Settima puntata della nostra rassegna sulle squadre partecipanti al prossimo Giro d'Italia. E' il turno della squadra francese Cofidis.
Come molto delle squadre partecipanti al prossimo Giro, anche la Cofidis si presenta ai nastri di partenza con una squadra infarcita di giovani con un paio di punte di spessore. I due uomini di riferimento saranno David Moncoutié e Leonardo Duque. Moncoutié, liberamente costretto dalla sua squadra a partecipare, farà il suo esordio al Giro a 35 anni suonati, ma potrà comunque dire la sua o per i primi 10 posti in classifica generale o comunque per le lunghe fughe nelle giornate di alta montagna. Lo vedrei bene anche con la maglia verde di leader della classifica dei GPM. Per quanto riguarda Duque, il colombiano è un ottimo sprinter, già piazzato varie volte nella sua unica partecipazione al Giro nel 2006. Resiste bene in salita e potrebbe trovare spazio in quelle tappe dove gli sprinter più potenti si staccheranno. Per il resto, da segnalare la presenza di un buon corridore come Nico Sijmens, anche se negli ultimi anni ha perso un po' di brillantezza, e di un corridore come Mickael Buffaz, grande interprete delle fughe da lontano. Gli altri sono tutti dei giovani mandati a fare numero ed esperienza, con l'interessante Julien Fouchard, classe 1986, vincitore del Tour de Bretagne l'anno scorso. Da segnalare anche l'aggiunta di Damien Monier alla lista dei partenti al posto di Tristan Valentin.
In sintesi, Moncoutié per la classifica o le tappe di alta montagna, Duque per gli sprint, tutti gli altri per farsi vedere e magari spuntare un buon piazzamento in qualche tappa.
Iscritti
- Guillaume Blot (Fra) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa della Ronde de l'Oise nel 2008.
- Mickael Buffaz (Fra) 1979
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 121° nel 2008. 53° nell'8°tappa con arrivo a Fiorano al Giro 2007. Vincitore di una tappa al Tour de l'Ain nel 2009.
- Remi Cusin (Fra) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 2° a Le Samyn e alla Boucles de la Mayenne nel 2009.
- Leonardo Duque (Col) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 47° nel 2006. 4° nella 6°tappa con arrivo a Forlì al Giro 2006. Vincitore di una tappa alla Vuelta a Espana nel 2007 e del GP Cholet quest'anno.
- Julien Fouchard (Fra) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Tour de Bretagne e di una tappa nel 2009.
- Kalle Kriit (Est) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, secondo al campionato nazionale estone nel 2008.
- David Moncoutié (Fra) 1975
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Due tappe al Tour de France e due tappe alla Vuelta a Espana, vincitore della Clasica a Alcobendas nel 2002.
- Nico Sijmens (Bel) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 68° nel 2004. 28° nella 19°tappa con arrivo alla Presolana al Giro 2004. Vincitore del GP Pino Cerami nel 2004, del Regio Tour nel 2005 e di 2 Hel van het Mergelland.
- Damien Monier (Fra) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 111° nel 2008. 26° nella 9°tappa con arrivo a San Vincenzo al Giro 2008. Nessuna vittoria da professionista, 3° in una tappa del Tour de l'Ain e in una tappa della 4 Giorni di Dunkerque nel 2009.
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lunedì 3 maggio 2010
Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Cofidis (Francia)
sabato 17 aprile 2010
Tour du Finistere, vittoria per Florian Vachon della Bretagne Schuller
Il francese Florian Vachon ha vinto la 25° edizione del Tour du Finistere regolando un gruppetto di 9 corridori arrivati insieme al traguardo dopo una lunga fuga. Il corridore della Bretagne Schuller ha battuto il colombiano Leonardo Duque della Cofidis e il connazionale Cedric Pineau della Roubaix Lille Metropole anticipando leggermente la volata del gruppetto.
La corsa si è svolta sotto un sole primaverile abbastanza caldo e un cielo sereno. Dopo numerosi attacchi ripresi quasi subito da un gruppo molto allungato, il primo vero tentativo riuscito è quello di Florian Morizot della Big Mat Auber 93, partito a più di 140 chilometri dall'arrivo. Il suo vantaggio è arrivato fino a 6 minuti, finché il gruppo non ha deciso di fare sul serio, riprendendo il corridore a 69 chilometri dall'arrivo. E proprio in questo momento nasce la fuga decisiva per la corsa, quando riescono a evadere 17 corridori, diventati 25 dopo pochi chilometri. Il gruppetto era formato da Arrieta e Krivtsov dell'Ag2R, Ladagnous, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau e Gautier della Bouygues Telecom, Augé e Duque della Cofidis, Simon e Coppel della Saur - Sojasun, Berthou della CarmioOro, Brice Feillu e Veuchelen della Vacansoleil, Janiszewski della CCC Polsat, Vachon, Malacarne, Gonzalo e Hardy della Bretagne Schuller, Brouzes della Big Mat, Pineau e Lhotellerie della Roubaix Lille Metropole, Silva della Palmeiras, Bauer dell'Endura e Wetterhall del Team Sprocket. Per loro il vantaggio è diventato subito importante, con il gruppo dietro che ha tirato i remi in barca specialmente perché quasi tutte le squadre erano rappresentate. L'accordo non è mai diventato molto costante e gli attacchi si sono ripetuti, con Roy che ha portato quello più pericoloso. A 15 chilometri dall'arrivo Roy è stato ripreso da Augé e Hardy, ma i continui capovolgimenti durante la corsa hanno fatto arrivare a 5 chilometri dall'arrivo 12 corridori in testa, Augé e Duque della Cofidis, Coppel della Saur, Vachon, Hardy e Gonzalo della Bretagne, Pineau della Roubaix, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau della Bbox, Janiszewski della CCC e Berthou della CarmioOro. Allo sprint il più lesto si è dimostrato Vachon, bravo ad anticipare la volata di Duque, grande favorito. Per il corridore francese classe '85 si tratta della seconda vittoria stagionale e sicuramente la più importante vittoria in carriera.
ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Thibaut Pinot (Fra) Francaise des Jeux a 2''
6° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Sylwester Janiszewski (Pol) CCC Polsat a 4''
8° Eduardo Gonzalo (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
9° Anthony Charteau (Fra) Bouygues Telecom a 7''
10° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux a 19''
La corsa si è svolta sotto un sole primaverile abbastanza caldo e un cielo sereno. Dopo numerosi attacchi ripresi quasi subito da un gruppo molto allungato, il primo vero tentativo riuscito è quello di Florian Morizot della Big Mat Auber 93, partito a più di 140 chilometri dall'arrivo. Il suo vantaggio è arrivato fino a 6 minuti, finché il gruppo non ha deciso di fare sul serio, riprendendo il corridore a 69 chilometri dall'arrivo. E proprio in questo momento nasce la fuga decisiva per la corsa, quando riescono a evadere 17 corridori, diventati 25 dopo pochi chilometri. Il gruppetto era formato da Arrieta e Krivtsov dell'Ag2R, Ladagnous, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau e Gautier della Bouygues Telecom, Augé e Duque della Cofidis, Simon e Coppel della Saur - Sojasun, Berthou della CarmioOro, Brice Feillu e Veuchelen della Vacansoleil, Janiszewski della CCC Polsat, Vachon, Malacarne, Gonzalo e Hardy della Bretagne Schuller, Brouzes della Big Mat, Pineau e Lhotellerie della Roubaix Lille Metropole, Silva della Palmeiras, Bauer dell'Endura e Wetterhall del Team Sprocket. Per loro il vantaggio è diventato subito importante, con il gruppo dietro che ha tirato i remi in barca specialmente perché quasi tutte le squadre erano rappresentate. L'accordo non è mai diventato molto costante e gli attacchi si sono ripetuti, con Roy che ha portato quello più pericoloso. A 15 chilometri dall'arrivo Roy è stato ripreso da Augé e Hardy, ma i continui capovolgimenti durante la corsa hanno fatto arrivare a 5 chilometri dall'arrivo 12 corridori in testa, Augé e Duque della Cofidis, Coppel della Saur, Vachon, Hardy e Gonzalo della Bretagne, Pineau della Roubaix, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau della Bbox, Janiszewski della CCC e Berthou della CarmioOro. Allo sprint il più lesto si è dimostrato Vachon, bravo ad anticipare la volata di Duque, grande favorito. Per il corridore francese classe '85 si tratta della seconda vittoria stagionale e sicuramente la più importante vittoria in carriera.
ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Thibaut Pinot (Fra) Francaise des Jeux a 2''
6° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Sylwester Janiszewski (Pol) CCC Polsat a 4''
8° Eduardo Gonzalo (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
9° Anthony Charteau (Fra) Bouygues Telecom a 7''
10° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux a 19''
mercoledì 14 aprile 2010
Paris - Camembert, vittoria per il francese Sebastien Minard su Mederel
Il francese Sebastien Minard ha vinto l'edizione 2010 della Paris - Camembert battendo allo sprint il suo compagno di fuga, il connazionale Maxime Mederel della Big Mat. Per il corridore della Cofidis si tratta della seconda vittoria in carriera da professionista dopo la tappa vinta nel 2005 nel Tour de l'Avenir.
I due corridori facevano parte di una fuga di 20 uomini che aveva un vantaggio sul primo pari a circa 10 minuti. Sullo strappo di Champeaux, posto a pochi chilometri dall'arrivo, Mederel ha lanciato un attacco, con gli altri del gruppetto che si guardavano tra di loro. L'unico a seguire il corridore della Big Mat è stato proprio Minard che poi in volata ha vinto di autorità. Alle loro spalle, terzo e quarto posto per Laurent Mangel della Saur Sojasun e per Anthony Roux della Francaise des Jeux, avvantagiatisi nel finale, mentre il gruppetto è stato regolato da Leonardo Duque, compagno di squadra di Minard e leader della Coppa di Francia.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Minard (Fra) Cofidis
2° Maxime Mederel (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Laurent Mangel (Fra) Saur - Sojasun a 24''
4° Anthony Roux (Fra) Française des Jeux s.t.
5° Leonardo Duque (Col) Cofidis a 34''
6° Jose Joaquin Rojas Gil (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Lilian Jegou (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
8° Freddy Bichot (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
9° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
10° Jean-Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
I due corridori facevano parte di una fuga di 20 uomini che aveva un vantaggio sul primo pari a circa 10 minuti. Sullo strappo di Champeaux, posto a pochi chilometri dall'arrivo, Mederel ha lanciato un attacco, con gli altri del gruppetto che si guardavano tra di loro. L'unico a seguire il corridore della Big Mat è stato proprio Minard che poi in volata ha vinto di autorità. Alle loro spalle, terzo e quarto posto per Laurent Mangel della Saur Sojasun e per Anthony Roux della Francaise des Jeux, avvantagiatisi nel finale, mentre il gruppetto è stato regolato da Leonardo Duque, compagno di squadra di Minard e leader della Coppa di Francia.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Minard (Fra) Cofidis
2° Maxime Mederel (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Laurent Mangel (Fra) Saur - Sojasun a 24''
4° Anthony Roux (Fra) Française des Jeux s.t.
5° Leonardo Duque (Col) Cofidis a 34''
6° Jose Joaquin Rojas Gil (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Lilian Jegou (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
8° Freddy Bichot (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
9° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
10° Jean-Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
domenica 21 marzo 2010
Cholet Pays de Loire, vittoria in volata per Leonardo Duque della Cofidis
Il colombiano Leonardo Duque ha vinto la seconda prova della Coppa di Francia, la Cholet Pays de Loire, regolando il gruppo arrivato compatto al traguardo. Dietro il corridore della Cofidis, secondo Matthieu Ladagnous della Francaise des Jeux e terzo Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen.
La corsa, 200 chilometri totali, si è subito animata con una fuga di otto corridori partita dopo soltanto 4 chilometri. I componenti della fuga erano Sebastien Chavanel della Francaise des Jeux, Matteo Carrara della Vacansoleil, Anthony Ravard dell'Ag2R, Anthony Charteau della Bouygues Telecom, Preben Van Hecke della Topsport Vlaanderen, Guillaume Levarlet della Saur - Sojasun, Johan Mombaerts dell'Auber 93 e Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole. Vantaggio massimo per gli otto 5 minuti e 50 secondi, a circa metà gara. Dietro, Saxo Bank, Cofidis e Bretagne Schuller tiravano al massimo mentre davanti Charteau e Dion subivano una caduta, con il solo Dion capace di rientrare.
A 30 chilometri dal traguardo, Pierrick Fedrigo, Thomas Voeckler e Cyril Gautier della Bouygues Telecom e Jeremie Galland della Saur - Sojasun sono riusciti a rientrare sulla testa della corsa, con il gruppo principale staccato di 2 minuti. Ma nonostante gli sforzi degli attaccanti, il gruppo è riuscito a rientrare sui fuggitivi. Sull'ultima salita ci ha provato il giovane Arthur Vichot della Francaise des Jeux ma le squadre dei velocisti erano attente e pronte a sventare qualsiasi attacco. All'arrivo, Duque è risultato il più veloce portando la vittoria alla Cofidis, già arrivato all'undicesima vittoria stagionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Duque (Col) Cofidis
2° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
3° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil s.t.
6° Kevyn Ista (Bel) Cofidis s.t.
7° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
8° Davy Commeyne (Bel) Landbouwkrediet s.t.
9° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
10° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.
fonte: cyclismactu.net
La corsa, 200 chilometri totali, si è subito animata con una fuga di otto corridori partita dopo soltanto 4 chilometri. I componenti della fuga erano Sebastien Chavanel della Francaise des Jeux, Matteo Carrara della Vacansoleil, Anthony Ravard dell'Ag2R, Anthony Charteau della Bouygues Telecom, Preben Van Hecke della Topsport Vlaanderen, Guillaume Levarlet della Saur - Sojasun, Johan Mombaerts dell'Auber 93 e Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole. Vantaggio massimo per gli otto 5 minuti e 50 secondi, a circa metà gara. Dietro, Saxo Bank, Cofidis e Bretagne Schuller tiravano al massimo mentre davanti Charteau e Dion subivano una caduta, con il solo Dion capace di rientrare.
A 30 chilometri dal traguardo, Pierrick Fedrigo, Thomas Voeckler e Cyril Gautier della Bouygues Telecom e Jeremie Galland della Saur - Sojasun sono riusciti a rientrare sulla testa della corsa, con il gruppo principale staccato di 2 minuti. Ma nonostante gli sforzi degli attaccanti, il gruppo è riuscito a rientrare sui fuggitivi. Sull'ultima salita ci ha provato il giovane Arthur Vichot della Francaise des Jeux ma le squadre dei velocisti erano attente e pronte a sventare qualsiasi attacco. All'arrivo, Duque è risultato il più veloce portando la vittoria alla Cofidis, già arrivato all'undicesima vittoria stagionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Duque (Col) Cofidis
2° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
3° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil s.t.
6° Kevyn Ista (Bel) Cofidis s.t.
7° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
8° Davy Commeyne (Bel) Landbouwkrediet s.t.
9° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
10° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.
fonte: cyclismactu.net
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