domenica 8 novembre 2009

Campionato Continentale Africano, corsa in linea, vince Ian McLeod del Sudafrica

Ian McLeod, corridore sudafricano, ha vinto il campionato africano di ciclismo nella prova in linea elite, battendo allo sprint il connazionale Jay Robert Thomson. Al terzo posto il corridore di casa Erik Hoffmann, arrivato a un minuto e 39 secondi.
Il Sudafrica ha preso subito il controllo della gara dalla partenza grazie a un attacco di due uomini insieme al corridore namibiano Lotto. Dietro, a un minuto circa, il gruppo con Hoffmann, Saadoune e altri 5 corridori sudafricani.
Il Sudafrica ha cercato in tutti i modi di staccare Hoffmann sfruttando la tattica di squadra e continue fughe, ma a 10 km dall'arrivo, Hoffmann resisteva agli attacchi e si trovava davanti con McLeod e Thomson. Alla fine, dopo altri tentativi di staccare il namibiano, i due sudafricani sono riusciti a rimanere davanti da soli, giocandosi la vittoria allo sprint.
Tra gli Under 23, vittoria per il corridore di casa Lotto, davanti a van Rensburg e Niyonshuti, arrivati in fila anche nella classifica generale, dall'ottavo al decimo posto.
Nella corsa femminile, podio tutti sudafricano con Lynette Burger al primo posto, seconda Cherise Taylor e terza Lizanne Naude.
Sudafrica che domina il medagliere, con 6 vittorie su 7, avendo vinto la prova a cronometro a squadre, le 3 prove a cronometro individuali e 2 gare su 3 in linea, facendosi sfuggire il titolo Under 23.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ian McLeod (Sudafrica)
2° Jay Robert Thomson (Sudafrica) s.t.
3° Erik Hoffmann (Namibia) a 1'39''
4° Arron Brown (Sudafrica) a 3'52''
5° Abdelatif Saadoune (Marocco) s.t.
6° Yannick Lincoln (Mauritius) a 6'24''
7° Christoff Van Heerden (Sudafrica) s.t.
8° Petrus Lotto (Namibia) a 7'09''
9° Reinardt Janse Van Rensburg (Sudafrica) a 8'02''
10° Adrien Niyonshuti (Rwanda) a 16'41''

fonte: namibiasport.com.na

Ciclocross. Ancora Niels Albert. Vince la 3°tappa di Coppa del Mondo

Terza vittoria consecutiva per Niels Albert nella Coppa del Mondo di ciclocross, che ha battuto allo sprint il ceco Zdenek Stybar in un arrivo a 2.
La gara, che si è svolta nel pomeriggio a Nommay, in Francia, è vissuta sulla sfida tra il campione del mondo Albert e Stybar, senza che nessuno sia mai riuscito a stargli dietro.
Dopo una partenza molto forte, i due hanno preferito rallentare e al terzo giro avevano solo 12 secondi di vantaggio su un gruppo di 25 corridori. Ma vedendo che nessuno dietro aveva le gambe o il coraggio per riprenderli, i due campioni hanno ricominciato ad andare molto forte, aumentando il vantaggio al giro successivo a 23 secondi.
Nel quinto giro, sono iniziati i problemi nel tratto tecnico per Albert che, montando dei copertoni più larghi rispetto a Stybar, aveva qualche problema in più di tenuta.
Dietro, intanto, l'attacco del belga Sven Nys ha frantumato il plotone, riportando il ritardo degli inseguitori a soli 19 secondi.
A un giro dalla fine, il gruppo di Njis si trovava a 10 secondi dai due uomini in fuga. Stybar, nel tratto tecnico, ha cercato in tutti i modi di staccare Albert, ma il campione del mondo è riuscito a rimanergli in scia, battendolo poi in volata. Terzo posto per Nys a 9 secondi dai due di testa.
Occasione persa per Enrico Franzoi che faceva parte del gruppetto di Nys ma è incappato in una caduta e si è dovuto accontentare di un ottavo posto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea Cycling Team s.t.
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 9''
4° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea Cycling Team a 15''
5° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 22''
6° Christian Heule (Swi) Rendementhypo Cycling Team a 40''
7° Martin Zlamalik (Cze) Prodoli Racing Team a 55''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'07''
9° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 1'24''
10° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank Continental Team a 1'25''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO DOPO 3 PROVE
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus 240 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea Cycling Team 205 punti
3° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux 165 punti
4° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea Cycling Team 156 punti
5° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Projob 154 punti
9° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas 128 punti

fonte: cyclingnews.com

Contador vince l'Amstel Curacao Race

Si è disputato ieri il tradizionale criterium di fine anno nelle Antille Olandesi, l'Amstel Curacao Race. Presenti tanti tra i migliori professionisti del circuito Pro Tour, tra cui Cavendish, Contador, i fratelli Schleck e il giovane Boasson Hagen.
Per la seconda volta in carriera, la vittoria è andata allo spagnolo Alberto Contador che, in maglia gialla di vincitore del Tour de France, ha staccato i due compagni di fuga Thor Hushovd e Koos Moerenhout, andando a vincere in solitario. Secondo Hushovd che allo sprint ha battuto il campione olandese Moerenhout, che aveva dato vita all'azione decisiva sul Juliana Bridge.
Quarto posto per Mark Cavendish, che in volata anticipa Kenny Van Hummel e Edvald Boasson Hagen

ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Contador (Spa) Astana
2° Thor Hushovd (Nor) Cervelo TestTeam
3° Koos Moerenhout (Ned) Rabobank
4° Mark Cavendish (Gbr) Team Columbia - HTC
5° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano

7°tappa Vuelta a Bolivia, vincono Ladino nella prima semitappa e Soliz nella seconda

Sempre più Gregorio Ladino nella Vuelta a Bolivia. Vince la prima semitappa e controlla gli avversari nella seconda, mantenendo il vantaggio sugli inseguitori.
La prima semitappa vede l'Equipo EBSA all'attacco, nel tentativo di mettere in difficoltà Ladino. Ma non bastano 4 corridori della squadra colombiana per impensierire il corridore della Tecos Trek, che sul traguardo di San Pablo de Tiquina, si impone davanti a Oscar Soliz e Libardo Nino. Il compagno di squadra di Ladino, Juan Cotumba, arriva a 4 minuti di ritardo ma riesce a mantenere il secondo posto in classifica.
Nella seconda semitappa, tanti tentativi di fuga dei corridori locali, fino a quello decisivo di Soliz e Zubieta, con il primo che nel finale riesce ad avvantaggiarsi e ad arrivare in solitario all'arrivo a Copacabana.
Oggi ultima tappa, divisa in 2 semitappe, con arrivo finale nella capitale La Paz.

7°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 1''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 1''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 23''
5° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 24''

7°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA
2° Lenin Zubieta (Bol) Equipo Z Sport a 26''
3° Richard Acarapi (Bol) Equipo Sinchi Wayra a 52''
4° Freddy Tejerina (Bol) Equipo Energysol a 52''
5° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 1'30''

CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 4'38''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 7'05''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 7'32''
5° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 9'27''
6° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 12'26''
7° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 25'32''
8° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real a 27'44''
9° Miguel Nino (Col) Equipo EBSA a 28'02''
10° Heriberto Acosta (Bol) Equipo Yuasa a 28'04''

Tour de Seoul, vince il coreano Ho Sung Cho

In contemporanea con il Tour de Okinawa in Giappone, si correva in Corea del Sud il Tour de Seoul, gara di 100 km lungo le strade della capitale coreana.
Invitati tanti team stranieri, tra cui l'iraniano Tabriz Petrochemical e il tedesco Nutrixxion - Sparkasse.
Vittoria finale per il corridore di casa Ho Sung Cho della Seoul Cycling, che ha battuto il duo tedesco della Nutrixxion Sparkasse Dirk Muller e Grischa Janorschke.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ho Sung Cho (Kor) Seoul Cycling
2° Dirk Muller (Ger) Team Nutrixxion - Sparkasse a 2''
3° Grischa Janorschke (Ger) Team Nutrixxion - Sparkasse a 4''
4° Stefan Kirchmair (Aut) Tyrol - Team Radland Tyrol s.t.
5° Harald Totschnig (Aut) Tyrol - Team Radland Tyrol s.t.
6° Bert-Jan Lindeman (Ned) Krolstone CT s.t.
7° James Spragg (Gbr) Trek Marco Polo s.t.
8° Yoshimitsu Tsuji (Jpn) Matrix Powertag s.t.
9° Seung Woo Choi (Kor) Euijeongbu City s.t.
10° Jun Oh Kwon (Kor) Geumsan County s.t.

Tour de Okinawa, vittoria di Kenji Itami del Team Bridgestone Anchor

Sabato 7 e Domenica 8 Novembre si è corso il Tour de Okinawa, gara in due tappe in Giappone.
Nella prima tappa, una cronometro di 1 km, vittoria per l'australiano Thomas Palmer della Drapac Porsche, davanti a Takashi Miyazawa e il connazionale Joseph Lewis.
Nella seconda tappa, vittoria per Kenji Itami del Team Bridgestone Anchor che batte il compagno di fuga Takayuki Abe e, grazie al vantaggio guadagnato sul gruppo e su Abe, vince la classifica generale.
Itami, classe '88, è alla prima grande vittoria da professionista. Quest'anno ha partecipato al Mondiale Under 23 di Mendrisio.

1°TAPPA
1° Thomas Palmer (Aus) Drapac Porsche
2° Takashi Miyazawa (Jpn) EQA - Meitanhompo a 1''
3° Joseph Lewis (Aus) Drapac Porsche a 2''
4° Jaan Kirsipuu (Est) Letua Cycling Team a 2''
5° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 2''

2°TAPPA
1° Kenji Itami (Jpn) Team Bridgestone Anchor
2° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 2''
3° Shinichi Fukushima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'03''
4° Miyataka Shimizu (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'07''
5° Yasuharu Nakajima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'07''

CLASSIFICA FINALE
1° Kenji Itami (Jpn) Team Bridgestone Anchor
2° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 3''
3° Shinichi Fukushima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'04''
4° Yoshiyuki Shimizu (Jpn) Blitzen Utsunomiya Pro Racing a 2'15''
5° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing Team a 2'15''
6° Junya Sano (Jpn) Team Nippo Colnago a 2'16''
7° Miyataka Shimizu (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'17''
8° Kazuo Inoue (Jpn) Team Nippo Colnago a 2'17''
9° Yasuharu Nakajima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'17''
10° Makoto Iijima (Jpn) Team Bridgestone Anchor a 2'18''

sabato 7 novembre 2009

Giro d'Italia: in forse la RadioShack. Vande Velde sponsor per Washington.

La RadioShack fuori dal Giro 2010
In vista del Giro d'Italia 2010, iniziano a rincorrersi le ipotesi delle squadre che verranno invitate dall'organizzazione, i corridori che queste squadre possono portare e lo spettacolo che potrebbero offrire. Una delle maggiori squadre del panorama del Pro Tour, la RadioShack, potrebbe non partecipare all'edizione del 2010 della corsa rosa. Il motivo è molto semplice: i due capitani principali della squadra, Armstrong e Leipheimer, correranno il Tour of California, che si svolge nello stesso periodo del Giro.
Una conferma di questa ipotesi è data dalle parole di Yaroslav Popovych che, al quotidiano ucraino Isport, ha dichiarato che la RadioShack correrà solo due grandi giri su 3. E la decisione, ovviamente, è tra Giro d'Italia e Vuelta a Espana. Anche senza i due americani, la squadra sarebbe comunque competitiva con i vari Kloden, Popovych e Brajkovic, ma tuttò dipenderà dalla decisione finale della squadra. Noi attendiamo, sperando di vedere semplicemente un grande spettacolo, chiunque siano gli interpreti.

Vande Velde sponsor della partenza a Washington DC
Ha destato scalpore la notizia di una possibile partenza del Giro d'Italia a Washington nei prossimi anni, e iniziano ad arrivare i primi commenti degli addetti ai lavori, affascinati da questa ipotesi.
Christian Vande Velde, corridore statunitense in forza alla Garmin - Slipstream, ha commentato la notizia, dicendo "Non ci sarebbe niente di meglio che un prologo lungo la National Mall a Washington DC. Penso che sarebbe il meglio che potrebbe fare il Giro; porterebbe l'attenzione mondiale sul Giro. La maggiore difficoltà nell'organizzare una trasferta così lunga, è il jetlag. Lo stress che ha il tuo corpo nel non dormire, nel voler mangiare nel mezzo della notte, sarebbe molto stressante, ma sarebbe comunque stupendo da fare."

fonti: tuttobiciweb.it, cyclingnews.com

Tour of Southland, vittoria finale per Blackgrove

Vittoria finale di Heath Blackgrove della Zookeepers Cycle Surgery, meritata per la forza con cui è riuscito a riconquistare il simbolo del primato dopo una tappa andata storta, e fortissimo nel continuare a guadagnare terreno sugli inseguitori anche nelle ultime tappe.
Infatti, nell'8°tappa, una fuga a 5 caratterizza la tappa, con Blackgrove insieme al compagno di squadra Chadwick, Bauer, Findlay e Olheiser. In questo modo, Blackgrove stacca in classifica Marc Ryan, secondo, e si mette al riparo da possibili sorprese.
Nell'arrivo in volata, vittoria dell'americano Olheiser della Jackson Plumbing, davanti al duo Zookeepers Chadwick e Blackgrove.
Nella nona tappa, volata di gruppo con vittoria per Romain Fondard della Share The Road sul compagno di squadra Bauer e Patrick Bevin.
E Floyd Landis? 17°posto a 16 minuti di ritardo, corsa anonima con l'unico spunto nella 7°tappa, ma niente di memorabile. Lo aspettiamo il prossimo anno, nelle corse negli Stati Uniti, per vedere il suo vero valore.

8°TAPPA
1° Michael Olheiser (Usa) Jackson Plumbing
2° Glen Chadwick (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery s.t.
3° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery a 2''
4° Jack Bauer (Nzl) Share The Road s.t.
5° Tom Findlay (Nzl) Bici Vida s.t.

9°TAPPA
1° Romain Fondard (Fra) Share The Road
2° Jack Bauer (Nzl) Share The Road s.t.
3° Patrick Bevin (Nzl) Ascot Park Hotel s.t.
4° Matthew Gorter (Nzl) PowerNet s.t.
5° Justin Kerr (Nzl) KIA Motors s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery
2° Jack Bauer (Nzl) Share The Road a 1'03''
3° Tom Findlay (Nzl) Bici Vida a 1'16''
4° Marc Ryan (Nzl) Colourplus a 1'34''
5° Peter Latham (Nzl) Bissell Pro Cycling a 2'45''
6° Glen Chadwick (Usa) Zookeepers - Cycle Surgery a 3'48''
7° Jeremy Vennell (Nzl) Bissell Pro Cycling a 6'34''
8° Ben King (Aus) Calder Stewart a 6'38''
9° Michael Vink (Nzl) The Southland Times a 11'45''
10° Romain Fondard (Fra) Share The Road a 12'53''

6°tappa Vuelta a Bolivia, vittoria per Gallardo

Vittoria boliviana nella sesta tappa della Vuelta a Bolivia, 162 km da Vila Vila a El Alto, a 4111 m di altitudine.
Horacio Gallardo sfrutta l'ottimo lavoro della sua squadra, la Glas Casa Real, per imporsi in volata sul gruppo dei migliori, davanti al compagno di squadra Daniel Diaz e a Flober Pena.
Tappa caratterizzata dalla fuga di Alvaro Montoya, quinto in classifica, che rimane in fuga per 96 km, finchè l'Equipo EBSA non ha preso il controllo della corsa, è rientrata sul fuggitivo e ha condotto il gruppo fino all'arrivo, dove il lavoro della Glas Casa Real ha fatto la differenza.
Nessun cambio significativo per la classifica generale, con Gregorio Ladino sempre in testa, che precede il compagno di squadra Juan Cotumba.
Sabato 7, 2 semitappe: la prima di 115 km, pianeggiante, la seconda di soli 40 km, ma con una salita subito all'inizio e il passaggio in quota a 4251 m.

ORDINE D'ARRIVO
1° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real
2° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real s.t.
3° Flober Pena (Col) Equipo EBSA s.t.
4° Edgardo Simon (Arg) Argentina s.t.
5° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 13''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
5° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 9'47''
6° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 11'04''
7° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 12'02''
8° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real a 12'41''
9° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real a 13'
10° Miguel Nino (Col) Equipo EBSA a 13'05''

venerdì 6 novembre 2009

Campionato Continentale Africano, Cronometro Individuale, doppietta per il Sudafrica

A Windhoek, Namibia, oggi si è disputata la cronometro individuale del Campionato Continentale Africano, che ha visto ancora una volta il dominio dei corridori sudafricani, Jay Robert Thomson e Reinardt Janse Van Rensburg, rispettivamente oro e argento. Terzo posto per il corridore di casa Erik Hoffmann, in passato in forza a una squadra Continental tedesca.
Si allunga la striscia vincente del Sudafrica nella prova a cronometro, vinta l'anno scorso sempre da Thomson, e nel 2006 anche da Robert Hunter.
Il vincitore, Thomson, classe '86, corre nella MTN Cycling, la squadra più forte e famosa del Sudafrica. Quest'anno ha corso anche il mondiale di Mendrisio tra i professionisti, classificandosi al 28°posto nella prova contro il tempo. Nel 2008, oltre al campionato africano a cronometro, ha vinto anche il Tour d'Egypte.
Reinardt Janse Van Rensburg è il vincitore della gara dedicata agli under 23, davanti a Heiko Redecker della Namibia e Adrien Niyonshuti del Rwanda, alla prima medaglia assoluta nel campionato africano di ciclismo.
Nella gara femminile, altra doppietta sudafricana, con la vittoria di Cashandra Slingerland, davanti a Lynette Burger. Terza la rappresentante delle Mauritius Aurelie Halbwachs.
Domenica, la prova in linea, con i corridori del Sudafrica principali favoriti, per riprendersi il titolo che l'anno scorso venne vinto dal namibiano Dan Craven, assente per infortunio quest'anno.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jay Robert Thomson (Sudafrica)
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Sudafrica) a 14''
3° Erik Hoffmann (Namibia) a 46''
4° Yannick Lincoln (Mauritius) a 1'46''
5° Abdelatif Saadoune (Marocco) a 2'41''
6° Heiko Redecker (Namibia) a 2'51''
7° Jacques Celliers (Namibia) a 3'04''
8° Mouhcine Lahsaini (Marocco) a 3'06''
9° Amr Ahmed (Egitto) a 3'26''
10° Adrien Niyonshuti (Rwanda) a 4'03''

fonte: namibiasport.com.na

Contador, al primo caso di doping, se ne andrà dall'Astana

Alberto Contador e l'Astana stanno discutendo su alcuni punti importanti per far rimanere il campione spagnolo. Secondo il sito spagnolo Nordecastilla.es, Contador sta insistenendo sulle misure antidoping per l'Astana e vorrebbe far inserire una clausola che gli permetterebbe di lasciare la squadra se ci fosse anche un solo caso di doping di qualsiasi corridore nella squadra.
Il sito scrive anche che Contador è d'accordo con la proposta economica dell'Astana, cioè di 4 milioni di euro per un anno, che è la stessa offerta delle squadre interessate a lui, e inoltre, vuole essere sicuro, tramite una conferma scritta, che Alexandre Vinokourov non parteciperà al Tour de France ma solo al Giro d'Italia.
Proposte molto semplici ma impegnative per l'Astana, che rischia di perdere il suo uomo di punta per il Tour de France prima della corsa francese se ci fosse un caso di doping. Sembrano palesi anche i cattivi rapporti tra Contador e Vinokourov, dato che il primo non vuole il secondo al Tour.

fonte: cyclingnews.com

Ciclomercato. Dario Cioni al Team Sky. Patxi Vila conteso da molte squadre

Dario Cioni al Team Sky
Altro acquisto in Italia per il Team Sky. Dopo Possoni e Viganò, arriva nella squadra inglese, secondo La Gazzetta dello Sport, anche il futuro 35enne Dario David Cioni, in forza quest'anno all'ISD-Neri. Cioni porta in dote alla neonata compagine britannica molta esperienza nei grandi giri, dove ha corso al fianco di moltissimi campioni, e anche un quarto posto al Giro d'Italia nel 2004, quando correva nella Fassa Bortolo. Nel 2009, qualche buon piazzamento e due quarti posti finali nel Tour de Slovenie e nella Vuelta a Chihuahua in Messico.

Patxi Vila conteso da molte squadre
Il 5 novembre è scaduta la squalifica di Patxi Vila, che era stata ridotta per la sua collaborazione nelle indagini.
Il corridore spagnolo, ottimo gregario per i grandi giri in salita, è già stato contattato da molte squadre. Secondo il Diario de Navarra, le tre principali squadre ad averlo contattato sono Astana, BMC e Lampre, la sua squadra prima della squalifica, oltre a Xacobeo Galicia, Andalucia - Cajasur e CarmioOro.
Vila ha confermato i contatti con l'Astana dichiarando "Sono in ottimi rapporti con Giuseppe Martinelli, mi ha detto che deve parlare con Contador e poi capire se il mio arrivo potrebbe generare qualche problema."

Konstantin Volik all'Amore & Vita
L'uzbeco Konstatin Volik, 25 anni, nel 2010 passerà tra i professionisti nell'Amore & Vita, dopo tre anni nel Team Ciaponi Edilizia.
Di lui, ha parlato Cristian Fanini "Konstantin è un atleta serio, con un rendimento molto costante e margini di miglioramento davvero notevoli. In questi anni passati nel nostro vivaio ha sempre dimostrato il suo indiscusso valore. E’ un atleta completo che si difende su ogni percorso. E’ veloce ma anche molto forte in salita. Non ha vinto moltissimo in questi anni ma è sempre stato presente, piazzato tra i primi ad ogni corsa nazionale che internazionale e soprattutto, cosa importantissima per noi, sono sicuro che ha sempre corso pulito. Con il nostro team farà molta esperienza ma allo stesso tempo sarà una pedina fondamentale. Io sono molto fiducioso e ho riposto in lui grandi aspettative”.

fonte: tuttobiciweb.it, ciclismoweb.net

Il pistard Dimitri De Fauw si è suicidato

Il pistard belga Dimitri De Fauw, 28 anni, si è suicidato. Lo ha annunciato la televisione pubblica fiamminga Sporza, citando una fonte sicura ma senza rilasciare altre precisazioni.
Dal 2003 al 2005 De Fauw fece parte della Quick Step per le corse su strada, ma era conosciuto soprattutto per le sue performance in pista nelle Sei Giorni ed era molto popolare in Belgio.
Mercoledì, era arrivato settimo alla Sei Giorni di Grenoble insieme al danese Marc Hester.
Secondo i medici, De Fauw aveva una forma di depressione da qualche anno. Nel 2006, nella Sei Giorni di Gand, aveva provocato accidentalmente l'incidente dello spagnolo Isaac Galvez, morto per i danni provocati dalla caduta.
Sempre su Sporza, ha parlato l'amico e connazionale Keisse: "Non posso crederci. Mercoledi, eravamo tornati insieme in macchina dalla Sei Giorni di Grenoble. Non aveva niente di strano nei suoi comportamenti. Avevamo deciso di andare ad allenarci insieme nei prossimi giorni. Sicuramente pensava ancora spesso al decesso di Galvez ma non ne parlava mai."

fonte: dhnet.be

7°tappa Tour of Southland, Blackgrove torna leader dopo un'azione magistrale

Heath Blackgrove deve ringraziare il suo team per averlo aiutato a riconquistare la maglia gialla di leader della corsa dopo la 7°tappa del Tour of Southland, 163 km da Winton a Te Anau.
Il corridore neozelandese ha beneficiato della tattica dei suoi compagni di squadra rispetto agli altri uomini di classifica, che hanno perso l'opportunità di agganciarsi alla fuga, partita dopo pochissimi chilometri. Il gruppetto, che contava 15 atleti, è rimasto davanti per più di 150 km e ha visto, all'arrivo, la vittoria del giovane Patrick Bevin dell'Ascot Park Hotel, alla seconda vittoria di tappa, davanti a Marc Ryan della Colourplus e Alex Ray della Bici Vida.
Da segnalare il primo segno di vita di Floyd Landis, che ha partecipato alla fuga arrivando nono e portandosi così al quattordicesimo posto nella classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Patrick Bevin (Nzl) Ascot Park Hotel
2° Marc Ryan (Nzl) Colourplus s.t.
3° Alex Ray (Nzl) Bici Vida s.t.
4° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery s.t.
5° Ben King (Aus) Calder Stewart a 1''

CLASSIFICA GENERALE
1° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery
2° Marc Ryan (Nzl) Colourplus a 11''
3° Jack Bauer (Nzl) Share The Road a 1'07''
4° Tom Findlay (Nzl) Bici Vida a 1'13''
5° Peter Latham (Nzl) Bissell Pro Cycling a 1'32''
6° Glen Chadwick (Usa) Zookeepers - Cycle Surgery a 3'51''
7° Jeremy Vennell (Nzl) Bissell Pro Cycling a 4'59''
8° Ben King (Aus) Calder Stewart a 5'19''
9° Aaron Strong (Nzl) Ascot Park Hotel a 9'11''
10° Jeremy Yates (Nzl) Team Enterprise a 9'14''

5°tappa Vuelta a Bolivia, vince Oscar Soliz

Vittoria prestigiosa per Oscar Soliz nella quinta tappa della Vuelta a Bolivia, 141 km da Bombeo a Oruro, con la prima vera montagna della corsa, posta a 4496 m di altitudine. Salita che è risultata decisiva sia per la vittoria di tappa, sia per l'attuale classifica generale, pur essendo posizionata a molti chilometri dall'arrivo.
Soliz è andato in fuga dopo soli 30 km dalla partenza, seguito da Juan Cotumba e Alberto Maizares distanziati di circa un minuto. Sulle rampe che portavano al gran premio della montagna, grande azione di Gregorio Ladino, compagno di squadra di Cotumba nella Tecos Trek, che andava a riprendere i due inseguitori e, insieme a Cotumba, cercava di riportarsi su Soliz. Il vantaggio rispetto al plotone continuava a crescere mentre il duo della Tecos Trek, staccato Maizares, riprendeva Soliz, proseguendo di comune accordo verso il traguardo.
Soliz si è imposto nella volata su Cotumba e Ladino; a 7 minuti i primi inseguitori, tra cui Victor e Libardo Nino.
Ladino e Cotumba, grazie alla grande tappa di oggi, staccano tutti in classifica generale, con i primi inseguitori a 7 minuti di ritardo, mettendo una seria ipoteca alla vittoria finale, che si sta incanalando verso il team messicano Tecos Trek. Ma le difficoltà da superare rimangono molte, come l'impegnativa tappa di domani che prevede l'arrivo in salita a 4111 m.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek s.t.
3° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek s.t.
4° Jorge Quispe (Bol) Equipo Pio Rico a 7'04''
5° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes s.t.
6° Victor Nino (Col) Equipo EBSA s.t.
7° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA s.t.
8° Edward Ortiz (Col) Equipo Yuasa s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 13''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
5° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 7'19''
6° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 11'04''
7° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 12'04''
8° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real a 12'45''
9° Miguel Nino (Col) Equipo EBSA a 13'05''
10° Heriberto Acosta (Bol) Equipo Yuasa a 13'05''