Vittoria allo sprint per Robert Wagner della Skil - Shimano nella seconda tappa della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Il tedesco ha battuto al fotofinish l'olandese Bobbie Traksel della Vacansoleil e il belga Jens Keukeleire della Cofidis. Per Wagner e per la Skil - Shimano si tratta del primo successo stagionale, soltanto accarezzato dal corridore in una tappa della Vuelta a Andalucia, quando fu battuto da Freire proprio sulla linea del traguardo.
Grazie agli abbuoni conquistati oggi, Keukeleire riesce a mantenere la leadership nella classifica generale con 4 secondi su Wagner e 5 su secondi su Traksel.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano
2° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.
4° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
5° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano a 4''
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 5''
4° Mitchell Docker (Aus) Skil - Shimano a 6''
5° Stephane Poulhies (Fra) Saur - Sojasun a 7''
fonte: cyclingnews.com
sabato 6 marzo 2010
Vlaamse Pijl, vittoria per il neozalendese Clinton Avery ad Harelbeke
Clinton Avery ha vinto la 43° edizione della Vlaamse Pijl di Harelbeke, gara che si corre in Belgio nella zona fiamminga del paese, una delle corse più importanti per le squadre di seconda fascia belghe. Per il neozelandese si tratta della prima vittoria in carriera in Europa.
La gara si è decisa grazie a una fuga di 8 corridori iniziata a circa 100 chilometri dall'arrivo, con il gruppo incapace di organizzare un inseguimento efficace. Allo sprint, Avery ha battuto il compagno di squadra Debusschere e Planckaert della Landbouwkrediet, portando al suo team, la PWS Ejssen Cycling Team, la seconda vittoria in una settimana, dopo quella di sabato scorso a Beverbeek.
ORDINE D'ARRIVO
1° Clinton Avery (Nzl) PWS Eijssen Cycling Team
2° Jens Debusschere (Bel) PWS Eijssen Cycling Team s.t.
3° Baptiste Planckaert (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
5° Maarten Neyens (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
6° Clement Lhotellerie (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
7° Steven Van Vooren (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Tom Slagter (Ned) Rabobank Continental a 12''
9° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'30''
10° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
La gara si è decisa grazie a una fuga di 8 corridori iniziata a circa 100 chilometri dall'arrivo, con il gruppo incapace di organizzare un inseguimento efficace. Allo sprint, Avery ha battuto il compagno di squadra Debusschere e Planckaert della Landbouwkrediet, portando al suo team, la PWS Ejssen Cycling Team, la seconda vittoria in una settimana, dopo quella di sabato scorso a Beverbeek.
ORDINE D'ARRIVO
1° Clinton Avery (Nzl) PWS Eijssen Cycling Team
2° Jens Debusschere (Bel) PWS Eijssen Cycling Team s.t.
3° Baptiste Planckaert (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
5° Maarten Neyens (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
6° Clement Lhotellerie (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
7° Steven Van Vooren (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Tom Slagter (Ned) Rabobank Continental a 12''
9° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'30''
10° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
Dilettanti. Elia Viviani vince il Giro delle Tre Province, aspettando Mondiali su Pista e Liquigas
Elia Viviani ha vinto la 44° edizione del Giro delle Tre Province a Limito di Pioltello, in provincia di Milano. Per lui si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il successo in una tappa della Vuelta a Cuba. Questi buoni risultati fanno ben sperare per i Mondiali su Pista che si svolgeranno a fine marzo a Copenhagen, durante i quali Viviani sarà una delle punte della nazionale italiana.
La corsa si è decisa all'ultimo giro del circuito di Limito, quando 15 corridori si sono avvantaggiati sul gruppo principale. Nella volata tra i fuggitivi, Viviani è stato il più bravo, battendo Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior, vincitore nello scorso weekend a San Michele di Piave, e Rudy Dal Bo della Generali.
La prestazione di oggi ha sottolineato una volta di più le grandi qualità di Viviani che dopo i Mondiali su Pista farà il grande passo verso il professionismo entrando tra le fila della squadra italiana Liquigas.
ORDINE D'ARRIVO
1° Elia Viviani (Ita) Marchiol Orogildo
2° Davide Gomirato (Ita) Zalf Désirée Fior
3° Rudy Dal Bo (Ita) Assicurazioni Generali
4° Lorenzo Mola (Ita) Delio Gallina
5° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel
6° Marcello Franzini (Ita) Lucchini Unidelta
7° Massimo Graziato (Ita) Trevigiani Bottoli
8° Marco Benfatto (Ita) Zalf Désirée Fior
9° Mirco Nosotti (Ita) Casati NGC Perrel
10° Michele Foppoli (Ita) Delio Gallina
fonte: federciclismo.it
La corsa si è decisa all'ultimo giro del circuito di Limito, quando 15 corridori si sono avvantaggiati sul gruppo principale. Nella volata tra i fuggitivi, Viviani è stato il più bravo, battendo Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior, vincitore nello scorso weekend a San Michele di Piave, e Rudy Dal Bo della Generali.
La prestazione di oggi ha sottolineato una volta di più le grandi qualità di Viviani che dopo i Mondiali su Pista farà il grande passo verso il professionismo entrando tra le fila della squadra italiana Liquigas.
ORDINE D'ARRIVO
1° Elia Viviani (Ita) Marchiol Orogildo
2° Davide Gomirato (Ita) Zalf Désirée Fior
3° Rudy Dal Bo (Ita) Assicurazioni Generali
4° Lorenzo Mola (Ita) Delio Gallina
5° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel
6° Marcello Franzini (Ita) Lucchini Unidelta
7° Massimo Graziato (Ita) Trevigiani Bottoli
8° Marco Benfatto (Ita) Zalf Désirée Fior
9° Mirco Nosotti (Ita) Casati NGC Perrel
10° Michele Foppoli (Ita) Delio Gallina
fonte: federciclismo.it
Vuelta a Murcia, Rabon diventa leader, sua la 4°tappa a cronometro
Il ceco Frantisek Rabon dell'HTC - Columbia si conferma cronoman di razza andando a vincere la quarta tappa della Vuelta a Murcia, mettendo in fila molti dei migliori specialisti nelle prove contro il tempo. Rabon, che ha ottenuto le sue vittorie più importanti tutte a cronometro, ha preceduto il russo Denis Menchov di 33 secondi e il britannico Bradley Wiggins di 48 secondi. Ottavo posto per Lance Armstrong, a 1 minuto e 18 secondi dal primo ma non così tanto distante dagli uomini di classifica.
Rabon ha messo una seria ipoteca sulla corsa che termina domani con l'ultima tappa, frazione insidiosa con 2 salite abbastanza impegnative, ma il vantaggio del ceco su Menchov (38 secondi), Wiggins (53 secondi) e Andreas Kloden (57 secondi) dovrebbe bastare.
ORDINE D'ARRIVO
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 33''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 48''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 52''
5° Patrick Gretsch (Ger) HTC - Columbia a 1'03''
CLASSIFICA GENERALE
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 38''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 53''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 57''
5° Josep Jufre (Esp) Astana a 1'21''
6° Stef Clement (Ned) Rabobank a 1'23''
7° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack s.t.
8° David Zabriskie (Usa) Garmin - Transitions a 1'41''
9° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 1'42''
10° Tomasz Marczynski (Pol) CCC Polsat a 1'59''
Rabon ha messo una seria ipoteca sulla corsa che termina domani con l'ultima tappa, frazione insidiosa con 2 salite abbastanza impegnative, ma il vantaggio del ceco su Menchov (38 secondi), Wiggins (53 secondi) e Andreas Kloden (57 secondi) dovrebbe bastare.
ORDINE D'ARRIVO
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 33''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 48''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 52''
5° Patrick Gretsch (Ger) HTC - Columbia a 1'03''
CLASSIFICA GENERALE
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 38''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 53''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 57''
5° Josep Jufre (Esp) Astana a 1'21''
6° Stef Clement (Ned) Rabobank a 1'23''
7° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack s.t.
8° David Zabriskie (Usa) Garmin - Transitions a 1'41''
9° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 1'42''
10° Tomasz Marczynski (Pol) CCC Polsat a 1'59''
Montepaschi Strade Bianche, vittoria del kazako Iglinskiy su Lovkvist e Rogers
Il kazako dell'Astana Maxim Iglinskiy ha vinto la quarta edizione della Montepaschi Strade Bianche precedendo al traguardo, in uno sprint ristretto, il vincitore dell'anno scorso Thomas Lovkvist e l'australiano Michael Rogers. Quarto posto per il campione italiano Filippo Pozzato e sesto per Francesco Ginanni. Per Iglinskiy si tratta della prima vittoria stagionale, dopo il terzo posto nella classifica finale del Giro del Mediterraneo.
Presenti alla corsa toscana molti dei protagonisti della Tirreno - Adriatico e della Milano - Sanremo, ma anche qualche pretendente alla classifica finale del Giro d'Italia di quest'anno, visto che si correrà una tappa su queste strade anche nella corsa rosa. Otto i settori di strade sterrate da affrontare durante la corsa per un totale di 54 chilometri sul totale di 190.
La corsa, visto il percorso molto duro e insidioso, si anima sin dai primissimi chilometri ma per il primo attacco importante, bisogna spostarsi ai 50 chilometri dall'arrivo, quando Daniel Oss e Vincenzo Nibali della Liquigas, Michael Rogers dell'HTC - Columbia, Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone e Simon Spilak della Lampre provano un allungo sfruttando il lavoro di Lovkvist in salita, nel 5° settore di strade bianche. Nibali non riesce a tenere le ruote dei primi e davanti rimangono Rogers, Garzelli e Spilak con Francesco Ginanni e poco dietro Fabian Cancellara e Oss, ma dietro, un gruppetto formato dai favoriti della corsa sono a poche centinaia di metri.
Nel 7° settore, sul Colle Pinsuto ci prova ancora Rogers, il più attivo di oggi, ma viene ripreso poco dopo da altri 7 corridori, tra cui Pozzato e Cancellara.
Ai 15 dall'arrivo, un altro gruppetto di 8 atleti rientra sui corridori di testa e davanti si ritrovano 16 corridori, con tutti i favoriti della vigilia. Poco prima dell'ultimo tratto di strada sterrata ci prova Enrico Gasparotto dell'Astana ma, sul muro al 18% del 8° settore, viene ripreso dai corridori che lo seguono, formando un gruppetto di 11 corridori.
Vista la situazione incerta e il percorso favorevole, si susseguono gli attacchi, prima quello di Pozzato, poi di Cancellara. Ripreso il campione svizzero, ci riprova Michael Rogers subito seguito da Iglinskiy, Lovkvist e il canadese Ryder Hesjedal. Dietro, nessuno prende l'iniziativa dell'inseguimento e il ritardo aumenta. Vista la situazione delicata, Pozzato e Ginanni provano a rientrare da soli mentre dietro Cancellara prova a trainare il gruppetto ma senza quella brillantezza che di solito contraddistingue le sue azioni.
L'inseguimento di Ginanni e Pozzato termina poco prima dell'ultimo chilometro, ma i due pagheranno lo sforzo sul durissimo strappo agli 800 metri dall'arrivo. Infatti, Lovkvist prova a fare selezione, con i soli Iglinskiy e Rogers a ruota. Ai 200 metri dall'arrivo Iglinskiy è bravo e coraggioso a superare Lovkvist in uno spazio molto ristretto e ad affrontare l'ultima curva a tutta, riuscendo a guadagnare un gap decisivo che lo porta ad arrivare primo sul traguardo.
Un plauso particolare per Michael Rogers, sempre presente in tutti i più importanti tentativi di fuga, a dimostrazione di una condizione che non si vedeva da anni. Nota di merito anche per Daniel Oss della Liquigas, al secondo anno tra i professionisti e sempre protagonista in questo inizio di stagione nelle gare più dure, se vi parteciperà potrebbe farsi valere anche nelle classiche al nord.
ORDINE D'ARRIVO
1° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana
2° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 1''
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia s.t.
4° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha a 18''
5° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 19''
6° Francesco Ginanni (Ita) Androni Giocattoli a 24''
7° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 43''
8° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.
9° Enrico Gasparotto (Ita) Astana a 49''
10° Daniele Righi (Ita) Lampre s.t.
11° Fabian Cancellara (Swi) Saxo Bankm
Presenti alla corsa toscana molti dei protagonisti della Tirreno - Adriatico e della Milano - Sanremo, ma anche qualche pretendente alla classifica finale del Giro d'Italia di quest'anno, visto che si correrà una tappa su queste strade anche nella corsa rosa. Otto i settori di strade sterrate da affrontare durante la corsa per un totale di 54 chilometri sul totale di 190.
La corsa, visto il percorso molto duro e insidioso, si anima sin dai primissimi chilometri ma per il primo attacco importante, bisogna spostarsi ai 50 chilometri dall'arrivo, quando Daniel Oss e Vincenzo Nibali della Liquigas, Michael Rogers dell'HTC - Columbia, Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone e Simon Spilak della Lampre provano un allungo sfruttando il lavoro di Lovkvist in salita, nel 5° settore di strade bianche. Nibali non riesce a tenere le ruote dei primi e davanti rimangono Rogers, Garzelli e Spilak con Francesco Ginanni e poco dietro Fabian Cancellara e Oss, ma dietro, un gruppetto formato dai favoriti della corsa sono a poche centinaia di metri.
Nel 7° settore, sul Colle Pinsuto ci prova ancora Rogers, il più attivo di oggi, ma viene ripreso poco dopo da altri 7 corridori, tra cui Pozzato e Cancellara.
Ai 15 dall'arrivo, un altro gruppetto di 8 atleti rientra sui corridori di testa e davanti si ritrovano 16 corridori, con tutti i favoriti della vigilia. Poco prima dell'ultimo tratto di strada sterrata ci prova Enrico Gasparotto dell'Astana ma, sul muro al 18% del 8° settore, viene ripreso dai corridori che lo seguono, formando un gruppetto di 11 corridori.
Vista la situazione incerta e il percorso favorevole, si susseguono gli attacchi, prima quello di Pozzato, poi di Cancellara. Ripreso il campione svizzero, ci riprova Michael Rogers subito seguito da Iglinskiy, Lovkvist e il canadese Ryder Hesjedal. Dietro, nessuno prende l'iniziativa dell'inseguimento e il ritardo aumenta. Vista la situazione delicata, Pozzato e Ginanni provano a rientrare da soli mentre dietro Cancellara prova a trainare il gruppetto ma senza quella brillantezza che di solito contraddistingue le sue azioni.
L'inseguimento di Ginanni e Pozzato termina poco prima dell'ultimo chilometro, ma i due pagheranno lo sforzo sul durissimo strappo agli 800 metri dall'arrivo. Infatti, Lovkvist prova a fare selezione, con i soli Iglinskiy e Rogers a ruota. Ai 200 metri dall'arrivo Iglinskiy è bravo e coraggioso a superare Lovkvist in uno spazio molto ristretto e ad affrontare l'ultima curva a tutta, riuscendo a guadagnare un gap decisivo che lo porta ad arrivare primo sul traguardo.
Un plauso particolare per Michael Rogers, sempre presente in tutti i più importanti tentativi di fuga, a dimostrazione di una condizione che non si vedeva da anni. Nota di merito anche per Daniel Oss della Liquigas, al secondo anno tra i professionisti e sempre protagonista in questo inizio di stagione nelle gare più dure, se vi parteciperà potrebbe farsi valere anche nelle classiche al nord.
ORDINE D'ARRIVO
1° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana
2° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 1''
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia s.t.
4° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha a 18''
5° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 19''
6° Francesco Ginanni (Ita) Androni Giocattoli a 24''
7° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 43''
8° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.
9° Enrico Gasparotto (Ita) Astana a 49''
10° Daniele Righi (Ita) Lampre s.t.
11° Fabian Cancellara (Swi) Saxo Bankm
Tour de Langkawi, Jose Rujano fa suo l'arrivo sulle Genting Highlands
José Rujano e tutta l'ISD - Neri aspettavano questa tappa per poter finalmente esprimere tutto il loro potenziale. Dopo aver controllato la corsa nei giorni precedenti, evitando di lasciar andar via fughe pericolese, oggi l'ISD ha preparato il terreno per il proprio leader, che ha attaccato a 15 chilometri dall'arrivo. Il venezuelano ha trovato poca resistenza nei suoi avversari, dato che il parco degli scalatori non era di qualità molto elevata. L'unico a resistere un po' al ritmo dello scatenato Rujano è stato il sorprendente coreano Hyo Suk Gong, classe '86, capace di arrivare al secondo posto davanti ad atleti importanti in ambito continentale come Hossein Askari, Peter McDonald e Amir Zargari.
In un'intervista rilasciata dopo l'arrivo, Rujano ha ribadito che il suo obiettivo stagionale è il Giro d'Italia: "Era il mio obiettivo iniziare la campagna per il Giro qui, al Tour de Langkawi. Vincere il Giro d'Italia è il mio grande traguardo di quest'anno e per ora tutto sta andando secondo i miei piani. Sto correndo al 75% della mia migliore condizione e spero di essere al meglio al Giro".
Domani ultima tappa, passerella finale per i corridori e ultimo sprint di una kermesse che ci ha portato a conoscere qualche nuovo atleta del panorama internazionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'09''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'36''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'22''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'07''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'42''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'21''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 3'24''
6° Alexandre Shushemoin (Kaz) Kazakhstan a 4'32''
7° Matthias Brandle (Aut) Footon - Servetto a 4'54''
8° Markus Eibegger (Aut) Footon - Servetto a 4'58''
9° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'12''
10° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'46''
fonte: cyclingnews.com
In un'intervista rilasciata dopo l'arrivo, Rujano ha ribadito che il suo obiettivo stagionale è il Giro d'Italia: "Era il mio obiettivo iniziare la campagna per il Giro qui, al Tour de Langkawi. Vincere il Giro d'Italia è il mio grande traguardo di quest'anno e per ora tutto sta andando secondo i miei piani. Sto correndo al 75% della mia migliore condizione e spero di essere al meglio al Giro".
Domani ultima tappa, passerella finale per i corridori e ultimo sprint di una kermesse che ci ha portato a conoscere qualche nuovo atleta del panorama internazionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'09''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'36''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'22''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'07''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'42''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'21''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 3'24''
6° Alexandre Shushemoin (Kaz) Kazakhstan a 4'32''
7° Matthias Brandle (Aut) Footon - Servetto a 4'54''
8° Markus Eibegger (Aut) Footon - Servetto a 4'58''
9° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'12''
10° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'46''
fonte: cyclingnews.com
venerdì 5 marzo 2010
Vuelta a Murcia, nella tappa regina vittoria di Luke Roberts
Luke Roberts ha vinto la terza tappa della Vuelta a Murcia battendo in volata un gruppo ristretto, selezionato dalle asperità affrontate durante la corsa. Per Roberts si tratta di un ritorno alla vittoria dopo un paio di stagioni molto difficile, durante le quali ha dovuto ricominciare da un team continental tedesco.
L'azione più interessante di giornata è stata quella portata da Bradley Wiggins dopo pochi chilometri, che ha portato un interessante testa a testa tra il gruppetto in fuga dell'inglese e il Team RadioShack, terminato dopo qualche chilometro. A 20 chilometri dall'arrivo a provarci è l'olandese Pieter Weening della Rabobank, raggiunto a 4 chilometri dal traguardo da altri quattro corridori, Josep Jufré dell'Astana, Stefan Denifl della Cervelo, Rob Ruijgh e Wouter Poels della Vacansoleil. L'attacco dura fino all'ultimo chilometro, quando il gruppetto dei migliori riesce a rientrare sugli attaccanti. Nella volata, il migliore è Roberts, uno dei pochi uomini veloci rimasti in gruppo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luke Roberts (Aus) Team Milram
2° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil s.t.
3° Josep Jufre (Esp) Astana s.t.
4° Denis Menchov (Rus) Rabobank s.t.
5° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Josep Jufre (Esp) Astana
2° Luke Roberts (Aus) Team Milram s.t.
3° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia s.t.
4° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram s.t.
fonte: cyclingnews.com
L'azione più interessante di giornata è stata quella portata da Bradley Wiggins dopo pochi chilometri, che ha portato un interessante testa a testa tra il gruppetto in fuga dell'inglese e il Team RadioShack, terminato dopo qualche chilometro. A 20 chilometri dall'arrivo a provarci è l'olandese Pieter Weening della Rabobank, raggiunto a 4 chilometri dal traguardo da altri quattro corridori, Josep Jufré dell'Astana, Stefan Denifl della Cervelo, Rob Ruijgh e Wouter Poels della Vacansoleil. L'attacco dura fino all'ultimo chilometro, quando il gruppetto dei migliori riesce a rientrare sugli attaccanti. Nella volata, il migliore è Roberts, uno dei pochi uomini veloci rimasti in gruppo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luke Roberts (Aus) Team Milram
2° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil s.t.
3° Josep Jufre (Esp) Astana s.t.
4° Denis Menchov (Rus) Rabobank s.t.
5° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Josep Jufre (Esp) Astana
2° Luke Roberts (Aus) Team Milram s.t.
3° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia s.t.
4° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram s.t.
fonte: cyclingnews.com
Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, 1°tappa a Keukeleire, seconda vittoria in tre giorni per il giovane belga
Jens Keukeleire ha vinto la prima tappa del Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Driedaagse Van West-Vlaanderen) imponendosi allo sprint davanti al francese Rony Martias e al tedesco Paul Voss. Per Keukeleire, neoprof alla corte della Cofidis, si tratta della seconda vittoria in tre giorni, dopo aver vinto mercoledì il Le Samyn.
Dopo 26 chilometri di gara, in tre sono andati in fuga: Mitchell Docker della Skil-Shimano, Stephane Poulhies della Saur-Sojasun e Maurice Vrijmoed della Rabobank Continental. Per loro massimo vantaggio di 10 minuti finché la Saxo Bank e l'Omega Pharma-Lotto si sono messe davanti a tirare il gruppo. Ripreso i tre attaccanti, la volata del gruppo è stata inevitabile e Keukeleire ha dimostrato ancora il suo ottimo stato di forma.
Docker della Skil-Shimano, grazie agli abbuoni guadagnati, è diventato il primo leader della corsa belga.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Paul Voss (Ger) Team Milram s.t.
4° Kristoff Goddaert (Bel) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
fonte: cyclingnews.com
Dopo 26 chilometri di gara, in tre sono andati in fuga: Mitchell Docker della Skil-Shimano, Stephane Poulhies della Saur-Sojasun e Maurice Vrijmoed della Rabobank Continental. Per loro massimo vantaggio di 10 minuti finché la Saxo Bank e l'Omega Pharma-Lotto si sono messe davanti a tirare il gruppo. Ripreso i tre attaccanti, la volata del gruppo è stata inevitabile e Keukeleire ha dimostrato ancora il suo ottimo stato di forma.
Docker della Skil-Shimano, grazie agli abbuoni guadagnati, è diventato il primo leader della corsa belga.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Paul Voss (Ger) Team Milram s.t.
4° Kristoff Goddaert (Bel) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
fonte: cyclingnews.com
Tour de Langkawi, la 5°tappa alla gloria locale Anuar Manan
Vittoria storica nella 5°tappa del Tour de Langkawi. Anuar Manan ha vinto lo sprint di gruppo, riuscendo a battere Vidal Celis e René Haselbacher. Storica vittoria perchè è la prima vittoria di un corridore malese nella corsa più importante del paese, il Tour de Langkawi appunto.
Classifica generale praticamente invariata prima della decisiva tappa di domani con l'arrivo in salita a Genting Highlands.
ORDINE D'ARRIVO
1° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia
2° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
4° Ruslan Tleubayev (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Alex Candelario (Usa) Kelly Benefit Strategies s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Tobias Erler (Ger) Tabriz Petrochemical
2° David Pell (Aus) Drapac Porsche a 6''
3° Jay Thomson (Rsa) Sudafrica a 8''
4° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins a 2'40''
5° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia a 2'50''
fonte: cyclingnews.com
Classifica generale praticamente invariata prima della decisiva tappa di domani con l'arrivo in salita a Genting Highlands.
ORDINE D'ARRIVO
1° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia
2° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
4° Ruslan Tleubayev (Kaz) Kazakhstan s.t.
5° Alex Candelario (Usa) Kelly Benefit Strategies s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Tobias Erler (Ger) Tabriz Petrochemical
2° David Pell (Aus) Drapac Porsche a 6''
3° Jay Thomson (Rsa) Sudafrica a 8''
4° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins a 2'40''
5° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia a 2'50''
fonte: cyclingnews.com
giovedì 4 marzo 2010
Vuelta a Murcia, 2 su 2 per Robert Hunter nella 2°tappa
Una strana sensazione di deja vu ha pervaso gli spettatori della seconda tappa della Vuelta a Murcia. Infatti, esattamente come ieri, la vittoria è andata allo sprinter Robert Hunter davanti a Graeme Brown e Vicente Reynes. Per il velocista sudafricano della Garmin Transitions si tratta del secondo successo stagionale.
Tappa non certo semplice quella che portava i corridori da Calasparra a Calavaca de la Cruz, per un totale di 170 chilometri, con l'ascesa del Alto de San Juan da ripetere più volte durante la tappa. Dopo svariati tentativi di fuga più o meno numerosi, sull'ultima ascesa di giornata a 40 chilometri dall'arrivo l'uzbeko Serguey Lagutin della Vacansoleil è riuscito a guadagnare un minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo principale, riuscendo a mantenere 40 secondi a 10 chilometri dall'arrivo. Con le squadre dei velocisti a tirare a tutta il plotone, per Lagutin non c'è stato scampo, ma rimane comunque un attacco degno di nota.
Allo sprint, Hunter si è dimostrato ancora il migliore, davanti a Brown e Reynes.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Hunter (Rsa) Garmin - Transitions
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.
4° Alexandre Blain (Fra) Endura Racing s.t.
5° Daniel Schorn (Aut) Team Netapp s.t.
Tappa non certo semplice quella che portava i corridori da Calasparra a Calavaca de la Cruz, per un totale di 170 chilometri, con l'ascesa del Alto de San Juan da ripetere più volte durante la tappa. Dopo svariati tentativi di fuga più o meno numerosi, sull'ultima ascesa di giornata a 40 chilometri dall'arrivo l'uzbeko Serguey Lagutin della Vacansoleil è riuscito a guadagnare un minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo principale, riuscendo a mantenere 40 secondi a 10 chilometri dall'arrivo. Con le squadre dei velocisti a tirare a tutta il plotone, per Lagutin non c'è stato scampo, ma rimane comunque un attacco degno di nota.
Allo sprint, Hunter si è dimostrato ancora il migliore, davanti a Brown e Reynes.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Hunter (Rsa) Garmin - Transitions
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.
4° Alexandre Blain (Fra) Endura Racing s.t.
5° Daniel Schorn (Aut) Team Netapp s.t.
Doping. Thomas Dekker squalificato per 2 anni per EPO
Il ciclista olandese Thomas Dekker è stato squalificato per due anni per uso di EPO, come deciso dalla Federazione Ciclistica del Principato di Monaco, alla quale è affiliato Dekker. La sospensione terminerà il 1° Luglio del 2011.
Il giovane corridore, solo 24 anni, è stato testato in un controllo fuori dalle competizioni durante il periodo natalizio nel 2007, ma il test è risultato negativo. Secondo l'UCI, però, grazie ai dati raccolti attraverso il programma del passaporto biologico nel 2008 e nel 2009 sono state raccolte prove convincenti sull'uso di pratiche proibite per l'ossigenazione del sangue.
Questi risultati hanno convinto la Unione Ciclistica Internazionale a rivedere i controlli già effettuati su Dekker. Il laboratorio di Colonia, in Germania, accreditato dalla Wada, ha riesaminato il campione di urine di quel dicembre 2007 e sono state trovate tracce di EPO.
Il corridore è stato sospeso dal suo team, la Silence - Lotto, il 1° luglio del 2009. Dekker aveva raggiunto la squadra belga dopo aver lasciato la Rabobank nell'agosto precedente senza spiegazioni né dal corridore né dalla squadra.
L'olandese ha ammesso le proprie colpe, dichiarando che in passato ha assunto una sola volta l'EPO, prendendosi tutte le responsabilità. Dekker ha dichiarato, inoltre, che il suo obiettivo è di tornare a correre alla fine della sospensione nel 2011.
fonte: cyclingnews.com
Il giovane corridore, solo 24 anni, è stato testato in un controllo fuori dalle competizioni durante il periodo natalizio nel 2007, ma il test è risultato negativo. Secondo l'UCI, però, grazie ai dati raccolti attraverso il programma del passaporto biologico nel 2008 e nel 2009 sono state raccolte prove convincenti sull'uso di pratiche proibite per l'ossigenazione del sangue.
Questi risultati hanno convinto la Unione Ciclistica Internazionale a rivedere i controlli già effettuati su Dekker. Il laboratorio di Colonia, in Germania, accreditato dalla Wada, ha riesaminato il campione di urine di quel dicembre 2007 e sono state trovate tracce di EPO.
Il corridore è stato sospeso dal suo team, la Silence - Lotto, il 1° luglio del 2009. Dekker aveva raggiunto la squadra belga dopo aver lasciato la Rabobank nell'agosto precedente senza spiegazioni né dal corridore né dalla squadra.
L'olandese ha ammesso le proprie colpe, dichiarando che in passato ha assunto una sola volta l'EPO, prendendosi tutte le responsabilità. Dekker ha dichiarato, inoltre, che il suo obiettivo è di tornare a correre alla fine della sospensione nel 2011.
fonte: cyclingnews.com
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Tour de Langkawi, sprint vincente del giapponese Nishitani nella 4°tappa
Taiji Nishitani ha vinto la quarta tappa del Tour de Langkawi, battendo nello sprint di gruppo l'australiano Michael Matthews e lo spagnolo Vidal Celis. Il campione nazionale giapponese ha sfruttato alla perfezione il lavoro del compagno Mori, bravo a portarlo agli ultimi metri davanti. La vittoria di Nishitani è la sesta di un asiatico e la terza di giapponese nella corsa malese.
La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di due uomini, il malese Ali Fallanie e Silvere Ackermann della Vorarlberg-Corratec. La sortita del duo è durata per un centinaio di chilometri, finché Fallanie ha dovuto alzare bandiera bianca facendosi riassorbire dal gruppo. A questo punto, si sono messe davanti le squadre dei velocisti che hanno tenuto chiusa la corsa. Complimenti all'Aisan e al suo velocista Nishitani, ma un po' di rammarico c'è stato per il giovane Matthews, già vincitore di due tappe. In una dichiarazione, ha spiegato che ai 400 metri dall'arrivo si trovava intorno alla ventesima posizione e non è riuscito a fare di più.
ORDINE D'ARRIVO
1° Taiji Nishitani (Jpn) Aisan Racing Team
2° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins s.t.
3° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
4° Kazuhiro Mori (Jpn) Aisan Racing Team s.t.
5° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Tobias Erler (Ger) Tabriz Petrochemical
2° David Pell (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Sudafrica a 7''
4° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins a 2'39''
5° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia a 3'02''
fonte: cyclingnews.com
La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di due uomini, il malese Ali Fallanie e Silvere Ackermann della Vorarlberg-Corratec. La sortita del duo è durata per un centinaio di chilometri, finché Fallanie ha dovuto alzare bandiera bianca facendosi riassorbire dal gruppo. A questo punto, si sono messe davanti le squadre dei velocisti che hanno tenuto chiusa la corsa. Complimenti all'Aisan e al suo velocista Nishitani, ma un po' di rammarico c'è stato per il giovane Matthews, già vincitore di due tappe. In una dichiarazione, ha spiegato che ai 400 metri dall'arrivo si trovava intorno alla ventesima posizione e non è riuscito a fare di più.
ORDINE D'ARRIVO
1° Taiji Nishitani (Jpn) Aisan Racing Team
2° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins s.t.
3° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
4° Kazuhiro Mori (Jpn) Aisan Racing Team s.t.
5° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Tobias Erler (Ger) Tabriz Petrochemical
2° David Pell (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Sudafrica a 7''
4° Michael Matthews (Aus) Team Jayco - Skins a 2'39''
5° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia a 3'02''
fonte: cyclingnews.com
Giro del Friuli a Roberto Ferrari della De Rosa - Stac Plastic su Guarnieri e Rossi
Roberto Ferrari ha vinto l'edizione 2010 del Giro del Friuli, bissando il successo di pochi giorni fa al Gp di Lugano.
Il 27enne della De Rosa - Stac Plastic ha battuto nello sprint di gruppo Jacopo Guarnieri della Liquigas ed Enrico Rossi della Ceramica Flaminia. Ordine d'arrivo nobilitato dai piazzamenti di Pozzato, quinto, e Paolini, sesto.
La gara presentava un'asperità importante, la salita di Castello di Caneva, ma le squadre dei velocisti difficilmente avrebbero lasciato andare una fuga al traguardo. Dopo qualche chilometro, 24 corridori sono riusciti a evadere dal plotone non riuscendo mai a guadagnare più di un minuto di vantaggio, dato che le squadre principali non erano rappresentate. Ripresi gli attaccanti, sull'ultimo passaggio della salita di Castello di Caneva, Fabio Taborre dell'Androni Giocattoli ha provato un attacco riuscendo a guadagnare qualche secondo su Filippo Pozzato, lanciatosi al suo inseguimento, e il gruppo. Ma grazie all'apporto di Liquigas e Lampre, per Taborre è stato impossibile arrivare al traguardo.
Allo sprint, Ferrari è riuscito a imporsi con una gran volata, sottolineando il suo ottimo periodo di forma e, perché no, segnalandosi come nome nuovo per le gare di un giorno, dato il suo spunto veloce e la sua capacità di resistere sulle salite non troppo impegnative.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic
2° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha s.t.
6° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Tiziano Dall'Antonia (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
8° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
10° Jure Kocjan (Slo) CarmioOro NGC s.t.
Il 27enne della De Rosa - Stac Plastic ha battuto nello sprint di gruppo Jacopo Guarnieri della Liquigas ed Enrico Rossi della Ceramica Flaminia. Ordine d'arrivo nobilitato dai piazzamenti di Pozzato, quinto, e Paolini, sesto.
La gara presentava un'asperità importante, la salita di Castello di Caneva, ma le squadre dei velocisti difficilmente avrebbero lasciato andare una fuga al traguardo. Dopo qualche chilometro, 24 corridori sono riusciti a evadere dal plotone non riuscendo mai a guadagnare più di un minuto di vantaggio, dato che le squadre principali non erano rappresentate. Ripresi gli attaccanti, sull'ultimo passaggio della salita di Castello di Caneva, Fabio Taborre dell'Androni Giocattoli ha provato un attacco riuscendo a guadagnare qualche secondo su Filippo Pozzato, lanciatosi al suo inseguimento, e il gruppo. Ma grazie all'apporto di Liquigas e Lampre, per Taborre è stato impossibile arrivare al traguardo.
Allo sprint, Ferrari è riuscito a imporsi con una gran volata, sottolineando il suo ottimo periodo di forma e, perché no, segnalandosi come nome nuovo per le gare di un giorno, dato il suo spunto veloce e la sua capacità di resistere sulle salite non troppo impegnative.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic
2° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha s.t.
6° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Tiziano Dall'Antonia (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
8° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
10° Jure Kocjan (Slo) CarmioOro NGC s.t.
Vuelta a Murcia, volata vincente di Robert Hunter nella prima tappa
Robert Hunter ha vinto la prima tappa della Vuelta a Murcia, la controversa corsa spagnola che si corre nella regione dal 3 al 7 Marzo. Il corridore del Sudafrica ha vinto la prima corsa stagionale, sia per quanto riguarda il suo palmares aziendale sia quello della squadra, alla prima vittoria in Europa.
Hunter allo sprint ha battuto Graeme Brown, vincitore delle ultime due edizioni della tappa finale, e Vicente Reynes.
La gara si è subito animata dopo pochi chilometri con la fuga di Danny Pate della Garmin, Alexandre Blain dell'Endura Racing, Ruben Reig della Caja Rural e Lieuwe Westra della Vacansoleil. Vantaggio massimo quasi 6 minuti, i cinque sono stati ripresi a 20 chilometri dall'arrivo. Dopodiché, lo spazio è passato alle squadre dei velocisti, con Hunter bravissimo a sfruttare il suo momento e la situazione del gruppo, sfilacciato in più tronconi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Hunter (Rsa) Garmin - Transitions
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.
5° Daryl Impey (Rsa) Team RadioShack s.t.
Hunter allo sprint ha battuto Graeme Brown, vincitore delle ultime due edizioni della tappa finale, e Vicente Reynes.
La gara si è subito animata dopo pochi chilometri con la fuga di Danny Pate della Garmin, Alexandre Blain dell'Endura Racing, Ruben Reig della Caja Rural e Lieuwe Westra della Vacansoleil. Vantaggio massimo quasi 6 minuti, i cinque sono stati ripresi a 20 chilometri dall'arrivo. Dopodiché, lo spazio è passato alle squadre dei velocisti, con Hunter bravissimo a sfruttare il suo momento e la situazione del gruppo, sfilacciato in più tronconi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Hunter (Rsa) Garmin - Transitions
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.
5° Daryl Impey (Rsa) Team RadioShack s.t.
Le Samyn, vittoria allo sprint per il giovane Jens Keukeleire
Continua l'avvicinamento alle classiche del nord in Belgio, oggi con l'edizione 2010 della corsa Le Samyn. Vittoria a sorpresa di Jens Keukeleire della Cofidis, sicuramente non il più accreditato in volata tra i componenti del primo gruppo, ma bravo a battere Gregory Joseph e Cedric Pineau nello sprint finale. Per Keukeleire, belga classe '88, si tratta della prima vittoria in carriera da professionista, e subito in una gara importante come questa.
Nelle prime battute di gara, aveva preso largo una fuga di 5 uomini, ridotta a tre a 65 chilometri dall'arrivo. Steve Chainel della BBox Bouygues Telecom, Fabrice Jeandesboz della Saur-Sojasun e Jean Zen della Palmans-Cras hanno cercato di resistere al ritorno del gruppo, venendo ripresi a 25 chilometri dall'arrivo. Dopo molti scatti e controscatti, si è arrivati in volata con Keukeleire bravissimo a cogliere il successo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux s.t.
5° Kristof Goddaert (Bel) Ag2R La Mondiale s.t.
6° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
7° Jonas Jorgensen (Den) Team Saxo Bank s.t.
8° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
9° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Steven Caethoven (Bel) Landbouwkrediet s.t.
fonte: cyclingnews.com
Nelle prime battute di gara, aveva preso largo una fuga di 5 uomini, ridotta a tre a 65 chilometri dall'arrivo. Steve Chainel della BBox Bouygues Telecom, Fabrice Jeandesboz della Saur-Sojasun e Jean Zen della Palmans-Cras hanno cercato di resistere al ritorno del gruppo, venendo ripresi a 25 chilometri dall'arrivo. Dopo molti scatti e controscatti, si è arrivati in volata con Keukeleire bravissimo a cogliere il successo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux s.t.
5° Kristof Goddaert (Bel) Ag2R La Mondiale s.t.
6° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
7° Jonas Jorgensen (Den) Team Saxo Bank s.t.
8° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
9° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Steven Caethoven (Bel) Landbouwkrediet s.t.
fonte: cyclingnews.com
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