La stagione degli Under 23 e degli Elite sta per volgere al termine ma anche nelle ultime gare del 2010 c'è spazio per grandi imprese e firme d'autore e le tre competizioni di Martedì 5 ottobre non sono state da meno.
A Molino dei Torti, in provincia di Alessandria, Maurizio Gorato della Brunero Pedalando in Langa ha vinto la 78° edizione del Circuito Molinese grazie a un difficilissimo sprint nel quale ha preceduto Mirko Nosotti della Casati NGC Perrel soltanto al fotofinish e Stiven Fanelli della Delio Gallina, poco più dietro rispetto ai primi due. Già nei primi giri della gara gli attacchi sono stati subito numerosi ma è all'11° giro, poco dopo metà gara, che 20 corridori prendono la testa del gruppo. Davanti, visto che tutte le migliori squadre sono rappresentate, l'accordo è ottimo e la fuga sembra subito destinata ad arrivare. Sfruttando la superiorità numerica, la Gragnano e la Dal Fiume decidono di mandare in fuga un corridore a testa, rispettivamente Gabriele Graziani ed Enrico Montanari. La coppia di battistrada riesce a resistere fin quasi sul traguardo quando, con ancora qualche secondo il gruppo, Graziani lancia la volata lunga ai 500 metri. Montanari preferisce aspettare il momento giusto per partire e affianca e supera il corridore della Gragnano; la vittoria sembra ormai alla sua portata quando, dal gruppo, in tre riescono a superare Montanari andandosi a giocare la vittoria con Gorato che supera Nosotti, generosissimo nell'inseguimento, e Fanelli proprio sul traguardo.
A Calvatone, in provincia di Cremona, Marco Coledan ha vinto il 60° Gran Premio Calvatone arrivando tutto solo al traguardo. Il corridore della Trevigiani ha preceduto di 1 minuto e 30 secondi il compagno Omar Bertazzo e di 1 minuto e 35 il resto del gruppo regolato da Gianluca Maggiore della Casati e da Cristian Delle Stelle della Trevigiani, altro compagno di Coledan.
A San Daniele del Friuli, in provincia di Udine, Gabriele Pizzaballa ha vinto la 73° Coppa Città di San Daniele precedendo al traguardo il compagno di squadra nella Palazzago Elledent, il sardo Fabio Aru, e Andrea Pasqualon della Zalf Desiree Fior, giunto nettamente più staccato rispetto al duo della Palazzago che è giunto al traguardo praticamente in parata. Un successo per importante per Pizzaballa, 20 anni, al secondo sigillo stagionale.
GRAN PREMIO CALVATONE (CR)
1° Marco Coledan (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Omar Bertazzo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 1'30''
3° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel a 1'35''
4° Christian Delle Stelle (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.
5° Michele Torri (Ita) Podenzano s.t.
COPPA CITTA' DI SAN DANIELE (UD)
1° Gabriele Pizzaballa (Ita) Palazzago Elledent
2° Fabio Aru (Ita) Palazzago Elledent
3° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior
4° Mario Sgrinzato (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
5° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cicli Fontana
CIRCUITO MOLINESE - MOLINO DEI TORTI (AL)
1° Maurizio Gorato (Ita) Brunero Pedalando in Langa
2° Mirko Nosotti (Ita) Casati NGC Perrel
3° Stiven Fanelli (Ita) Delio Gallina S.Inox
4° Enrico Montanari (Ita) SC Sergio Dal Fiume a 3''
5° Gaetano Califano (Ita) Cerone Rafi s.t.
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giovedì 7 ottobre 2010
mercoledì 29 settembre 2010
Elite/Under 23. Manuel Francesco Bongiorno vince la Ruota d'Oro - GP Festa del Perdono
L'italiano Manuel Francesco Bongiorno ha vinto l'edizione 2010 della Ruota d'Oro - GP Festa del Perdono, tradizionale classica di fine stagione del ciclismo italiano, dedicata agli Under 23 e agli Elite. Il corridore del Team Futura Matricardi ha preceduto di soli 3 secondi il gruppetto degli inseguitori formato da Matteo Trentin della Marchiol, Gabriele Pizzaballa della Palazzago, il colombiano Carlos Quintero Norena della Bedogni Grassi Natalini e il brasiliano Carlos Alexander Manarelli della Marchiol. Un altro importante successo per il corridore di Fucecchio, vincitore di importanti corse in questa stagione.
La corsa si è svolta sulle strade del Valdarno e ha visto alla partenza 184 corridori di ben 35 squadre tra cui otto formazioni straniere e le migliori squadre italiane. La gara si è decisa nei chilometri finali quando Bongiorno è entrato in azione: il primo scatto è arrivato a 12 chilometri dal traguardo sulla salita di Cima Monticello, grazie al quale è riuscito a recuperare i due fuggitivi Quintero e Manarelli. Sul muro del Valcello, a 6 chilometri dall'arrivo, un altro scatto ha permesso a Bongiorno di rimanere tutto solo davanti mentre alle sue spalle si formava il gruppetto formato da Manarelli, Quintero, Trentin e Pizzaballa. Nonostante il forte inseguimento dei suoi avversari Bongiorno è riuscito a mantenere sul traguardo tre preziosissimi secondi, lasciando a Trentin e Pizzaballa le altre due posizioni sul podio.
ORDINE D'ARRIVO
1° Manuel Francesco Bongiorno (Ita) Team Futura Matricardi
2° Matteo Trentin (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa a 3''
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Team Palazzago s.t.
4° Carlos Quintero Norena (Col) Bedogni Grassi Natalini s.t.
5° Carlos Alexander Manarelli (Bra) Marchiol Pasta Montegrappa s.t.
6° Antonino Parrinello (Ita) Bedogni Grassi Natalini a 24''
7° Alexander Serebryakov (Rus) Sammarinese Gruppo Lupi a 28''
8° Mirko Tedeschi (Ita) CarmioOro NGC Pool Cantù s.t.
9° Matteo Busato (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
10° Marco Zamparella (Ita) Maltinti BCC Cambiano s.t.
La corsa si è svolta sulle strade del Valdarno e ha visto alla partenza 184 corridori di ben 35 squadre tra cui otto formazioni straniere e le migliori squadre italiane. La gara si è decisa nei chilometri finali quando Bongiorno è entrato in azione: il primo scatto è arrivato a 12 chilometri dal traguardo sulla salita di Cima Monticello, grazie al quale è riuscito a recuperare i due fuggitivi Quintero e Manarelli. Sul muro del Valcello, a 6 chilometri dall'arrivo, un altro scatto ha permesso a Bongiorno di rimanere tutto solo davanti mentre alle sue spalle si formava il gruppetto formato da Manarelli, Quintero, Trentin e Pizzaballa. Nonostante il forte inseguimento dei suoi avversari Bongiorno è riuscito a mantenere sul traguardo tre preziosissimi secondi, lasciando a Trentin e Pizzaballa le altre due posizioni sul podio.
ORDINE D'ARRIVO
1° Manuel Francesco Bongiorno (Ita) Team Futura Matricardi
2° Matteo Trentin (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa a 3''
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Team Palazzago s.t.
4° Carlos Quintero Norena (Col) Bedogni Grassi Natalini s.t.
5° Carlos Alexander Manarelli (Bra) Marchiol Pasta Montegrappa s.t.
6° Antonino Parrinello (Ita) Bedogni Grassi Natalini a 24''
7° Alexander Serebryakov (Rus) Sammarinese Gruppo Lupi a 28''
8° Mirko Tedeschi (Ita) CarmioOro NGC Pool Cantù s.t.
9° Matteo Busato (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
10° Marco Zamparella (Ita) Maltinti BCC Cambiano s.t.
lunedì 21 giugno 2010
Girobio al colombiano Betancourt, ultima tappa al campione italiano Rabottini
Il colombiano Carlos Alberto Betancourt ha vinto l'edizione 2010 del Girobio – Giro Ciclistico d'Italia, dedicato alle squadre dilettantistiche italiane e alcune delle più forti nazionali Under 27. Il corridore della nazionale colombiana, dopo aver dominato insieme alla sua squadra le tappe di salita, ha preceduto il compagno Eduard Beltran di 3 minuti e 50 secondi e di 5 minuti e 18 secondi l’italiano Antonio Santoro della Mastromarco, che ha scalzato nell’ultima tappa l'altro colombiano Winner Anacona al terzo posto. Per Betancourt si tratta del successo più importante in carriera dopo il secondo posto ai Mondiali di categoria dell'anno scorso. E come per il vincitore del Girobio dell'anno scorso, Cayetano Sarmiento, anche per Betancourt l'anno prossimo si apriranno le porte del professionismo con l’Acqua & Sapone, mentre è da segnalare l'iniziativa della Ceramica Flaminia che prima della corsa aveva assicurato ai primi due italiani in classifica generale un contratto per il 2011.
L'ultima tappa è andata al campione italiano Under 23 Matteo Rabottini della Aran d'Angelo & Antenucci che allo sprint ha preceduto lo svizzero Roman Beney e Gabriele Pizzaballa della Palazzago. La frazione, partita da Firenze e con arrivo a Gaiole in Chianti dopo 153 chilometri, prevedeva alcuni tratti delle strade bianche che caratterizzano l'Eroica e, come per la tappa del Giro d’Italia prof di quest'anno, la corsa si è svolta sotto un'intensa pioggia. Gli attacchi sono stati numerosi sin dall'inizio con Manuele Boaro della Trevigiani e Matteo Trentin della Marchiol tra i più attivi, ma alla fine a giocarsi la tappa sono arrivati in sette, Rabottini, Beney, Pizzaballa, Trentin, Santoro, Lukasz Owsian della MGK Vis e Alessandro Stocco della Trevigiani. Allo sprint il migliore è stato Rabottini su Beney e Pizzaballa mentre il gruppo di Betancourt è arrivato a 16 secondi dal vincitore.
ORDINE D’ARRIVO
1° Matteo Rabottini (Ita) Aran D’Angelo & Antenucci
2° Roman Beney (Swi) Svizzera s.t.
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Palazzago Elledent s.t.
4° Matteo Trentin (Ita) Marchiol Orogildo s.t.
5° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 3'50''
3° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 5'18''
4° Alessandro Stocco (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 7'28''
5° Stefano Locatelli (Ita) Colpack De Nardi Bergamasca a 7'29''
6° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior a 7'54''
7° Alessio Marchetti (Ita) Casati NGC Perrel a 8'31''
8° Winner Anacona (Col) Colombia a 9'30''
9° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani a 10'34''
10° Matteo Rabottini (Ita) Aran D’Angelo & Antenucci a 11'17''
L'ultima tappa è andata al campione italiano Under 23 Matteo Rabottini della Aran d'Angelo & Antenucci che allo sprint ha preceduto lo svizzero Roman Beney e Gabriele Pizzaballa della Palazzago. La frazione, partita da Firenze e con arrivo a Gaiole in Chianti dopo 153 chilometri, prevedeva alcuni tratti delle strade bianche che caratterizzano l'Eroica e, come per la tappa del Giro d’Italia prof di quest'anno, la corsa si è svolta sotto un'intensa pioggia. Gli attacchi sono stati numerosi sin dall'inizio con Manuele Boaro della Trevigiani e Matteo Trentin della Marchiol tra i più attivi, ma alla fine a giocarsi la tappa sono arrivati in sette, Rabottini, Beney, Pizzaballa, Trentin, Santoro, Lukasz Owsian della MGK Vis e Alessandro Stocco della Trevigiani. Allo sprint il migliore è stato Rabottini su Beney e Pizzaballa mentre il gruppo di Betancourt è arrivato a 16 secondi dal vincitore.
ORDINE D’ARRIVO
1° Matteo Rabottini (Ita) Aran D’Angelo & Antenucci
2° Roman Beney (Swi) Svizzera s.t.
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Palazzago Elledent s.t.
4° Matteo Trentin (Ita) Marchiol Orogildo s.t.
5° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 3'50''
3° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 5'18''
4° Alessandro Stocco (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 7'28''
5° Stefano Locatelli (Ita) Colpack De Nardi Bergamasca a 7'29''
6° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior a 7'54''
7° Alessio Marchetti (Ita) Casati NGC Perrel a 8'31''
8° Winner Anacona (Col) Colombia a 9'30''
9° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani a 10'34''
10° Matteo Rabottini (Ita) Aran D’Angelo & Antenucci a 11'17''
mercoledì 16 giugno 2010
Girobio, ancora Carlos Betancourt nella 5°tappa, fa suo il Monte Grappa e allunga in classifica
Il colombiano Carlos Betancourt ha vinto la quinta tappa del Girobio - Giro Ciclistico d'Italia per Under 27, dominando la corsa sull'ultima che portava i corridori in cima al Monte Grappa. Il corridore della Nazionale della Colombia ha preceduto di 2 minuti e 38 secondi il connazionale Eduard Beltran e di 2 minuti e 50 secondi Gabriele Pizzaballa della Palazzago Elledent, in fuga già nei primi chilometri. Betancourt consolida il proprio primato in classifica eliminando l'avversario più pericoloso, Jonathan Monsalve, arrivato con più di 20 minuti di ritardo e dimostra ancora una volta che in salita il più forte è lui.
La quinta tappa portava i corridori da Pozzoleone a Cima Monte Grappa dopo 184 chilometri e presentava soltanto due gran premi della montagna, ma con l'ultima salita di ben 30 chilometri tutti all'insù. Le condizioni atmosferiche sono quasi proibitive e il freddo e la pioggia sono gli unici compagni dei corridori: tanti subiranno pesanti ritardi anche per la scarsa alimentazione e il freddo, giocandosi così la possibilità di entrare tra i migliori di questo Giro. Dopo pochi chilometri davanti si forma un gruppetto di una ventina di corridori che dopo 48 chilometri ha già un vantaggio di circa 4 minuti e 30 secondi sul gruppo. Sul San Boldo, la prima salita di giornata, passa per primo Rocchetti della Casati su Pizzaballa della Palazzago e Quintero Norena della Bedogni Grassi, con il gruppo principale staccato di 2 minuti e 30. In discesa davanti rimangono solo in 8, Rocchetti, Pizzaballa, Busato, Trentin, Tedeschi, Gawronski, Owsian e Boem ma appena i corridori iniziano la salita del Monte Grappa, al chilometro 155, si capisce che la situazione è destinata a cambiare. Del gruppo di testa rimangono davanti soltanto Quintero Norena e Pizzaballa mentre dal gruppo si avvantaggia Eduard Beltran della Colombia. Beltran riesce a rientrare sui due di testa con il proprio capitano Betancourt che si accoda poco dopo: i due colombiani iniziano a fare l'andatura e, quando si accorgono che Monsalve è in difficoltà, Betancourt sferra il proprio attacco. La cavalcata del colombiano è inarrestabile e solo il compagno Beltran e Stefano Locatelli della De Nardi Bergamasca sembrano in grado di stargli a pochi secondi, 35 per la precisione a 8 dall'arrivo, ma Betancourt è scatenato e riesce ad arrivare con 2 minuti e mezzo sul compagno di squadra al traguardo. Locatelli ai - 2 va in crisi di fame e arriverà al traguardo con oltre 7 minuti dal vincitore mentre un plauso va fatto a Pizzaballa, in fuga dal mattino e capace di arrivare al terzo posto su una salita del genere.
La classifica generale viene profondamente modificata con Betancourt che ora ha un netto vantaggio sul compagno di squadra, Beltran, staccato di 2 minuti e 46 mentre Antonio Santoro della Mastromarco è terzo a 4 minuti e 7 secondi. Quarto posto per Edoardo Zardini della Mantovani e quinto posto per Winner Anacona della Colombia, mentre spariscono di classifica Monsalve e Manuele Boaro della Zalf Desiree Fior.
ORDINE D'ARRIVO
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 2'38''
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Palazzago Elledent a 2'50''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cycling Fontana a 3'20''
5° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 3'27''
CLASSIFICA GENERALE
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 2'46''
3° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 4'07''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cycling Fontana a 5'29''
5° Winner Anacona (Col) Colombia a 6'22''
6° Alessio Marchetti (Ita) Casati NGC Perrel a 6'53''
7° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior a 7'05''
8° Matteo Rabottini (Ita) Aran D'Angelo & Antenucci a 7'07''
9° Alessandro Stocco (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 7'25''
10° Stefano Locatelli (Ita) De Nardi Colpack Bergamasca a 7'45''
La quinta tappa portava i corridori da Pozzoleone a Cima Monte Grappa dopo 184 chilometri e presentava soltanto due gran premi della montagna, ma con l'ultima salita di ben 30 chilometri tutti all'insù. Le condizioni atmosferiche sono quasi proibitive e il freddo e la pioggia sono gli unici compagni dei corridori: tanti subiranno pesanti ritardi anche per la scarsa alimentazione e il freddo, giocandosi così la possibilità di entrare tra i migliori di questo Giro. Dopo pochi chilometri davanti si forma un gruppetto di una ventina di corridori che dopo 48 chilometri ha già un vantaggio di circa 4 minuti e 30 secondi sul gruppo. Sul San Boldo, la prima salita di giornata, passa per primo Rocchetti della Casati su Pizzaballa della Palazzago e Quintero Norena della Bedogni Grassi, con il gruppo principale staccato di 2 minuti e 30. In discesa davanti rimangono solo in 8, Rocchetti, Pizzaballa, Busato, Trentin, Tedeschi, Gawronski, Owsian e Boem ma appena i corridori iniziano la salita del Monte Grappa, al chilometro 155, si capisce che la situazione è destinata a cambiare. Del gruppo di testa rimangono davanti soltanto Quintero Norena e Pizzaballa mentre dal gruppo si avvantaggia Eduard Beltran della Colombia. Beltran riesce a rientrare sui due di testa con il proprio capitano Betancourt che si accoda poco dopo: i due colombiani iniziano a fare l'andatura e, quando si accorgono che Monsalve è in difficoltà, Betancourt sferra il proprio attacco. La cavalcata del colombiano è inarrestabile e solo il compagno Beltran e Stefano Locatelli della De Nardi Bergamasca sembrano in grado di stargli a pochi secondi, 35 per la precisione a 8 dall'arrivo, ma Betancourt è scatenato e riesce ad arrivare con 2 minuti e mezzo sul compagno di squadra al traguardo. Locatelli ai - 2 va in crisi di fame e arriverà al traguardo con oltre 7 minuti dal vincitore mentre un plauso va fatto a Pizzaballa, in fuga dal mattino e capace di arrivare al terzo posto su una salita del genere.
La classifica generale viene profondamente modificata con Betancourt che ora ha un netto vantaggio sul compagno di squadra, Beltran, staccato di 2 minuti e 46 mentre Antonio Santoro della Mastromarco è terzo a 4 minuti e 7 secondi. Quarto posto per Edoardo Zardini della Mantovani e quinto posto per Winner Anacona della Colombia, mentre spariscono di classifica Monsalve e Manuele Boaro della Zalf Desiree Fior.
ORDINE D'ARRIVO
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 2'38''
3° Gabriele Pizzaballa (Ita) Palazzago Elledent a 2'50''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cycling Fontana a 3'20''
5° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 3'27''
CLASSIFICA GENERALE
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 2'46''
3° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 4'07''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cycling Fontana a 5'29''
5° Winner Anacona (Col) Colombia a 6'22''
6° Alessio Marchetti (Ita) Casati NGC Perrel a 6'53''
7° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior a 7'05''
8° Matteo Rabottini (Ita) Aran D'Angelo & Antenucci a 7'07''
9° Alessandro Stocco (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 7'25''
10° Stefano Locatelli (Ita) De Nardi Colpack Bergamasca a 7'45''
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