giovedì 3 dicembre 2009

Ciclomercato. Il contratto di Pereiro con l'Astana in dubbio. Zaballa alla Loulé-Louletano

In dubbio l'ingaggio di Pereiro con l'Astana
Il futuro di Oscar Pereiro con l'Astana resta ancora in dubbio dato che il contratto firmato dal corridore spagnolo non è stato ancora confermato dalla squadra kazaka. Il vincitore del Tour 2006 ha lasciato il problema nelle mani dei suoi avvocati.
Pereiro aveva firmato il contratto per l'anno prossimo il 12 novembre, mandandolo successivamente all'Olympus Sarl, la compagnia di gestione del team in Lussemburgo. Secondo il sito spagnolo as.com, Olympus Sarl ha contattato i rappresentanti del corridore chiedendo di rinegoziare lo stipendio, cosa che non è piaciuta a Pereiro.
L'Astana non ha ancora ufficialmente presentato Pereiro né è stato invitato al primo raduno in Italia, a Pisa, della settimana prossima.
Pereiro ha contattato i suo legali che hanno considerato tutte le ipotesi per far rispettare gli accordi.
"Vogliono lasciarmi in mezzo a una strada, tutto quello che voglio è correre. Mi hanno acquistato per aiutare Contador in montagna, al posto di Haimar Zubeldia. Ora non so quello che succederà" ha detto Pereiro ad as.com.

Constantino Zaballa alla Loulé-Louletano
Lo spagnolo Constantino Zaballa, dopo due stagioni in Portogallo, resta in terra lusitana e firma per il prossimo anno con la squadra Continental Loulé-Louletano.
L'ex corridore di Kelme, Saunier Duval e Caisse d'Epargne, nonché vincitore della Clasica San Sebastian, non ha trovato ingaggi in squadre spagnole, ma nella squadra portoghese ritroverà l'amico Santi Perez, come da lui dichiarato. Il calendario per il 2010 sarà quasi tutto formato da corse in Portogallo, con la speranza di qualche invito in corse spagnole.
Ma l'obiettivo più importante per il 2010 di Zaballa è quello di partecipare con la Spagna al Mondiale di Ciclocross, specialità che lo spagnolo sta disputando da qualche anno con discreti risultati.

fonti: cyclingnews.com, marca.com

mercoledì 2 dicembre 2009

19 squadre Professional per il 2010. Ok per Acqua & Sapone, CarmioOro, Flaminia, De Rosa, ISD e Colnago, esclusa l'Androni

In base ai documenti presentati all'UCI e seconda la relazione della Ernst & Young, sono state approvate le registrazioni delle seguenti 19 squadre Professional Continental per la stagione 2010.

Acqua & Sapone (ITA)
Andalucia Cajasur (ESP)
Bbox Bouygues Telecom (FRA)
BMC Racing Team (USA)
Carmiooro - NGC (GBR)
CCC Polsat Polkowice (POL)
Ceramica Flaminia (IRL)
Cervélo Test Team (SUI)
Cofidis (FRA)
Colnago - CSF Inox (IRL)
De Rosa - Stac Plastic (IRL)
ISD - Neri (ITA)
Landbouwkrediet (BEL)
Saur - Sojasun (FRA)
Scott - Marcondes César Sao José dos Campos (BRA)
Skil - Shimano (NED)
Topsport Vlaanderen - Mercator (BEL)
Vacansoleil Pro Cycling Team (NED)
Voralberg - Corratec (AUT)

Spicca l'assenza di due squadre come Androni Giocattoli e Xacobeo Galicia. La prima, addirittura, ha il diritto di partecipare a tutte le prove del calendario Historical, essendo arrivata tra le prime 17 del ranking nel 2009.
Soddisfazione per le altre squadre italiane, tutte inserite tra le 19 squadre prescelte, con la novità CarmioOro NGC di Emanuele Sella e il neoacquisto Andrea Tonti.
Le squadre escluse possono appellarsi entro il 4 dicembre 2009.

fonte: uci.ch

Ciclocross. Quattro italiani iscritti per la prova di Coppa del Mondo a Igorre

Saranno quattro gli atleti italiani in gara nella prossima tappa di Coppa del Mondo a Igorre, in Spagna, riservata solamente alla categoria elite.
Per domenica che, ricordiamo, è la quinta tappa di Coppa, gli atleti iscritti sono Enrico Franzoi (Liquigas), Marco Bianco (L'Arcobaleno Carraro Team), Alessandro Gambino (Centro Sportivo Esercito) e Luca Damiani (Colavita Sutter Home). A Kalmthout, il 20 dicembre, saranno presenti anche le donne elite, mentre le ultime tre prove saranno dedicate anche a juniores e under 23, che hanno corso finora solo a Treviso.
In classifica generale, Enrico Franzoi è al nono posto con 164 punti, 23° Marco Bianco con 97 punti, 28° Alessandro Gambino con 75 punti e 45° Luca Damiani con 37 punti. Leader indiscusso, il belga Niels Albert con 300 punti.

Tour d'Indonesia, vittoria finale per Sohrabi. Ultime due tappe a Zainal e Jukardi

Le ultime due tappe non cambiano la situazione al Tour d'Indonesia, lasciando praticamente invariata la classifica generale. Vittoria, meritata, per il portacolori della Tabriz Petrochemical Mehdi Sohrabi, iraniano classe '81, che aggiunge questa corsa al suo carnet, dopo il Tour of Milad do Nour a ottobre.
Alle sue spalle, si confermano i quattro scudieri della Tabriz, Ghader Mizbani secondo, Andrey Mizourov terzo e Hossein Askari e Ahad Kazemi al quarto e quinto posto, con lo stesso tempo.
Tabriz Petrochemical che fa la voce grossa, con 3 vittorie di tappa e i primi cinque posti della classifica finale, ma un plauso va anche ai corridori di casa, capaci di vincere 3 tappe e di piazzare un corridore al decimo posto, subito dopo gli iraniani.
Nelle ultime due tappe, due arrivi in volata. La nona è andata al rappresentante della Malesia Mohd Rizuan Zainal davanti all'australiano Douglas Repacholi e al russo Sergey Kudentsov.
La decima tappa ha visto protagonista una fuga di 5 uomini, con la vittoria allo sprint dell'indonesiano Adi Jukardi davanti ai connazionali Aung Sahbana e Andika Riyanto.
L'UCI Asia Tour si prende una pausa nel periodo di Dicembre, dato che la prossima corsa sarà nel 2010, a gennaio, negli Emirati Arabi Uniti, con le 2 gare in linea di fine mese.

9°TAPPA
1° Mohd Rizuan Zainal (Mas) Malesia
2° Douglas Repacholi (Aus) Plan B Racing Team s.t.
3° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice s.t.
4° Moch Firmansyah (Ina) Bintang Kranggan s.t.
5° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical s.t.

10°TAPPA
1° Adi Ahmad Jukardi (Ina) Dodol Picnic Garut
2° Aung Ali Sahbana (Ina) Customs Cycling Club s.t.
3° Andika Riyanto (Ina) Bintang Kranggan s.t.
4° Farshad Salehian (Iri) Azad University a 1''
5° Mark John Lexer Guevarra (Phi) Road Bike Philis s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'27''
3° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 5'20''
4° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'27''
5° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'27''
6° Amir Zargari (Iri) Azad University a 5'51''
7° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University a 11'59''
8° Bradley Hall (Aus) Plan B Racing Team a 12'24''
9° Farshad Salehian (Iri) Azad University a 12'27''
10° Hari Fitrianto (Ina) Polygon Sweet Nice a 14'04''

Liquigas-Doimo, stilati i programmi per il 2010. Basso ritorna al Tour de France

A poche settimane dall’inizio della nuova stagione il team Liquigas-Doimo ha presentato ieri, tra la neve del Passo San Pellegrino, sede del primo raduno stagionale, i propri programmi per la stagione 2010. La trasferta argentina per il Tour de San Luis, in programma dal 18 gennaio, segnerà il punto di partenza. Anzi, di ri-partenza, come viene inteso in casa verde-blu: dopo un 2009 in prima linea nei più importanti appuntamenti la volontà è quella di restare ai vertici del ciclismo mondiale.

"Stiamo ormai per iniziare la nostra sesta stagione – dichiara il presidente di Liquigas Sport Paolo Dal Lago – ed è nostra ferma volontà continuare il percorso di crescita che ci ha portato ad essere una delle migliori squadre al mondo. Sempre, ovviamente, con lo stile che ci ha contraddistinto finora: quello di una squadra che cerca la vittoria senza mai dimenticare il modo in cui la ottiene".
Alle parole del presidente Dal Lago seguono quelle del team manager Roberto Amadio, deciso a vivere una nuova stagione ai massimi livelli: "Abbiamo corso un 2009 da protagonisti e l’obiettivo, per il 2010, è quello di provare a confermarsi. Abbiamo confermato tutti i nostri capitani, Basso, Bennati, Kreuziger, Nibali e Pellizotti, inserendo nove corridori capaci di supportarli e di sfruttare le occasioni che l’intenso calendario offrirà. Tra loro ci sono cinque neoprofessionisti, una scelta convinta per proseguire la filosofia di valorizzazione dei giovani che portiamo avanti sin dal 2005".
Gli esperti Ivan Basso e Franco Pellizotti, con i giovani Vincenzo Nibali e Roman Kreuziger, formano un poker di capitani invidiabile per le corse a tappe. A loro si aggiunge Daniele Bennati, l’uomo per le volate e le classiche. "Nei tre grandi giri – prosegue Amadio – cercheremo il salto di qualità per conquistare le vittorie alle quali ci siamo avvicinati nel 2009. Basso e Pellizotti, visto l’impegnativo percorso del Giro d’Italia, ci permettono di puntare al gradino più alto del podio nella generale, mentre Bennati sarà il riferimento per le vittorie di giornata. Al Tour de France presenteremo invece tutti i nostri capitani per i grandi giri: Basso, Pellizotti, Kreuziger e Nibali. Quattro campioni per recitare il ruolo di protagonisti sul palcoscenico più blasonato. Alla Vuelta a España, infine, ci affideremo all’accoppiata Kreuziger-Nibali per ambire al successo finale, con in più Bennati che, sono certo, si presenterà con grandi motivazioni per convincere Ballerini in vista del Mondiale".
Ambizioni importanti dunque, con la certezza di poter contare su un gruppo rodato e affiatato. "Siamo convinti che l’abbondanza di corridori capaci di essere leader – conclude Amadio – sia una risorsa e non un problema. La stagione sarà lunga e vogliamo affrontare tutti gli appuntamenti con l’obiettivo di vincere. Oltre ai capitani, poi, abbiamo un organico che ci garantisce esperienza e qualità. Nel 2009 abbiamo conquistato 18 vittorie con 12 corridori diversi: segno che innanzitutto la forza di questa squadra è data dal gruppo".

Articolo tratto da ciclopress.it, raggiungibile a questo indirizzo. Ringrazio Pierpaolo Bellucci per la preziosa collaborazione.

lunedì 30 novembre 2009

Ciclomercato. Andrea Tonti alla CarmioOro. Belotti e Colombo alla Kalev

Andrea Tonti alla CarmioOro NGC
Importante acquisto per la squadra italiana Professional CarmioOro NGC. Per la stagione 2010, la squadra ha ingaggiato l'esperto corridore italiano Andrea Tonti, che lascia la Fuji-Servetto dopo una sola stagione, abbastanza deludente.
Tonti si è detto soddisfatto di correre per un suo ex compagno di squadra, Lorenzo Di Silvestro, e stimolato dall'ambiente molto giovane e con tanta voglia di fare.
Il corridore comasco torna in una squadra italiana dopo 3 anni all'estero. Nella sua carriera, ha vestito per 3 volte la maglia azzurra ai Mondiali, e ha vinto nel 2006 il Gp Fred Mengoni e una tappa alla Bicicletta Basca.

Ivan Belotti e Cristiano Colombo al Team Kalev Kuota
Altri due corridori italiani passano al mondo del professionismo. Si tratta di Ivan Belotti e Cristiano Colombo che sono stati ingaggiati dal Team Kalev Kuota, squadra di affiliazione estone ma dall'animo italiano, con il ds Roberto Vigni.
Ivan Belotti, 18 anni, passa direttamente dalla categoria juniores a quella dei prof, saltando il periodo da Under 23. Sicuramente un passo importante per la sua carriera e per la sua maturazione.
Cristiano Colombo, classe '85, lascia la Palazzago dopo 3 stagione, coronate quest'anno da un tredicesimo posto al Giro d'Italia Bio e la vittoria nel Memorial Matricardi Ippolito.
I due raggiungono in squadra un altro neoprof, Fabio Donesana, ex corridore dell'U.C. Bergamasca.

Gregory Brenes alla Burgos Monumental
Il corridore costaricano Gregory Brenes nel 2010 correrà per la squadra spagnola Burgos Monumental.
Classe '88, lascia la Differdange dopo una buona stagione, culminata con il secondo posto ai Giochi Panamericani a cronometro. Nel 2008, ha vinto la Vuelta a Costa Rica, la corsa più importante del suo paese.
"Il mio obiettivo è sempre stato correre in Europa e in Spagna. Ho accumulato molta esperienza in Costa Rica e alla Differdange ma la Burgos Monumental potrà farmi crescere ancora" ha dichiarato Brenes.

fonte: biciciclismo.com, esciclismo.com

8°tappa Tour d'Indonesia, seconda vittoria di Kudentsov

Seconda vittoria al Tour d'Indonesia per il russo Sergey Kudentsov. Dopo la terza tappa, il corridore della Polygon Sweet Nice riesce a imporsi allo sprint anche nell'ottava tappa, davanti al leader della corsa Mehdi Sohrabi della Tabriz Petrochemical e Mohd Zamri Saleh della Malesia.
Classifica generale che rimane invariata, con Sohrabi saldamente al comando su Mizbani e Mizourov, destinata a rimanere tale fino all'ultima tappa, a meno di capovolgimenti improvvisi e imprevedibili.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
3° Mohd Zamri Saleh (Mas) Malesia s.t.
4° Douglas Repacholi (Aus) Plan B Racing Team s.t.
5° Mohd Nor Rizuan Zainal (Mas) Malesia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'27''
3° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 5'20''
4° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'27''
5° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'27''
6° Amir Zargari (Iri) Azad University a 5'51''
7° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University a 12'01''
8° Bradley Hall (Aus) Plan B Racing Team a 12'24''
9° Farshad Salehian (Iri) Azad University a 13'11''
10° Hari Fitrianto (Ina) Polygon Sweet Nice a 14'04''

domenica 29 novembre 2009

Pista. Sei Giorni di Gent. Vittoria finale per Rasmussen e Morkov

La cosa divertente e appassionante delle Sei Giorni, oltre allo spettacolo della corsa su pista, che è sempre molto entusiasmante, è l'incredibile incertezza sulla vittoria finale che resta fino all'ultimo giro dell'ultima gara.
Dopo sei giornate, dopo continui cambi di posizioni, i vincitori sono i danesi, campioni del mondo, Alex Rasmussen e Michael Morkov, che battono di 3 punti Iljo Keisse e Roger Kluge.
Entrambe le coppie riescono a recuperare il giro di ritardo rispetto a Bruno Risi e Franco Marvulli, e alla fine, grazie ai punti delle ultime gare, i danesi anticipano la coppia belgo-tedesca per una vittoria insperata fino a ieri.
Al quarto posto, Danny Stam e Leif Lampater. Quinti Kenny De Ketele e Peter Schep, a un giro di ritardo.
Un po' di amarezza per gli svizzeri Risi e Marvulli, primi fino a ieri ma non in grado di contrastare il punteggio delle prime due coppie.
Prossimo appuntamento con le Sei Giorni, a Zurigo il 15 dicembre.

CLASSIFICA FINALE
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 450 punti
2° Iljo Keisse (Bel) - Roger Kluge (Ger) 447 punti
3° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 408 punti
4° Danny Stam (Ned) - Leif Lampater (Ger) 254 punti
1 giro
5° Kenny De Ketele (Bel) - Peter Schep (Ned) 235 punti
17 giri
6° Leon Van Bon (Ned) - Andreas Muller (Ger) 159 punti
19 giri
7° Glenn O'Shea - Leigh Howard (Aus) 200 punti
20 giri
8° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 183 punti
38 giri
9° Gert-Jan Jonkman (Ned) - Marc Hester (Den) 114 punti
44 giri
10° Ingmar De Poortere - Nicky Cocquyt (Bel) 86 punti
48 giri
11° Steven De Neef - Steve Schets (Bel) 133 punti

fonte: z6sdaagse.be

Vuelta al Ecuador, vittoria finale per Camargo. Ultima tappa a Caicedo

Il colombiano Fernando Camargo della squadra Boyaca Orgullo de America ha vinto la trentesima edizione della Vuelta al Ecuador, terminata oggi a Quito, la capitale del paese, con la vittoria del padrone di casa Jhonny Caicedo della Fedecarchi.
Camargo, 32 anni, ha costruito il suo trionfo già nella terza tappa, con l'arrivo in solitario a Quito. Da quel giorno, non ha più lasciato la maglia di leader, respingendo gli attacchi degli avversari con prove sempre all'altezza e una cronometro fantastica nella giornata di ieri.
Da sottolineare anche il grande lavoro della sua squadra, la Boyaca Orgullo de America, completamente a disposizione del suo capitano e sempre pronta a tirare e ricucire gli strappi.
La tappa di oggi ha visto la vittoria di Jhonny Caicedo, che allo sprint ha battuto il suo compagno di fuga Jorge Gallegos, dopo un attacco partito a 30 chilometri dall'arrivo.
Classifica generale che non è cambiata, se non per l'uscita di Erick Castano, non partito questa mattina per livello di ematocrito troppo alto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jhonny Caicedo (Ecu) Fedecarchi
2° Jorge Gallegos (Ecu) C.D. Pichincha s.t.
3° Daniel Diaz (Arg) Argentina a 23''
4° Byron Guama (Ecu) C.D. Pichincha s.t.
5° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America
2° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 1'48''
3° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi a 2'07''
4° Byron Guama (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 3'07''
5° Juan Carlos Rojas (Crc) Plicem Orbea a 3'23''
6° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis a 3'44''
7° Israel Ochoa (Col) Boyaca Orgullo de America a 3'54''
8° Santiago Ojeda (Col) Boyaca Orgullo de America a 3'56''
9° Mauricio Neiza (Col) Imss Mexico a 5'00''
10° Edson Calderon (Col) Indernarino a 5'13''

fonte: biciciclismo.com

Vuelta Chiapas a Libardo Nino. Ultima tappa a Capellan

Vittoria finale per il colombiano Libardo Nino della EBSA Colombia nella Vuelta Chiapas, corsa dominata dal primo giorno con la vittoria nella cronometro iniziale e mai seriamente messo in pericolo dall'avversario principale, il connazionale Gregorio Ladino della Tecos Trek, arrivato secondo a 23 secondi di ritardo. Terzo posto per l'altro membro della squadra EBSA, Victor Nino, giunto a 34 secondi.
L'ultima tappa è stata vinta in volata da Deivy Capellan, rappresentante della Repubblica Dominicana, che ha battuto allo sprint lo spagnolo Antonio Miguel Parra e il messicano Ivan Carbajal.
Rammarico per la squadra italiana Emilia - Romagna, partita con 5 uomini martedi e tutti ritirati durante le varie tappe della corsa a causa di problemi di stomaco e influenza.

ORDINE D'ARRIVO
1° Deivy Capellan (Dom) Rep. Dominicana
2° Antonio Miguel Parra (Esp) Sel. Catalunya s.t.
3° Ivan Carbajal (Mex) Empacadora s.t.
4° Julio Herrera (Ven) ACME Sportif de Argentina s.t.
5° Rafael German Meran (Dom) Rep. Dominicana s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Libardo Nino (Col) EBSA Colombia
2° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek a 23''
3° Victor Nino (Col) EBSA Colombia a 34''
4° Victor Manuel Garcia Estevez (Esp) Tequila Afamado a 1'36''
5° Bernardo Colex Tepoz(Mex) Tecos Trek a 2'41''
6° Florencio Ramos Torres (Mex) Tecos Trek a 3'01''
7° José Flober Pena (Col) EBSA Colombia a 4'51''
8° Alfredo Gabino Toribio (Mex) Canel's Turbo a 6'36''
9° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Empacadora a 7'02''
10° Jose Ramon Aguirre (Mex) Canel's Turbo a 7'02''

Ciclocross. Sven Nys torna alla vittoria a Gieten nell'Internationale Nissan Superprestige

Il campione nazionale Belga Sven Nys finalmente è riuscito a esprimere tutta la sua potenza e classe, recuperando un'ottima condizione di forma, che l'ha portato a vincere la sua cinquantesima vittoria in una corsa del Superprestige.
Nys ha beneficiato di una caduta di Gerben de Knegt a inizio corsa che ha diviso il belga dal resto del gruppo. Su un percorso piatto, non molto tecnico, è stato inseguito da Niels Albert, ma Nys era decisamente l'uomo con le migliori gambe. Albert ha iniziato a fare l'elastico, staccandosi e ritornando sotto il suo avversario, finchè Nys a metà corsa è riuscito a staccarlo definitivamente.
Dietro, Kevin Pauwels, correndo la corsa della vita, è riuscito a riprendere e passare Albert, raggiungendo il secondo gradino del podio. Il vincitore di ieri, Zdenek Stybar, ha catturato il quarto posto davanti a Bart Aernouts. Decimo posto per l'italiano Enrico Franzoi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea a 27''
3° Niels Albert (Bel) BKCP - Powerplus a 1'02''
4° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 1'17''
5° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'21''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 1'25''
7° Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus a 1'28''
8° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb-Projob a 1'32''
9° Francis Mourey (Fra) Française des Jeux a 1'34''
10° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'49''
21° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'43''

CLASSIFICA GENERALE DOPO 5 TAPPE
1° Sven Nys (Bel) 71 punti
2° Niels Albert (Bel) 69 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 67 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 56 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 51 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 26 punti

fonte: cyclingnews.com

Pista. Sei Giorni di Gent. Risi e Marvulli in testa prima dell'ultima serata

Bruno Risi. Franco Marvulli. A una giornata dalla fine, i campioni svizzeri riescono a guadagnare un giro di vantaggio e si candidano prepotentemente per la vittoria finale. Grande prestazione anche per Danny Stam e Leif Lampater, secondi, a pari giri con gli svizzeri, dopo che ieri erano a un giro di ritardo rispetto alle 4 coppie di testa.
A un giro di ritardo, le coppie Keisse - Kluge e Rasmussen - Morkov, avanti nel punteggio rispetto a Risi e Marvulli che, quindi, nell'ultima giornata potranno sfruttare questa situazione cercando di recuperare un giro.
Al quinto posto, la coppia Kenny De Ketele e Peter Schep, creata per i forfeit di Robert Bartko e Jeff Vermeulen, a tre giri di ritardo e sicuramente fuori dai giochi per la vittoria finale.

CLASSIFICA DOPO LA 5° GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 338 punti
2° Danny Stam (Ned) - Leif Lampater (Ger) 237 punti
1 giro
3° Iljo Keisse (Bel) - Roger Kluge (Ger) 360 punti
4° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 357 punti
3 giri
5° Kenny De Ketele (Bel) - Peter Schep (Ned) 190 punti
15 giri
6° Leon Van Bon (Ned) - Andreas Muller (Ger) 139 punti
16 giri
7° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 141 punti
17 giri
8° Glenn O'Shea - Leigh Howard (Aus) 178 punti
32 giri
9° Gert-Jan Jonkman (Ned) - Marc Hester (Den) 103 punti
40 giri
10° Ingmar De Poortere - Nicky Cocquyt (Bel) 70 punti
45 giri
11° Steven De Neef - Steve Schets (Bel) 110 punti

fonte: z6sdaagse.be

7°tappa Tour d'Indonesia, vittoria per il corridore indonesiano Krisnanto

Seconda vittoria per un corridore indonesiano nella 7°tappa del Tour d'Indonesia. Questa volta, tocca a Nugroho Krisnanto della D.I. Jogjakarta, che ha anticipato la volata del gruppo scattando prima negli ultimi metri della corsa. A 3 secondi, il filippino Lloyd Lucien Reynante e l'australiano Bradley Hall. Il gruppo arriva compatto a 11 secondi.
Nessun cambiamento in classifica generale, con i cinque della Tabriz sempre saldamente al comando.
Domani, si resta a Surabaya per un circuito cittadino di 80 km.

ORDINE D'ARRIVO
1° Nugroho Krisnanto (Ina) D.I. Jogjakarta
2° Lloyd Lucien Reynante (Phi) Road Bike Philis a 3''
3° Bradley Hall (Aus) Plan B Racing Team s.t.
4° Kohei Uchima (Jpn) Giappone s.t.
5° Iwan Setiawan (Ina) Customs Cycling Club a 8''

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'21''
3° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 5'14''
4° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'21''
5° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'21''
6° Amir Zargari (Iri) Azad University a 5'45''
7° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University a 11'55''
8° Bradley Hall (Aus) Plan B Racing Team a 12'18''
9° Farshad Salehian (Iri) Azad University a 13'05''
10° Hari Fitrianto (Ina) Polygon Sweet Nice a 13'58''

6°tappa Vuelta Chiapas, fuga vincente per Manuel Hernandez

Il ciclista messicano dell'Orven Carlos Manuel Hernandez ha vinto la sesta tappa della Vuelta Chiapas, coronando una fuga partita intorno al km 100. Hernandez ha battuto allo sprint il compagno di fuga Abundio Guerrero. Terzo Antonio Aldape Chavez mentre gli altri componenti della fuga si sono staccati lungo il percorso, giungendo all'arrivo di Lagos de Montebello con ritardi superiori ai 4 minuti.
Classifica generale invariata con Libardo Nino sempre davanti a Gregorio Ladino e Victor Nino.
Domani ultima tappa

ORDINE D'ARRIVO
1° Carlos Manuel Hernandez (Mex) Orven
2° Abundio Guerrero (Mex) Canel's Turbo s.t.
3° Antonio Aldape Chavez (Mex) Tecos Trek a 8''
4° Juan Manuel Sandoval (Mex) Canel's Turbo a 3'56''
5° Cuitlahuac Chavez (Mex) Empacadora a 4'02''

CLASSIFICA GENERALE
1° Libardo Nino (Col) EBSA Colombia
2° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek a 23''
3° Victor Nino (Col) EBSA Colombia a 34''
4° Victor Manuel Garcia Estevez (Esp) Tequila Afamado a 1'36''
5° Bernardo Colex Tepoz(Mex) Tecos Trek a 2'41''
6° Florencio Ramos Torres (Mex) Tecos Trek a 3'01''
7° José Flober Pena (Col) EBSA Colombia a 4'51''
8° Alfredo Gabino Toribio (Mex) Canel's Turbo a 6'36''
9° Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Empacadora a 7'02''
10° Jose Ramon Aguirre (Mex) Canel's Turbo a 7'02''

fonte: mx.news.yahoo.com

8°tappa Vuelta al Ecuador, la cronometro a Israel Ochoa, Camargo sempre leader

L'ottava tappa della Vuelta al Ecuador, una cronometro individuale di 38 km da Pilar a Santo Domingo, è stata vinta dal colombiano Israel Ochoa davanti al compagno di squadra nella Boyaca Orgullo de America Fernardo Camargo, che aumenta il suo vantaggio in classifica generale. Terzo posto per il corridore del Costa Rica Juan Carlos Rojas.
Camargo aumenta il suo vantaggio sul secondo, Segundo Navarrete, fino a 1 minuto e 48 secondi. Grazie all'ottima cronometro, Rafael Montiel scavalca Castano al terzo posto.
Domani passerella finale a Quito, 60 km per regalare le ultime emozioni della corsa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Israel Ochoa (Col) Boyaca Orgullo de America
2° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America a 34''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plicem Orbea a 48''
4° Matias Medici (Arg) Argentina a 52''
5° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi a 1'55''

CLASSIFICA GENERALE
1° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America
2° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 1'48''
3° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi a 2'07''
4° Erick Castano (Ecu) Imbabura a 2'23''
5° Byron Guama (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 3'07''
6° Juan Carlos Rojas (Crc) Plicem Orbea a 3'23''
7° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis a 3'44''
8° Israel Ochoa (Col) Boyaca Orgullo de America a 3'54''
9° Santiago Ojeda (Col) Boyaca Orgullo de America a 3'56''
10° Mauricio Neiza (Col) Imss Mexico a 5'00''