Il bulgaro Georgi Petrov Georgiev ha vinto la sesta tappa del Tour du Maroc portando a termine una lunga fuga. Il corridore del team turco Brisaspor ha battuto di 5 secondi l'americano Christopher Jones del Team Type 1 e il russo Matvey Zubov della Katyusha Continental di 10 secondi. La corsa si è decisa dopo soltanto 28 chilometri, quando un gruppo di 12 corridori è partito all'attacco, arrivando con circa cinque minuti di vantaggio a 50 chilometri dall'arrivo e con 4 minuti di vantaggio all'arrivo. Il gruppo ha lasciato fare, visto anche l'assenza di corridori di classifica che potessero impensierire il leader Podgornik o i suoi diretti inseguitori come Kobzarenko, Rogina e McLeod.
ORDINE D'ARRIVO
1° Georgi Petrov Georgiev (Bul) Brisaspor
2° Christopher Jones (USA) Team Type 1 a 5''
3° Matvey Zubov (Rus) Katyusha Continental a 10''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco A s.t.
5° Yasuharu Nakajima (Jpn) Team Nippo a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
10° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
giovedì 1 aprile 2010
Settimana Lombarda, il polacco Huzarski vince ancora dopo una lunga fuga
Il polacco Bartosz Huzarski si conferma in forma vincendo la prima tappa della Settimana Ciclistica Lombarda davanti ai compagni di fuga Michael Stevenson della Sparebanken Vest e a Manuele Caddeo della Zheroquadro Radenska. Per il corridore dell'ISD - Neri si tratta della seconda vittoria in pochi giorni, dopo il successo in una tappa della Settimana Coppi & Bartali.
La tappa si è svolta sotto una gelida pioggia che faceva sembrare la corsa una gara di fine inverno. I tre corridori, Huzarski, Caddeo e Stevenson, sono andati in fuga dopo soltanto 16 chilometri, costruendo subito un buon margine fino ai 6 minuti e 21 dopo 72 chilometri di corsa. Viste le pessime condizioni meteo, l'organizzazione ha deciso di togliere un giro del circuito finale alla tappa portando la lunghezza complessiva da 156,8 chilometri a 135,7. Il gruppo, trovandosi così con meno strada a disposizione per raggiungere i fuggitivi, si è subito messo a tirare, ma il trio manteneva 1 minuto e 28 secondi di vantaggio a 4 chilometri dall'arrivo. All'arrivo, Huzarski vinceva lo sprint del gruppetto mentre dietro Roberto Ferrari regolava il gruppo.
Classifica generale invariata, con Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli sempre primo davanti a Matteo Carrara della Vacansoleil e Przemyslaw Niemec della Miche.
ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Michael Stevenson (Swe) Sparebanken Vest - Ridley a 1''
3° Manuele Caddeo (Ita) Zheroquadro Radenska s.t.
4° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 30''
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita - Conad s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 30''
6° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil a 34''
7° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 36''
8° Carlos José Ochoa (Ven) Androni Giocattoli a 40''
9° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 41''
10° Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom a 42''
La tappa si è svolta sotto una gelida pioggia che faceva sembrare la corsa una gara di fine inverno. I tre corridori, Huzarski, Caddeo e Stevenson, sono andati in fuga dopo soltanto 16 chilometri, costruendo subito un buon margine fino ai 6 minuti e 21 dopo 72 chilometri di corsa. Viste le pessime condizioni meteo, l'organizzazione ha deciso di togliere un giro del circuito finale alla tappa portando la lunghezza complessiva da 156,8 chilometri a 135,7. Il gruppo, trovandosi così con meno strada a disposizione per raggiungere i fuggitivi, si è subito messo a tirare, ma il trio manteneva 1 minuto e 28 secondi di vantaggio a 4 chilometri dall'arrivo. All'arrivo, Huzarski vinceva lo sprint del gruppetto mentre dietro Roberto Ferrari regolava il gruppo.
Classifica generale invariata, con Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli sempre primo davanti a Matteo Carrara della Vacansoleil e Przemyslaw Niemec della Miche.
ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Michael Stevenson (Swe) Sparebanken Vest - Ridley a 1''
3° Manuele Caddeo (Ita) Zheroquadro Radenska s.t.
4° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 30''
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita - Conad s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 30''
6° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil a 34''
7° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 36''
8° Carlos José Ochoa (Ven) Androni Giocattoli a 40''
9° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 41''
10° Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom a 42''
3 Giorni di La Panne, David Millar sfrutta la cronometro e vince la corsa
David Millar della Garmin - Transitions ha vinto la seconda frazione della terza tappa della 3 Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne), una cronometro di 14,8 chilometri, imponendosi così anche nella classifica generale. Per il britannico, miglior tempo davanti a Lieuwe Westra della Vacansoleil staccato di 5 secondi e al compagno di squadra Svein Tuft staccato di 24 secondi. Millar porta così il suo bottino stagionale a tre vittorie, compresa anche la cronometro al Criterium International davanti a Contador, e dimostra un ottimo stato di forma che lui stesso vuole sfruttare già domenica al Giro delle Fiandre, corsa alla quale quest'anno vuole puntare decisamente.
In classifica generale Millar è riuscito a guadagnare secondi importanti su Luca Paolini, terzo finale, e su Andriy Grivko, secondo, che ha un po' deluso le attese nella cronometro, non opponendo una grande resistenza al britannico, arrivando a 48 secondi di ritardo.
ORDINE D'ARRIVO
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 5''
3° Svein Tuft (Can) Garmin - Transitions a 24''
4° Bert Grabsch (Ger) HTC - Columbia a 30''
5° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 34''
CLASSIFICA FINALE
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana a 35''
3° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone a 1'07''
4° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 1'25''
5° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 2'16''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 2'26''
7° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'44''
8° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 2'45''
9° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'58''
10° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'59''
fonte: cyclingnews.com
In classifica generale Millar è riuscito a guadagnare secondi importanti su Luca Paolini, terzo finale, e su Andriy Grivko, secondo, che ha un po' deluso le attese nella cronometro, non opponendo una grande resistenza al britannico, arrivando a 48 secondi di ritardo.
ORDINE D'ARRIVO
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 5''
3° Svein Tuft (Can) Garmin - Transitions a 24''
4° Bert Grabsch (Ger) HTC - Columbia a 30''
5° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 34''
CLASSIFICA FINALE
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana a 35''
3° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone a 1'07''
4° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 1'25''
5° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 2'16''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 2'26''
7° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'44''
8° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 2'45''
9° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'58''
10° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'59''
fonte: cyclingnews.com
La Lampre - Farnese Vini ottiene la licenza ProTour definitiva per il 2010
In un comunicato ufficiale, l'UCI ha annunciato che la Lampre - Farnese Vini è stata registrata come squadra del ProTour per la stagione 2010 in via definitiva. La situazione si era già mossa il 25 gennaio scorso quando la federazione internazionale aveva annunciato che alla squadra italiana era stata concessa una registrazione temporanea fino al 31 marzo, scadenza limite per sistemare i propri conti.
La squadra italiana ha avuto un buon inizio di stagione e attualmente occupa il tredicesimo posto nella classifica del Ranking Mondiale, quarta tra le squadre nostrane.
Per il team rosablu le vittorie sono già sei, 4 portate da Petacchi, 1 da Hondo e 1 di Francesco Gavazzi. Petacchi ha vinto 2 tappe al Giro della Provincia di Reggio Calabria, 1 tappa al Giro di Sardegna e il Costa degli Etruschi, oltre a un importante terzo posto alla Milano - Sanremo, nonostante la caduta in allenamento qualche giorno primo. Danilo Hondo ha vinto a sorpresa la quarta tappa del Giro di Sardegna, approfittando della caduta dei migliori velocisti provocata da uno spettatore incauto. Francesco Gavazzi, infine, ha vinto la prima tappa del Giro di Sardegna. Da segnalare anche i quattro secondi posti tra Parigi Nizza e Tirreno Adriatico, portati da Petacchi, Mirco Lorenzetto e Grega Bole.
La squadra italiana ha avuto un buon inizio di stagione e attualmente occupa il tredicesimo posto nella classifica del Ranking Mondiale, quarta tra le squadre nostrane.
Per il team rosablu le vittorie sono già sei, 4 portate da Petacchi, 1 da Hondo e 1 di Francesco Gavazzi. Petacchi ha vinto 2 tappe al Giro della Provincia di Reggio Calabria, 1 tappa al Giro di Sardegna e il Costa degli Etruschi, oltre a un importante terzo posto alla Milano - Sanremo, nonostante la caduta in allenamento qualche giorno primo. Danilo Hondo ha vinto a sorpresa la quarta tappa del Giro di Sardegna, approfittando della caduta dei migliori velocisti provocata da uno spettatore incauto. Francesco Gavazzi, infine, ha vinto la prima tappa del Giro di Sardegna. Da segnalare anche i quattro secondi posti tra Parigi Nizza e Tirreno Adriatico, portati da Petacchi, Mirco Lorenzetto e Grega Bole.
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3 Giorni di La Panne, Tyler Farrar vince la prima frazione della 3°tappa
L'americano Tyler Farrar è riuscito finalmente a vincere la prima corsa dell'anno imponendosi in un difficile sprint sul pavé nella prima frazione della giornata conclusiva della Tre Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne). Il corridore della Garmin - Transitions, ritrovatosi al vento ai 300 metri dall'arrivo, è riuscito comunque a lanciarsi nello sprint e a rimontare il tedesco Robert Wagner della Skil - Shimano, giunto secondo davanti al compagno di squadra Kenny Van Hummel.
Dopo due giornate di pioggia, oggi i corridori sono stati graziati dal tempo, ritrovando una temperatura fredda ma senza pioggia. Dopo 5 chilometri, la prima fuga, composta da Nico Eeckhout della An Post - Sean Kelly, Dieter Capelle della Verandas Willems, Aleksejs Saramotins dell'HTC-Columbia, Gorka Izagirre Insausti dell'Euskaltel – Euskadi, Bobbie Traksel della Vacansoleil e Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen. I sei corridori sono riusciti a mantenere un buon vantaggio sul gruppo tirato dalla Garmin di Farrar e dall'Acqua & Sapone di Paolini ma a 20 chilometri dall'arrivo c'è stato il ricongiungimento, con un ultimo tentativo di Eeckhout, Traksel e Capelle, ripreso subito dopo. Nell'arrivo in volata, Farrar si è dimostrato il migliore sul pavé, portando la vittoria alla Garmin che, oggi, potrebbe raddoppiare.
Infatti, nel pomeriggio si correrà l'ultima frazione, una cronometro di 14,8 chilometri, che vede come favorito principale David Millar. Per il britannico, possibile doppietta tappa - classifica generale, visto i 12 secondi che lo separano dalla coppia Paolini - Grivko attualmente al comando.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tyler Farrar (USA) Garmin - Transitions
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Robbie Mcewen (Aus) Team Katusha s.t.
5° Sjef De Wilde (Bel) Verandas Willems s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''
Dopo due giornate di pioggia, oggi i corridori sono stati graziati dal tempo, ritrovando una temperatura fredda ma senza pioggia. Dopo 5 chilometri, la prima fuga, composta da Nico Eeckhout della An Post - Sean Kelly, Dieter Capelle della Verandas Willems, Aleksejs Saramotins dell'HTC-Columbia, Gorka Izagirre Insausti dell'Euskaltel – Euskadi, Bobbie Traksel della Vacansoleil e Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen. I sei corridori sono riusciti a mantenere un buon vantaggio sul gruppo tirato dalla Garmin di Farrar e dall'Acqua & Sapone di Paolini ma a 20 chilometri dall'arrivo c'è stato il ricongiungimento, con un ultimo tentativo di Eeckhout, Traksel e Capelle, ripreso subito dopo. Nell'arrivo in volata, Farrar si è dimostrato il migliore sul pavé, portando la vittoria alla Garmin che, oggi, potrebbe raddoppiare.
Infatti, nel pomeriggio si correrà l'ultima frazione, una cronometro di 14,8 chilometri, che vede come favorito principale David Millar. Per il britannico, possibile doppietta tappa - classifica generale, visto i 12 secondi che lo separano dalla coppia Paolini - Grivko attualmente al comando.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tyler Farrar (USA) Garmin - Transitions
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Robbie Mcewen (Aus) Team Katusha s.t.
5° Sjef De Wilde (Bel) Verandas Willems s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''
Tour du Maroc, fuga vincente per Boris Shpilevsky nella 5°tappa
Il russo Boris Shpilevsky ha vinto la quinta tappa del Tour du Maroc in uno sprint a due con l'algerino Abdelmalek Madani. Per il corridore della Katyusha Continental si tratta della prima vittoria stagionale. I due, andati in fuga nel corso della tappa, hanno preceduto di 27 secondi il sudafricano della MTN Juan Van Heerden.
Classifica generale invariata con al primo posto Dean Podgornik della Loborika e al secondo posto Valery Kobzarenko del Team Type 1 con lo stesso tempo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Katyusha Continental
2° Abdelmalek Madani (Alg) Algeria s.t.
3° Juan Van Heerden (RSA) MTN Energade a 27''
4° Driss Hnini (Mar) Marocco B a 32''
5° Thomas Peyroton (Fra) CA Castlesarrasin a 39''
CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
10° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
Classifica generale invariata con al primo posto Dean Podgornik della Loborika e al secondo posto Valery Kobzarenko del Team Type 1 con lo stesso tempo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Katyusha Continental
2° Abdelmalek Madani (Alg) Algeria s.t.
3° Juan Van Heerden (RSA) MTN Energade a 27''
4° Driss Hnini (Mar) Marocco B a 32''
5° Thomas Peyroton (Fra) CA Castlesarrasin a 39''
CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
10° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
Vuelta al Uruguay, 5° e 6° tappa alla Funvic Sundown con Pinheiro e Aguilar
Festeggia la Funvic Sundown nella quinta e sesta tappa della Vuelta al Uruguay. Nelle due volate di gruppo, sono stati i corridori della squadra brasiliana a uscire vincitori.
Nella quinta tappa è stato il brasiliano Roberto Pinheiro a imporsi davanti a Jorge Soto della Villa Teresa e al compagno Hector Aguilar. Nella sesta, invece, è stato Aguilar a precedere il compagno Pinheiro, mentre terzo è giunto Roderyck Asconeguy della Porongos de Flores.
Classifica generale invariata, con al comando sempre Richard Mascaranas con 17 secondi sul compagno di squadra Hernan Cline.
5°TAPPA
1° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown
2° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa s.t.
3° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Ignacio Maldonado (Uru) CC Fenix s.t.
6°TAPPA
1° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown
2° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
3° Roderyck Asconeguy (Uru) Porongos de Flores s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Martin Gilbert (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 17''
3° Jesse Anthony (Usa) Kelly Benefits a 32''
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa s.t.
6° Mateo Sasso (Uru) C.C. Dolores a 39''
7° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner a 42''
8° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli s.t.
9° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 46''
10° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas s.t.
Nella quinta tappa è stato il brasiliano Roberto Pinheiro a imporsi davanti a Jorge Soto della Villa Teresa e al compagno Hector Aguilar. Nella sesta, invece, è stato Aguilar a precedere il compagno Pinheiro, mentre terzo è giunto Roderyck Asconeguy della Porongos de Flores.
Classifica generale invariata, con al comando sempre Richard Mascaranas con 17 secondi sul compagno di squadra Hernan Cline.
5°TAPPA
1° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown
2° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa s.t.
3° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Ignacio Maldonado (Uru) CC Fenix s.t.
6°TAPPA
1° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown
2° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
3° Roderyck Asconeguy (Uru) Porongos de Flores s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Martin Gilbert (Can) Spidertech s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 17''
3° Jesse Anthony (Usa) Kelly Benefits a 32''
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa s.t.
6° Mateo Sasso (Uru) C.C. Dolores a 39''
7° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner a 42''
8° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli s.t.
9° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 46''
10° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas s.t.
Tre Giorni di La Panne, nella 2°tappa ancora un uomo Bouygues Telecom, oggi tocca a Turgot
Il francese Sebastien Turgot ha vinto la seconda tappa della 3 Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne) regolando un gruppetto di altri 3 uomini, gli unici rimasti dalla fuga iniziale. Secondo posto per Philippe Gilbert dell'Omega Pharma, chiare prove generali per le prossime classiche, e terzo posto per Andriy Grivko dell'Astana
La tappa si è svolta anche oggi sotto condizioni molto difficili, con pioggia, freddo e vento a farla da padroni. La fuga vincente si forma dopo soltanto 24 chilometri ed è formata da 12 corridori, tra cui spicca la presenza di Philippe Gilbert. Per loro, massimo vantaggio di 10 minuti a 100 chilometri dall'arrivo. Le tante salite e le cattive condizioni metereologiche hanno provocato, man mano che passavano i chilometri, tanti frazionamenti e distacchi di uomini eccellenti, tra cui il leader Chainel, togliendosi in pratica dalla classifica generale.
All'inizio dell'ultima tornata, sono quattro gli uomini davanti, ampiamente selezionati, tra cui troviamo Luca Paolini e David Millar. Per Paolini l'interesse era per la tappa mentre per Millar, l'occhio era rivolto alla cronometro.
Davanti, all'inizio dell'ultimo giro, rimanevano in quattro, Turgot, Gilbert, Grivko e Jens Mouris della Vacansoleil. Il gruppo era segnalato a più di un minuto. In volata, è stato bravo Turgot a vincerla mentre Grivko ha provato di tutto per guadagnare terreno ma è riuscito soltanto a pareggiare i secondi di ritardo rispetto a Paolini. Alle loro spalle, in classifica generale, Amorison è a 9 mentre David Millar rimane a 12, nettamente favorito come vincitore della corsa perché potrà sfruttare la breve cronometro che chiuderà la gara lunedì.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom
2° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
3° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
4° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 41''
CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''
La tappa si è svolta anche oggi sotto condizioni molto difficili, con pioggia, freddo e vento a farla da padroni. La fuga vincente si forma dopo soltanto 24 chilometri ed è formata da 12 corridori, tra cui spicca la presenza di Philippe Gilbert. Per loro, massimo vantaggio di 10 minuti a 100 chilometri dall'arrivo. Le tante salite e le cattive condizioni metereologiche hanno provocato, man mano che passavano i chilometri, tanti frazionamenti e distacchi di uomini eccellenti, tra cui il leader Chainel, togliendosi in pratica dalla classifica generale.
All'inizio dell'ultima tornata, sono quattro gli uomini davanti, ampiamente selezionati, tra cui troviamo Luca Paolini e David Millar. Per Paolini l'interesse era per la tappa mentre per Millar, l'occhio era rivolto alla cronometro.
Davanti, all'inizio dell'ultimo giro, rimanevano in quattro, Turgot, Gilbert, Grivko e Jens Mouris della Vacansoleil. Il gruppo era segnalato a più di un minuto. In volata, è stato bravo Turgot a vincerla mentre Grivko ha provato di tutto per guadagnare terreno ma è riuscito soltanto a pareggiare i secondi di ritardo rispetto a Paolini. Alle loro spalle, in classifica generale, Amorison è a 9 mentre David Millar rimane a 12, nettamente favorito come vincitore della corsa perché potrà sfruttare la breve cronometro che chiuderà la gara lunedì.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom
2° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
3° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
4° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 41''
CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''
mercoledì 31 marzo 2010
Settimana Lombarda, la cronoscalata inaugurale a Michele Scarponi
Michele Scarponi ha vinto il prologo della Settimana Ciclistica Lombarda imponendosi nella cronoscalata da Casazza al Colle Gallo per un totale di 6,6 chilometri, confermando la sua buona forma dopo la Tirreno - Adriatico e le sue indubbie doti di ottimo scalatore. Per il corridore dell'Androni Giocattoli si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo la quarta tappa della corsa dei due mari.
Alle spalle di Scarponi, secondo posto per il corridore di casa Matteo Carrara. Il bergamasco della Vacansoleil è arrivato con 16 secondi di ritardo, seguito dal polacco Przemyslaw Niemec della Miche a 20 secondi e da Riccardo Riccò, quarto a 21 secondi. Chiude i primi cinque posti Luca Zanasca della CDC Cavaliere a 29 secondi.
Domani sarà il giorno dei velocisti con la prima tappa con partenza e arrivo a Calcinato completamente pianeggiante.
ORDINE D'ARRIVO
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC Cavaliere a 29''
Alle spalle di Scarponi, secondo posto per il corridore di casa Matteo Carrara. Il bergamasco della Vacansoleil è arrivato con 16 secondi di ritardo, seguito dal polacco Przemyslaw Niemec della Miche a 20 secondi e da Riccardo Riccò, quarto a 21 secondi. Chiude i primi cinque posti Luca Zanasca della CDC Cavaliere a 29 secondi.
Domani sarà il giorno dei velocisti con la prima tappa con partenza e arrivo a Calcinato completamente pianeggiante.
ORDINE D'ARRIVO
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC Cavaliere a 29''
Dilettanti. Marco Canola della Zalf vince la Coppa Fiera di Mercatale Valdarno
Con l'arrivo della bella stagione, il ciclismo dilettantistico non si ferma neanche in settimana. Infatti martedi 30 Marzo si è svolta la 51° edizione della Coppa Fiera nel paese di Mercatale Valdarno in provincia di Arezzo. La vittoria è andata al 22enne Marco Canola della Zalf Desiree Fior, uno dei membri della fuga a 10 uomini che ha caratterizzato la corsa. Il corridore vicentino è riuscito prima a rispondere all'attacco del bravo Liquori sulla salita di Miravalle, dopodiché allo sprint prima ha superato Francesco Manuel Bongiorno e poi, sulla rampa finale prima del traguardo, ha resistito al ritorno di Carlos Quintera Norena.
La fuga decisiva è nata dopo 52 chilometri di corsa e comprendeva, oltre a Canola e Liquori, anche Barindelli, Fedi, Da Castagnori, Romoli, Di Corrado, Alfio Locatelli, Mammini e Bertolani. Quest'ultimo si staccava nel finale mentre in discesa cadevano Di Corrado e Locatelli.
Sulla salita di Miravalle, a 10 dall'arrivo, Liquori rompeva gli indugi provando ad attaccare, seguito dal solo Canola, mentre dietro Quintero Norena e Bongiorno riuscivano a rientrare, formando il quartetto che si è giocato la vittoria finale, con Canola migliore di tutti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Canola (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Carlos Quintero Norena (Col) Bedogni Natalini Grassi s.t.
3° Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Team Futura Matricardi s.t.
4° Marco Liquori (Ita) Petroli Firenze Cycling Team a 5''
5° Derik Zampedri (Ita) Team Trentino a 11"
6° Siarhei Papok (Blr) San Marco Concrete a 13''
7° Giuseppe Di Salvo (Ita) Maltinti Lampadari Banca Credito Cambiano a 14”
8° Stiven Fanelli (Ita) Delio Gallina) s.t.
9° Andrea Lupori (Ita) Bedogni Natalini Grassi s.t.
10° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
fonte: federciclismo.it
La fuga decisiva è nata dopo 52 chilometri di corsa e comprendeva, oltre a Canola e Liquori, anche Barindelli, Fedi, Da Castagnori, Romoli, Di Corrado, Alfio Locatelli, Mammini e Bertolani. Quest'ultimo si staccava nel finale mentre in discesa cadevano Di Corrado e Locatelli.
Sulla salita di Miravalle, a 10 dall'arrivo, Liquori rompeva gli indugi provando ad attaccare, seguito dal solo Canola, mentre dietro Quintero Norena e Bongiorno riuscivano a rientrare, formando il quartetto che si è giocato la vittoria finale, con Canola migliore di tutti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Canola (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Carlos Quintero Norena (Col) Bedogni Natalini Grassi s.t.
3° Francesco Manuel Bongiorno (Ita) Team Futura Matricardi s.t.
4° Marco Liquori (Ita) Petroli Firenze Cycling Team a 5''
5° Derik Zampedri (Ita) Team Trentino a 11"
6° Siarhei Papok (Blr) San Marco Concrete a 13''
7° Giuseppe Di Salvo (Ita) Maltinti Lampadari Banca Credito Cambiano a 14”
8° Stiven Fanelli (Ita) Delio Gallina) s.t.
9° Andrea Lupori (Ita) Bedogni Natalini Grassi s.t.
10° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
fonte: federciclismo.it
Dilettanti. Il Giro della Bolghera a Davide Gomirato, Henry Frusto si impone al GP San Giuseppe a Marane di Sulmona
Seconda parte delle gare dilettantistiche che si sono svolte in Italia domenica 28 Marzo. Qui parliamo del Giro della Bolghera di Trento e del Gran Premio San Giuseppe di Marane di Sulmona.
A Trento, nell'edizione numero 101 del Giro della Bolghera, a imporsi è il corridore della Zalf Desiree Fior Davide Gomirato, alla seconda vittoria stagionale. Alle sue spalle, staccati di qualche secondo, Stefano Melegaro della Marchiol e Diego Florio della Palazzago, i primi due della volata del gruppo. La corsa si è rivelata durissima per molti corridori, con soltanto 30 arrivati su un totale partenti di 130. La media è stata altissima sin dall'inizio, sui 46 chilometri orari, sul circuito di 2,8 chilometri da ripetere 35 volte per un totale di 98 chilometri. Il primo attacco importante è stato quello di Gianluca Leonardi della Marchiol, andato via a 10 giri dal termine. Per lui, vantaggio massimo sui 30 secondi. A 3 giri dal termine, l'azione decisiva, con lo scatto di Davide Gomirato insieme a Matteo Trentin della Marchiol. I due riprendono Leonardi e lo staccano, arrivando a giocarsi la vittoria nell'ultimo giro. Ma nella discesa che precede l'arrivo Trentin cade, probabilmente a causa di un tombino, lasciando a Gomirato tutta la libertà di vincere la corsa a braccia alzate.
A Marane di Sulmona, in provincia dell'Aquila, vittoria per Henry Frusto della SCAP Prefabbricati Foresi che in volata batte i componenti della fuga vincente, con il bielorusso Kanstantin Klimiankou della Palazzago secondo e con Raffaele Serafino della Malmantile terzo.
Frusto, Klimiankou, Serafino, il colombiano Moreno Arredondo e Giuseppe Rufo si sono avvantaggiati sulla salita di Pacentro, durante il secondo dei due giri lunghi previsti dalla corsa, dopo una prima parte pianeggiante. I cinque riescono a guadagnare qualche secondo sul gruppo, ma è grazie all'azione del compagno di squadra di Frusto, il colombiano Arredondo, che la fuga può arrivare al traguardo. Sul viale conclusivo, il migliore risulta Frusto, bravo a rimontare Klimiankou.
GIRO DELLA BOLGHERA - TRENTO
1° Davide Gomirato (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Stefano Melegaro (Ita) Marchiol
3° Diego Florio (Ita) Palazzago
4° Adriano Richeze (Arg) Ort Reale Mutua
5° Michele Simoni (Ita) Lucchini
GRAN PREMIO SAN GIUSEPPE - MARANE DI SULMONA (AQ)
1° Henry Frusto (Ita) Team SCAP Prefabbricati Foresi
2° Kanstantin Klimiankou (Blr) Team Palazzago Elledent
3° Raffaele Serafino (Ita) ASD Ciclistica Malmantile
4° Moreno Julian Arredondo (Col) Team SCAP Prefabbricati Foresi
5° Giuseppe Rufo (Ita) Futura Team Matricardi
fonte: federciclismo.it
A Trento, nell'edizione numero 101 del Giro della Bolghera, a imporsi è il corridore della Zalf Desiree Fior Davide Gomirato, alla seconda vittoria stagionale. Alle sue spalle, staccati di qualche secondo, Stefano Melegaro della Marchiol e Diego Florio della Palazzago, i primi due della volata del gruppo. La corsa si è rivelata durissima per molti corridori, con soltanto 30 arrivati su un totale partenti di 130. La media è stata altissima sin dall'inizio, sui 46 chilometri orari, sul circuito di 2,8 chilometri da ripetere 35 volte per un totale di 98 chilometri. Il primo attacco importante è stato quello di Gianluca Leonardi della Marchiol, andato via a 10 giri dal termine. Per lui, vantaggio massimo sui 30 secondi. A 3 giri dal termine, l'azione decisiva, con lo scatto di Davide Gomirato insieme a Matteo Trentin della Marchiol. I due riprendono Leonardi e lo staccano, arrivando a giocarsi la vittoria nell'ultimo giro. Ma nella discesa che precede l'arrivo Trentin cade, probabilmente a causa di un tombino, lasciando a Gomirato tutta la libertà di vincere la corsa a braccia alzate.
A Marane di Sulmona, in provincia dell'Aquila, vittoria per Henry Frusto della SCAP Prefabbricati Foresi che in volata batte i componenti della fuga vincente, con il bielorusso Kanstantin Klimiankou della Palazzago secondo e con Raffaele Serafino della Malmantile terzo.
Frusto, Klimiankou, Serafino, il colombiano Moreno Arredondo e Giuseppe Rufo si sono avvantaggiati sulla salita di Pacentro, durante il secondo dei due giri lunghi previsti dalla corsa, dopo una prima parte pianeggiante. I cinque riescono a guadagnare qualche secondo sul gruppo, ma è grazie all'azione del compagno di squadra di Frusto, il colombiano Arredondo, che la fuga può arrivare al traguardo. Sul viale conclusivo, il migliore risulta Frusto, bravo a rimontare Klimiankou.
GIRO DELLA BOLGHERA - TRENTO
1° Davide Gomirato (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Stefano Melegaro (Ita) Marchiol
3° Diego Florio (Ita) Palazzago
4° Adriano Richeze (Arg) Ort Reale Mutua
5° Michele Simoni (Ita) Lucchini
GRAN PREMIO SAN GIUSEPPE - MARANE DI SULMONA (AQ)
1° Henry Frusto (Ita) Team SCAP Prefabbricati Foresi
2° Kanstantin Klimiankou (Blr) Team Palazzago Elledent
3° Raffaele Serafino (Ita) ASD Ciclistica Malmantile
4° Moreno Julian Arredondo (Col) Team SCAP Prefabbricati Foresi
5° Giuseppe Rufo (Ita) Futura Team Matricardi
fonte: federciclismo.it
martedì 30 marzo 2010
Tour de France 2010. Gli organizzatori annunciano le 22 squadre invitate
Gli organizzatori del Tour de France, l'Amaury Sport Organisation, hanno annunciato oggi le 22 squadre selezionate per la Grande Boucle 2010. Oltre alle 16 squadre che avevano siglato un accordo con l'Aso e l'UCI nel 2008, sono state annunciate anche le sei wild card, andate a Garmin - Transitions, RadioShack, BMC, Team Sky, Katusha e Cervelo. Com'era nell'aria, niente invito per le olandesi Vacansoleil e Skil - Shimano, e neanche per la neonata formazione francese Saur - Sojasun. Con gli inviti alle sei squadre di cui sopra, al Tour potranno partecipare corridori come Lance Armstrong, Levi Leipheimer e Andreas Kloden della RadioShack, Christian Vandevelde della Garmin - Transitions, Cadel Evans della BMC, Bradley Wiggins del Team Sky e Carlos Sastre della Cervelo, andando ad aggiungersi agli altri contendenti delle squadre del Pro Tour. Sicuramente, una corsa che si preannuncia di un livello mai raggiunto prima.
Intanto, l'Aso ha anche annunciato che dall'anno prossimo le regole per gli inviti nei Grandi Giri cambieranno, visto che è stato siglato un accordo tra organizzatori e UCI che prevede l'invito automatico per i primi 17 team del ranking mondiale a fine 2010, con i rimanenti (attuali) cinque posti per le wild card. Una scelta che dovrebbe premiare le squadre che hanno fatto meglio nella stagione passata, ma che automaticamente elimina dalla lotta per un posto nei Grandi Giri le squadre Professional che, giocoforza, nel 2010 non correranno neanche una corsa del calendario mondiale o ProTour. Facendo un piccolo gioco con la classifica dell'anno scorso, le italiane Acqua & Sapone e Androni Giocattoli potrebbero correre automaticamente il Tour de France mentre Milram e Footon - Servetto dovrebbero giocarsi l'invito con le agguerite squadre professional. Se, invece, guardiamo quella di quest'anno, seppur parziale, non ci sarebbe posto per la Saxo Bank, Milram, Euskaltel, Ag2R e la RadioShack, a favore di Cofidis e Colnago. Ma ovviamente, tutto potrà cambiare in futuro, anche se per RadioShack, Francaise des Jeux e Footon - Servetto diventa già adesso difficile la risalita.
Queste, infine, sono le 22 squadre invitate:
AG2R La Mondiale (Fra)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo TestTeam (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
Footon-Servetto (Esp)
Francaise des Jeux (Fra)
Garmin-Transitions (Usa)
HTC-Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
Lampre-Farnese (Ita)
Liquigas-Doimo (Ita)
Omega Pharma-Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
Intanto, l'Aso ha anche annunciato che dall'anno prossimo le regole per gli inviti nei Grandi Giri cambieranno, visto che è stato siglato un accordo tra organizzatori e UCI che prevede l'invito automatico per i primi 17 team del ranking mondiale a fine 2010, con i rimanenti (attuali) cinque posti per le wild card. Una scelta che dovrebbe premiare le squadre che hanno fatto meglio nella stagione passata, ma che automaticamente elimina dalla lotta per un posto nei Grandi Giri le squadre Professional che, giocoforza, nel 2010 non correranno neanche una corsa del calendario mondiale o ProTour. Facendo un piccolo gioco con la classifica dell'anno scorso, le italiane Acqua & Sapone e Androni Giocattoli potrebbero correre automaticamente il Tour de France mentre Milram e Footon - Servetto dovrebbero giocarsi l'invito con le agguerite squadre professional. Se, invece, guardiamo quella di quest'anno, seppur parziale, non ci sarebbe posto per la Saxo Bank, Milram, Euskaltel, Ag2R e la RadioShack, a favore di Cofidis e Colnago. Ma ovviamente, tutto potrà cambiare in futuro, anche se per RadioShack, Francaise des Jeux e Footon - Servetto diventa già adesso difficile la risalita.
Queste, infine, sono le 22 squadre invitate:
AG2R La Mondiale (Fra)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo TestTeam (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
Footon-Servetto (Esp)
Francaise des Jeux (Fra)
Garmin-Transitions (Usa)
HTC-Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
Lampre-Farnese (Ita)
Liquigas-Doimo (Ita)
Omega Pharma-Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
3 Giorni di La Panne, Steve Chainel batte gli italiani nella 1°tappa
Steve Chainel della BBox Bouygues Telecom ha vinto la prima tappa della 3 Giorni di La Panne (KBC - Driedaagse De Panne - Koksijde il nome originale) regolando allo sprint un gruppetto di sette uomini, gli unici capaci di rimanere davanti in una frazione molto difficile. Dietro al corridore francese si sono piazzati ben tre italiani, Luca Paolini secondo, Enrico Gasparotto terzo e un sempre più convincente Daniel Oss quarto.
In una tappa che assomigliava tantissimo a un antipasto del Giro delle Fiandre, visto le cattive condizioni metereologiche, le 12 salite e le strade tortuose e strette, la selezione del gruppo avviene in modo naturale. Ma per i primi 100 chilometri il gruppo è rimasto compatto, controllato dalle squadre di vertice per paura di una fuga che potesse far naufragare i sogni di classifica generale agli uomini più forti. Il primo vero attacco è arrivato da una decina di uomini che hanno guadagnato al massimo 2 minuti sul gruppo tirato da Acqua & Sapone, QuickStep e Liquigas. Nel gruppetto di testa, a 40 chilometri dall'arrivo sul Berendries, i dieci sono diventati sette mentre nel plotone principale Daniele Bennati sullo strappo in pavé del Valkenberg si metteva davanti provocando un serio frazionamento del gruppo, formando un gruppetto di 13 corridori in testa. Sul Kruisberg prima e sul Korte Keer, posti a 16 e 9 chilometri dall'arrivo, il gruppo di testa si è spezzato in due tronconi, lasciando davanti soltanto un gruppetto di sette corridori formato da Chainel, Paolini, Gasparotto, Oss, Frederic Amorison della Landbouwkrediet, Lieuwe Westra della Vacansoleil e David Millar della Garmin - Transitions. Grazie soprattutto all'apporto del corridore britannico, il gruppo di testa guadagnava terreno sugli inseguitori. Con la testa già alla cronometro finale, Millar si è messo davanti a tirare anche nell'ultimo chilometro. L'olandese Westra ha provato ad anticipare la volata ma Chainel è stato bravo a sorpassarlo, sorprendendo i corridori veloci italiani, confermandosi un ottimo atleta anche su strada oltre che nel ciclocross.
ORDINE D'ARRIVO
1° Steve Chainel (Fra) BBox Bouygues Telecom
2° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
3° Enrico Gasparotto (Ita) Astana s.t.
4° Daniel Oss (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
5° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet s.t.
In una tappa che assomigliava tantissimo a un antipasto del Giro delle Fiandre, visto le cattive condizioni metereologiche, le 12 salite e le strade tortuose e strette, la selezione del gruppo avviene in modo naturale. Ma per i primi 100 chilometri il gruppo è rimasto compatto, controllato dalle squadre di vertice per paura di una fuga che potesse far naufragare i sogni di classifica generale agli uomini più forti. Il primo vero attacco è arrivato da una decina di uomini che hanno guadagnato al massimo 2 minuti sul gruppo tirato da Acqua & Sapone, QuickStep e Liquigas. Nel gruppetto di testa, a 40 chilometri dall'arrivo sul Berendries, i dieci sono diventati sette mentre nel plotone principale Daniele Bennati sullo strappo in pavé del Valkenberg si metteva davanti provocando un serio frazionamento del gruppo, formando un gruppetto di 13 corridori in testa. Sul Kruisberg prima e sul Korte Keer, posti a 16 e 9 chilometri dall'arrivo, il gruppo di testa si è spezzato in due tronconi, lasciando davanti soltanto un gruppetto di sette corridori formato da Chainel, Paolini, Gasparotto, Oss, Frederic Amorison della Landbouwkrediet, Lieuwe Westra della Vacansoleil e David Millar della Garmin - Transitions. Grazie soprattutto all'apporto del corridore britannico, il gruppo di testa guadagnava terreno sugli inseguitori. Con la testa già alla cronometro finale, Millar si è messo davanti a tirare anche nell'ultimo chilometro. L'olandese Westra ha provato ad anticipare la volata ma Chainel è stato bravo a sorpassarlo, sorprendendo i corridori veloci italiani, confermandosi un ottimo atleta anche su strada oltre che nel ciclocross.
ORDINE D'ARRIVO
1° Steve Chainel (Fra) BBox Bouygues Telecom
2° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
3° Enrico Gasparotto (Ita) Astana s.t.
4° Daniel Oss (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
5° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet s.t.
Tour du Maroc, nella 4°tappa vince ancora Podgornikl
Lo sloveno Dean Podgornik si è imposto nella quarta tappa del Tour du Maroc regolando un gruppetto di pochi corridori selezionati lungo il percorso dal duro lavoro della squadra marocchina, della Loborika e della MTN. Il corridore della Loborika ha battuto allo sprint Reinardt Janse Van Rensburg della MTN e Oleksandr Surutkovych dell'Azerbaijan, portando a due i suoi successi personali nella gara nordafricana.
In classifica, Podgornik resta primo con lo stesso tempo di Valery Kobzarenko del Team Type 1 e con un minuto e 48 secondi sul compagno di squadra Radoslav Rogina e il sudafricano della MTN Energade Ian McLeod.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade s.t.
3° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan s.t.
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
5° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
10° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
In classifica, Podgornik resta primo con lo stesso tempo di Valery Kobzarenko del Team Type 1 e con un minuto e 48 secondi sul compagno di squadra Radoslav Rogina e il sudafricano della MTN Energade Ian McLeod.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade s.t.
3° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan s.t.
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
5° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
10° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
Vuelta al Uruguay, Matej Jurco si impone nella 4°tappa in volata
Un nome dal passato prestigioso è entrato nell'elenco dei vincitori dell'edizione di quest'anno della Vuelta al Uruguay. La quarta tappa, corsa ieri, è stata vinta in volata da Matej Jurco della Dukla Trencin davanti all'uruguaiano Ignacio Maldonado del C.C. Fenix e al canadese Guillaume Boivin della Spidertech Planet. Lo slovacco ha corso per 6 anni in formazioni italiane, di cui gli ultimi quattro nel Pro Tour, un anno con la Domina Vacanze e gli altri tre con il Team Milram. Nel 2009 è tornato negli Elite mentre quest'anno è stato ingaggiato dal club più famoso e competitivo del suo paese. Pur essendo ancora molto giovane, classe '84, Jurco ha già un'importante carriera alla spalle da prof, seppur non condita da vittorie importanti, a parte 4 campionati nazionali a cronometro e uno in linea.
La classifica generale rimane invariata, con Mascaranas saldamente al comando davanti al compagno Cline, staccato di 17 secondi, e con 32 secondi di vantaggio su un terzetto composto da Jesse Anthony della Kelly Benefits, Fernando Mendez della Cruz del Sur e Mariano De Fino della Villa Teresa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Matej Jurco (Svk) Dukla Trencin
2° Ignacio Maldonado (Uru) C.C. Fenix s.t.
3° Guillaume Boivin (Can) Spidertech Planet s.t.
4° Mario Andres Alvarez (Uru) C.C. Maronas s.t.
5° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 17''
3° Jesse Anthony (Usa) Kelly Benefits a 32''
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa s.t.
6° Mateo Sasso (Uru) C.C. Dolores a 39''
7° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner a 42''
8° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli s.t.
9° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 46''
10° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas s.t.
La classifica generale rimane invariata, con Mascaranas saldamente al comando davanti al compagno Cline, staccato di 17 secondi, e con 32 secondi di vantaggio su un terzetto composto da Jesse Anthony della Kelly Benefits, Fernando Mendez della Cruz del Sur e Mariano De Fino della Villa Teresa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Matej Jurco (Svk) Dukla Trencin
2° Ignacio Maldonado (Uru) C.C. Fenix s.t.
3° Guillaume Boivin (Can) Spidertech Planet s.t.
4° Mario Andres Alvarez (Uru) C.C. Maronas s.t.
5° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 17''
3° Jesse Anthony (Usa) Kelly Benefits a 32''
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa s.t.
6° Mateo Sasso (Uru) C.C. Dolores a 39''
7° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner a 42''
8° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli s.t.
9° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 46''
10° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas s.t.
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