La statunitense Evelyn Stevens ha vinto la settima tappa del Giro d'Italia Femminile grazie a una grande azione personale nel finale di tappa. L'atleta dell'HTC Columbia ha preceduto di 42 secondi il gruppo delle migliori, regolato dall'olandese Marianne Vos e dalla compagna Judith Arndt. Presente anche la nostra Tatiana Guderzo, che sta convincendo sempre di più come candidata per il podio finale e, chissà, anche per qualcosa di più. Una vittoria importante per la Stevens, al primo grande successo in carriera a livello internazionale.
La corsa, 111 chilometri da Como ad Albese con Cassano, era contraddistinta dalle due salite da affrontare, quella di Sormano nella prima parte e il Ghisallo nel finale. Già dalle prime battute la corsa si è ravvivata con attacchi di atlete importanti, favoriti dal percorso ondulato. In fuga sono andate subito la Stevens insieme alla compagna Arndt, alla Guderzo, alla nazionale statunitense Mara Abbott e all'ucraina Vysotska. Insieme sono scollinate sul Sormano con 1 minuto e 20 secondi di vantaggio sul gruppetto di Marianne Vos e Claudia Hausler. Lungo la successiva discesa la Vos si è inventata una grande azione personale riuscendo a riportarsi insieme a Hausler, Antoshina e Neben sul gruppetto di testa. A circa 50 chilometri dal traguardo, con il Ghisallo abbastanza lontano, la Stevens ha lanciato il proprio attacco, supportata dall'aiuto della compagna Arndt dietro, e il vantaggio è lievitato velocemente fino a 2 minuti. Sul Ghisallo l'americana non ha dato segno di cedimento ed è riuscita a scollinare con un minuto di vantaggio su un gruppetto formato da Guderzo, Abbott e Arndt, che è rimasta sempre a ruota. Più indietro si trovava la Hausler mentre il gruppetto Vos era ancora più staccato. Mentre la Stevens continuava la sua cavalcata verso il traguardo, sul gruppetto Guderzo riuscivano a rientrare Hausler, Vos, Neben e Vysotska e insieme arrivavano fino al traguardo con 42 secondi di ritardo da una grande Stevens, che è riuscita a portare a terminare una stupenda azione personale. Resta un po' l'amaro in bocca per la corsa di Guderzo, Abbott e Arndt che hanno avuto un'importante occasione per scalzare dalla vetta la Vos e per provare a eliminare anche la Hausler dalla classifica ma probabilmente hanno preferito risparmiarsi per le prossime, durissime tappe.
In classifica generale la Vos è rimasta in testa con 27 secondi di vantaggio sulla tedesca Arndt e 1 minuto e 9 secondi sulla Guderzo mentre la Stevens è risalita fino alla quarta posizione, a 1 minuto e 14 secondi dalla leader.
ORDINE D'ARRIVO
1° Evelyn Stevens (Usa) HTC Columbia Women
2° Marianne Vos (Ned) Olanda a 42''
3° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women s.t.
4° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno s.t.
5° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Marianne Vos (Ned) Olanda
2° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women a 27''
3° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno a 1'09''
4° Evelyn Stevens (Usa) HTC Columbia a 1'14''
5° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'29''
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venerdì 9 luglio 2010
giovedì 22 aprile 2010
Donne. La Freccia Vallone alla britannica Emma Poley, 7° Tatiana Guderzo
La britannica Emma Pooley ha vinto la Freccia Vallone grazie a una grande prova sul muro di Huy, senza che nessuna delle altri concorrenti l'abbia mai impensierita più di tanto. L'atleta della Cervelo ha dapprima seguito l'attacco dell'americana Evelyn Stevens sulle prime rampe della salita poi, quando la giovane atleta dell'HTC Columbia ha iniziato a cedere, ha proseguito da sola gestendo al meglio le forze e arrivando con 8 secondi di vantaggio sulla connazionale Nicole Cooke e sulla svedese Emma Johansson. Buona prova delle italiane, con tre atlete nelle dieci, anche se tutte nella parte basse. Settimo posto per Tatiana Guderzo, la migliore delle nostre, ottava Elena Berlato e decima la giovanissima Eleonora Patuzzo, classe '89.
Una soddisfatta Pooley ha così commentato a fine gara: "L'anno scorso pensavo che non avrei più vinto una corsa di Coppa del Mondo e ho detto la stessa cosa quest'anno. Ma questa non è solo Coppa del Mondo, è anche tanta tradizione. Il mio allenatore mi disse che avrei vinto questa corsa un giorno, io non ci credevo ma comunque non sono io che ho vinto, è la mia squadra e il modo in cui il mio allenatore mi ha detto di correre. Non sono mai arrivata alla fine di una corsa senza fare neanche un po' di lavoro ma è merito del mio team. Non avrei vinto se le altre favorite non fossero state stanche per l'inseguimento alla fuga. Le mie compagne hanno vinto la corsa. Io ho fatto solo l'ultimo chilometro".
In classifica di Coppa del Mondo Marianne Vos con il sesto posto di oggi mantiene saldamente la leadership con 155 punti. Alle sue spalle, secondo posto per Grace Verbeke a 114 punti mentre terza è Emma Johansson a 101 punti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Emma Pooley (Gbr) Cervelo Test Team
2° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna a 8''
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
4° Grace Verbeke (Bel) Lotto Ladies Team a 12''
5° Evelyn Stevens (Usa) HTC Columbia Women a 17''
6° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 22''
7° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno s.t.
8° Elena Berlato (Ita) Top Girls Fassa Bortolo - Ghezzi a 27''
9° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women a 40''
10° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi-Pasta Zara Manhattan a 42''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 4 prove)
1° Marianne Vos (Ned) 155 punti
2° Grace Verbeke (Bel) 114 punti
3° Emma Johansson (Swe) 101 punti
4° Emma Pooley (Gbr) 82 punti
5° Nicole Cooke (Gbr) 78 punti
fonte: cyclingnews.com
Una soddisfatta Pooley ha così commentato a fine gara: "L'anno scorso pensavo che non avrei più vinto una corsa di Coppa del Mondo e ho detto la stessa cosa quest'anno. Ma questa non è solo Coppa del Mondo, è anche tanta tradizione. Il mio allenatore mi disse che avrei vinto questa corsa un giorno, io non ci credevo ma comunque non sono io che ho vinto, è la mia squadra e il modo in cui il mio allenatore mi ha detto di correre. Non sono mai arrivata alla fine di una corsa senza fare neanche un po' di lavoro ma è merito del mio team. Non avrei vinto se le altre favorite non fossero state stanche per l'inseguimento alla fuga. Le mie compagne hanno vinto la corsa. Io ho fatto solo l'ultimo chilometro".
In classifica di Coppa del Mondo Marianne Vos con il sesto posto di oggi mantiene saldamente la leadership con 155 punti. Alle sue spalle, secondo posto per Grace Verbeke a 114 punti mentre terza è Emma Johansson a 101 punti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Emma Pooley (Gbr) Cervelo Test Team
2° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna a 8''
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
4° Grace Verbeke (Bel) Lotto Ladies Team a 12''
5° Evelyn Stevens (Usa) HTC Columbia Women a 17''
6° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 22''
7° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno s.t.
8° Elena Berlato (Ita) Top Girls Fassa Bortolo - Ghezzi a 27''
9° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women a 40''
10° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi-Pasta Zara Manhattan a 42''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 4 prove)
1° Marianne Vos (Ned) 155 punti
2° Grace Verbeke (Bel) 114 punti
3° Emma Johansson (Swe) 101 punti
4° Emma Pooley (Gbr) 82 punti
5° Nicole Cooke (Gbr) 78 punti
fonte: cyclingnews.com
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