Come prevedibile, cambia ancora la classifica generale della Sei Giorni di Grenoble. Nella 3° giornata, grande prestazione della coppia Marc Hester - Dimitri De Fauw che riesce a recuperare un giro alle coppie che erano in testa e, grazie ai tanti punti conquistati nella giornata, riescono a instaurarsi al primo posto. A pari giri, secondi la coppia Vermeulen - Van Bon, terzi Roberts - Marvulli e quarti Marguet - Aeschbach. Tutte e quattro le coppie sono in 13 punti, tenendo tutto ancora in bilico. Da segnalare anche la coppia Keisse - Meersman, a un giro di ritardo, ma con i 165 punti guadagnati, decisamente la migliore nel punteggio.
CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE
1° Marc Hester (Den) - Dimitri De Fauw (Bel) 155 punti
2° Jeff Vermeulen - Leon Van Bon (Ned) 146 punti
3° Luke Roberts (Aus) - Franco Marvulli (Swi) 145 punti
4° Tristan Marguet - Alexander Aeschbach (Swi) 142 punti
1 giro
5° Iljo Keisse - Gianni Meersman (Bel) 165 punti
6° Jens-Erik Madsen - Dani Kreutzfeldt (Den) 120 punti
7° Jiri Hochmann - Martin Blaha (Cze) 118 punti
4 giri
8° Kevin Fouache - Morgan Kneisky (Fra) 72 punti
9 giri
9° Steven Deneef (Bel) - Sebastien Ivars (Fra) 35 punti
11 giri
10° Austin Carroll - Guy East (Usa) 22 punti
12 giri
11° Jonathan Mouchel - Florent Ivars (Fra) 20 punti
domenica 1 novembre 2009
9°tappa Tour du Faso, pokerissimo per Lionel Syne
5 vittorie. Più della metà delle tappe del Tour du Faso. Bottino invidiabile per il belga Lionel Syne, che negli arrivi in volata è imbattibile. Dietro di lui, i marocchini Tarik Chaoufi e Adil Jelloul.
Rimangono solo in 15 nel gruppo principale, con il resto dei corridori a quasi 10 minuti di ritardo. Pur avendo ben 6 atleti davanti, il Marocco non riesce a contrastare la potenza di Syne negli sprint, e si deve accontentare del 2° e 3° posto. Ma soprattutto, si accontenterà del dominio assoluto nella classifica generale, che ormai sembra definitiva, con 4 atleti nei primi quattro posti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
3° Adil Jelloul (Mar) s.t.
4° Ngock Yves Ngue (Cmr) s.t.
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 1'34''
3° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'43''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 6'00''
5° Guillaume Soula (Fra) a 7'52''
6° Laurent Donnay (Bel) a 8'33''
Rimangono solo in 15 nel gruppo principale, con il resto dei corridori a quasi 10 minuti di ritardo. Pur avendo ben 6 atleti davanti, il Marocco non riesce a contrastare la potenza di Syne negli sprint, e si deve accontentare del 2° e 3° posto. Ma soprattutto, si accontenterà del dominio assoluto nella classifica generale, che ormai sembra definitiva, con 4 atleti nei primi quattro posti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
3° Adil Jelloul (Mar) s.t.
4° Ngock Yves Ngue (Cmr) s.t.
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 1'34''
3° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'43''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 6'00''
5° Guillaume Soula (Fra) a 7'52''
6° Laurent Donnay (Bel) a 8'33''
11°tappa Vuelta a Guatemala, vince in solitario Mauricio Neisa
Penultima tappa della Vuelta a Guatemala che, a meno di cataclismi imprevedibili nella tappa finale, ha stabilito le gerarchie definitive in classifica generale per l'edizione numero 50 della corsa.
Tappa che ha visto il tentativo di fare il colpaccio da parte degli inseguitori di Velasquez che, a causa di qualche problema con la bici, ha dovuto recuperare circa un minuto sui fuggitivi Rojas, Sarmiento e Perez Cuapio.
Nel finale, stoccata vincente per il colombiano Mauricio Neisa che arriva con 4 secondi di vantaggio sul gruppo dei migliori regolato da Byron Guama.
Domani passerella finale per il leader Nery Felipe Velasquez e la sua squadra, la Café Quetzal.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mauricio Neisa (Col) Colombia
2° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 4''
3° Alfredo Esteban Ajpacaja (Gua) Cable DX s.t.
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica s.t.
5° Luis Pulido (Mex) Messico s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 2'29''
3° José Ismael Sarmiento (Col) Colombia a 2'34''
4° Manuel Medina (Ven) Café Quetzal a 3'06''
5° Mauricio Neisa (Col) Colombia a 4'49''
6° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Messico a 6'08''
7° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 6'32''
Tappa che ha visto il tentativo di fare il colpaccio da parte degli inseguitori di Velasquez che, a causa di qualche problema con la bici, ha dovuto recuperare circa un minuto sui fuggitivi Rojas, Sarmiento e Perez Cuapio.
Nel finale, stoccata vincente per il colombiano Mauricio Neisa che arriva con 4 secondi di vantaggio sul gruppo dei migliori regolato da Byron Guama.
Domani passerella finale per il leader Nery Felipe Velasquez e la sua squadra, la Café Quetzal.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mauricio Neisa (Col) Colombia
2° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 4''
3° Alfredo Esteban Ajpacaja (Gua) Cable DX s.t.
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica s.t.
5° Luis Pulido (Mex) Messico s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 2'29''
3° José Ismael Sarmiento (Col) Colombia a 2'34''
4° Manuel Medina (Ven) Café Quetzal a 3'06''
5° Mauricio Neisa (Col) Colombia a 4'49''
6° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Messico a 6'08''
7° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 6'32''
Pista. Coppa del Mondo a Manchester, 2°giornata
Dopo la seconda giornata di Coppa del Mondo di Pista a Manchester, il dominio della Gran Bretagna continua incontrastato. Tre finali su sei vinte dagli atleti di casa. E se includiamo anche l'Australia, ci accorgiamo che 2 finali su 12 non sono state vinte da atleti di queste due nazioni.
Un successo molto importante per le due nazioni anglofone, che riescono a piazzare atleti sul podio in quasi tutte le discipline.
Oggi si disputavano sei finali, 4 femminili e 2 maschili. Nei 500 m Donne vittoria dell'australiana Anna Meares sulla britannica Victoria Pendleton, vincitrice ieri dello Sprint, e sull'olandese Willy Kanis. 10° posto per l'italiana Elisa Frisoni, posizione ricorrente per gli italiani stasera.
Nell'Inseguimento Individuale Femminile vittoria della portacolori locale Wendy Houvenaghel, che in finale ha battuto l'australiana Josephine Tomic.
Nella Team Sprint Femminile, tocca alle australiane Kaarle McCulloch e Anna Meares vincere l'oro, davanti alle olandesi Willy Kanis e Yvonne Hijgenaar. Secondo oro per la Meares nella stessa serata.
Nella Madison Uomini, si interrompe il dominio anglofono con la vittoria dei belgi Kenny De Ketele e Tim Mertens davanti ai campioni europei Robert Bartko e Roger Kluge, tedeschi. Buona prestazione per gli italiani con il decimo posto della coppia Angelo Ciccone - Alex Buttazzoni e il dodicesimo posto della coppia Elia Viviani - Fabrizio Braggion.
Nella Corsa a Punti Femminile, ancora un oro per la Gran Bretagna con Elizabeth Armitstead, giunta davanti alla cubana Yumari Gonzalez. Ben 4 le italiane in finale, con il decimo posto di Tatiana Guderzo.
Nello Sprint Uomini, il re della pista, Chris Hoy, colleziona un'altra vittoria per il suo pubblico battendo in finale un altro inglese, Matthew Crampton. Tra i primi 5 posti nello sprint, 4 atleti sono della Gran Bretagna e uno è dell'Australia. 33° posto per Francesco Ceci, sicuramente più brillante ieri nel Keirin.
Sicuramente non una giornata entusiasmante per l'Italia, con 3 decimi posti come miglior risultato odierno.
2° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI
500 m Donne
1° Anna Meares (Aus), 2° Victoria Pendleton (Gbr), 3° Willy Kanis (Ned), 10° Elisa Frisoni (Ita)
Inseguimento Individuale Donne
1° Wendy Houvenaghel (Gbr), 2° Josephine Tomic (Aus), 3° Vera Koedooder (Ned)
Madison Uomini
1° Kenny De Ketele - Tim Mertens (Bel), 2° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger), 3° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus), 10° Angelo Ciccone - Alex Buttazzoni (Ita) 12° Elia Viviani - Fabrizio Braggion (Ita)
Team Sprint Donne
1° Kaarle McCulloch - Anna Meares (Aus), 2° Willy Kanis - Yvonne Hijgenaar (Ned), 3° Dana Gloss - Miriam Welte (Ger)
Corsa a Punti Donne
1° Elizabeth Armitstead (Gbr), 2° Yumari Gonzalez (Cub), 3° Evgeniya Romanyuta (Rus), 10° Tatiana Guderzo (Ita), 12° Barbara Guarischi (Ita), 17° Monia Baccaille (Ita), 19° Valentina Scandolara (Ita)
Sprint Uomini
1° Chris Hoy (Gbr), 2° Matthew Crampton (Gbr), 3° Jason Kenny (Gbr), 33° Francesco Ceci (Ita)
Un successo molto importante per le due nazioni anglofone, che riescono a piazzare atleti sul podio in quasi tutte le discipline.
Oggi si disputavano sei finali, 4 femminili e 2 maschili. Nei 500 m Donne vittoria dell'australiana Anna Meares sulla britannica Victoria Pendleton, vincitrice ieri dello Sprint, e sull'olandese Willy Kanis. 10° posto per l'italiana Elisa Frisoni, posizione ricorrente per gli italiani stasera.
Nell'Inseguimento Individuale Femminile vittoria della portacolori locale Wendy Houvenaghel, che in finale ha battuto l'australiana Josephine Tomic.
Nella Team Sprint Femminile, tocca alle australiane Kaarle McCulloch e Anna Meares vincere l'oro, davanti alle olandesi Willy Kanis e Yvonne Hijgenaar. Secondo oro per la Meares nella stessa serata.
Nella Madison Uomini, si interrompe il dominio anglofono con la vittoria dei belgi Kenny De Ketele e Tim Mertens davanti ai campioni europei Robert Bartko e Roger Kluge, tedeschi. Buona prestazione per gli italiani con il decimo posto della coppia Angelo Ciccone - Alex Buttazzoni e il dodicesimo posto della coppia Elia Viviani - Fabrizio Braggion.
Nella Corsa a Punti Femminile, ancora un oro per la Gran Bretagna con Elizabeth Armitstead, giunta davanti alla cubana Yumari Gonzalez. Ben 4 le italiane in finale, con il decimo posto di Tatiana Guderzo.
Nello Sprint Uomini, il re della pista, Chris Hoy, colleziona un'altra vittoria per il suo pubblico battendo in finale un altro inglese, Matthew Crampton. Tra i primi 5 posti nello sprint, 4 atleti sono della Gran Bretagna e uno è dell'Australia. 33° posto per Francesco Ceci, sicuramente più brillante ieri nel Keirin.
Sicuramente non una giornata entusiasmante per l'Italia, con 3 decimi posti come miglior risultato odierno.
2° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI
500 m Donne
1° Anna Meares (Aus), 2° Victoria Pendleton (Gbr), 3° Willy Kanis (Ned), 10° Elisa Frisoni (Ita)
Inseguimento Individuale Donne
1° Wendy Houvenaghel (Gbr), 2° Josephine Tomic (Aus), 3° Vera Koedooder (Ned)
Madison Uomini
1° Kenny De Ketele - Tim Mertens (Bel), 2° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger), 3° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus), 10° Angelo Ciccone - Alex Buttazzoni (Ita) 12° Elia Viviani - Fabrizio Braggion (Ita)
Team Sprint Donne
1° Kaarle McCulloch - Anna Meares (Aus), 2° Willy Kanis - Yvonne Hijgenaar (Ned), 3° Dana Gloss - Miriam Welte (Ger)
Corsa a Punti Donne
1° Elizabeth Armitstead (Gbr), 2° Yumari Gonzalez (Cub), 3° Evgeniya Romanyuta (Rus), 10° Tatiana Guderzo (Ita), 12° Barbara Guarischi (Ita), 17° Monia Baccaille (Ita), 19° Valentina Scandolara (Ita)
Sprint Uomini
1° Chris Hoy (Gbr), 2° Matthew Crampton (Gbr), 3° Jason Kenny (Gbr), 33° Francesco Ceci (Ita)
Ciclomercato. Cadel Evans lascia la Silence - Lotto
Notizia clamorosa e abbastanza inaspettata quella che è arrivata oggi. Tramite un comunicato ufficiale, la Silence - Lotto ha dichiarato che il campione del mondo Cadel Evans ha deciso di utilizzare la clausola di rescissione del suo contratto per trasferirsi in un'altra squadra.
La perdita di Cadel Evans da parte della futura Omega Pharma - Lotto apre scenari interessanti per il mercato, essendoci uno dei corridori più forti del panorama ciclistico senza una squadra per il 2010, e libero di scegliere l'offerta più vantaggiosa. Sicuramente, ogni squadra vorrebbe avere tra le proprie fila il campione del mondo in carica, oltre a un atleta straordinario, capace di far bene sia nelle corse in linea sia nei grandi giri.
Aspetteremo i prossimi giorni per saperne di più a riguardo, con la speranza, prima di tutto, che Evans possa trovare una squadra che riesca ad esaltarne le qualità e a supportarlo nelle corse che vuole affrontare.
fonte: cyclingnews.com
La perdita di Cadel Evans da parte della futura Omega Pharma - Lotto apre scenari interessanti per il mercato, essendoci uno dei corridori più forti del panorama ciclistico senza una squadra per il 2010, e libero di scegliere l'offerta più vantaggiosa. Sicuramente, ogni squadra vorrebbe avere tra le proprie fila il campione del mondo in carica, oltre a un atleta straordinario, capace di far bene sia nelle corse in linea sia nei grandi giri.
Aspetteremo i prossimi giorni per saperne di più a riguardo, con la speranza, prima di tutto, che Evans possa trovare una squadra che riesca ad esaltarne le qualità e a supportarlo nelle corse che vuole affrontare.
fonte: cyclingnews.com
Pista. Sei Giorni di Grenoble. Giornata 1 e 2
Dopo le prime due giornate di corsa, troviamo a pieni giri due sole coppie, gli olandesi Jeff Vermeulen - Leon Van Bon e la coppia formata dall'australiano Luke Roberts e dallo svizzero Franco Marvulli, distante soltanto 3 punti dai primi. Ma sono almeno ancora 7 le coppie che possono rientare in gioco per la vittoria finale, dato che sono tutte racchiuse in soli 2 giri di ritardo dai primi.
La Sei Giorni di Grenoble fa parte del calendario delle Sei Giorni più importanti della stagione ma, essendo in concomitanza con la Coppa del Mondo, ha perso qualche sicuro protagonista.
Nessuna coppia italiana è presente, dato che i migliori atleti nostrani sono impegnati a Manchester.
CLASSIFICA DOPO 2 GIORNATE
1° Jeff Vermeulen - Leon Van Bon (Ned) 105 punti
2° Luke Roberts (Aus) - Franco Marvulli (Swi) 102 punti
1 giro
3° Iljo Keisse - Gianni Meersman (Bel) 113 punti
2 giri
4° Marc Hester (Den) - Dimitri De Fauw (Bel) 96 punti
5° Jens-Erik Madsen - Dani Kreutzfeldt (Den) 96 punti
6° Tristan Marguet - Alexander Aeschbach (Swi) 92 punti
7° Jiri Hochmann - Martin Blaha (Cze) 74 punti
5 giri
8° Kevin Fouache - Morgan Kneisky (Fra) 40 punti
8 giri
9° Steven Deneef (Bel) - Sebastien Ivars (Fra) 20 punti
9 giri
10° Jonathan Mouchel - Florent Ivars (Fra) 14 punti
10 giri
11° Austin Carroll - Guy East (Usa) 8 punti
La Sei Giorni di Grenoble fa parte del calendario delle Sei Giorni più importanti della stagione ma, essendo in concomitanza con la Coppa del Mondo, ha perso qualche sicuro protagonista.
Nessuna coppia italiana è presente, dato che i migliori atleti nostrani sono impegnati a Manchester.
CLASSIFICA DOPO 2 GIORNATE
1° Jeff Vermeulen - Leon Van Bon (Ned) 105 punti
2° Luke Roberts (Aus) - Franco Marvulli (Swi) 102 punti
1 giro
3° Iljo Keisse - Gianni Meersman (Bel) 113 punti
2 giri
4° Marc Hester (Den) - Dimitri De Fauw (Bel) 96 punti
5° Jens-Erik Madsen - Dani Kreutzfeldt (Den) 96 punti
6° Tristan Marguet - Alexander Aeschbach (Swi) 92 punti
7° Jiri Hochmann - Martin Blaha (Cze) 74 punti
5 giri
8° Kevin Fouache - Morgan Kneisky (Fra) 40 punti
8 giri
9° Steven Deneef (Bel) - Sebastien Ivars (Fra) 20 punti
9 giri
10° Jonathan Mouchel - Florent Ivars (Fra) 14 punti
10 giri
11° Austin Carroll - Guy East (Usa) 8 punti
10°tappa Vuelta a Guatemala, fuga vincente per Contreras
Tappa di transizione alla Vuelta a Guatemala. La 10° tappa si è conclusa allo sprint tra un gruppetto di fuggitivi, dove è riuscito a spuntarla il venezuelano José Alirio Contreras, davanti all'ecuadoregno Jorge Gallegos e al costaricano Marco Salas.
Classifica invariata con Nery Felipe Velasquez sempre saldamente al comando davanti a Juan Carlos Rojas e José Sarmiento.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Alirio Contreras (Ven) Venezuela
2° Jorge Gallegos (Ecu) Ecuador s.t.
3° Marco Salas (Crc) Costarica s.t.
4° Luis Pulido (Mex) Messico s.t.
5° Alfredo Esteban Ajpacaja (Gua) Cable DX s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 2'29''
3° José Ismael Sarmiento (Col) Colombia a 2'34''
4° Manuel Medina (Ven) Café Quetzal a 3'06''
5° Mauricio Neisa (Col) Colombia a 4'33''
6° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Messico a 6'08''
7° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 6'32''
Classifica invariata con Nery Felipe Velasquez sempre saldamente al comando davanti a Juan Carlos Rojas e José Sarmiento.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Alirio Contreras (Ven) Venezuela
2° Jorge Gallegos (Ecu) Ecuador s.t.
3° Marco Salas (Crc) Costarica s.t.
4° Luis Pulido (Mex) Messico s.t.
5° Alfredo Esteban Ajpacaja (Gua) Cable DX s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 2'29''
3° José Ismael Sarmiento (Col) Colombia a 2'34''
4° Manuel Medina (Ven) Café Quetzal a 3'06''
5° Mauricio Neisa (Col) Colombia a 4'33''
6° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Messico a 6'08''
7° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 6'32''
sabato 31 ottobre 2009
8°tappa Tour du Faso, vince Julien Tomasi
La tappa più lunga del Tour du Faso, corsa il 30 ottobre, porta qualche scompiglio nella classifica generale, aumentando il distacco tra il leader Saadoune e il secondo Lahsaini a un minuto e mezzo. Sembra che, a 2 tappe dalla fine, il vincitore finale sia già scritto.
L'8°tappa è stata vinta da Julien Tomasi, francese classe '84, che è alla terza vittoria al Tour du Faso contando le 2 tappe vinte nel 2007.
Sul traguardo di Tenkodogo, ha regolato un gruppetto di attaccanti in volata, precedendo il belga Jeremy Burton e il corridore della Costa d'Avorio Bolodigui Ouattara. Il gruppo principale è giunto al traguardo con un ritardo di un minuto e 44 secondi dal vincitore.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julien Tomasi (Fra)
2° Jeremy Burton (Bel) s.t.
3° Bolodigui Ouattara (Civ) s.t.
4° Rasmane Ouedraogo (Bur) s.t.
5° Julien Schick (Fra) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 1'39''
3° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'43''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 6'06''
5° Guillaume Soula (Fra) a 7'52''
6° Laurent Donnay (Bel) a 8'14''
L'8°tappa è stata vinta da Julien Tomasi, francese classe '84, che è alla terza vittoria al Tour du Faso contando le 2 tappe vinte nel 2007.
Sul traguardo di Tenkodogo, ha regolato un gruppetto di attaccanti in volata, precedendo il belga Jeremy Burton e il corridore della Costa d'Avorio Bolodigui Ouattara. Il gruppo principale è giunto al traguardo con un ritardo di un minuto e 44 secondi dal vincitore.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julien Tomasi (Fra)
2° Jeremy Burton (Bel) s.t.
3° Bolodigui Ouattara (Civ) s.t.
4° Rasmane Ouedraogo (Bur) s.t.
5° Julien Schick (Fra) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 1'39''
3° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'43''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 6'06''
5° Guillaume Soula (Fra) a 7'52''
6° Laurent Donnay (Bel) a 8'14''
7°tappa Tour du Faso, vince il francese Wolf
Nella 7°tappa del Tour du Faso, corsa il 29 ottobre, la spunta il francese Jean Noel Wolf davanti al camerunense Ngock Yves Ngue e al corridore di casa Ousmane Compaore. Dopo 4 vittorie consecutive, finisce la striscia vincente del belga Syne.
Non cambia la classifica generale, con Saadoune che ha sempre 3 secondi di vantaggio su Lahsaini.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jean Noel Wolf (Fra)
2° Ngock Yves Ngue (Cmr)
3° Ousmane Compaore (Bur)
4° Boukare Kagambega (Bur)
5° Sayouba Ouedraogo (Bur)
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 3''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'26''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'47''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'12''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'47''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
Non cambia la classifica generale, con Saadoune che ha sempre 3 secondi di vantaggio su Lahsaini.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jean Noel Wolf (Fra)
2° Ngock Yves Ngue (Cmr)
3° Ousmane Compaore (Bur)
4° Boukare Kagambega (Bur)
5° Sayouba Ouedraogo (Bur)
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 3''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'26''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'47''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'12''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'47''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
6°tappa Tour du Faso, poker di Syne, re dello sprint
Lionel Syne riesce a fare poker. Quattro vittorie di tappa consecutive, tutte in volata, in gruppo o su una ventina di atleti.
Nella 6°tappa, corsa il 28 ottobre, il belga ha vinto davanti al francese Julien Tomasi e al marocchino Tarik Chaoufi.
In classifica generale, al primo posto ritorna Abdelatif Saadoune, che ora ha 3 secondi di vantaggio sul compagno di nazionale Lahsaini.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Julien Tomasi (Fra) s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
4° Adnane Aarbia (Mar) s.t.
5° Laurent Donnay (Bel) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 3''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'26''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'47''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'12''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'47''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
Nella 6°tappa, corsa il 28 ottobre, il belga ha vinto davanti al francese Julien Tomasi e al marocchino Tarik Chaoufi.
In classifica generale, al primo posto ritorna Abdelatif Saadoune, che ora ha 3 secondi di vantaggio sul compagno di nazionale Lahsaini.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Julien Tomasi (Fra) s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
4° Adnane Aarbia (Mar) s.t.
5° Laurent Donnay (Bel) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Abdelatif Saadoune (Mar)
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) a 3''
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'26''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'47''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'12''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'47''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
5°tappa Tour du Faso, altro arrivo in volata, altra vittoria di Syne
Il 27 ottobre si è corsa la 5°tappa del Tour du Faso, in Burkina Faso. Arrivo a ranghi compatti, e a spuntarla, per la terza volta di fila, il belga Lionel Syne, decisamente il velocista migliore presente nel gruppo. Al secondo posto il marocchino Tarik Chaoufi e al terzo posto il francese Mickael Schnell.
In classifica generale, cambia ancora il leader per il gioco dei piazzamenti: Lahsaini torna in maglia, Saadoune è secondo con lo stesso tempo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
3° Mickael Schnell (Fra) s.t.
4° Adnane Aarbia (Mar) s.t.
5° Julien Schick (Fra) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar)
2° Abdelatif Saadoune (Mar) s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'27''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'44''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'09''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'26''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
In classifica generale, cambia ancora il leader per il gioco dei piazzamenti: Lahsaini torna in maglia, Saadoune è secondo con lo stesso tempo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Lionel Syne (Bel)
2° Tarik Chaoufi (Mar) s.t.
3° Mickael Schnell (Fra) s.t.
4° Adnane Aarbia (Mar) s.t.
5° Julien Schick (Fra) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar)
2° Abdelatif Saadoune (Mar) s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) a 4'27''
4° Mohammed Said Elammoury (Mar) a 4'44''
5° Guillaume Soula (Fra) a 6'09''
6° Laurent Donnay (Bel) a 6'26''
p.s.: Mi scuso con il ritardo dei report sul Tour du Faso ma ho preferito aspettare i risultati certi del sito dell'UCI. Spesso le fonti che si trovano online sono inesatte e già più volte ho dovuto cambiare i risultati dopo qualche giorno.
Pista. Coppa del Mondo a Manchester, 1°giornata dominata dalla Gran Bretagna
Dominio quasi incontrastato nella prima giornata della prima tappa di Coppa del Mondo su Pista della Gran Bretagna, che riesce a conquistare 4 vittorie su 6 finali disputate oggi.
Si parte con la vittoria nell'inseguimento individuale di Geraint Thomas sul belga Dominique Cornu, passando per la vittoria nello sprint femminile di Victoria Pendleton sulla cinese Guo, la corsa a punti vinta da Chris Newton fino al Keirin con la vittoria dell'immenso e plurimedagliato Chris Hoy. La pista britannica è in ottima salute, e questo dato è confermato anche dal secondo posto di David Daniell nel chilometro da fermo dietro al tedesco Stefan Nimke.
Unica specialità senza un britannico sul podio è lo Scratch femminile, con la vittoria dell'australiana Belinda Goss.
Giornata in chiaroscuro per gli italiani in gara. Da segnalare il fantastico sesto posto di Francesco Ceci nel Keirin, ultimo della finale A. Un grande traguardo per lui aver potuto sfidare per una medaglia corridori del calibro di Hoy e Levy. Sempre Ceci si piazza ottavo nel chilometro da fermo. Settimo posto per Marco Coledan nell'inseguimento individuale e ottavo posto per Monia Baccaille nello scratch, con Barbara Guarischi undicesima. Tredicesimo Angelo Ciccone nella corsa a punti.
1° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI
Chilometro da fermo Uomini
1° Stefan Nimke (Ger), 2° David Daniell (Gbr), 3° Chongyang Wang (Chn), 8° Francesco Ceci (Ita)
Inseguimento individuale Uomini
1° Geraint Thomas (Gbr), 2° Dominique Cornu (Bel), 3° Vitaliy Shchedov (Ukr), 7° Marco Coledan (Ita)
Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr), 2° Christos Volikakis (Gre), 3° Maximilian Levy (Ger), 6° Francesco Ceci (Ita)
Corsa a punti Uomini
1° Chris Newton (Gbr), 2° Ho Ting Kwok (Hkg), 3° Roger Kluge (Ger), 13° Angelo Ciccone (Ita), fuori dalla finale Fabrizio Braggion (Ita)
Sprint Donne
1° Victoria Pendleton (Gbr), 2° Shuang Guo (Chn), 3° Simona Krupeckaite (Ltu)
Scratch Donne
1° Belinda Goss (Aus), 2° Evgeniya Romanyuta (Rus), 3° Shelley Olds (Usa), 8° Monia Baccaille (Ita), 11° Barbara Guarischi (Ita), fuori dalla finale Valentina Scandolara
Si parte con la vittoria nell'inseguimento individuale di Geraint Thomas sul belga Dominique Cornu, passando per la vittoria nello sprint femminile di Victoria Pendleton sulla cinese Guo, la corsa a punti vinta da Chris Newton fino al Keirin con la vittoria dell'immenso e plurimedagliato Chris Hoy. La pista britannica è in ottima salute, e questo dato è confermato anche dal secondo posto di David Daniell nel chilometro da fermo dietro al tedesco Stefan Nimke.
Unica specialità senza un britannico sul podio è lo Scratch femminile, con la vittoria dell'australiana Belinda Goss.
Giornata in chiaroscuro per gli italiani in gara. Da segnalare il fantastico sesto posto di Francesco Ceci nel Keirin, ultimo della finale A. Un grande traguardo per lui aver potuto sfidare per una medaglia corridori del calibro di Hoy e Levy. Sempre Ceci si piazza ottavo nel chilometro da fermo. Settimo posto per Marco Coledan nell'inseguimento individuale e ottavo posto per Monia Baccaille nello scratch, con Barbara Guarischi undicesima. Tredicesimo Angelo Ciccone nella corsa a punti.
1° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI
Chilometro da fermo Uomini
1° Stefan Nimke (Ger), 2° David Daniell (Gbr), 3° Chongyang Wang (Chn), 8° Francesco Ceci (Ita)
Inseguimento individuale Uomini
1° Geraint Thomas (Gbr), 2° Dominique Cornu (Bel), 3° Vitaliy Shchedov (Ukr), 7° Marco Coledan (Ita)
Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr), 2° Christos Volikakis (Gre), 3° Maximilian Levy (Ger), 6° Francesco Ceci (Ita)
Corsa a punti Uomini
1° Chris Newton (Gbr), 2° Ho Ting Kwok (Hkg), 3° Roger Kluge (Ger), 13° Angelo Ciccone (Ita), fuori dalla finale Fabrizio Braggion (Ita)
Sprint Donne
1° Victoria Pendleton (Gbr), 2° Shuang Guo (Chn), 3° Simona Krupeckaite (Ltu)
Scratch Donne
1° Belinda Goss (Aus), 2° Evgeniya Romanyuta (Rus), 3° Shelley Olds (Usa), 8° Monia Baccaille (Ita), 11° Barbara Guarischi (Ita), fuori dalla finale Valentina Scandolara
Ciclomercato. Smentito l'arrivo di Rasmussen alla CDC. Valverde su Contador alla Caisse d'Epargne
Smentito l'arrivo di Rasmussen alla CDC
Neanche il tempo di iniziare a fare ipotesi sulle possibilità, sulle corse che potrebbe fare, sul suo ruolo nel ciclismo italiano, che la notizia dell'arrivo di Michael Rasmussen alla CDC - Cavaliere è stata smentita.
E' lo stesso Rasmussen a parlare al sito danese ekstrabladet.dk : "Non è vero. Anche per me è un mistero l'evolversi di questa storia. Ora spero che queste notizie non creino problemi per il contratto che sto negoziando in questo momento. L'unico cosa che posso dire è che sicuramente l'anno prossimo non correrò nella CDC - Cavaliere."
Anche lo stesso team manager Floriano Torresi si è detto sopreso dalla notizia dell'arrivo di Rasmussen nella sua squadra.
Il mistero sul futuro di Rasmussen rimane, e questa falsa notizia rende il tutto ancora più intrigante.
Valverde darebbe il suo benvenuto a Contador alla Caisse d'Epargne
Molto probabilmente Contador rimarrà all'Astana. Ma nel caso dovesse andarsene, la Caisse d'Epargne è una delle mete papabili per il corridore spagnolo. Su questo argomento ha parlato oggi a Cyclingnews Alejandro Valverde , leader della squadra: "Come ho detto in passato, sarebbe fantastico se Alberto venisse nella nostra squadra. C'è un posto per lui e io non ho problemi ad accoglierlo. Prima di parlare della leadership al Tour, bisogna aspettare lo svolgersi delle trattative. Ma comunque, la presenza di Alberto sarebbe importante per il team, lui ha già vinto 2 Tour de France e io devo ancora vincere il primo."
Neanche il tempo di iniziare a fare ipotesi sulle possibilità, sulle corse che potrebbe fare, sul suo ruolo nel ciclismo italiano, che la notizia dell'arrivo di Michael Rasmussen alla CDC - Cavaliere è stata smentita.
E' lo stesso Rasmussen a parlare al sito danese ekstrabladet.dk : "Non è vero. Anche per me è un mistero l'evolversi di questa storia. Ora spero che queste notizie non creino problemi per il contratto che sto negoziando in questo momento. L'unico cosa che posso dire è che sicuramente l'anno prossimo non correrò nella CDC - Cavaliere."
Anche lo stesso team manager Floriano Torresi si è detto sopreso dalla notizia dell'arrivo di Rasmussen nella sua squadra.
Il mistero sul futuro di Rasmussen rimane, e questa falsa notizia rende il tutto ancora più intrigante.
Valverde darebbe il suo benvenuto a Contador alla Caisse d'Epargne
Molto probabilmente Contador rimarrà all'Astana. Ma nel caso dovesse andarsene, la Caisse d'Epargne è una delle mete papabili per il corridore spagnolo. Su questo argomento ha parlato oggi a Cyclingnews Alejandro Valverde , leader della squadra: "Come ho detto in passato, sarebbe fantastico se Alberto venisse nella nostra squadra. C'è un posto per lui e io non ho problemi ad accoglierlo. Prima di parlare della leadership al Tour, bisogna aspettare lo svolgersi delle trattative. Ma comunque, la presenza di Alberto sarebbe importante per il team, lui ha già vinto 2 Tour de France e io devo ancora vincere il primo."
venerdì 30 ottobre 2009
Ciclomercato. Enrico Gasparotto all'Astana. Travis Meyer alla Garmin
Enrico Gasparotto all'Astana
Enrico Gasparotto alla fine si è deciso, dopo un anno da dimenticare con la Lampre, a provare una nuova avventura nell'Astana, ricevendo la certezza da parte di Alexandre Vinokourov e di Giuseppe Martinelli di potersi giocare le sue carte nel 2010.
"Ho parlato con Vinokourov.", dice Gasparotto, "Lui correrà la Liegi Bastogne Liegi e la Freccia Vallone per vincerle, dicendomi che potrò giocarmi le mie possibilità nelle altre corse. Vorrei provare a vincere alla Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la 3 giorni De Panne."
Gasparotto ha anche parlato del suo rapporto con la Lampre: "Io e la Lampre abbiamo 2 modi diversi di interpretare il ciclismo. Durante l'anno ci sono state situazioni dove non eravamo d'accordo nel modo di gestire una corsa. Sapevo di essere in un team con corridori vincenti come Cunego e Ballan, ma pensavo che tutti i corridori forti avessero le loro chance per vincere, come nella Saxo Bank. Invece, alla Lampre non era così."
Travis Meyer alla Garmin - Slipstream
Acquisto in prospettiva futura per la Garmin-Slipstream, che ingaggia per la prossima stagione il giovane Travis Meyer, australiano classe '89, che raggiunge il fratello Cameron e il connazionale Jack Bobridge, campione del mondo under 23 a cronometro a Mendrisio.
Travis è un ottimo corridore sia su pista che su strada, avendo vinto in carriera 5 titoli del mondo su pista come under 19, il Tour of Berlin e il Tour of Wellington nel primo anno da under 23. Nel 2009 è arrivato secondo ai campionati nazionali a cronometro under 23.
fonte: cyclingnews.com
Enrico Gasparotto alla fine si è deciso, dopo un anno da dimenticare con la Lampre, a provare una nuova avventura nell'Astana, ricevendo la certezza da parte di Alexandre Vinokourov e di Giuseppe Martinelli di potersi giocare le sue carte nel 2010.
"Ho parlato con Vinokourov.", dice Gasparotto, "Lui correrà la Liegi Bastogne Liegi e la Freccia Vallone per vincerle, dicendomi che potrò giocarmi le mie possibilità nelle altre corse. Vorrei provare a vincere alla Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la 3 giorni De Panne."
Gasparotto ha anche parlato del suo rapporto con la Lampre: "Io e la Lampre abbiamo 2 modi diversi di interpretare il ciclismo. Durante l'anno ci sono state situazioni dove non eravamo d'accordo nel modo di gestire una corsa. Sapevo di essere in un team con corridori vincenti come Cunego e Ballan, ma pensavo che tutti i corridori forti avessero le loro chance per vincere, come nella Saxo Bank. Invece, alla Lampre non era così."
Travis Meyer alla Garmin - Slipstream
Acquisto in prospettiva futura per la Garmin-Slipstream, che ingaggia per la prossima stagione il giovane Travis Meyer, australiano classe '89, che raggiunge il fratello Cameron e il connazionale Jack Bobridge, campione del mondo under 23 a cronometro a Mendrisio.
Travis è un ottimo corridore sia su pista che su strada, avendo vinto in carriera 5 titoli del mondo su pista come under 19, il Tour of Berlin e il Tour of Wellington nel primo anno da under 23. Nel 2009 è arrivato secondo ai campionati nazionali a cronometro under 23.
fonte: cyclingnews.com
Ciclomercato. Michael Rasmussen alla Centri della Calzatura
Annunci importanti per la squadra italiana Centi della Calzatura - Cavalieri.
Prima di tutto, la richiesta all'UCI per diventare un team Professional da parte del team manager Floriano Torresi, che ha dichiarato "Abbiamo inoltrato la documentazione all’UCI e siamo sicuri di avere fatto le cose in regola. Tra l’altro, come già per l’anno 2009, rappresenteremo un team italiano a tutti gli effetti, essendo affiliati alla nostra Federciclismo."
Ma la notizia più clamorosa e importante per la squadra è l'ingaggio per la prossima stagione di Michael Rasmussen, danese classe '74, messosi in mostra fino al 2007 nelle edizioni del Tour de France come maglia a pois e anche in procinto di diventarne il vincitore, prima della sospensione da parte del suo ex team, la Rabobank.
"Da parte nostra, crediamo fortemente nel rilancio del fuoriclasse danese. La sua figura sarà sicuramente importante per farci acquisire il giusto spessore nel panorama dei team Professional".
Ma il team manager ha sottolineato anche l'importanza di altri corridori oltre a Rasmussen, come Daniele Callegarin per le gare in linea o Bernardo Riccio per gli sprint.
La Centri della Calzatura fa un balzo deciso in avanti come qualità e spessore, puntando addirittura alla candidatura per il Giro d'Italia: con un corridore come Rasmussen, niente è impossibile.
fonte: ciclismoweb.net
Prima di tutto, la richiesta all'UCI per diventare un team Professional da parte del team manager Floriano Torresi, che ha dichiarato "Abbiamo inoltrato la documentazione all’UCI e siamo sicuri di avere fatto le cose in regola. Tra l’altro, come già per l’anno 2009, rappresenteremo un team italiano a tutti gli effetti, essendo affiliati alla nostra Federciclismo."
Ma la notizia più clamorosa e importante per la squadra è l'ingaggio per la prossima stagione di Michael Rasmussen, danese classe '74, messosi in mostra fino al 2007 nelle edizioni del Tour de France come maglia a pois e anche in procinto di diventarne il vincitore, prima della sospensione da parte del suo ex team, la Rabobank.
"Da parte nostra, crediamo fortemente nel rilancio del fuoriclasse danese. La sua figura sarà sicuramente importante per farci acquisire il giusto spessore nel panorama dei team Professional".
Ma il team manager ha sottolineato anche l'importanza di altri corridori oltre a Rasmussen, come Daniele Callegarin per le gare in linea o Bernardo Riccio per gli sprint.
La Centri della Calzatura fa un balzo deciso in avanti come qualità e spessore, puntando addirittura alla candidatura per il Giro d'Italia: con un corridore come Rasmussen, niente è impossibile.
fonte: ciclismoweb.net
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