Renato Seabra della squadra Clube DataRo de Ciclismo ha vinto la seconda tappa del Giro do Interior de Sao Paulo conquistando anche la maglia di leader della classifica generale. Il corridore brasiliano ha approfittato del profilo montagnoso della tappa per andarsene insieme a Wagner Pereira Alves e Andre Pulini verso il traguardo, senza che il gruppo principale riuscisse a riprenderli.
Ora Seabra conduce con 14 secondi su Wagner Pereira Alves e 28 secondi su Andre Pulini, mentre l'ex leader della corsa Jorge Giacinti si ritrova quarto a 34 secondi di ritardo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Renato Seabra (Bra) Clube Dataro de Ciclismo
2° Wagner Pereira Alves (Bra) XPro IB Factoring a 2''
3° Andre Pulini (Bra) GRCE Memorial Santos a 8''
4° Antonio Nascimento (Bra) GRCE Memorial Santos a 38''
5° Geraldo Silva (Bra) Sao Lucas Saude a 41''
CLASSIFICA GENERALE
1° Renato Seabra (Bra) Clube Dataro de Ciclismo
2° Wagner Pereira Alves (Bra) XPro IB Factoring a 14''
3° Andre Pulini (Bra) GRCE Memorial Santos a 28''
4° Jorge Giacinti (Arg) Scott Marcondes Cesar a 34''
5° Flavio Santos (Bra) Funvic Pindamonhangaba a 46''
giovedì 18 marzo 2010
mercoledì 17 marzo 2010
Giro delle Fiandre, 25 squadre al via il prossimo 4 aprile
Sono state annunciate oggi le 25 squadre ammesse all'edizione di quest'anno del Giro delle Fiandre, tradizionale classica primaverile del calendario internazionale che si svolge in Belgio. Oltre alle 18 squadre del Pro Tour, sono state assegnate anche 7 wild card, andate alla francese Bbox Bouygues Telecom, all'americana BMC Racing Team, alla svizzera Cervelo Test Team, alle belghe Topsport Vlaanderen e Landbouwkrediet e alle olandesi Skil-Shimano e Vacansoleil. Solo 2 le squadre italiane al via, come per l'Amstel Gold Race, cioè Lampre e Liquigas, mentre sono state ancora ignorate squadre del livello di Acqua & Sapone e Androni Giocattoli.
Questo è l'elenco delle squadre invitate:
ProTour:
Quick Step (Bel)
Omega Pharma-Lotto (Bel)
Caisse d'Epargne (Esp)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
AG2R (Fra)
Française des Jeux (Fra)
Liquigas-Doimo (Ita)
Astana (Kaz)
Team HTC-Columbia (Usa)
Team Radioshack (Usa)
Footon-Servetto (Esp)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Rabobank (Ned)
Sky Pro Cycling (Gbr)
Team Garmin-Transitions (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team Saxo Bank (Den)
Professional
BBox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Cervélo TestTeam (Swi)
Landbouwkrediet-Colnago (Bel)
Skil - Shimano (Ned)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)
Vacansoleil Pro Cycling Team (Ned)
Questo è l'elenco delle squadre invitate:
ProTour:
Quick Step (Bel)
Omega Pharma-Lotto (Bel)
Caisse d'Epargne (Esp)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
AG2R (Fra)
Française des Jeux (Fra)
Liquigas-Doimo (Ita)
Astana (Kaz)
Team HTC-Columbia (Usa)
Team Radioshack (Usa)
Footon-Servetto (Esp)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Rabobank (Ned)
Sky Pro Cycling (Gbr)
Team Garmin-Transitions (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team Saxo Bank (Den)
Professional
BBox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Cervélo TestTeam (Swi)
Landbouwkrediet-Colnago (Bel)
Skil - Shimano (Ned)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)
Vacansoleil Pro Cycling Team (Ned)
Nokere - Koerse, altra vittoria di Jens Keukeleire, che inizio di stagione!
E fanno quattro. E' il numero di vittorie che il giovane neoprofessionista Jens Keukeleire ha riportato dall'inizio dell'anno con la maglia della Cofidis. Classe '88, dopo aver vinto il Le Samyn, tappa e classifica finale della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, oggi ha battuto tutti nella volata che ha deciso la 65° edizione della Nokere - Koerse, importante corsa in linea che si svolge in Belgio. Keukeleire ha battuto un altro giovane talentuoso, Kris Boeckmans della Topsport Vlaanderen, e Bobbie Traksel della Vacansoleil.
"Non ero in grande forma oggi ma negli ultimi quattro chilometri avevo quattro compagni di squadra per me - ha detto Keukeleire. Questo non è normale, è incredibile! La squadra ha lavorato davvero bene". Il giovane belga ha inoltre aggiunto che la stagione è iniziato benissimo e che vuole continuare su questa linea, acquisendo esperienza e vincendo.
La corsa è stata caratterizzata da una fuga di quattro uomini, i belgi Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen e Kevin Neirynck della Landbouwkrediet, l'olandese Arnoud Van Groen della Vacansoleil e il francese Remy Cusin della Cofidis. I quattro hanno resistito fino alle battute finali, quando le squadre dei velocisti hanno iniziato la bagarre per la vittoria di tappa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
6° John Murphy (Usa) BMC Racing Team s.t.
7° James Vanlandschoot (Bel) Verandas Willems s.t.
8° Aleksandr Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
9° Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team s.t.
10° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.
"Non ero in grande forma oggi ma negli ultimi quattro chilometri avevo quattro compagni di squadra per me - ha detto Keukeleire. Questo non è normale, è incredibile! La squadra ha lavorato davvero bene". Il giovane belga ha inoltre aggiunto che la stagione è iniziato benissimo e che vuole continuare su questa linea, acquisendo esperienza e vincendo.
La corsa è stata caratterizzata da una fuga di quattro uomini, i belgi Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen e Kevin Neirynck della Landbouwkrediet, l'olandese Arnoud Van Groen della Vacansoleil e il francese Remy Cusin della Cofidis. I quattro hanno resistito fino alle battute finali, quando le squadre dei velocisti hanno iniziato la bagarre per la vittoria di tappa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
6° John Murphy (Usa) BMC Racing Team s.t.
7° James Vanlandschoot (Bel) Verandas Willems s.t.
8° Aleksandr Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
9° Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team s.t.
10° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.
Tour de Taiwan, 4°tappa ancora a Miyazawa, McCann sempre leader
Takashi Miyazawa della nazionale giapponese ha vinto la quarta tappa del Tour de Taiwan bissando il successo di ieri nella terza tappa. Lo sprinter giapponese ha battuto in volata Bartlomiej Matysiak della CCC Polsat e Miyataka Shimizu della Bridgestone Anchor, conquistando grazie agli abbuoni anche il quarto posto della classifica generale a 20 secondi dal leader McCann.
Miyazawa ha coronato con la vittoria una gara tutta di attacco, dato che poco prima del secondo sprint intermedio è andato in fuga insieme al compagno di squadra Ryoma Nonaka e al malesiano Suhardi Hassan. I tre sono rimasti in fuga finché non sono stati ripresi a sette chilometri dalla fine, con Miyazawa bravo a trovare le forze per vincere la volata tra i velocisti.
Classifica generale invariata, a parte l'inserimento di Miyazawa in quarta posizione, ma che subirà un deciso scossone domani con la quinta tappa che prevede la scalata di due salite di prima categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Bartlomiej Matysiak (Pol) CCC Polsat s.t.
3° Miyataka Shimizu (Jpn) Team Bridgestone Anchor s.t.
4° Tomasz Smolen (Pol) CCC Polsat s.t.
5° Jaan Kirsipuu (Est) CKT tmit s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone a 20''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
Miyazawa ha coronato con la vittoria una gara tutta di attacco, dato che poco prima del secondo sprint intermedio è andato in fuga insieme al compagno di squadra Ryoma Nonaka e al malesiano Suhardi Hassan. I tre sono rimasti in fuga finché non sono stati ripresi a sette chilometri dalla fine, con Miyazawa bravo a trovare le forze per vincere la volata tra i velocisti.
Classifica generale invariata, a parte l'inserimento di Miyazawa in quarta posizione, ma che subirà un deciso scossone domani con la quinta tappa che prevede la scalata di due salite di prima categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Bartlomiej Matysiak (Pol) CCC Polsat s.t.
3° Miyataka Shimizu (Jpn) Team Bridgestone Anchor s.t.
4° Tomasz Smolen (Pol) CCC Polsat s.t.
5° Jaan Kirsipuu (Est) CKT tmit s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone a 20''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
Caso Valverde. Il Tas si pronuncia a favore del Coni, anche l'Uci potrebbe prendere provvedimenti
Il Tribunale Arbitrale per lo Sport di Losanna ha respinto l'appello del corridore Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne contro la squalifica di due anni inflittagli dal Tribunale Nazionale Antidoping italiano e dal Coni, confermando, quindi, che il corridore spagnolo non potrà correre in Italia fino al 10 Maggio 2011.
L'UCI, la federazione internazionale del ciclismo, ha subito emesso un comunicato sulla vicenda, accogliendo in maniera positiva la decisione del Tas e confermando che le conclusioni sul caso Valverde erano le stesse del Tribunale di Losanna, dopo attenta analisi da parte dell'UCI del materiale sull'Operacion Puerto e su Valverde. Ora, l'UCI è decisa a estendere la sospensione del corridore a livello internazionale.
Contro la decisione del Tas e le intenzioni dell'UCI si muove l'entourage del corridore, pronto a mettere in discussione la decisione del tribunale svizzero in base ad alcune obiezioni che verranno analizzate dalla Corte Federale Svizzera. Prima di tutto, si obietta sull'imparzialità di un giudice, dato che costui faceva parte precedentemente della Wada (Agenzia Mondiale Antidoping. Il secondo punto delle obiezioni dei legali di Valverde è che il Tas ha, di fatto, considerato illegale la decisione presa dagli organi di giustizia ordinaria spagnoli, competenza che non appartiene al ruolo del Tas di Losanna. Ultimo punto, la chiara violazione dei diritti fondamentali del corridore, specialmente quello di un regolare processo e il diritto alla privacy.
Una cosa è certa: di questa vicenda, ne sentiremo ancora parlare per molto tempo.
fonte: cyclingnews.com, uci.ch
L'UCI, la federazione internazionale del ciclismo, ha subito emesso un comunicato sulla vicenda, accogliendo in maniera positiva la decisione del Tas e confermando che le conclusioni sul caso Valverde erano le stesse del Tribunale di Losanna, dopo attenta analisi da parte dell'UCI del materiale sull'Operacion Puerto e su Valverde. Ora, l'UCI è decisa a estendere la sospensione del corridore a livello internazionale.
Contro la decisione del Tas e le intenzioni dell'UCI si muove l'entourage del corridore, pronto a mettere in discussione la decisione del tribunale svizzero in base ad alcune obiezioni che verranno analizzate dalla Corte Federale Svizzera. Prima di tutto, si obietta sull'imparzialità di un giudice, dato che costui faceva parte precedentemente della Wada (Agenzia Mondiale Antidoping. Il secondo punto delle obiezioni dei legali di Valverde è che il Tas ha, di fatto, considerato illegale la decisione presa dagli organi di giustizia ordinaria spagnoli, competenza che non appartiene al ruolo del Tas di Losanna. Ultimo punto, la chiara violazione dei diritti fondamentali del corridore, specialmente quello di un regolare processo e il diritto alla privacy.
Una cosa è certa: di questa vicenda, ne sentiremo ancora parlare per molto tempo.
fonte: cyclingnews.com, uci.ch
Giro do Interior de Sao Paulo, a Nascimento la 1°tappa in volata, Giacinti rimane leader
La prima tappa del Giro do Interior de Sao Paulo, 113,5 chilometri di lunghezza, è stata vinta dal corridore brasiliano della GRCE Memorial Santos Antonio Nascimento, bravo a resistere al ritorno del gruppo nell'ultimo tratto di corsa. Il corridore era andato in fuga insieme a Rogerio Silva della Sao Caetano Sundown, staccandolo successivamente su una delle salite presenti nel percorso, riuscendo poi a mantenere 7 secondi sul gruppo che stava rinvenendo a tutta velocità. Il primo dei battuti è stato un compagno di squadra di Nascimento, Fabiele Mota, che ha battuto Nilceu Santos della Scott e Flavio Santos della Funvic.
In classifica generale rimane al primo posto Jorge Giacinti, secondo Flavio Santos con lo stesso tempo e terzo Breno Sidoti a 6 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Antonio Nascimento (Bra) GRCE Memorial Santos
2° Fabiele Mota (Bra) GRCE Memorial Santos a 7''
3° Nilceu Santos (Bra) Scott Marcondes Cesar s.t.
4° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
5° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) Padaria Real Ceu Azul a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''
fonte: bikemagazine.com.br
In classifica generale rimane al primo posto Jorge Giacinti, secondo Flavio Santos con lo stesso tempo e terzo Breno Sidoti a 6 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Antonio Nascimento (Bra) GRCE Memorial Santos
2° Fabiele Mota (Bra) GRCE Memorial Santos a 7''
3° Nilceu Santos (Bra) Scott Marcondes Cesar s.t.
4° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
5° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) Padaria Real Ceu Azul a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''
fonte: bikemagazine.com.br
martedì 16 marzo 2010
Tirreno - Adriatico a Garzelli che supera Scarponi nell'ultima tappa vinta da Boasson Hagen
Incredibile epilogo della Tirreno - Adriatico 2010. Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone recupera i due secondi di svantaggio che aveva rispetto a Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli andando a pari tempo, ma vince la corsa dei due mari grazie ai migliori piazzamenti rispetto a Scarponi. Garzelli si è piazzato terzo nei primi 2 sprint intermedi dietro ai compagni di squadra di Scarponi, riuscendo a guadagnare quei due secondi che lo separavano da Scarponi.
Nell'ultima tappa, volata di potenza per Edvald Boasson Hagen del Team Sky, guidato splendidamente nel finale dai compagni di squadra. Il norvegese ha battuto Alessandro Petacchi, ostacolato al momento di lanciare la volata da Farrar, e Sacha Modolo, ottimo terzo. Per la Sanremo, bisogna aggiungere anche il giovane corridore del Team Sky tra i papabili per la vittoria finale.
A breve, su questo sito, i pronostici per la prima classica stagionale, con un'analisi delle squadre partecipanti e dei loro leader.
ORDINE D'ARRIVO
1° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
4° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Columbia s.t.
5° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone
2° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 22''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 33''
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 42''
9° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'04''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'07''
Nell'ultima tappa, volata di potenza per Edvald Boasson Hagen del Team Sky, guidato splendidamente nel finale dai compagni di squadra. Il norvegese ha battuto Alessandro Petacchi, ostacolato al momento di lanciare la volata da Farrar, e Sacha Modolo, ottimo terzo. Per la Sanremo, bisogna aggiungere anche il giovane corridore del Team Sky tra i papabili per la vittoria finale.
A breve, su questo sito, i pronostici per la prima classica stagionale, con un'analisi delle squadre partecipanti e dei loro leader.
ORDINE D'ARRIVO
1° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
4° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Columbia s.t.
5° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone
2° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 22''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 33''
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 42''
9° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'04''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'07''
Tour de Taiwan, Miyazawa vince la 3°tappa, resiste McCann al comando
Vittoria per Takashi Miyazawa della nazionale giapponese nella terza tappa del Tour de Taiwan. Successo arrivato grazie allo sprint su Shinri Suzuki della Shimano Racing e Dean Downing della Rapha Condor, rispettivamente secondo e terzo. Per Miyazawa si tratta della prima vittoria stagionale, dopo la splendida affermazione l'anno passato nel Tour de Hokkaido.
La volata del gruppo è stata possibile grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, capaci di riprendere i tre fuggitivi, avvantaggiatisi precedentemente, ai - 2 chilometri dall'arrivo.
Classifica generale invariata, con David McCann sempre primo davanti alla coppia William Clarke - Philipp Gaimon, staccata di 11 secondi. L'irlandese e la sua squadra, la Giant Asia, ha controllato bene la situazione sull'ultima salita, posta poco prima dell'arrivo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing s.t.
3° Dean Downing (Gbr) Rapha Condor s.t.
4° Masahiro Shinagawa (Jpn) Aisan Racing Team a 2''
5° Roger Beuchat (Swi) Ckt Tmit - Champion System s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
5° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 31''
La volata del gruppo è stata possibile grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, capaci di riprendere i tre fuggitivi, avvantaggiatisi precedentemente, ai - 2 chilometri dall'arrivo.
Classifica generale invariata, con David McCann sempre primo davanti alla coppia William Clarke - Philipp Gaimon, staccata di 11 secondi. L'irlandese e la sua squadra, la Giant Asia, ha controllato bene la situazione sull'ultima salita, posta poco prima dell'arrivo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing s.t.
3° Dean Downing (Gbr) Rapha Condor s.t.
4° Masahiro Shinagawa (Jpn) Aisan Racing Team a 2''
5° Roger Beuchat (Swi) Ckt Tmit - Champion System s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
5° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 31''
Giro do Interior de Sao Paulo, il prologo va all'argentino Giacinti
Jorge Giacinti della Scott Marcondes Cesar ha vinto il prologo della 3° edizione del Giro do Interior de Sao Paulo, corsa a tappe che si svolge in Brasile, valevole per l'America Tour. Presenti tutte le più forti squadre brasiliane e quattro squadre argentine. Giacinti, già settimo al Tour de San Luis di quest'anno e ottimo cronoman, ha battuto per meno di un secondo il brasiliano Flavio Santos della Funvic. Terzo posto, staccato di sei secondi, Breno Sidoti, anche lui della Funvic.
"Sono qui per puntare alla vittoria. E' la prima volta che partecipo al Giro do Interior, le salite sono dure ma brevi, mentre io preferisco quelle più lunghe di montagna. Oggi ho fatto il mio primo passo" ha dichiarato Giacinti all'arrivo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''
fonte: bikemagazine.com.br
"Sono qui per puntare alla vittoria. E' la prima volta che partecipo al Giro do Interior, le salite sono dure ma brevi, mentre io preferisco quelle più lunghe di montagna. Oggi ho fatto il mio primo passo" ha dichiarato Giacinti all'arrivo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''
fonte: bikemagazine.com.br
Ciclocross. Kacper Szczepaniak tenta il suicidio dopo la positività all'EPO
La vicenda sui fratelli Szczepaniank, Pawel e Kacper, si tinge di tinte scure. Infatti, come scritto dal giornale Het Laatste Nieuws, il più giovane dei due, Kacper, avrebbe tentato il suicidio. La fonte è stata confermata dal fratello Pawel, rivelando inoltre che è stato fondamentale l'aiuto del padre per fermare il giovane corridore.
I due ciclocrossisti polacchi sono stati sospesi settimana scorsa a causa di una positività all'EPO durante un controllo ai Campionati del Mondo di Ciclocross del 30 gennaio, svoltisi a Tabor in Repubblica Ceca. Pawel e Kacper erano giunti primo e secondo nella gara riservata agli Under 23.
Il giornale Het Laatste Nieuws è riuscito ad avere anche le dichiarazioni del direttore della squadra Telenet Fidea, nella quale correva Kacper. Hans Van Kasteren ha dichiarato che crede che sia stato un allenatore polacco ad avere incoraggiato i due fratelli all'uso di sostanze dopanti. "Ho parecchie informazioni per riuscire a capire chi è l'uomo in questione - ha dichiarato Van Kasteren. Non abbiamo mai approvato il doping, ma non ci vuole molto a capire perché questi ragazzi non hanno resistito molto alla tentazione. In Polonia, loro padre guadagna 250 euro al mese, mentre in una squadra di alto livello Kacper potrebbe guadagnarne 2500".
La vicenda rimane torbida e, anzi, si compone di altri elementi ancora più oscuri, che mettono in secondo piano il ciclismo, privilegiando le vite e la salute dei due ragazzi, decisamente più importanti di qualsiasi vittoria. Pawel e Kacper restano sospesi dall'UCI in attesa delle controanalisi e della decisione della giustizia sportiva polacca sul loro caso.
I due ciclocrossisti polacchi sono stati sospesi settimana scorsa a causa di una positività all'EPO durante un controllo ai Campionati del Mondo di Ciclocross del 30 gennaio, svoltisi a Tabor in Repubblica Ceca. Pawel e Kacper erano giunti primo e secondo nella gara riservata agli Under 23.
Il giornale Het Laatste Nieuws è riuscito ad avere anche le dichiarazioni del direttore della squadra Telenet Fidea, nella quale correva Kacper. Hans Van Kasteren ha dichiarato che crede che sia stato un allenatore polacco ad avere incoraggiato i due fratelli all'uso di sostanze dopanti. "Ho parecchie informazioni per riuscire a capire chi è l'uomo in questione - ha dichiarato Van Kasteren. Non abbiamo mai approvato il doping, ma non ci vuole molto a capire perché questi ragazzi non hanno resistito molto alla tentazione. In Polonia, loro padre guadagna 250 euro al mese, mentre in una squadra di alto livello Kacper potrebbe guadagnarne 2500".
La vicenda rimane torbida e, anzi, si compone di altri elementi ancora più oscuri, che mettono in secondo piano il ciclismo, privilegiando le vite e la salute dei due ragazzi, decisamente più importanti di qualsiasi vittoria. Pawel e Kacper restano sospesi dall'UCI in attesa delle controanalisi e della decisione della giustizia sportiva polacca sul loro caso.
lunedì 15 marzo 2010
Amstel Gold Race, annunciate le 24 squadre partecipanti
Il direttore dell'Amstel Gold Race, Leo van Vliet ha annunciato oggi, tramite un comunicato apparso sul sito della manifestazione, i nomi delle 24 squadre partecipanti alla prossima edizione della classica olandese. Già detto che le 18 squadre del Pro Tour erano invitate automaticamente e che 2 posti erano già stati assegnati a Vacansoleil e Skil - Shimano, le ultime 4 wildcard sono andate a Cervelo, BMC, Topsport Vlaanderen e Landbouwkrediet. Escluse le italiane Acqua & Sapone e Androni Giocattoli, presenti invece alla Parigi - Roubaix.
Questo è l'elenco delle squadre che si daranno battaglia il 18 aprile sulle strade olandesi:
Astana (Kaz)
Ag2R - La Mondiale (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo (Swi)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Footon - Servetto (Esp)
Garmin - Transitions (Usa)
HTC - Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
La Francaise des Jeux (Fra)
Lampre (Ita)
Landbouwkrediet - Colnago (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Milram (Ger)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Radio Shack (Usa)
Saxo Bank (Den)
Skil - Shimano (Ned)
Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen (Bel)
Vacansoleil (Ned)
Questo è l'elenco delle squadre che si daranno battaglia il 18 aprile sulle strade olandesi:
Astana (Kaz)
Ag2R - La Mondiale (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo (Swi)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Footon - Servetto (Esp)
Garmin - Transitions (Usa)
HTC - Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
La Francaise des Jeux (Fra)
Lampre (Ita)
Landbouwkrediet - Colnago (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Milram (Ger)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Radio Shack (Usa)
Saxo Bank (Den)
Skil - Shimano (Ned)
Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen (Bel)
Vacansoleil (Ned)
Tirreno - Adriatico, fuga vincente per Ignatiev, Scarponi resiste come leader
Mikhail Ignatiev del Team Katusha ha vinto la sesta tappa della Tirreno - Adriatico portando a termine una fuga iniziata insieme ad altri 11 compagni e resistendo al ritorno dei migliori, che si sono dati battaglia sulla salita finale per la leadership.
Il gruppetto dei 12 corridori in fuga, giunti a 30 chilometri dall'arrivo con circa 2 minuti di vantaggio, era formato da Assan Bazayev dell'Astana, Marcus Burghardt della BMC, Rui Alberto Faria Da Costa della Caisse d'Epargne, Ruben Perez Moreno dell'Euskaltel, Martijn Maaskant della Garmin, Simon Spilak della Lampre, Tom Boonen della Quick Step, Paul Martens della Rabobank, Thomas Lovkvist del Team Sky, Peter Velits dell'HTC - Columbia, Mikhail Ignatiev del Team Katusha e Matti Breschel della Saxo Bank. Un gruppo ben variegato e con corridori molto forti, tra cui Martens e Spilak con meno di 2 minuti di ritardo da Scarponi.
Il primo attacco tra i corridori di testa è arrivato da Lovkvist, che ci ha provato a 26 chilometri dall'arrivo sulla Salita di Santa Maria del Monte insieme a Bazayev. I due sono stati ripresi in cima alla salita. Lovkvist ci ha riprovato anche in discesa assieme a Spilak e Ignatiev ma senza fortuna. Poco prima dell'inizio dell'ultimo giro ci ha provato anche Peter Velits, che è riuscito a guadagnare 20 secondi sui compagni. Il gruppo passava sul traguardo a 1 minuto e 10 secondi di ritardo, con l'Androni Giocattoli davanti a tirare. Velits veniva raggiunto da Bazayev, Maaskant, Lovkvist, Ignatiev e Spilak ma una grande azione di Boonen riportava il gruppo compatto a 9 chilometri dalla fine. Un chilometro dopo, Ignatiev ha provato un attacco raggiungendo in breve tempo i 20 secondi di vantaggio. Dietro, Lampre, BMC e Liquigas continuavano l'inseguimento, cercando una vittoria di tappa.
Ignatiev è riuscito ad arrivare al triangolo rosso dell'ultimo chilometro con 12 secondi su Velits e 36 secondi sul gruppo dei migliori, tirato dalla BMC e dalla Liquigas. Il russo ha resistito fin sul traguardo al ritorno dei più forti, che stavano lottando per la classifica generale sfruttando il terribile strappo prima dell'arrivo, con punte del 19%. I più bravi in questo tratto sono stati Stefano Garzelli e Cadel Evans, imprendibili per tutti, con Garzelli vittorioso nello sprint a due su Evans. Scarponi è arrivato a 2 secondi dal duo, riuscendo a mantenere la maglia per 2 secondi su Garzelli, nonostante i 6 secondi di abbuono conquistati dal corridore dell'Acqua & Sapone.
Domani, nell'ultima tappa, per vincere la Tirreno - Adriatico, Scarponi dovrà stare attento a non far guadagnare secondi di abbuono a Garzelli nei 3 sprint intermedi di giornata, possibilmente lasciando il via libera a una fuga iniziale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mikhail Ignatiev (Rus) Team Katusha
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 5''
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
4° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 7''
5° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 2''
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 22''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 33''
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 42''
9° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'04''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'07''
Il gruppetto dei 12 corridori in fuga, giunti a 30 chilometri dall'arrivo con circa 2 minuti di vantaggio, era formato da Assan Bazayev dell'Astana, Marcus Burghardt della BMC, Rui Alberto Faria Da Costa della Caisse d'Epargne, Ruben Perez Moreno dell'Euskaltel, Martijn Maaskant della Garmin, Simon Spilak della Lampre, Tom Boonen della Quick Step, Paul Martens della Rabobank, Thomas Lovkvist del Team Sky, Peter Velits dell'HTC - Columbia, Mikhail Ignatiev del Team Katusha e Matti Breschel della Saxo Bank. Un gruppo ben variegato e con corridori molto forti, tra cui Martens e Spilak con meno di 2 minuti di ritardo da Scarponi.
Il primo attacco tra i corridori di testa è arrivato da Lovkvist, che ci ha provato a 26 chilometri dall'arrivo sulla Salita di Santa Maria del Monte insieme a Bazayev. I due sono stati ripresi in cima alla salita. Lovkvist ci ha riprovato anche in discesa assieme a Spilak e Ignatiev ma senza fortuna. Poco prima dell'inizio dell'ultimo giro ci ha provato anche Peter Velits, che è riuscito a guadagnare 20 secondi sui compagni. Il gruppo passava sul traguardo a 1 minuto e 10 secondi di ritardo, con l'Androni Giocattoli davanti a tirare. Velits veniva raggiunto da Bazayev, Maaskant, Lovkvist, Ignatiev e Spilak ma una grande azione di Boonen riportava il gruppo compatto a 9 chilometri dalla fine. Un chilometro dopo, Ignatiev ha provato un attacco raggiungendo in breve tempo i 20 secondi di vantaggio. Dietro, Lampre, BMC e Liquigas continuavano l'inseguimento, cercando una vittoria di tappa.
Ignatiev è riuscito ad arrivare al triangolo rosso dell'ultimo chilometro con 12 secondi su Velits e 36 secondi sul gruppo dei migliori, tirato dalla BMC e dalla Liquigas. Il russo ha resistito fin sul traguardo al ritorno dei più forti, che stavano lottando per la classifica generale sfruttando il terribile strappo prima dell'arrivo, con punte del 19%. I più bravi in questo tratto sono stati Stefano Garzelli e Cadel Evans, imprendibili per tutti, con Garzelli vittorioso nello sprint a due su Evans. Scarponi è arrivato a 2 secondi dal duo, riuscendo a mantenere la maglia per 2 secondi su Garzelli, nonostante i 6 secondi di abbuono conquistati dal corridore dell'Acqua & Sapone.
Domani, nell'ultima tappa, per vincere la Tirreno - Adriatico, Scarponi dovrà stare attento a non far guadagnare secondi di abbuono a Garzelli nei 3 sprint intermedi di giornata, possibilmente lasciando il via libera a una fuga iniziale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mikhail Ignatiev (Rus) Team Katusha
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 5''
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
4° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 7''
5° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 2''
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 22''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 33''
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 42''
9° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'04''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'07''
Tour de Taiwan, la 2°tappa a Shimizu, McCann resta leader
Miyataka Shimizu ha vinto la seconda tappa del Tour de Taiwan battendo allo sprint il portacolori di Hong Kong Kam-Po Wong e il polacco Tomasz Smolen. Per Shimizu si tratta della prima vittoria stagionale. La classifica generale non cambia, con David McCann primo, grazie all'ottimo lavoro del suo team, davanti a Philipp Gaimon e William Clarke, staccati a 11 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miyataka Shimizu (Jpn) Bridgestone Anchor
2° Kam-Po Wong (Hkg) Hong Kong s.t.
3° Tomasz Smolen (Pol) CCC Polsat s.t.
4° Mohamed Ridzuan Zainal (Mas) Malesia s.t.
5° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling a 11''
3° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers s.t.
4° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
5° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 31''
ORDINE D'ARRIVO
1° Miyataka Shimizu (Jpn) Bridgestone Anchor
2° Kam-Po Wong (Hkg) Hong Kong s.t.
3° Tomasz Smolen (Pol) CCC Polsat s.t.
4° Mohamed Ridzuan Zainal (Mas) Malesia s.t.
5° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling a 11''
3° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers s.t.
4° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
5° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 31''
Tour de Taiwan, l'irlandese David McCann vince la 1°tappa
L'irlandese David McCann ha vinto la prima tappa dell'edizione 2010 del Tour de Taiwan. Il 35enne della Giant Asia è arrivato da solo all'arrivo di Alishan, grazie a un'azione negli ultimi 5 chilometri di corsa. Alle sue spalle, a 7 secondi, l'australiano William Clarke e l'americano Philipp Gaimon. McCann faceva parte di un gruppetto andato via a metà corsa, con il gruppo incapace di organizzare la necessaria controffensiva.
La corsa a tappe asiatica si svolge su 7 tappe, da domenica 14 marzo fino a sabato 20 marzo. Presenti alcuni tra i migliori team asiatici, tra cui l'Aisan Racing vincitrice di una tappa al Tour de Langkawi con Nishitani, e anche qualche squadra europea, tra cui la CKT tmit di Jan Kirsipuu e la Rapha Condor di Dean Downing,
ORDINE D'ARRIVO
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 7''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 21''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong s.t.
La corsa a tappe asiatica si svolge su 7 tappe, da domenica 14 marzo fino a sabato 20 marzo. Presenti alcuni tra i migliori team asiatici, tra cui l'Aisan Racing vincitrice di una tappa al Tour de Langkawi con Nishitani, e anche qualche squadra europea, tra cui la CKT tmit di Jan Kirsipuu e la Rapha Condor di Dean Downing,
ORDINE D'ARRIVO
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 7''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 21''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong s.t.
Dilettanti. Andrea Guardini vince la Piccola Agostoni, Matteo Rabottini a Corridonia, Giacomo Nizzolo a Pianzano e Gianmario Pedrazzini a Camigliano
Domenica intensa per il mondo dilettantistico italiano, con ben quattro corse sparse per l'Italia oltre al Trofeo Balestra dedicato anche agli Elite, al quale è dedicato un articolo a parte.
A Lissone, in provincia di Milano, nella Piccola Agostoni, vittoria per Andrea Guardini della Cicli Casati Ngc Perrel, bravo a imporsi in volata su Matteo Pelucchi della Trevigiani e l'ucraino Anatoliy Kashtan della Centro Revisione Cerone. Per Guardini si tratta della terza vittoria stagionale, dopo le vittorie a San Bernardino di Lugo e a Melzo. Durante la corsa, numerosi sono stati gli attacchi portati al gruppo, ma la squadra di Guardini è stata capace di ricucire sempre sui fuggitivi portando il proprio corridore nelle migliori condizioni per vincere.
A Corridonia, in provincia di Macerata, si è tenuto il 10° Trofeo Gruppo Ciclistico Luciani, su un circuito di circa 3 chilometri da percorrere 36 volte nella zona industriale del paese. A imporsi è stato il campione italiano Under 23 Matteo Rabottini, bravo a scappare a due giri dal termine imponendosi con 5 secondi di vantaggio davanti a Gaetano Romaggioli e al compagno di squadra Manuel Fedele. Da segnalare la generosa azione di Giacomo Michelessi del Team Vega Montappone, Angelo Gargaro del V.C. Aran Cucine e il romeno Alexandru Catavei della S.C. Sergio Dalfiume, partito al secondo giro e ripresi soltanto nel finale, poco prima dell'attacco vincente di Rabottini.
A Pianzano, in provincia di Treviso, altro successo per Giacomo Nizzolo della Trevigiani, vincitore allo sprint 78° Circuito di Sant'Urbano. Il velocista ha bissato il successo di ieri nel Memorial Fratelli Gandolfi, portando a tre le sue vittorie stagionali. Alle sue spalle, due velocisti di razza come Marco Benfatto ed Edoardo Costanzi, entrambi della Zalf Desiree Fior. Al traguardo, Nizzolo ha ringraziato la sua squadra per il lavoro svolto durante la corsa e in particolare ha elogiato Massimo Graziato, bravo a portarlo ai 150 metri davanti.
A Camigliano, in provincia di Lucca, vittoria per Gianmario Pedrazzini nel Trofeo Colline Capannoresi. Il corridore dell'S.C. Gragnano ha battuto i due portacolori della Bedogni Grassi Natalini David Mucelli e Antonino Parrinello. L'azione vincente è stata promossa da undici corridori, rimasti in sette nel finale. Mucelli ha provato ad anticipare la volata ma Pedrazzini è stato lucido ed è riuscito a superarlo per pochi centimetri sul traguardo.
PICCOLA AGOSTONI - LISSONE (MI)
1° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati Ngc Perrel
2° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
3° Anatoliy Kashtan (Ukr) Centro Revisione Cerone
4° Sebastiano Dal Cappello (Ita) Ass. Generali
5° Nicola Dal Santo (Ita) Mantovani Cicli Fontana
TROFEO GRUPPO CICLISTICO LUCIANI - CORRIDONIA (MC)
1° Matteo Rabottini (Ita) V.C. Aran Cucine
2° Gaetano Romaggioli (Ita) Team Marco Pantani Caffè Mokambo
3° Manuel Fedele (Ita) V.C. Aran Cucine
4° Mattia Marcelli (Ita) V.C. Aran Cucine
5° Davide Censori (Ita) S.C. Monturano Civitanova Cascinare
CIRCUITO DI SANT'URBANO - PIANZANO (TV)
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Marco Benfatto (Ita) Zalf Desiree Fior
3° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf Desiree Fior
4° Giampaolo Biolo (Ita) San Marco Concrete Caneva
5° Stefano Melegaro (Ita) Marchiol Orogildo Pasta Montegrappa
TROFEO COLLINE CAPANNORESI - CAMIGLIANO (LU)
1° Gianmario Pedrazzini (Ita) S.C.Gragnano
2° David Mucelli (Ita) Bedogni Grassi Natalini
3° Antonino Parrinello (Ita) Bedogni Grassi Natalini
4° Matteo Durante (Ita) Maltinti Banca Cambiano
5° Winner Anacona (Col) Le Village Danton Vibert
fonte: federciclismo.it
A Lissone, in provincia di Milano, nella Piccola Agostoni, vittoria per Andrea Guardini della Cicli Casati Ngc Perrel, bravo a imporsi in volata su Matteo Pelucchi della Trevigiani e l'ucraino Anatoliy Kashtan della Centro Revisione Cerone. Per Guardini si tratta della terza vittoria stagionale, dopo le vittorie a San Bernardino di Lugo e a Melzo. Durante la corsa, numerosi sono stati gli attacchi portati al gruppo, ma la squadra di Guardini è stata capace di ricucire sempre sui fuggitivi portando il proprio corridore nelle migliori condizioni per vincere.
A Corridonia, in provincia di Macerata, si è tenuto il 10° Trofeo Gruppo Ciclistico Luciani, su un circuito di circa 3 chilometri da percorrere 36 volte nella zona industriale del paese. A imporsi è stato il campione italiano Under 23 Matteo Rabottini, bravo a scappare a due giri dal termine imponendosi con 5 secondi di vantaggio davanti a Gaetano Romaggioli e al compagno di squadra Manuel Fedele. Da segnalare la generosa azione di Giacomo Michelessi del Team Vega Montappone, Angelo Gargaro del V.C. Aran Cucine e il romeno Alexandru Catavei della S.C. Sergio Dalfiume, partito al secondo giro e ripresi soltanto nel finale, poco prima dell'attacco vincente di Rabottini.
A Pianzano, in provincia di Treviso, altro successo per Giacomo Nizzolo della Trevigiani, vincitore allo sprint 78° Circuito di Sant'Urbano. Il velocista ha bissato il successo di ieri nel Memorial Fratelli Gandolfi, portando a tre le sue vittorie stagionali. Alle sue spalle, due velocisti di razza come Marco Benfatto ed Edoardo Costanzi, entrambi della Zalf Desiree Fior. Al traguardo, Nizzolo ha ringraziato la sua squadra per il lavoro svolto durante la corsa e in particolare ha elogiato Massimo Graziato, bravo a portarlo ai 150 metri davanti.
A Camigliano, in provincia di Lucca, vittoria per Gianmario Pedrazzini nel Trofeo Colline Capannoresi. Il corridore dell'S.C. Gragnano ha battuto i due portacolori della Bedogni Grassi Natalini David Mucelli e Antonino Parrinello. L'azione vincente è stata promossa da undici corridori, rimasti in sette nel finale. Mucelli ha provato ad anticipare la volata ma Pedrazzini è stato lucido ed è riuscito a superarlo per pochi centimetri sul traguardo.
PICCOLA AGOSTONI - LISSONE (MI)
1° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati Ngc Perrel
2° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
3° Anatoliy Kashtan (Ukr) Centro Revisione Cerone
4° Sebastiano Dal Cappello (Ita) Ass. Generali
5° Nicola Dal Santo (Ita) Mantovani Cicli Fontana
TROFEO GRUPPO CICLISTICO LUCIANI - CORRIDONIA (MC)
1° Matteo Rabottini (Ita) V.C. Aran Cucine
2° Gaetano Romaggioli (Ita) Team Marco Pantani Caffè Mokambo
3° Manuel Fedele (Ita) V.C. Aran Cucine
4° Mattia Marcelli (Ita) V.C. Aran Cucine
5° Davide Censori (Ita) S.C. Monturano Civitanova Cascinare
CIRCUITO DI SANT'URBANO - PIANZANO (TV)
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Marco Benfatto (Ita) Zalf Desiree Fior
3° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf Desiree Fior
4° Giampaolo Biolo (Ita) San Marco Concrete Caneva
5° Stefano Melegaro (Ita) Marchiol Orogildo Pasta Montegrappa
TROFEO COLLINE CAPANNORESI - CAMIGLIANO (LU)
1° Gianmario Pedrazzini (Ita) S.C.Gragnano
2° David Mucelli (Ita) Bedogni Grassi Natalini
3° Antonino Parrinello (Ita) Bedogni Grassi Natalini
4° Matteo Durante (Ita) Maltinti Banca Cambiano
5° Winner Anacona (Col) Le Village Danton Vibert
fonte: federciclismo.it
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