.
Domani, arrivo in salita sul Monte Ortobene, 4,8 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 5%, massima del 9%. Spettacolo assicurato.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
4° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Andalucia, nella 3°tappa bis per Oscar Freire
Un inizio di stagione così non si vedeva da tempo da parte di Oscar Freire. Lo spagnolo della Rabobank ha vinto anche la terza tappa della Vuelta a Andalucia, battendo allo sprint lo sloveno Grega Bole della Lampre e l'australiano Simon Gerrans del Team Sky.
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
fonte: cyclingnews.com
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta Independencia Nacional, dopo 2 tappe primo il kazako Umerbekov
Il ciclismo, viene proprio da dirlo, non ha confini. Appena terminata la Vuelta a Cuba, neanche il tempo di respirare che è subito iniziata la Vuelta Independencia Nacional, competizione a tappe che si svolge nella Repubblica Dominicana. Non ci sono grandi nomi presenti, ma qualche corridore abbiamo imparato a conoscerlo in altre corse del Sudamerica.
Dopo le prime due tappe, il leader della classifica è il kazako Nikita Umerbekov, vincitore della seconda frazione della seconda tappa, che può vantare un vantaggio minimo sul cileno Luis Sepulveda, secondo a 2 secondi. Il terzo, José Flober Pena, si trova a 45 secondi di ritardo.
La prima tappa, un circuito cittadino a Santo Domingo, è stata vinta domenica dal canadese Bruno Langlois della Spidertech, battendo in volata i compagni di fuga Osvaldo Capellan e Eric Boily.
La seconda tappa era divisa in due frazioni: nella prima, vittoria per il dominicano Augusto Sanchez Beriguete, partito a 5 chilometri dall'arrivo e non più ripreso dal gruppo. Alle sue spalle, il compagno di fuga Manuel Pena, secondo.
Nella seconda frazione, come già anticipato sopra, vittoria per il kazako Umerbekov davanti al cileno Luis Sepulveda, dopo un emozionante testa a testa risolto soltanto in volata.
1°TAPPA
1° Bruno Langlois (Can) Spidertech
2° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central s.t.
3° Eric Boily (Can) Spidertech s.t.
4° Ablay Shugaipov (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Wendy Cruz (Dom) VCSM-Santiago s.t.
2°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal
2° Manuel Pena (Dom) Arco Iris s.t.
3° Euris Vidal (Dom) Mauricio Baez a 9''
4° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez a 24''
5° Amaury Perez (Dom) Mauricio Baez s.t.
2°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal s.t.
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 40''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 2'11''
5° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal a 2''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 45''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 48''
5° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central a 52''
fonte: palosonline.com
Dopo le prime due tappe, il leader della classifica è il kazako Nikita Umerbekov, vincitore della seconda frazione della seconda tappa, che può vantare un vantaggio minimo sul cileno Luis Sepulveda, secondo a 2 secondi. Il terzo, José Flober Pena, si trova a 45 secondi di ritardo.
La prima tappa, un circuito cittadino a Santo Domingo, è stata vinta domenica dal canadese Bruno Langlois della Spidertech, battendo in volata i compagni di fuga Osvaldo Capellan e Eric Boily.
La seconda tappa era divisa in due frazioni: nella prima, vittoria per il dominicano Augusto Sanchez Beriguete, partito a 5 chilometri dall'arrivo e non più ripreso dal gruppo. Alle sue spalle, il compagno di fuga Manuel Pena, secondo.
Nella seconda frazione, come già anticipato sopra, vittoria per il kazako Umerbekov davanti al cileno Luis Sepulveda, dopo un emozionante testa a testa risolto soltanto in volata.
1°TAPPA
1° Bruno Langlois (Can) Spidertech
2° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central s.t.
3° Eric Boily (Can) Spidertech s.t.
4° Ablay Shugaipov (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Wendy Cruz (Dom) VCSM-Santiago s.t.
2°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal
2° Manuel Pena (Dom) Arco Iris s.t.
3° Euris Vidal (Dom) Mauricio Baez a 9''
4° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez a 24''
5° Amaury Perez (Dom) Mauricio Baez s.t.
2°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal s.t.
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 40''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 2'11''
5° Deivy Capellan (Dom) Mauricio Baez s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan
2° Luis Sepulveda (Chi) Aro & Pedal a 2''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 45''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 48''
5° Osvaldo Capellan (Dom) Tele Cable Central a 52''
fonte: palosonline.com
Tour du Cameroun, bis di Ruhumuriza nella 7°tappa, Barenyi sempre primo
Il ruandese Abraham Ruhumuriza ha vinto la settima tappa del Tour du Cameroun, battendo gli slovacchi Milan Barenyi e Martin Haring di 11 secondi. Per Ruhumuriza si tratta della seconda vittoria nella corsa, riuscendo a bissare il suo successo nella quarta tappa. Grazie al secondo posto di tappa, Barenyi ha aumentato il suo vantaggio sugli inseguitori in classifica generale, avendo ora 30 secondi di vantaggio sul francese Graczyk e 1 minuto e 15 sul camerunense Tega.
ORDINE D'ARRIVO
1° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 11''
3° Martin Haring (Svk) Slovacchia s.t.
4° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda s.t.
5° Vincent Graczyk (Fra) a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 30''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'15''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'39''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'33''
ORDINE D'ARRIVO
1° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 11''
3° Martin Haring (Svk) Slovacchia s.t.
4° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda s.t.
5° Vincent Graczyk (Fra) a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 30''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'15''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'39''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'33''
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