lunedì 9 luglio 2012

Giro d'Austria 2012, Daniele Colli finalmente una vittoria! Fuglsang vincitore finale

Dopo tanti tentativi, tanti piazzamenti, finalmente Daniele Colli è riuscito a coronare il sogno di vincere una corsa da professionista dopo il suo ritorno in sella, a seguito dello stop causato per curarsi da un tumore. Il corridore del Team Type 1 ha vinto la volata di gruppo dell'ottava e ultima tappa del Giro d'Austria 2012 precedendo Alexei Tsatevich (Katusha) e Blaz Jarc (NetApp), con Danilo Napolitano 4° e Sacha Modolo 8°.
La classifica finale, invece, ha premiato Jakob Fuglsang, il grande escluso della RadioShack al Tour, che ha vinto con merito precedendo Steve Morabito (BMC) di 1 minuto e 24 secondi, Robert Vrecer (Vorarlberg) di 1 minuto e 52 secondi e Danilo Di Luca (Acqua & Sapone), 4°, di 2 minuti e 15 secondi. Da segnalare anche il 6° posto di Marco Pinotti (BMC) e l'11° di Angelo Pagani (Colnago CSF Inox).

Giro del Medio Brenta a Matteo Busato (Team Idea) su Marcolin

L'ex campione italiano elite Matteo Busato ha vinto il 27° Giro del Medio Brenta, gara internazionale dedicata a Elite e Under 23. Il corridore del Team Idea ha regolato allo sprint il compagno di fuga Matteo Marcolin (Zalf Desiree Fior), evaso con lui a 10 km dal termine quando davanti si era formato un gruppetto di una ventina di atleti che si stava giocando il successo finale. Alle loro spalle, 3° Matthias Krizek (Marchiol) a 19 secondi che ha superato allo sprint Oleksandr Polivoda (General Store) mentre Pierre Paolo Penasa (Zalf D. F.), 5° a 22 secondi, ci aveva provato precedentemente ad andare all'attacco insieme a Gianfranco Zilioli (Colpack), 6°, senza riuscire ad andare tanto lontano.

GP de Pont-a-Marcq La Ronde Peveloise a Benoit Daeninck in solitario

Il francese Benoit Daeninck ha vinto l'edizione 2012 del GP de Pont-a-Marcq La Ronde Peveloise in Francia, gara molto dura e selettiva con alcuni tratti in pavé. Il corridore della CC Nogent-sur-Oise ha staccato tutti gli avversari, precedendo di 18 secondi gli immediati inseguitori, con l'irlandese Philip Lavery (Node 4 Giordana) 2°, Loic Desriac (Roubaix Lille Metropole) 3°, il belga Thomas Vanhaecke (Jakroo Fuji) 4° e il neozelandese Tom David (T.Palm Wallon) 5°. Daeninck succede ad Arnaud Demare nel brevissimo albo d'oro visto che questa è stata la terza edizione della corsa.

Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici a Witecki, ultima tappa a Vitaliy Popkov, 3° Palini

Il polacco Mariusz Witecki ha vinto l'edizione 2012 della Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici in Polonia confermandosi al comando nell'ultima tappa. Il corridore della BGZ Bank ha preceduto di soli 5 secondi Bartosz Huzarski (NetApp) e di 37 secondi Adam Pierzga (Nazionale Polonia). Ottimo 4° posto finale per Andrea Palini (Team Idea) a 59 secondi, seguito da Cristian Cominelli 8° e Aristide Ratti 11°. Un'ultima tappa delicata per Witecki, messo sotto pressione prima da un attacco da lontano di 8 corridori tra cui Cominelli, staccato di un minuto dalla leadership, e poi da un finale rocambolesco con Huzarski alla ricerca degli abbuoni in volata.
Alla fine, la grande sorpresa è stata portata dall'ucraino Vitaliy Popkov (ISD Lampre), partito come un fulmine e nonostante grandi sforzi non più ripreso dal plotone, regolato allo sprint da Nikolay Trusov (RusVelo) e Andrea Palini.

Sibiu Tour 2012 a Victor De La Parte, ultima tappa a Gabor Kasa

Finisce senza sorprese l'edizione 2012 del Sibiu Tour in Romania. Arrivato con la maglia di leader all'ultima tappa, lo spagnolo Victor De la Parte si è limitato a controllare con la sua fortissima squadra, la SP Tableware, l'andamento della corsa, rintuzzando gli ultimi attacchi del 2° classificato, Matja Kvasina (Tusnad CT), staccato alla fine di 17 secondi. 3° posto per l'ucraino Artem Topchanyuk (SP Tableware), 4° Ioannis Tamouridis, altro SP Tableware, a 1 minuto e 10 secondi.
La quarta e ultima tappa è andata a Gabor Kasa (Nazionale Serbia) che ha preceduto i compagni di fuga Evgeni Gerganov (Tusnad) di 2 secondi, Phan Haugard (Oneco Masterhus) di 5 secondi e Andriy Khrypta (Kolss) di 18 secondi, staccandoli sullo strappo finale nella cittadella di Sibiu. Il gruppo, giunto a 1 minuto e 30 secondi, è stato regolato da Mieszko Bulik, con Alessandro Malaguti e Manuel Fedele (Hemus 1896) 8° e 9°.

Vuelta Venezuela 2012, Cordoves vince la 3° tappa, 9° Omar Bertazzo

Il vecchietto Gil Cordoves Perez non smette di sorprendere. Il cubano naturalizzato venezuelano vince in volata la terza tappa della Vuelta a Venezuela 2012, superando corridori che hanno 20-25 anni in meno di lui (Cordoves è del '65). Alle spalle del corridore della Gobernacion del Zulia, 2° posto per Jesus Perez (Gobernacion Carabobo) e 3° posto per Mauro Abel Richeze (Nazionale Argentina) mentre al 9° posto si è piazzato Omar Bertazzo dell'Androni Giocattoli.
Classifica generale invariata con Artur Garcia (Loteria del Tachira) sempre al primo posto in virtù della fuga della tappa precedente.

domenica 8 luglio 2012

Tour of Qinghai Lake, finalmente Guardini! Sua la 9° tappa su Mezgec

L'italiano Andrea Guardini ha vinto la nona tappa del Tour of Qinghai Lake in Cina. Il corridore della Farnese Vini ha superato allo sprint lo sloveno Luka Mezgec (Sava) e il kazako Ruslan Tleubayev, vincendo finalmente la prima tappa della corsa e portando la prima vittoria anche alla Farnese Vini.
Classifica generale invariata con Hossein Alizadeh (Tabriz Petrochemical) sempre al primo posto.

Tour de France 2012. Froome vince a La Planche, Wiggins in giallo, Evans e Nibali resistono

Il britannico Chris Froome ha vinto la settima tappa del Tour de France 2012 con arrivo a La Planche des Belles Filles. Il corridore del Team Sky ha preceduto di 2 secondi Cadel Evans (BMC) e Bradley Wiggins (Sky) mentre a 7 secondi è giunto Vincenzo Nibali (Liquigas), ottimo 4°. Grazie al 20° posto di Fabian Cancellara, Wiggins è diventato la nuova maglia gialla con 10 secondi su Evans e 16 su Nibali.
Alzi la mano chi avrebbe pensato a un arrivo con solo 4-5 corridori in testa già alla settima tappa. Probabilmente nessuno. Eppure la settima tappa ci ha detto che questo Tour lo possono vincere in tre (+1) e basta, a meno di clamorosi capovolgimenti nelle tappe a venire. Ma sopra ai singoli corridori, chi ha veramente dominato è il Team Sky. La squadra britannica ha messo in mostra tutto il suo talento e la sua forza, tirando sull'ultima (breve) salita con Boasson Hagen, Rogers e Porte per portare poi Froome e Wiggins davanti a tutti. Una corazzata che ha perso una pedina importante come Siutsou ma che continua imperterrita per la sua strada. Sotto i colpi dei gregari di Wiggins si sono staccati tutti i favoriti per la classifica salvo Evans, Nibali e Taaramae, che ha ceduto un po' nel finale. L'australiano ha dimostrato di essere in forma, provando a vincere la tappa con un attacco su un breve muro finale, ma ha trovato sulla sua strada un Froome stellare che sembrava averne di più di tutti. Evans pensava di dover far la corsa su Wiggins ma con questo Froome dovrà preoccuparsi anche di lui, trovandosi nella morsa del Team Sky che se gioca bene le sue carte può davvero metterlo in difficoltà.
Bella prestazione di Nibali, convincente, è riuscito a tenere le ruote dello scatenato Froome e ha pagato pochi secondi solo nel finale, dimostrando che la terza forza del Tour può essere lui. La squadra per ora non l'ha aiutato ma nelle lunghe salite delle prossime tappe sarà fondamentale. Il podio sembra alla portata ma attenzione proprio a Froome, mina vagante che può impensierire il corridore della Liquigas per il terzo posto.
Convincente Rein Taaramae, 5° a 19 secondi ma rimasto con i primi in pratica fino al traguardo. Il corridore della Cofidis potrebbe aver trovato il punto per la maturazione a uomo di classifica, vedremo nelle prossime tappe.
Seguono alcune sorprese, Zubeldia, vecchietto della RadioShack, a 44 secondi, seguito poco dopo da un Rolland in ripresa e Brajkovic, mai troppo forte in salita al Tour. Poco più indietro uno spento Menchov, in linea con le prestazioni degli ultimi tempi, e poi Monfort, l'altro RadioShack che non ti aspetti. Seguono un bravissimo Nicolas Roche, un caparbio Frank Schleck che ha tenuto duro cercando di perdere il meno possibile (ma su questa salita doveva stare davanti), poi Porte e Rogers, monumentali per il lavoro fatto e bravi ad arrivare con solo 1 minuto e 24 secondi di ritardo.
Sembra in crescita anche Samuel Sanchez, 16° a 1 minuto e 31 secondi, arrivato poco dietro il francesino Pinot e davanti a Daniel Martin e al promettente compagno Gorka Izagirre. 19° e 20° gli altri due RadioShack che non ti aspetti, Gallopin e soprattutto Cancellara, arrivato con 1 minuto e 52 secondi di ritardo dal vincitore.
E ora iniziano le note dolenti. Van den Broeck, a causa di un problema meccanico, si era staccato prima della salita ed è arrivato a 1 minuto e 52 secondi, Voeckler e Scarponi a 2 minuti e 5 secondi (entrambi punteranno alle tappe), poi Vinokourov e Valverde, con lo spagnolo che dimostra che un Tour non si inventa dopo il rientro da tanti mesi di inattività. Seguono Mollema e Horner, poi Peter Velits, Gesink, Basso e un molto deludente Leipheimer, 48° a 3 minuti e 11 secondi, l'ombra del corridore visto finora in stagione.
Dopo solo una tappa di salita, sembra che il Tour sia già una questione Sky - BMC più la Liquigas che vuole scombinare i piani. Tutti gli altri hanno già alzato bandiera bianca con prestazioni deludenti, crollati sotto i colpi del Team Sky. Il Tour è ancora lunghissimo, niente è ancora deciso, vedremo cosa si inventeranno i corridori nelle prossime tappe. E speriamo in un grande spettacolo.

Vuelta Venezuela 2012, Artur Garcia vince la 2° tappa e diventa nuovo leader

Fuga vincente per Artur Garcia nella seconda tappa della Vuelta Venezuela che potrebbe già diventare decisiva. Il corridore della Loteria del Tachira ha regolato allo sprint gli 8 compagni di fuga, precedendo Franklin Chacon (Esercito Bolivariano) e Adelso Valero (Gob. Zulia). 5° posto per Miguel Ubeto (Androni Giocattoli). Il gruppo principale è arrivato al traguardo con 3 minuti e 49 secondi di ritardo, un distacco che potrebbe costare caro agli uomini di classifica rimasti nel gruppo principale visto che tra i fuggitivi qualche corridore che potrebbe far paura per la classifica generale c'è.
Grazie alla fuga, Artur Garcia è il nuovo leader della corsa con 2 secondi su Chacon e 9 su Valero.

Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici, Huzarski vince la tappa, Witecki nuovo leader

Il polacco Bartosz Huzarski ha vinto la quinta tappa della Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici in Polonia. Il corridore del Team NetApp ha preceduto allo sprint Mariusz Witecki (BGZ Bank) mentre al 3° posto si è piazzato Adam Pierzga (Nazionale Polonia) a 33 secondi. I tre se n'erano andati sul penultimo GPM di giornata, dopo che la fuga iniziale era stata ripresa. Il gruppo principale, regolato da Marko Kump e composto da una ventina di corridori, è arrivato a 1 minuto e 20 secondi dal duo di testa. In questo gruppo erano presenti anche Luca Barla, Cristian Cominelli, Andrea Palini e Aristide Ratti del Team Idea.
Grazie alla vittoria di oggi Witecki è diventato il nuovo leader della corsa con 6 secondi su Huzarski, 3° è Pierzga a 35 secondi, 4° Kump e 5° Andrea Palini a 1 minuto e 1 secondo.

Sibiu Tour 2012, Martin Haring vince la 3°tappa, Nicola Dal Santo 3°, De La Parte sempre leader

Lo slovacco Martin Haring ha vinto la terza tappa del Sibiu Tour, 90 km con un'ascesa finale ai 2040 metri del lago Balea. Il corridore della CK Banska Bystrika ha preceduto di 6 secondi Emanuel Kiserlovski (Close 2 Carrera) e di 9 secondi l'italiano Nicola Dal Santo (Hemus 1896). 4° e 5° per Victor De la Parte (SP Tableware) e Matja Kvasina (Tusnad), in gara per la maglia di leader della classifica, staccati soltanto di 17 secondi.
La salita, nonostante la sua lunghezza, non ha creato grandi divari tra gli uomini di classifica, arrivati tutti insieme, e la classifica generale è rimasta uguale: De la Parte conduce con 17 secondi su Kvasina, 56 su Artem Topchanyuk e 1 minuto e 10 secondi su Ioannis Tamouridis

sabato 7 luglio 2012

Giro d'Austria 2012, Marco Pinotti in forma olimpica, sua la crono

L'italiano Marco Pinotti ha vinto la settima tappa del Giro d'Austria, una cronometro di 24,1 km a Podersdorf. Il corridore del BMC Racing Team ha preceduto di 32 secondi Kristof Vandewalle e di 52 secondi Frantisek Rabon, entrambi dell'Omega Pharma QuickStep. Ottima prestazione di Jakob Fuglsang (RadioShack), 12° e primo degli uomini di classifica, che ha incrementato il vantaggio su tutti i rivali. Dopo la crono, è salito al 2° posto Steve Morabito (BMC), staccato di 1 minuto e 24 secondi, mentre 3° è diventato Robert Vrecer (Vorarlberg) in ritardo di 1 minuto e 52 secondi. Brutta prova per Danilo Di Luca (Acqua & Sapone) che è sceso al 4° posto mentre Pinotti è salito al 6°.

Tour of Qinghai Lake, Ershov beffa Guardini nell'8° tappa, Alizadeh sempre leader

Il russo Artur Ershov ha vinto l'ottava tappa del Tour of Qinghai Lake in Cina superando in volata il gruppo principale. Il corridore della RusVelo ha preceduto al traguardo l'italiano Andrea Guardini (Farnese Vini), finalmente tra i primi in uno sprint, e il compagno di squadra Ivan Kovalev, 4° Luka Mezgec (Sava), vincitore già di 3 tappe.
In classifica generale non cambia nulla con Hossein Alizadeh (Tabriz Petrochemical) sempre al primo posto della graduatoria.

Giro di Venezuela, Maxi Richeze vince la 1° tappa allo sprint

L'argentino Maximiliano Richeze ha vinto la prima tappa del Giro di Venezuela 2012. Il corridore del Team Nippo, in gara con la nazionale argentina a questa corsa, ha preceduto allo sprint Gil Cordoves (Gobernacion del Zulia) e Xavier Quevedo (Gob. Carabobo), diventando anche il primo leader della corsa sudamericana. 4° posto per Jackson Rodriguez dell'Androni Giocattoli, in gara in Venezuela anche con Omar Bertazzo, Ubeto, Monsalve, Gil e Ochoa. Per Richeze si tratta del settimo sigillo stagionale.

Sibiu Tour 2012, l'ucraina Kolss vince la cronosquadre, De La Parte resta leader

La squadra ucraina Kolss Cycling Team ha vinto la cronosquadre di 10,2 km, seconda tappa del Sibiu Tour in Romania. Alle spalle della Kolss, arrivata al traguardo con Grygorenko, Shumilov, Khrypta, Sosnitsky e Tesler, SP Tableware e Tusnad si sono piazzate a 4 secondi mentre a 12 secondi è giunta l'Oneco Masterhus.
Cambia poco a livello di classifica generale: il leader rimane Victor De La Parte della SP Tableware seguito da Matja Kvasina (Tusnad) a 17 secondi, poi dai compagni di squadra Topchanyuk e Tamouridis rispettivamente a 54 secondi e a 1 minuto e 8 secondi.