venerdì 7 maggio 2010

Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Liquigas (Italia)

Ventiduesima e ultima tappa del nostro viaggio attraverso le speranze e le possibilità delle squadre che tra meno di 24 ore prenderanno il via per il loro viaggio che li condurrà fino a Verona. Chiudiamo con la squadra che doveva essere la grande favorita per la vittoria finale, ma le assenze delle ultime ore di Franco Pellizotti e Daniele Bennati hanno fatto perdere qualcosa alla squadra, pur rimanendo altamente competitiva. Stiamo parlando, ovviamente, della Liquigas - Doimo.
La squadra italiana, come detto poco sopra, ha dovuto cambiare due corridori a pochi giorni dall'inizio della corsa, con Vincenzo Nibali subentrato a Pellizotti e con Tiziano Dall'Antonia subentrato a Bennati. La Liquigas punterà decisamente alla vittoria finale con i suoi due capitani, Ivan Basso e Nibali. Basso non arriva al Giro nella migliore condizione possibile, al Giro di Romandia a cronometro non andava e in salita si staccava da parecchi corridori. Dalle sue dichiarazioni traspare un po' di preoccupazione ma potrebbe riuscire ad arrivare con il giusto picco di forma nella settimana decisiva, l'ultima. Certo, dovrà gestirsi nelle prime tappe altrimenti arriverà con un ritardo incolmabile già dopo poche giornate. Nibali è stato inserito nella squadra soltanto qualche giorno fa e la sua condizione resta un mistero. Il suo obiettivo doveva essere il Tour e invece si ritrova inserito nella formazione del Giro e dovrà recitare ruolo di capitano. Va bene a cronometro, va bene in salita, può piazzarsi tra i cinque. I due capitani avranno dei supporti importanti da parte di Valerio Agnoli, il miglior gregario del mondo Sylwester Szmyd e Robert Kiserlovski. Il croato è reduce da una vittoria al Giro dell'Appennino e la sua età, 25 anni, lo fa diventare uno dei giovani da tenere d'occhio, soprattutto perché le qualità ci sono. Non mi soprenderebbe vederlo tra i primi 10 in classifica. Mancando Bennati, il resto della squadra sarà a disposizione di Fabio Sabatini che doveva essere l'ultimo uomo per il suo capitano ma che invece cercherà di lottare negli sprint di gruppo. Insieme a Maciej Bodnar, Tiziano Dall'Antonia e Alessandro Vanotti, Sabatini sarà uno degli uomini più importanti per la cronosquadre, nella quale la Liquigas può fare sicuramente bene.
In sintesi, Basso e Nibali sono i due capitani, con il primo un po' appannato e il secondo che è stato inserito all'ultimo momento, rimanendo quindi un'incognita. Supporto in salita lo avranno da Kiserlovski, Agnoli e il grandissimo Szmyd. Per le volate, in mancanza di Bennati, toccherà a Sabatini, guidato da passistoni come Dall'Antonia, Bodnar e Vanotti. Obiettivo minimo un posto tra i cinque, ma il podio non è impossibile. La vittoria di una tappa è alla portata di quasi tutti i membri della squadra e, quindi, diventa quasi obbligatoria.

Iscritti
- Valerio Agnoli (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 60° nel 2009. 17° nella 17°tappa con arrivo sul Blockhaus al Giro 2009. Vincitore di una tappa al Tour of Qinghai Lake nel 2005.
- Ivan Basso (Ita) 1977
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Vincitore nel 2006. Vincitore di 5 tappe nel 2005 e nel 2006. 2 volte sul podio al Tour de France, vincitore di una tappa al Tour de France nel 2004, un Giro dell'Emilia, un Criterium International, un Giro del Trentino e un Giro di Danimarca.
- Maciej Bodnar (Pol) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. 3 volte campione nazionale polacco a cronometro, vincitore di 2 Course de Solidarnosc, di un GP Bradlo e di un Mazovia Tour
- Tiziano Dall'Antonia (Ita) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 98° nel 2008. 4° nell'11°tappa con arrivo a Cesena al Giro 2008. Nessuna vittoria da professionista, 2° in una tappa del Giro di Turchia nel 2008.
- Robert Kiserlovski (Cro) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di un GP Palio del Recioto nel 2007 e di un Giro dell'Appennino quest'anno.
- Vincenzo Nibali (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 11° nel 2008. 7° in due cronometro al Giro 2007 e al Giro 2008. Vincitore di un GP Plouay, un Giro del Trentino, un Giro di Toscana, un GP Larciano, un Giro dell'Appennino, un GP Camaiore e un Tour de San Luis.
- Fabio Sabatini (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Sempre ritirato. 88° nella 7°tappa con arrivo a Pescocostanzo nel 2008. Vincitore di una Coppa Città di Asti nel 2005.
- Sylwester Szmyd (Pol) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 19° nel 2006. 6° nella 17°tappa con arrivo sul Blockhaus al Giro 2009. Vincitore di una tappa al Giro del Delfinato nel 2009.
- Alessandro Vanotti (Ita) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 44° nel 2004. 3° nella 16°tappa con arrivo a Varazze al Giro 2005. Vincitore di una tappa alla Settimana Lombarda nel 2007.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Basso non si presenta bene a questo Giro, però avrà altre 15 giorni di tempo per presentarsi al meglio nell'ultima e decisiva settimana, sempre che non perda troppo tempo prima.
Nibali potrebbe essere la sorpresa, anche se sorpresa non lo si può considerare, convocato all'ultimo si presenta senza particolari pressioni e questo potrebbe essere un vantaggio per lui.
Szmyd potrebbe bastare solo lui per tirare in montagna, grandissimo gregario!

gilles_27 ha detto...

Ho seguito giorno per giorno la tua interessantissima analisi delle varie squadre che prenderanno parte al prossimo giro. Ho trovato ogni articolo interessante e completo, per questo ti faccio i miei complimenti! Il tuo è un lavoro di ottimo livello, ti seguirò anche in futuro

Alessandro Paparella ha detto...

Sono i commenti come il tuo che mi danno la voglia di continuare a scrivere di questo fantastico sport. Spero di risentire anche te su queste pagine. Grazie di cuore.

gilles_27 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gilles_27 ha detto...

Ci puoi contare!