L'italiano Dario Cataldo ha vinto l'edizione 2010 del GP Beghelli regolando un gruppo ristretto di attaccanti sull'arrivo di Monteveglio in leggera salita. Il corridore della QuickStep ha preceduto nettamente il danese Jakob Fuglsang della Saxo Bank e l'altro italiano Daniele Pietropolli della Lampre Farnese Vini. Per Cataldo, dilettante di assoluto livello in passato, si tratta della terza vittoria da professionista ma è in assoluto la prima in una gara con avversari di assoluto livello internazionale, visto che le due precedenti vittorie erano arrivate con la maglia della nazionale italiana al Tour de l'Avenir del 2007.
La corsa si è svolta lungo un percorso di 195,8 chilometri con, nel finale, la salita dello Zappolino da affrontare per 8 volte. Nonostante questa asperità, la corsa è quasi sempre terminata con una volata, cosa che faceva presagire un arrivo allo sprint anche quest'anno. La situazione in gara ha preso una decisa svolta dopo 75 chilometri, quando Matteo Rabottini della Lampre, Alexander Mironov della Katusha, Andre Steensen della Saxo Bank, Fabrice Jeandesboz della Saur Sojasun, Elia Favilli dell'ISD Neri, Xavier Tondo Volpini della Cervelo, Domenico Loria della CDC e Volodymyr Zagorodny della Miche hanno preso il largo. Il vantaggio degli otto non ha mai raggiunto proporzioni interessanti, rimanendo sempre sotto i tre minuti. Al 6° giro Rabottini, Tondo, Favilli e Steensen se ne vanno sullo Zappolino mentre dal gruppo escono 9 corridori all'inseguimento, tra cui Sinkewitz, Riccò, Paolini e Gasparotto. La situazione si delinea al penultimo passaggio sulla salita dove i controattaccanti, diventati 8, rientrano sui 4 battistrada. La fuga dura, però, soltanto un giro e ai piedi dell'ultima ascesa il gruppo è compatto. Sullo Zappolino è Sinkewitz dell'ISD a fare la differenza, seguito da Cataldo, Fuglsang, Pietropolli e tutti gli altri. Il vantaggio di questi 11 battistrada rimane consistente fino all'ultimo chilometro e, nononstante un gruppo in forte rimonta, saranno loro a giocarsi la vittoria. Ai 250 metri, dopo una lunghissima trenata di Sinkewitz, è Cataldo a partire, staccando subito gli altri fuggitivi, tra cui velocisti del calibro di Martens e Pietropolli che rimangno chiusi e al corridore della QuickStep, non rimane che festeggiare.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dario Cataldo (Ita) Quick Step
2° Jakob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank s.t.
3° Daniele Pietropolli (Ita) Lampre Farnese Vini s.t.
4° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
5° Marco Frapporti (Ita) Colnago CSF Inox s.t.
6° Alessandro Proni (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Ludovic Turpin (Fra) AG2R La Mondiale s.t.
8° Luca Mazzanti (Ita) Team Katusha s.t.
9° Patrik Sinkewitz (Ger) ISD - Neri s.t.
10° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.
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lunedì 11 ottobre 2010
giovedì 16 settembre 2010
Tour of Britain, Frapporti della Colnago vince la 5°tappa, Albasini saldamente in maglia
L'italiano Marco Frapporti ha vinto la quinta tappa del Tour of Britain grazie a un'azione negli ultimi chilometri che gli ha permesso di arrivare da solo al traguardo. Il corridore della Colnago CSF Inox ha preceduto di 13 secondi il britannico Bradley Wiggins della Sky mentre l'argentino Lucas Sebastien Haedo della Saxo Bank ha regolato il gruppetto degli altri fuggitivi a 32 secondi. Staccatissimo il gruppo, giunto al traguardo con oltre 9 minuti di ritardo. Per Frapporti si tratta della prima vittoria stagionale, un successo importante per una Colnago decimata da un virus alla corsa britannica come da lui stesso dichiarato al traguardo: "Ero qui per correre in appoggio a Manuel Belletti e alla squadra, ma Manuel ha preso un virus e si è ritirato, quindi oggi ho avuto la possibilità di giocarmi le mie chance. Ho attaccato a 10 chilometri dal traguardo con Daniel Martin. Ai -5 c'era un falso piano, sono partito e Dan non è riuscito a stare con me. Non ho mai guardato indietro perché nel momento in cui ti volti hai perso, per cui testa bassa e sono andato".
La classifica generale non ha subito cambiamenti con lo svizzero Michael Albasini dell'HTC Columbia saldamente al primo posto davanti all'australiano Richie Porte della Saxo Bank e allo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil, staccati rispettivamente di 1 minuto e 28 secondi e di un minuto e 32 secondi.
La quinta tappa si è tenuta sui 178 chilometri che dividono Tavistock e Glastonbury. Dopo circa un'ora di corsa si è formata la fuga decisiva con Frapporti, Haedo, Iker Camano dell'Endura Racing, Michal Golas della Vacansoleil, Pieter Ghyllebert dell'An Post Sean Kelly e Daniel Martin della Garmin davanti. I sei sono stati raggiunti poco dopo da Wiggins e da Heinrich Haussler della Cervelo, con quest'ultimo che non è riuscito a mantenere il ritmo dei battistrada, staccandosi e ritirandosi poco dopo. Il vantaggio è continuato a salire chilometro dopo chilometro, consentendo ai sette di giocarsi la tappa senza particolari pressioni. A 10 dall'arrivo Martin e Frapporti sono andati all'attacco e ai -5 Frapporti ha proseguito da solo, resistendo al ritorno di un ottimo Wiggins.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox
2° Bradley Wiggins (Gbr) Sky Professional a 13''
3° Lucas Sebastien Haedo (Arg) Saxo Bank a 32''
4° Iker Camano (Esp) Endura Racing s.t.
5° Michal Golas (Pol) Vacansoleil s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Albasini (Swi) Team HTC - Columbia
2° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 1'28''
3° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 1'32''
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional a 1'36''
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 1'42''
6° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD - Neri a 2'08''
7° Christian Meier (Can) Garmin - Transitions a 2'30''
8° Robert Partridge (Gbr) Endura Racing a 2'32''
9° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano a 2'43''
10° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox a 3'36''
La classifica generale non ha subito cambiamenti con lo svizzero Michael Albasini dell'HTC Columbia saldamente al primo posto davanti all'australiano Richie Porte della Saxo Bank e allo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil, staccati rispettivamente di 1 minuto e 28 secondi e di un minuto e 32 secondi.
La quinta tappa si è tenuta sui 178 chilometri che dividono Tavistock e Glastonbury. Dopo circa un'ora di corsa si è formata la fuga decisiva con Frapporti, Haedo, Iker Camano dell'Endura Racing, Michal Golas della Vacansoleil, Pieter Ghyllebert dell'An Post Sean Kelly e Daniel Martin della Garmin davanti. I sei sono stati raggiunti poco dopo da Wiggins e da Heinrich Haussler della Cervelo, con quest'ultimo che non è riuscito a mantenere il ritmo dei battistrada, staccandosi e ritirandosi poco dopo. Il vantaggio è continuato a salire chilometro dopo chilometro, consentendo ai sette di giocarsi la tappa senza particolari pressioni. A 10 dall'arrivo Martin e Frapporti sono andati all'attacco e ai -5 Frapporti ha proseguito da solo, resistendo al ritorno di un ottimo Wiggins.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox
2° Bradley Wiggins (Gbr) Sky Professional a 13''
3° Lucas Sebastien Haedo (Arg) Saxo Bank a 32''
4° Iker Camano (Esp) Endura Racing s.t.
5° Michal Golas (Pol) Vacansoleil s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Albasini (Swi) Team HTC - Columbia
2° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 1'28''
3° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 1'32''
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional a 1'36''
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 1'42''
6° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD - Neri a 2'08''
7° Christian Meier (Can) Garmin - Transitions a 2'30''
8° Robert Partridge (Gbr) Endura Racing a 2'32''
9° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano a 2'43''
10° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox a 3'36''
domenica 2 maggio 2010
Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Colnago CSF Inox (Irlanda)
Sesta puntata della nostra rassegna (che ha già ispirato ben più noti e importanti siti) sulle squadre che parteciperanno al prossimo Giro d'Italia 2010. Passiamo alla Colnago Csf Inox, squadra affiliata alla Federazione irlandese e rientrata nella corsa rosa dopo un anno di purgatorio dopo lo scandalo Sella del 2008.
Basta guardare i profili qui sotto per capire che è una squadra che andrà al Giro soprattutto per fare tanta esperienza. Un conto sono le corse di un giorno, tutt'altra musica è una competizione lunga 3 settimane e molto, molto impegnativa, sia fisicamente che mentalmente. La squadra ruota intorno a due nomi: Domenico Pozzovivo e Sacha Modolo. Il primo è l'uomo di classifica della squadra, ottimo scalatore, forse il più forte in Italia, protagonista al recente Giro del Trentino all'Alpe di Pampeago, Pozzovivo può ambire a un posto tra i primi 10 in classifica generale e puntare a qualche tappa, vista soprattutto la durezza del percorso. E' maturato parecchio negli ultimi due anni, diventando finalmente anche un vincente. Probabilmente non avrà un grande appoggio dai compagni di squadra nelle tappe più dure ma tra questi giovanissimi potrebbe uscire qualche sorpresa. Il secondo nome, quello di Modolo, è quello più stuzzicante per gli arrivi in volata. Quarto in una corsa dura e difficile come la Milano - Sanremo, Sacha si ritroverà a rivaleggiare contro avversari ben più quotati e navigati di lui, ma ha tutte le caratteristiche per far bene e vincere anche una tappa, magari quando i velocisti si staccheranno. Potrà contare su un vicesprinter come Manuel Belletti e un passistone vecchia maniera come Alan Marangoni. A parte Modolo e Pozzovivo, tutti gli altri credo che animeranno le fughe di questo Giro d'Italia. Alessandro Bisolti, Federico Canuti, Marco Frapporti, Stefano Pirazzi e Simone Stortoni sono giovani, con dei numeri interessanti e tutti vincenti da Under 23, quindi potranno sicuramente dare spettacolo e, magari, tra di loro potrebbe uscire una vera grande sorpresa dell'intero Giro.
In sintesi, Pozzovivo per la classifica, Modolo per le volate, gli altri per le fughe. Obiettivo una vittoria di tappa e un posto tra i primi 10 con Pozzovivo, ma soprattutto mettersi il più possibile in mostra per una squadra di esordienti tutta italiana, cosa rara e da ammirare in questi ultimi tempi.
Iscritti
- Manuel Belletti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Trofeo Banca Popolare di Vicenza da Under 23 e di una tappa del Clasico Banfoandes in Venezuela nel 2008
- Alessandro Bisolti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Giro della Valle d'Aosta nel 2006 da Under 23, mai sul podio da professionista.
- Federico Canuti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Giro delle Valli Aretine nel 2006 e di una tappa al Giro di Toscana nel 2007 da Under 23. Secondo alla Hel van het Mergelland in Olanda nel 2009.
- Marco Frapporti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro della Provincia di Grosseto nel 2009 e del Piccolo Giro di Lombardia nel 2007 da Under 23.
- Alan Marangoni (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia nel 2008 da Elite. Nessuna vittoria da professionista.
- Sacha Modolo (Ita) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del GP Liberazione e terzo ai Campionati Europei Under 23 nel 2009. Quarto alla Milano - Sanremo di quest'anno.
- Stefano Pirazzi (Ita) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa del Giro delle Regioni nel 2007 e della Gara Milionaria Montappone nel 2009 da Under 23.
- Domenico Pozzovivo (Ita) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 9° nel 2008. 2° nella 15°tappa con arrivo al Passo Fedaia al Giro 2008. Vincitore di una tappa alla Settimana Lombarda nel 2009 e di una tappa al Giro del Trentino con arrivo all'Alpe di Pampeago quest'anno.
- Simone Stortoni (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore della Cronoscalata Gardone Valtrompia, del Giro Villa di Cordignano e del GP Industrie del Marmo da Under 23.
Basta guardare i profili qui sotto per capire che è una squadra che andrà al Giro soprattutto per fare tanta esperienza. Un conto sono le corse di un giorno, tutt'altra musica è una competizione lunga 3 settimane e molto, molto impegnativa, sia fisicamente che mentalmente. La squadra ruota intorno a due nomi: Domenico Pozzovivo e Sacha Modolo. Il primo è l'uomo di classifica della squadra, ottimo scalatore, forse il più forte in Italia, protagonista al recente Giro del Trentino all'Alpe di Pampeago, Pozzovivo può ambire a un posto tra i primi 10 in classifica generale e puntare a qualche tappa, vista soprattutto la durezza del percorso. E' maturato parecchio negli ultimi due anni, diventando finalmente anche un vincente. Probabilmente non avrà un grande appoggio dai compagni di squadra nelle tappe più dure ma tra questi giovanissimi potrebbe uscire qualche sorpresa. Il secondo nome, quello di Modolo, è quello più stuzzicante per gli arrivi in volata. Quarto in una corsa dura e difficile come la Milano - Sanremo, Sacha si ritroverà a rivaleggiare contro avversari ben più quotati e navigati di lui, ma ha tutte le caratteristiche per far bene e vincere anche una tappa, magari quando i velocisti si staccheranno. Potrà contare su un vicesprinter come Manuel Belletti e un passistone vecchia maniera come Alan Marangoni. A parte Modolo e Pozzovivo, tutti gli altri credo che animeranno le fughe di questo Giro d'Italia. Alessandro Bisolti, Federico Canuti, Marco Frapporti, Stefano Pirazzi e Simone Stortoni sono giovani, con dei numeri interessanti e tutti vincenti da Under 23, quindi potranno sicuramente dare spettacolo e, magari, tra di loro potrebbe uscire una vera grande sorpresa dell'intero Giro.
In sintesi, Pozzovivo per la classifica, Modolo per le volate, gli altri per le fughe. Obiettivo una vittoria di tappa e un posto tra i primi 10 con Pozzovivo, ma soprattutto mettersi il più possibile in mostra per una squadra di esordienti tutta italiana, cosa rara e da ammirare in questi ultimi tempi.
Iscritti
- Manuel Belletti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Trofeo Banca Popolare di Vicenza da Under 23 e di una tappa del Clasico Banfoandes in Venezuela nel 2008
- Alessandro Bisolti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Giro della Valle d'Aosta nel 2006 da Under 23, mai sul podio da professionista.
- Federico Canuti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Giro delle Valli Aretine nel 2006 e di una tappa al Giro di Toscana nel 2007 da Under 23. Secondo alla Hel van het Mergelland in Olanda nel 2009.
- Marco Frapporti (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro della Provincia di Grosseto nel 2009 e del Piccolo Giro di Lombardia nel 2007 da Under 23.
- Alan Marangoni (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia nel 2008 da Elite. Nessuna vittoria da professionista.
- Sacha Modolo (Ita) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del GP Liberazione e terzo ai Campionati Europei Under 23 nel 2009. Quarto alla Milano - Sanremo di quest'anno.
- Stefano Pirazzi (Ita) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa del Giro delle Regioni nel 2007 e della Gara Milionaria Montappone nel 2009 da Under 23.
- Domenico Pozzovivo (Ita) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 9° nel 2008. 2° nella 15°tappa con arrivo al Passo Fedaia al Giro 2008. Vincitore di una tappa alla Settimana Lombarda nel 2009 e di una tappa al Giro del Trentino con arrivo all'Alpe di Pampeago quest'anno.
- Simone Stortoni (Ita) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore della Cronoscalata Gardone Valtrompia, del Giro Villa di Cordignano e del GP Industrie del Marmo da Under 23.
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