martedì 24 novembre 2009

Tour of Rwanda al marocchino Jelloul. Ultima tappa a Lahsaini

Il primo Tour of Rwanda è terminato oggi, con l'ottava tappa, da Nyagatare a Kigali. Festa per tutti quelli che sono riusciti a terminare la corsa, per chi ha vinto qualcosa e per chi no, ma soprattutto festa per i corridori ruandesi, paese martoriato anni fa da una guerra civile devastante. Vi invito un attimo a lasciar perdere il ciclismo e a leggere questo stupendo articolo di Marco Pastonesi sulla Gazzetta, che parla anche degli uomini, non solo degli atleti. L'articolo lo trovate qua.
Tornando alla corsa, l'ultima tappa ha confermato il dominio assoluto degli atleti marocchini, unici e veri dominatori della corsa. Ci ha provato Timo Scholz ha rompere i loro piani, scattando circa a metà percorso, ma è stato subito raggiunto da Mouhcine Lahsaini e a 25 km dal traguardo da Adil Jelloul e Abdelatif Saadoune. Lahsaini attacca a 2 chilometri e mezzo dall'arrivo, Scholz non reagisce e si accontenta di un comunque ottimo secondo posto, visto come si era messa la situazione.
In classifica generale, non cambia praticamente niente, tranne l'ottavo posto conquistato da Lahsaini.
Marocco che fa doppietta con Adil Jelloul e Abdelatif Saadoune. Importantissimo terzo posto per Adrien Niyonshuti, l'atleta ruandese di maggiore talento e prospettiva.
La prossima corsa nel calendario dell'Africa Tour sarà il Tour Eritrea, corsa a tappe di 5 giorni.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Timo Scholz (Ger) C.A. Castelsarrasin a 17''
3° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 29''
4° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 29''
5° Andrea Elik (Ned) Global Cycling a 4'00''

CLASSIFICA FINALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 3'15''
3° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 11'08''
4° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 14'35''
5° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 17'04''
6° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 17'11''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 17'36''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 19'36''
9° Rafiki Uwimana (Rwa) Rwanda a 23'40''
10° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 24'30''

3°tappa Tour d'Indonesia, ancora volata, tocca a Kudentsov

Anche la terza tappa, da Tasikmalaya a Purwokerto, termina con una volata di gruppo. E come ieri, il podio viene occupato dagli stessi corridori, con il primo e il terzo che si invertono le posizioni.
Infatti, la prova è stata vinta dal russo della Polygon Sweet Nice Sergey Kudentsov, davanti all'iraniano Mehdi Sohrabi e all'indonesiano Fatahilah Abdullah. In classifica, Sohrabi guadagna, grazie agli abbuoni, qualche secondo sugli inseguitori, portando il suo vantaggio a 14 secondi sui suoi compagni di squadra.
Domani, quarta tappa da Purwokerto a Semarang, per un totale di 221 km

ORDINE D'ARRIVO
1° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
3° Fatahilah Abdullah (Ina) Araya Indonesia s.t.
4° Mohd Zamri Saleh (Mas) Malesia s.t.
5° Douglas Repacholi (Aus) Plan B Racing Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 14''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
4° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
5° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
6° Barati Rasoul (Iri) Azad University a 42''
7° Farshad Salehian (Iri) Azad University s.t.
8° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University s.t.
9° Amir Zargari (Iri) Azad University s.t.
10° Ramin Mehrabani (Iri) Azad University a 49''

Giro d'Italia Cross, 2°tappa a Modena. Vittoria per Luca Damiani

Si è corsa domenica, a Modena, la seconda tappa del Giro d'Italia Cross. La vittoria è andata al portacolori del Team Colavita Luca Damiani, che in volata batte l'amico e conterraneo Elia Silvestri, invertendo le posizioni della tappa precedente a Lucca.
Il percorso si presentava simile agli anni scorsi, con un terreno molto asciutto e scorrevole, sul quale è stato difficile fare selezione.
Dopo le gare dei più giovani, è la volta di quella dedicata alle Donne Elite, con la vittoria allo sprint della neomamma Vania Rossi davanti a Veronica Alessio e Francesca Cucciniello.
Dopo la vittoria della signora Riccò, arriva il momento della gara Open Uomini. Nei primi giri la selezione avviene da dietro, facendo assottigliare il gruppo dei migliori sempre di più, fino ai 3 giri dall'arrivo, quando davanti rimangono in 4: Alessandro Gambino, Elia Silvestri, Cristian Cominelli e Luca Damiani con, a pochi secondi, Thomas Paccagnella, Fabio Ursi e Matteo Trentin. Paccagnella e Ursi rientrano, Damiani prova in tutti i modi a forzare ma nessuno si stacca. Sul rettilineo d'arrivo, i primi sono Silvestri, Damiani, Paccagnella e Gambino. Il migliore velocista è senza dubbio Damiani, vincitore di corse tra i professionisti su strada, ma battuto domenica scorsa da Silvestri. Questa volta, le gerarchie vengono rispettate con la vittoria di Damiani su Silvestri, Paccagnella e Gambino.
Luca Damiani indossa anche la maglia rosa di leader della classifica generale, Elia Silvestri quella bianca dedicata agli Under 23, ma i due restano a pari punti con un buon margine sul terzo, Alessandro Gambino.
Prossima tappa, la terza, a Faè di Oderzo, in provincia di Treviso, l'8 Dicembre.

ORDINE D'ARRIVO
Uomini Open
1° Luca Damiani (Team Colavita)
2° Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti) a 1''
3° Thomas Paccagnella (Work Service Brenta) a 3''
4° Alessandro Gambino (C.S. Esercito) a 3''
5° Marco Ponta (C.T. Friuli) a 10''
6° Fabio Ursi (C.S. Esercito) a 11''
7° Cristian Cominelli (TX Active Bianchi) a 22''
8° Matteo Trentin (Marchiol Orogildo) a 1'06''
9° Alessandro Calderan (C.T. Friuli) a 1'15''
10° Derik Zampedri (Sudtirol ASD) a 1'17''

CLASSIFICA DOPO 2 PROVE
1° Luca Damiani e Elia Silvestri 56 punti, 3° Alessandro Gambino 41 punti, 4° Fabio Ursi 32 punti, 5° Marco Ponta 29 punti

Uomini Under 23
1° Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti)
2° Cristian Cominelli (TX Active Bianchi) a 21''
3° Matteo Trentin (Marchiol Orogildo) a 1'05''

CLASSIFICA DOPO 2 PROVE
1° Elia Silvestri 60 punti, 2° Matteo Trentin 48 punti, 3° Cristian Cominelli 45 punti

Donne Open
1° Vania Rossi (Selle Italia - Esercito)
2° Veronica Alessio (Gauss RDZ) a 1''
3° Francesca Cucciniello (Selle Italia Guerciotti) a 2''
4° Evelyn Staffler (L'Arcobaleno Carraro) a 2''
5° Daniela Bresciani (Scott RTASD) a 7''

CLASSIFICA DOPO 2 PROVE
1° Veronica Alessio 52 punti, 2° Evelyn Staffler 49 punti, 3° Francesca Cucciniello 44 punti

fonte: solobike.it, mtbonline.it

lunedì 23 novembre 2009

3°tappa Vuelta al Ecuador, vittoria e primato per Fernando Camargo

Il colombiano Fernando Camargo della squadra Boyaca Orgullo de America ha vinto la terza tappa della Vuelta al Ecuador, che si è disputata da Ibarra a Quito lungo 136.2 km, ed è diventato il nuovo leader della corsa.
La frazione di oggi è stata controllata nelle prime battute dai team locali, specialmente da quello del leader Byron Guama, tenendo alta l'andatura per evitare fughe. Ma sul primo Gran Premio della Montagna dell'Alto de Cajas, sono iniziati i primi attacchi. In cima, è passato Camargo e in discesa, si è formata una fuga con lo stesso Camargo, il compagno di squadra Giovanni Lopez e Pablo Caicedo della Fedecarchi, che ha raggiunto al massimo i 40 secondi di vantaggio. Dopo numerosi capovolgimenti di fronte, sull'ultima salita un deciso attacco di Camargo ha rotto definitivamente il gruppo e gli ha consentito di arrivare da solo nella capitale Quito. A 12 secondi di ritardo i corridori locali Erick Castano dell'Imbabura e Segundo Navarrete della Pichincha. Guama è arrivato ottavo a 49 secondi, lasciando il primato a Camargo.
Domani quarta tappa, da Quito a Ambato, 124 km con 2 gran premi della montagna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America
2° Erick Castano (Ecu) Imbabura a 12''
3° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha s.t.
4° Fabio Montenegro (Col) Imbabura a 31''
5° Hector Chiles (Ecu) Espoli Dunamis a 34''

CLASSIFICA GENERALE
1° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America
2° Erick Castano (Ecu) Imbabura a 10''
3° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 18''
4° Byron Guama (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha a 39''
5° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi a 40''
6° Santiago Ojeda (Col) Boyaca Orgullo de America a 44''
7° Hector Chiles (Ecu) Espoli Dunamis a 44''
8° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis a 59''
9° Epifanio Cortez (Mex) Imss Mexico a 1'19''
10° Mauricio Neiza (Col) Imss Mexico a 1'19''

fonte: biciciclismo.com

Presentata la lista dei corridori del Team RadioShack per il 2010

La squadra americana RadioShack ha annunciato la sua composizione per il 2010, con 26 corridori provenienti da 16 nazioni.
"E' una squadra ben bilanciata. - ha dichiarato il team manager Johan Bruyneel - Abbiamo corridori di esperienza, e con alcuni ho lavorato negli anni passati nelle mie precedenti squadre, ma anche giovani talenti che potranno migliorare in un ambiente perfetto. Sono felice che il nostro sponsor voglia investire nel futuro del ciclismo. Il nostro principale obiettivo è il Tour de France e le altre corse a tappe ma siamo fiduciosi che, con questi corridori, possiamo fare bene anche nelle corse di un giorno. Guardo avanti alla nuova stagione con il Team RadioShack e al nostro primo ritrovo di preparazione."
Il primo training camp si terrà a Tucson in Arizona.

Team RadioShack per il 2010

Corridori: Lance Armstrong, Matthew Busche, Chris Horner, Levi Leipheimer, Jason McCartney e Bjorn Selander (Usa), Markel Irizar, José Luis Rubiera e Haimar Zubeldia (Esp), Ben Hermans, Sebastien Rosseler e Gert Steegmans (Bel), Tiago Machado e Sergio Paulinho (Por), Fumiyuki Beppu (Jpn), Sam Bewley (Nzl), Janez Brajkovic (Slo), Daryl Impey (Rsa), Andreas Kloden (Ger), Geoffory Lequatre (Fra), Fuyu Li (Chn), Dmitriy Muravyev (Kaz), Yaroslav Popovych (Ukr), Gregory Rast (Sui), Ivan Rovny (Rus), Tomas Vaitkus (Ltu).

Team Manager: Johan Bruyneel (BEL)

Direttori Sportivi: Dirk Demol (BEL), Alain Gallopin (FRA), Viatcheslav Ekimov (RUS) e José Azevedo (POR)

fonte: velonews.com

7°tappa Tour of Rwanda, vince l'olandese Dirk Oude Ophuis

Seconda vittoria olandese nel Tour of Rwanda, questa volta grazie a Dirk Oude Ophuis, classe '85, che corre questa corsa per la Global Cycling.
Oude Ophuis ha battuto in volata i suoi compagni di fuga, il portoghese Edgar Tavares e il marocchino Ismail Ayoune. A quasi 4 minuti, al quarto posto, il leader della corsa Adil Jelloul ha anticipato la volata del gruppo, guadagnando ancora qualche secondo sugli avversari. Gruppo che è stato regolato dal camerunense Damien Tekou.
In classifica generale nessun cambiamento, tranne i pochi secondi guadagnati da Jelloul.
Domani ultima tappa della corsa, il ritorno a Kigali da Nyagatare, per 156 km. Dopo 5 vittorie del Marocco e 2 dell'Olanda, l'ultima occasione per le altre squadre in gara.

ORDINE D'ARRIVO
1° Dirk Oude Ophuis (Ned) Global Cycling Team
2° Edgar Tavares (Por) C.A. Castelsarrasin s.t.
3° Ismail Ayoune (Mar) Marocco s.t.
4° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 3'56''
5° Damien Tekou (Cmr) Camerun a 4'10''

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 3'15''
3° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 7'37''
4° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 11'04''
5° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 13'33''
6° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 13'40''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 14'05''
8° Rafiki Uwimana (Rwa) Rwanda a 19'48''
9° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 20'05''
10° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 20'59''

Doping. Da Ros squalificato per 20 anni

Il TAS (Tribunale Nazionale Antidoping) del CONI ha squalificato per 20 anni Gianni Da Ros, giovane ciclista italiano arrestato a marzo in merito a un'inchiesta su un traffico di sostanze dopanti nelle palestre. La sanzione, quindi, scadrà il 22 novembre 2029, ed è una delle più alte mai inflitte dal tribunale.
Da Ros era stato arrestato dai Nas a Padova in seguito a un'inchiesta iniziata a fine 2007 sul traffico di prodotti dopanti nelle palestre. Un servizio del programma "Le Iene" su Italia 1, messo in onda il 7 marzo scorso, aveva svelato al grande pubblico questo sistema: un inviato aveva acquistato per un totale di 700 euro vari prodotti dopanti. Secondo l'accusa, Da Ros non solo si sarebbe dopato lontano dalle corse per non incappare nei controlli ma avrebbe venduto le sostanze anche a degli atleti dilettanti. Al momento dell'arresto, Da Ros era sotto contratto con la squadra italiana Liquigas che subito ha preso le distanze dall'atleta tramite un comunicato congiunto con la Federazione.

fonte: gazzetta.it

2°tappa Tour d'Indonesia, in volata la spunta il corridore di casa Abdullah

Arrivo in volata nella seconda tappa del Tour d'Indonesia. Si partiva da Bandung e si arrivava a Tasikmalaya.
La vittoria è andata al corridore di casa della Araya Indonesia Fatahilah Abdullah che ha battuto il leader Mehdi Sohrabi e il russo Sergey Kudentsov. Abdullah, classe '84, bissa il successo ottenuto in una tappa del 2006.
In classifica generale, Sohrabi, grazie agli abbuoni, guadagna terreno sui compagni di squadra della Tabriz Petrochemical, in attesa che tappe più difficili possano cambiare la classifica.

ORDINE D'ARRIVO
1° Fatahilah Abdullah (Ina) Araya Indonesia
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
3° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice s.t.
4° Nugroho Krisnanto (Ina) D.I. Jogjakarta s.t.
5° Heksa Priya Prasetya (Ina) Customs Cycling Club s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 6''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
4° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
5° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
6° Barati Rasoul (Iri) Azad University a 34''
7° Farshad Salehian (Iri) Azad University s.t.
8° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University s.t.
9° Amir Zargari (Iri) Azad University s.t.
10° Ramin Mehrabani (Iri) Azad University a 41''

domenica 22 novembre 2009

2°tappa Vuelta al Ecuador, Guama si ripete ancora in volata

Byron Guama, corridore dell'Ecuador della squadra Concentración Deportiva Pichincha, ha vinto la seconda tappa della Vuelta al Ecuador da Tulcan a Ibarra, lungo 128 km.
Dopo 13 km di corsa, viene affrontata la prima salita della giornata, di prima categoria, con il passaggio di Santiago Ojeda in vetta. Nella salita successiva, un gruppo di cinque corridori prova ad andersene: si tratta di Joel Burbano della Fedecarchi, Epifanio Cortéz del Messico, Marco Salas della Plicem Costa Rica e i colombiani Graciano Fonseca e Wilson Cepeda della Boyacá Orgullo de América. Il gruppeto dei fuggitivi guadagna fino a 50 secondi, finchè il solo Cepeda non prova un'azione solitaria. Ma negli ultimi 3 chilometri, una reazione veemente del gruppo riporta il plotone compatto. L'arrivo in volata a Ibarra viene vinto da Byron Guama davanti a Erick Castano e Rafael Montiel.
In classifica generale, Guama aumenta il vantaggio sugli inseguitori grazie agli abbuoni conquistati per le vittorie di tappe.
Domani terza tappa, 136 km da Ibarra a Quito.

ORDINE D'ARRIVO
1° Byron Guama (Ecu) Concentración Deportiva Pichincha
2° Erick Castano (Ecu) Imbabura s.t.
3° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi s.t.
4° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis s.t.
5° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Byron Guama (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha
2° Erick Castano (Ecu) Imbabura a 14''
3° Rafael Montiel (Col) Fedecarchi a 16''
4° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America a 20''
5° Edson Calderon (Col) Indernarino s.t.
6° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis s.t.
7° Wilson Cepeda (Col) Boyaca Orgullo de America s.t.
8° Epifanio Cortez (Mex) Imss Mexico s.t.
9° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha s.t.
10° Israel Ochoa (Col) Boyaca Orgullo de America s.t.

fonte: biciciclismo.com

Anthony Orsani perde la vita in un incidente stradale

Tra i tanti articoli, prendiamo quello de La Nazione sulla tragica scomparsa del giovane ciclista Anthony Orsani.

Una giovanissima vita spezzata a causa di un incidente stradale. Anthony Orsani, 17 anni, giovane ma già campione italiano juniores a cronometro di ciclismo, è morto oggi all'ospedale di Empoli in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto intorno alle 13.30 a Vinci (in provincia di Firenze).
Secondo le prime ricostruzioni degli avvenimenti, il ragazzo, che abitava con i genitori a Castelmartini, nel comune di Larciano (Pistoia), era in sella alla sua bici quando si è scontrato con una Fiat Panda che proveniva dalla direzione opposta. L'incidente è avvenuto su un tratto rettilineo. Quando i soccorsi sono giunti sul posto il ragazzo era cosciente ma è morto pochi minuti dopo essere arrivato all'ospedale di Empoli.
Il ciclista, che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo 2 dicembre, stava allenandosi insieme ad alcuni compagni della società G.S. Mastromarco, di Lamporecchio (Pistoia), con i cui colori doveva debuttare a gennaio, tra gli under 23, alla Vuelta Tachira in Venezuela, dopo essere stato a lungo in forza alla società dilettantistica Stabbia.
Ancora non è chiara la dinamica dell'incidente e i carabinieri stanno lavorando per risalire ai fatti. Finora si apprende che alla guida dell'auto c'era un diciottenne che stava rientrando a casa dopo una partita di calcio. L'impatto è stato molto violento e Orsani, dopo aver picchiato contro la Panda, è finito sul ciglio della strada. Il ciclista, che si era laureato campione italiano di crono nel giugno scorso, aveva già vestito i colori della nazionale agli europei di luglio in Belgio ed era stato convocato anche per i Mondiali ai quali aveva poi rinunciato.

fonte: La Nazione

1°tappa Tour d'Indonesia, la cronosquadre inaugurale alla Tabriz Petrochemical

Inizia bene il Tour d'Indonesia per la squadra iraniana Tabriz Petrochemical, che fa sua la tappa inaugurale di Jakarta, una cronosquadre di 12 km.
La squadra, composta da Mehdi Sohrabi, Ahad Kazemi, Andrey Mizourov, Hossein Askari e Ghader Mizbani, ha battuto di 28 secondi l'altra squadra iraniana Azad University. A un minuto e 2 secondi, la nazionale giapponese.
11 tappe, da oggi al 3 dicembre, per decidere il vincitore della corsa, che molto probabilmente uscirà tra uno dei corridori della Tabriz Petrochemical, decisamente la squadra più competitiva e forte del lotto delle partecipanti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tabriz Petrochemical Team (Sohrabi, Kazemi, Mizourov, Askari, Mizbani)
2° Azad University Iran Pro Team a 28''
3° Nazionale Giappone a 1'02''
4° Plan B Racing Team a 1'03''
5° D.I. Jogjakarta a 1'14''

Ciclomercato. La vicenda Wiggins si infittisce. Nuovi acquisti per la Footon-Servetto.

Vaughters: "Wiggins resta con noi"
Il team manager della Garmin-Slipstream, dopo l'articolo di ieri de L'Equipe, ha subito rilasciato una smentita alla cessione di Bradley Wiggins al Team Sky.
"Wiggins ha ancora un anno di contratto con noi e lo rispetterà", queste le parole di Vaughters. Dove correrà il corridore britannico l'anno prossimo? Stiamo a vedere i prossimi sviluppi.

Vidal Celis e Manuel Cardoso alla Footon - Servetto
Dopo il recente acquisto di Iban Mayoz, altri due corridori arrivano a rimpolpare il roster della formazione di Mauro Gianetti.
Gli ultimi due acquisti sono lo spagnolo Vidal Celis Zaballa e il portoghese Manuel Cardoso.
Vidal Celis, classe '82, proviene dalla Barbot - Siper, dove ha trascorso le ultime due stagioni. Per lui, due affermazioni in tappe del Circuito Montanes nel 2002 e nel 2006, e qualche buon piazzamento nelle ultime stagioni nelle corse di casa.
Manuel Cardoso, classe '83, lascia la defunta Liberty Seguros dopo 2 stagioni. Corridore di sicuro avvenire, uno dei migliori portoghesi professionisti, è il campione nazionale in carica e quest'anno ha vinto 8 corse, tra cui una tappa della Volta a Portugal in volata, battendo l'idolo di casa Candido Barbosa.

fonte: esciclismo.com

Ciclocross. Superprestige Hamme-Zogge, vince ancora Stybar

Doppietta indimenticabile per il ceco Zdenek Stybar che, dopo la vittoria di ieri nel GP Hasselt, oggi ha conquistato a Hamme Zogge la quarta tappa del Superprestige, ancora in volata, questa volta su Sven Nys.
Il percorso della gara era sinuoso e relativamente piatto e non ha favorito il campione del mondo Niels Albert. Albert ha provato subito a fare selezione nella prima parte della gara senza riuscire a staccare gli avversari, spendendo però tante energie preziose.
A metà percorso l'attacco di Nys porta via un gruppo di quattro atleti con Stybar, Albert e Vantornout.
Una serie di attacchi ha messo Albert sulla difensiva, facendolo staccare nell'ultimo giro. Vantornout ha preso in mano la situazione nelle ultime battute ma, come sabato ad Hasselt, Stybar ha superato tutti con un grande sprint imbattibile per i compagni di fuga. Al secondo posto Nys, terzo Vantornout.
In classifica generale, Nys e Albert sono primi a 56 punti con un punteggio di vantaggio su Stybar. Quinta prova del Superprestige a Gieten, in Olanda, il 29 novembre.

ORDINE D'ARRIVO
1° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea
2° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago s.t.
3° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 3''
4° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 40''
5° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb-Projob a 43''
6° Erwin Vervecken (Bel) Revor-Jartazi CT s.t.
7° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus s.t.
8° Bart Aernouts (Bel) Rabobank CT s.t.
9° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea s.t.
10° Jan Verstraeten (Bel) KDL Trans NV s.t.
11° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Sven Nys (Bel) 56 punti
2° Niels Albert (Bel) 56 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 55 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 46 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 37 punti
12° Enrico Franzoi (Ita) 20 punti

fonte: cyclingnews.com

6°tappa Tour of Rwanda, la cronometro al marocchino Saadoune

Abdelatif Saadoune ha vinto la sesta tappa di questo Giro del Marocco, corso in terra ruandese. Come si può dire altrimenti di una corsa dominata completamente dai corridori della nazionale marocchina, vincenti in 5 tappe su 6, con la maglia di leader della generale saldamente sulle spalle di Adil Jelloul.
La cronometro di oggi, 33.8 km di andata e ritorno da Kigali, ha visto trionfare per la seconda volta Saadoune, che ha battuto di 27 secondi l'ottimo corridore del Rwanda Adrien Niyonshuti. Terzo posto per il sempre più leader Adil Jelloul, arrivato a 1 minuto e 27 secondi.
Domani penultima tappa, con tre gran premi della montagna e arrivo in pianura.

ORDINE D'ARRIVO
1° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco
2° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 27''
3° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'27''
4° Andrea Elik (Ned) Global Cycling a 1'58''
5° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 2'17''

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 3'01''
3° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 7'23''
4° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 10'50''
5° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 13'19''
6° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 13'26''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 13'51''
8° Rafiki Uwimana (Rwa) Rwanda a 19'34''
9° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 19'51''
10° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 20'45''

1°tappa Vuelta al Ecuador, vince il corridore di casa Guama

Si torna a correre in Sudamerica con la trentesima edizione della Vuelta al Ecuador, corsa a tappe che si svolge dal 21 al 27 novembre. Presenti tutti i migliori corridori di casa, alcune selezioni nazionali e qualche atleta colombiano di discreto livello.
La prima tappa, un circuito nella città di Tulcan percorso per un totale di 60 km, ha visto imporsi allo sprint l'ecuadoregno Byron Guama della squadra Pichincha, davanti agli argentini Daniel Diaz e Diego Simiane.
Nella serata italiana di oggi, si entra nel vivo della corsa con la seconda tappa da Tulcan a Ibarra, 128.5 km, in attesa delle tappe di montagna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Byron Guama (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha
2° Daniel Diaz (Arg) Argentina s.t.
3° Diego Simeani (Arg) Argentina s.t.
4° Edson Calderon (Col) Indernarino s.t.
5° Segundo Navarrete (Ecu) Concentracion Deportiva Pichincha s.t.
6° Wilson Cepeda (Col) Boyaca Orgullo de America s.t.
7° Fernando Camargo (Col) Boyaca Orgullo de America s.t.
8° Pablo Araya (Crc) Plicem s.t.
9° Jorge Montenegro (Ecu) Espoli Dunamis s.t.
10° Erick Castano (Ecu) Imbabura s.t.