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sabato 30 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Liquigas

La Liquigas dei grandi campioni si presenta al Tour con tanta voglia di far bene, per riscattare il Giro d'Italia opaco in termini di risultati.
La punta della squadra per la classifica generale è Vincenzo Nibali: il siciliano ama il Tour, ha un 7° posto nel 2009 e da allora ha ottenuto un podio al Giro e una Vuelta, oltre a tanti piazzamenti nelle classiche. E' maturato molto e può far benissimo. Unica pecca, i troppi km a cronometro di questa edizione che potrebbero penalizzarlo, cosa che mi fa propendere verso una Top 5 più che alla vittoria finale. A suo favore, invece, gioca molto la presenza di Ivan Basso. Il varesino ha voluto essere al Tour per aiutare il suo compagno, ma siamo proprio sicuri che si chiamerà subito fuori dalla lotta per la classifica generale? Non mi spiace immaginare un doppio attacco Liquigas sulle montagne, facendo sfiancare gli avversari nell'inseguimento di uno e l'altro. E mi immagino anche un Basso che si mette davanti a tirare e nel gruppo dei migliori rimangono in 5-6, staccati dalla sua potenza. E per non accontentarci, prima ci sarà Szmyd a scremare ancora di più il gruppo. Un trio sulle salite temibilissimo.
L'altra stella al via è Peter Sagan. Lo slovacco prende il via al suo primo Tour ed è voglioso di iniziare a vincere qualche tappa. Sono curioso di vederlo negli sprint contro i più forti velocisti del mondo e sono curioso di vedere la Liquigas, che con Canuti, Koren, Nerz, Oss e Vanotti può aiutare sia Sagan che Nibali, provare a frazionare il gruppo per favorire il suo velocista. Sagan, ovviamente, è letale negli arrivi con un gruppetto ristretto con i velocisti staccati ma può anche tenere su 2-3 salite di non grandissimo livello. Insomma, la curiosità su di lui è veramente tanta.

Iscritti

- Ivan Basso (Italia) 1977
Miglior piazzamento al Tour: 2° nel 2005, 1° a La Mongie 2004. 2 volte Giro d'Italia, 6 tappe al Giro d'Italia, 1 Giro del Trentino, 1 Criterium International, 1 Giro di Padania, 1 Giro di Danimarca, 1 Giro dell'Emilia, 1 GP Lugano, 1 GP Carnago.
- Federico Canuti (Italia) 1985
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Nessuna vittoria da prof, 1 Giro Valli Aretine da dilettante, 2 volte 2° alla Hel van het Mergelland.
- Kristjan Koren (Slovenia) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 86° nel 2011. 1 GP Città di Camaiore, 1 campionato nazionale crono, 1 Cote Picarde, 1 tappa al Giro di Slovenia
- Dominik Nerz (Germania) 1989
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 tappa al Giro della Valle d'Aosta, 2° al Giro di Francoforte nel 2012.
- Vincenzo Nibali (Italia) 1984
Miglior piazzamento al Tour: 7° nel 2009, 3° a Verbier 2009. 1 Vuelta a Espana, 1 GP Plouay, 1 Tirreno Adriatico, 2 tappe al Giro d'Italia, 1 Giro del Trentino, 1 Tour San Luis, 1 Giro di Slovenia, 1 GP Larciano, 1 Giro della Toscana, 1 Giro dell'Appennino, 1 GP Camaiore, 1 Trofeo Melinda.
- Daniel Oss (Italia) 1987
Miglior piazzamento al Tour: 99° nel 2011. 1 Giro del Veneto, 1 tappa al Tour of Colorado.
- Peter Sagan (Slovacchia) 1990
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 Giro di Sardegna, 1 Giro di Polonia, 2 campionati nazionali in linea, 1 GP Prato, 3 tappe alla Vuelta a Espana, 7 tappe al Giro di California, 6 tappe al Giro di Svizzera.
- Sylwester Szmyd (Polonia) 1978
Miglior piazzamento al Tour: 23° nel 2008. 1 tappa al Giro del Delfinato nel 2009, 3° al Giro del Trentino 2012.
- Alessandro Vanotti (Italia) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 119° nel 2009. 1 tappa alla Settimana Lombarda nel 2007, 3° in una tappa del Giro d'Italia 2005.

venerdì 2 luglio 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Liquigas Doimo (Ita)

21° PUNTATA: LIQUIGAS DOIMO
Quest'anno, dopo 5 lunghissimi anni di assenza, Ivan Basso finalmente potrà tornare a calcare il palcoscenico che più gli si addice, quello del Tour de France. Probabilmente gli anni nei quali poteva vincere e stravincere la corsa francese sono passati, ma il capitano della Liquigas Doimo è determinato come non lo è mai stato in carriera a far bene, benissimo, in tutte le tappe e ha promesso che lotterà fino alla fine per la vittoria finale. E per degli appassionati, come tutti noi siamo, vedere dopo tanto tempo un italiano che possa lottare concretamente per il podio non può che farci sognare. A coadiuvare il vincitore del Giro d'Italia ci sarà una squadra forte, con qualche giovane ma soprattutto corridori di esperienza. A fianco di Basso, con i gradi di capitano, ci sarà il ceco Roman Kreuziger, atteso al salto di qualità che potrebbe arrivare già quest'anno dopo l'ottimo nono posto dell'anno passato, mentre come al Giro è presente il miglior gregario al mondo in salita, il polacco Sylwester Szmyd, in grado di tirare come una moto per lunghissimi tratti, specialmente in salite pedalabili come quelle del Tour de France. La squadra presenta al via anche due giovani molto interessanti, lo sloveno Koren e l'italiano Oss. Sul primo potrebbero bastare le due vittorie nel GiroBio l'anno scorso per inquadrarlo, corridore completo che può andar forte in salita, a cronometro e sul passo e che non disdegna le vittorie in volata. Oss ha dimostrato nella prima parte di stagione di essere il futuro dell'Italia nelle classiche del Nord, è potente e inesauribile (come non ricordare la sua prova alla Milano Sanremo) e potrebbe far benissimo nelle tappe al nord insieme a Manuel Quinziato, altro prezioso gregario per la squadra. Concludono il team italiano tre uomini squadra come Francesco Bellotti, Aleksandr Kuschynski e Brian Vandborg.

In sintesi
Il ritorno di Basso al Tour è stuzzicante, tanto più che arriverà alla corsa francese come vincitore del Giro d'Italia. L'italiano forma insieme a Kreuziger e Szmyd un trio formidabile in salita che deve puntare decisamente al podio, sia con Basso che con il ceco. Oss e Koren sono due giovani che possono imparare molto e magari dimostrare la loro classe mentre Bellotti, Kuschynski, Vandborg e Quinziato saranno soprattutto uomini squadra con qualche spazio per azioni personali. Obiettivo il podio e almeno una tappa, ma la vittoria finale non è un sogno così proibito.

Iscritti
- Ivan Basso (Ita) 1977
Miglior piazzamento al Tour de France: 2° nel 2005. Vincitore nell'arrivo di La Mongie al Tour 2004. Vincitore di 2 Giro d'Italia, di sei tappe al Giro d'Italia, di un Giro del Trentino, di un Giro dell'Emilia, di un Criterium International e di un Giro di Danimarca.
- Francesco Bellotti (Ita) 1979
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 2° in un Tour de Langkawi, un GP Nobili Rubinetterie e un GP di Prato.
- Kristjan Koren (Slo) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato nazionale a cronometro, di una Cote Picarde e di 2 tappe al GiroBio.
- Roman Kreuziger (Cze) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: 9° nel 2009. 5° nell'arrivo di Super Besse al Tour 2008. Vincitore di un Giro di Svizzera nel 2008, un Giro di Romandia nel 2009 e un Giro di Sardegna nel 2010.
- Aleksandr Kuschynski (Blr) 1979
Miglior piazzamento al Tour de France: 88° nel 2007. 9° nell'arrivo di Marsiglia al Tour 2007. Vincitore di due campionati nazionali in linea, una Chateauroux de l'Indre e un Giro d'Abruzzo.
- Daniel Oss (Ita) 1987
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 3° in una tappa del Giro di Svizzera e 5° in una Gent Wevelgem.
- Manuel Quinziato (Ita) 1979
Miglior piazzamento al Tour de France: 79° nel 2006. 4° in due tappe nel 2006. Vincitore di una tappa all'Eneco Tour e di due prove al World View Challenge.
- Sylwester Szmyd (Pol) 1978
Miglior piazzamento al Tour de France: 23° nel 2008. 15° nell'arrivo di Prato Nevoso al Tour 2008. Vincitore nell'arrivo sul Mont Ventoux al Criterium del Delfinato nel 2009.
- Brian Vandborg (Den) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 115° nel 2009. 30° nella cronometro di Annecy al Tour 2009. Vincitore di un campionato nazionale a cronometro, di una tappa al Tour de L'Ain e di una tappa al Tour de Georgia.

Vittorie nel 2010 - 5
2° tappa e classifica finale Giro di Sardegna (Kreuziger), 15° tappa e classifica finale Giro d'Italia (Basso), Campionato nazionale bielorusso in linea (Kuschynski).

domenica 13 giugno 2010

Giro del Delfinato, Contador conquista l'Alpe d'Huez, Brajkovic resta in maglia

Lo spagnolo Alberto Contador ha vinto la sesta tappa del Giro del Delfinato arrivando in vetta all'Alpe d'Huez per primo in compagnia del suo rivale in classifica, lo sloveno Janez Brajkovic della RadioShack. Alle spalle del corridore dell'Astana e di Brajkovic, arrivati con lo stesso tempo, è giunto al terzo posto il polacco Sylwester Szmyd della Liquigas a 17 secondi mentre quarto si è piazzato il francese Jerome Coppel della Saur Sojasun a 24 secondi. Per Contador si tratta dell'ottava vittoria stagionale ed è un'altra conferma del suo stato di forma in continua crescita per il Tour de France.
La tappa prevedeva, oltre alla scalata finale dell'Alpe d'Huez, altre tre salite, la Cotes des Fontaines, il Col du Grand Cucheron e il the Col du Glandon, per un totale di 151 chilometri di corsa. Sulla Cotes des Fontaines il gruppo è rimasto compatto ma già sul Col du Grand Cucheron si sono avuti i primi attacchi con un gruppo di 20 atleti che è riuscito a evadere. Il loro vantaggio è arrivato, ai piedi della successiva salita del Col du Glandon, a circa 3 minuti, sicuramente troppo pochi per pensare di portare a termine la fuga. In cima alla salita Hors Categorie del Glandon davanti sono rimasti soltanto in nove mentre dietro il gruppo iniziava a sfoltirsi sotto l'impulso dell'Astana. Ai piedi della salita dell'Alpe d'Huez si è presentato da solo Oscar Pujol della Cervelo Test Team ma il gruppo dei migliori alle sue spalle era ormai sulle sue tracce. Il primo a provarci è stato Szmyd ma il suo attacco è stato rintuzzato dall'Astana mentre il russo Menchov non riusciva a tenere il passo dei migliori e si staccava. A 10 chilometri dall'arrivo Pujol veniva ripreso e soltanto un chilometro dopo Contador lanciava la sua prima offensiva per staccare Brajkovic. Lo sloveno, però, ha seguito subito lo scatto dello spagnolo non lasciandogli neanche un metro di vantaggio. Dopo l'attacco l'andatura dei due è calata e da dietro sono riusciti a rientrare Szmyd, Jerome Coppel e il belga Jurgen Van den Broeck dell'Omega Pharma - Lotto. Ai -5 dall'arrivo ci ha provato di nuovo Szmyd ma Contador e Brajkovic l'hanno seguito come un'ombra mentre ai -4 è stato di nuovo Contador a provare un attacco senza grande successo. La svolta è arrivata ai -2 quando un altro attacco di Contador ha fatto staccare Coppel e Szmyd mentre Brajkovic ha seguito lo spagnolo senza problemi, dandogli anche qualche cambio nel finale. In volata la vittoria è andata a Contador che ha battuto Brajkovic mentre terzo è arrivato un ottimo Szmyd a 17 secondi, dimostrando di essere anche un buon capitano oltre che un ottimo gregario.
In classifica generale le distanze tra Brajkovic e Contador non sono cambiate con lo spagnolo che insegue a 1 minuto e 41 secondi mentre al terzo posto l'americano Tejay Van Garderen dell'HTC Columbia è salito del proprio passo e ha salvato il posto sul podio, avendo un ritardo di 2 minuti e 41 secondi mentre Van den Broeck, quinto di giornata, insegue a 3 minuti e 46.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack s.t.
3° Sylwester Szmyd (Pol) Liquigas - Doimo a 17''
4° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun a 24''
5° Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 40''

CLASSIFICA GENERALE
1° Janez Brajkovic (Slo) Team Radioshack
2° Alberto Contador (Esp) Astana a 1'41''
3° Tejay Van Garderen (Usa) Team HTC - Columbia a 2'41''
4° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma Lotto a 3'46''
5° Nicolas Vogondy (Fra) BBox Bouygues Telecom a 4'01''
6° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun a 4'17''
7° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 4'23''
8° Pierre Rolland (Fra) BBox Bouygues Telecom a 5'54''
9° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 6'10''
10° Sylwester Szmyd (Pol) Liquigas - Doimo a 6'33''

fonte: cyclingnews.com

venerdì 7 maggio 2010

Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Liquigas (Italia)

Ventiduesima e ultima tappa del nostro viaggio attraverso le speranze e le possibilità delle squadre che tra meno di 24 ore prenderanno il via per il loro viaggio che li condurrà fino a Verona. Chiudiamo con la squadra che doveva essere la grande favorita per la vittoria finale, ma le assenze delle ultime ore di Franco Pellizotti e Daniele Bennati hanno fatto perdere qualcosa alla squadra, pur rimanendo altamente competitiva. Stiamo parlando, ovviamente, della Liquigas - Doimo.
La squadra italiana, come detto poco sopra, ha dovuto cambiare due corridori a pochi giorni dall'inizio della corsa, con Vincenzo Nibali subentrato a Pellizotti e con Tiziano Dall'Antonia subentrato a Bennati. La Liquigas punterà decisamente alla vittoria finale con i suoi due capitani, Ivan Basso e Nibali. Basso non arriva al Giro nella migliore condizione possibile, al Giro di Romandia a cronometro non andava e in salita si staccava da parecchi corridori. Dalle sue dichiarazioni traspare un po' di preoccupazione ma potrebbe riuscire ad arrivare con il giusto picco di forma nella settimana decisiva, l'ultima. Certo, dovrà gestirsi nelle prime tappe altrimenti arriverà con un ritardo incolmabile già dopo poche giornate. Nibali è stato inserito nella squadra soltanto qualche giorno fa e la sua condizione resta un mistero. Il suo obiettivo doveva essere il Tour e invece si ritrova inserito nella formazione del Giro e dovrà recitare ruolo di capitano. Va bene a cronometro, va bene in salita, può piazzarsi tra i cinque. I due capitani avranno dei supporti importanti da parte di Valerio Agnoli, il miglior gregario del mondo Sylwester Szmyd e Robert Kiserlovski. Il croato è reduce da una vittoria al Giro dell'Appennino e la sua età, 25 anni, lo fa diventare uno dei giovani da tenere d'occhio, soprattutto perché le qualità ci sono. Non mi soprenderebbe vederlo tra i primi 10 in classifica. Mancando Bennati, il resto della squadra sarà a disposizione di Fabio Sabatini che doveva essere l'ultimo uomo per il suo capitano ma che invece cercherà di lottare negli sprint di gruppo. Insieme a Maciej Bodnar, Tiziano Dall'Antonia e Alessandro Vanotti, Sabatini sarà uno degli uomini più importanti per la cronosquadre, nella quale la Liquigas può fare sicuramente bene.
In sintesi, Basso e Nibali sono i due capitani, con il primo un po' appannato e il secondo che è stato inserito all'ultimo momento, rimanendo quindi un'incognita. Supporto in salita lo avranno da Kiserlovski, Agnoli e il grandissimo Szmyd. Per le volate, in mancanza di Bennati, toccherà a Sabatini, guidato da passistoni come Dall'Antonia, Bodnar e Vanotti. Obiettivo minimo un posto tra i cinque, ma il podio non è impossibile. La vittoria di una tappa è alla portata di quasi tutti i membri della squadra e, quindi, diventa quasi obbligatoria.

Iscritti
- Valerio Agnoli (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 60° nel 2009. 17° nella 17°tappa con arrivo sul Blockhaus al Giro 2009. Vincitore di una tappa al Tour of Qinghai Lake nel 2005.
- Ivan Basso (Ita) 1977
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Vincitore nel 2006. Vincitore di 5 tappe nel 2005 e nel 2006. 2 volte sul podio al Tour de France, vincitore di una tappa al Tour de France nel 2004, un Giro dell'Emilia, un Criterium International, un Giro del Trentino e un Giro di Danimarca.
- Maciej Bodnar (Pol) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. 3 volte campione nazionale polacco a cronometro, vincitore di 2 Course de Solidarnosc, di un GP Bradlo e di un Mazovia Tour
- Tiziano Dall'Antonia (Ita) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 98° nel 2008. 4° nell'11°tappa con arrivo a Cesena al Giro 2008. Nessuna vittoria da professionista, 2° in una tappa del Giro di Turchia nel 2008.
- Robert Kiserlovski (Cro) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di un GP Palio del Recioto nel 2007 e di un Giro dell'Appennino quest'anno.
- Vincenzo Nibali (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 11° nel 2008. 7° in due cronometro al Giro 2007 e al Giro 2008. Vincitore di un GP Plouay, un Giro del Trentino, un Giro di Toscana, un GP Larciano, un Giro dell'Appennino, un GP Camaiore e un Tour de San Luis.
- Fabio Sabatini (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Sempre ritirato. 88° nella 7°tappa con arrivo a Pescocostanzo nel 2008. Vincitore di una Coppa Città di Asti nel 2005.
- Sylwester Szmyd (Pol) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 19° nel 2006. 6° nella 17°tappa con arrivo sul Blockhaus al Giro 2009. Vincitore di una tappa al Giro del Delfinato nel 2009.
- Alessandro Vanotti (Ita) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 44° nel 2004. 3° nella 16°tappa con arrivo a Varazze al Giro 2005. Vincitore di una tappa alla Settimana Lombarda nel 2007.