Seconda giornata per i Campionati del Mondo su Pista di Copenhagen. Oggi si correvano l'Inseguimento Individuale, il Keirin e lo Scratch uomini e l'Inseguimento a Squadre e lo Sprint a Squadre donne.
Inseguimento Individuale Uomini
Taylor Phinney si è riconfermato campione dell'Inseguimento Individuale battendo in finale il neozelandese Jesse Sergent, capovolgendo il risultato delle qualificazioni che avevo visto Sergent fissare un miglior tempo rispetto a Phinney. Entrambi i corridori fanno parte della squadra Trek - Livestrong. Terzo posto per l'australiano Jack Bobridge, un po' deluso per il risultato dopo esser stato in vantaggio per 3/4 di gara nelle qualificazioni. Nella finale per il terzo posto, Bobridge ha battuto il russo Alexander Serov.
14° posto per Marco Coledan, un risultato discreto per il giovane italiano, venuto ai Mondiali per fare esperienza.
Inseguimento a Squadre Donne
La squadra australiana ha vinto l'oro nell'Inseguimento a Squadre femminile, battendo in finale la campionessa uscente Gran Bretagna e migliorando il proprio tempo rispetto alle qualificazioni di circa due secondi. Ma è ancora più incredibile il tempo fissato dalla Nuova Zelanda nella finale per il terzo posto. La squadra oceanica ha stabilito il nuovo record del mondo della specialità superandosi di quasi 3 secondi rispetto alle qualificazioni, facendo meglio anche delle due finaliste per l'oro. 14° posto per l'Italia di Monia Baccaille, Marta Tagliaferro e Tatiana Guderzo, senza infamia e senza lode.
Sprint a Squadre Donne
Grande Australia nello Sprint a Squadre Donne. La coppia formata da Kaarle McCulloch e Anna Meares ha battuto il record del mondo nelle qualificazioni, ristabilendolo ancora nella finale per il primo posto superando la Cina. Nella finale per il bronzo, la Lituania ha superato la Gran Bretagna.
Scratch Uomini
Tripudio generale a Copenhagen per la vittoria di Alex Rasmussen nello Scratch maschile. Il giovane danese ha vinto la prova andando in fuga insieme al colombiano Juan Esteban Arango e al giapponese Kazuhiro Mori, riuscendo a guadagnare un giro sul resto del gruppo. Nella volata finale, Rasmussen ha preceduto Arango e Mori, andando a vincere il primo oro per la Danimarca.
15° posto per Elia Viviani, una mezza delusione perché dal giovanissimo sprinter ci si aspettava un piazzamento migliore.
Keirin Uomini
Chris Hoy ha vinto la prova del Keirin Uomini riuscendo a battere, in una finale di altissimo livello, il malese Azizulhasni Awang e il tedesco Maximilian Levy, con l'olandese Teun Mulder quarto e il francese Francois Pervis quinto. Per il corridore britannico, si tratta del decimo oro nei mondiali su pista, ai quali si aggiungono 5 argenti e 5 bronzi e 4 ori alle Olimpiadi.
17° posto per Francesco Ceci, eliminato anche nei ripescaggi. Dopo le buone prestazioni in Coppa del Mondo, qualcosa in più da lui si poteva anche aspettare.
Nelle gare di oggi l'Italia cala il suo pezzo più pregiato, Giorgia Bronzini, che parteciperà nello Scratch partendo come una delle favorite. Nelle altre gare, Francesco Ceci parteciperà al Chilometro e nell'Inseguimento a Squadre vedremo Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani.
RISULTATI 2° GIORNATA
Inseguimento Individuale Uomini
1° Taylor Phinney (Usa)
2° Jesse Sergent (Nzl)
3° Jack Bobridge (Aus)
4° Alexander Serov (Rus)
14° Marco Coledan (Ita)
Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr)
2° Azizulhasni Awang (Mas)
3° Maximilian Levy (Ger)
4° Teun Mulder (Ned)
5° Francois Pervis (Fra)
17° Francesco Ceci (Ita)
Scratch Uomini
1° Alex Rasmussen (Den)
2° Juan Esteban Arango (Col)
3° Kazuhiro Mori (Jpn)
4° Martin Blaha (Cze)
5° Chris Newton (Gbr)
15° Elia Viviani (Ita)
Inseguimento a Squadre Donne
1° Australia (Ashlee Ankudinoff, Sarah Kent, Josephine Tomic)
2° Gran Bretagna
3° Nuova Zelanda
4° Stati Uniti
14° Italia (Monia Baccaille, Tatiana Guderzo, Marta Tagliaferro)
Sprint a Squadre Uomini
1° Australia (Kaarle McCulloch, Anna Meares)
2° Cina
3° Lituania
4° Gran Bretagna
Visualizzazione post con etichetta campionati europei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta campionati europei. Mostra tutti i post
venerdì 26 marzo 2010
domenica 1 novembre 2009
Ciclocross. Campionati Europei under 23, donne e juniores a Hoogstraten
Si sono corsi oggi, nello stesso luogo del Superprestige a Hoogstraten, in Belgio, i Campionati Europei Under 23, femminili e Juniores maschili.
Negli Under 23, vittoria dello slovacco Robert Gavenda sul polacco Pawel Szczepaniak e sul belga Tom Meeusen. 5° posto per il primo degli italiani, Elia Silvestri, arrivato a 27 secondi dal vincitore.
Tra le donne, vittoria della sempre più incredibile Marianne Vos, classe '87, che ha già vinto un titolo mondiale in tutte le specialità in cui ha partecipato, ciclocross, su strada e su pista.
Dietro di lei la connazionale Daphne van den Brand e la britannica Helen Wyman. Migliore delle italiane Caroline Mani, ottava.
Tra gli Juniores, vittoria francese con Emilien Viennet sul belga Laurens Sweeck e l'olandese Michiel van der Heijden. Fabio Todaro, migliore dei nostri, si è piazzato diciassettesimo.
CAMPIONATO EUROPEO UNDER 23
1° Robert Gavenda (Svk)
2° Pawel Szczepaniak (Pol) a 5''
3° Tom Meeusen (Bel) a 8''
4° Kacper Szczepaniak (Pol) s.t.
5° Elia Silvestri (Ita) a 27''
19° Matteo Trentin (Ita) a 1'38''
30° Alessandro Calderan (Ita) a 2'58''
CAMPIONATO EUROPEO DONNE
1° Marianne Vos (Ned)
2° Daphne van den Brand (Ned) a 37''
3° Helen Wyman (Gbr) a 42''
4° Katerina Nash (Cze) a 50''
5° Pavla Havlikova (Cze) a 55''
8° Caroline Mani (Ita) a 1'31''
15° Evelyn Staffler (Ita) a 2'50''
22° Veronica Alessio (Ita) a 3'21''
CAMPIONATO EUROPEO JUNIORES
1° Emilien Viennet (Fra)
2° Laurens Sweeck (Bel) a 11''
3° Michiel van der Heijden (Ned) a 23''
4° Mike Teunissen (Ned) a 42''
5° Gert-Jan Bosman (Ned) a 48''
17° Fabio Todaro (Ita) a 1'39''
27° Nicolas Samparisi (Ita) a 2'39''
29° Pietro Santini (Ita) a 2'53''
36° Andrea Sottocornola (Ita) a 3'45''
44° Rudy Lorenzon (Ita) a 5'44''
Negli Under 23, vittoria dello slovacco Robert Gavenda sul polacco Pawel Szczepaniak e sul belga Tom Meeusen. 5° posto per il primo degli italiani, Elia Silvestri, arrivato a 27 secondi dal vincitore.
Tra le donne, vittoria della sempre più incredibile Marianne Vos, classe '87, che ha già vinto un titolo mondiale in tutte le specialità in cui ha partecipato, ciclocross, su strada e su pista.
Dietro di lei la connazionale Daphne van den Brand e la britannica Helen Wyman. Migliore delle italiane Caroline Mani, ottava.
Tra gli Juniores, vittoria francese con Emilien Viennet sul belga Laurens Sweeck e l'olandese Michiel van der Heijden. Fabio Todaro, migliore dei nostri, si è piazzato diciassettesimo.
CAMPIONATO EUROPEO UNDER 23
1° Robert Gavenda (Svk)
2° Pawel Szczepaniak (Pol) a 5''
3° Tom Meeusen (Bel) a 8''
4° Kacper Szczepaniak (Pol) s.t.
5° Elia Silvestri (Ita) a 27''
19° Matteo Trentin (Ita) a 1'38''
30° Alessandro Calderan (Ita) a 2'58''
CAMPIONATO EUROPEO DONNE
1° Marianne Vos (Ned)
2° Daphne van den Brand (Ned) a 37''
3° Helen Wyman (Gbr) a 42''
4° Katerina Nash (Cze) a 50''
5° Pavla Havlikova (Cze) a 55''
8° Caroline Mani (Ita) a 1'31''
15° Evelyn Staffler (Ita) a 2'50''
22° Veronica Alessio (Ita) a 3'21''
CAMPIONATO EUROPEO JUNIORES
1° Emilien Viennet (Fra)
2° Laurens Sweeck (Bel) a 11''
3° Michiel van der Heijden (Ned) a 23''
4° Mike Teunissen (Ned) a 42''
5° Gert-Jan Bosman (Ned) a 48''
17° Fabio Todaro (Ita) a 1'39''
27° Nicolas Samparisi (Ita) a 2'39''
29° Pietro Santini (Ita) a 2'53''
36° Andrea Sottocornola (Ita) a 3'45''
44° Rudy Lorenzon (Ita) a 5'44''
lunedì 19 ottobre 2009
Europei Pista a Gent. Spicca il bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance
Si sono conclusi ieri i campionati europei su pista che si svolgevano a Gent, in Belgio.
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
Iscriviti a:
Post (Atom)