Il neozelandese Greg Henderson ha vinto la seconda tappa del Tour of Britain regolando in volata un risicato gruppetto di 13 corridori, andati in fuga a inizio frazione. Il corridore della Sky ha preceduto lo svizzero Michael Albasini dell'HTC Columbia e il tedesco Heinrich Haussler della Cervelo TestTeam, conquistando così la quarta vittoria stagionale e la maglia di leader della classifica generale. Una frazione molto strana e soprendente, questa che ha portato i corridori da Burslem a Stoke-to-Hanley-in-Stoke, con un profilo non molto difficile in apparenza ma che si è rivelata decisiva per la classifica generale. Dopo soltanto una quindicina di chilometri un gruppetto di 18 corridori è riuscito ad andare in fuga con alcune squadre ben rappresentate. Il gruppo ha provato una reazione ma sulla seconda salita di giornata di prima categoria, Gun Hill, una grande azione dell'australiano Richie Porte della Saxo Bank ha definitivamente lanciato la fuga con il gruppo principale che, tagliato fuori, ha praticamente smesso di correre. Guadagnando secondi su secondi, al traguardo si è presentato un gruppetto di 13 corridori formato da Henderson della Sky, Albasini dell'HTC Columbia, Haussler della Cervelo, Koen de Kort della Skil Shimano, Patrick Sinkewitz dell'ISD Neri, Travis Meyer e Christian Meier della Garmin Transitions, Michael Golas, Johnny Hoogerland e Borut Bozic della Vacansoleil, Dan Craven della Rapha Condor, Robert Partridge dell'Endura Racing e Porte della Saxo Bank. Grande vigore alla fuga è stato dato da altri due corridori del Team Sky, Bradley Wiggins e Geraint Thomas, che hanno sfruttato le proprie caratteristiche per aumentare il vantaggio dei battistrada rispetto al gruppo e per aiutare Henderson nella conquista della vittoria. Nella volata dei 13 Henderson ha preceduto Albasini e Haussler mentre il gruppo principale è arrivato con oltre 10 minuti di ritardo, restringendo a pochi corridori la lotta per la vittoria finale della corsa.
In classifica generale ora guida Henderson con 14 secondi su Albasini, Haussler, Porte e De Kort, ma a far paura sono soprattutto Sinkewitz e Hoogerland, decisamente i più forti in salita insieme a Porte.
ORDINE D'ARRIVO
1° Greg Henderson (Nzl) Team Sky
2° Michael Albasini (Swi) HTC Columbia s.t.
3° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
4° Koen de Kort (Ned) Skil - Shimano s.t.
5° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD Neri s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Greg Henderson (Nzl) Team Sky
2° Michael Albasini (Swi) HTC Columbia a 14''
3° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
4° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank s.t.
5° Koen de Kort (Ned) Skil - Shimano s.t.
6° Michel Golas (Pol) Vacansoleil a 18''
7° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD Neri s.t.
8° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 20''
9° Travis Meyer (Aus) Garmin Transitions a 23''
10° Dan Craven (Nam) Rapha Condor s.t.
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lunedì 13 settembre 2010
domenica 13 giugno 2010
Giro di Svizzera, ritorna alla vittoria Heinrich Haussler nella 2°tappa, Cancellara resta in maglia
Il tedesco Heinrich Haussler ha vinto la seconda tappa del Giro di Svizzera regolando in volata il gruppo principale ridotto a 66 unità da una salita nel finale. Il corridore della Cervelo Test Team ha preceduto lo spagnolo Pablo Urtasun dell'Euskaltel Euskadi e l'italiano Marco Marcato della Vacansoleil, al quarto posto è giunto Oscar Freire della Rabobank mentre quinto si è piazzato Gerald Ciolek della Milram. Per Haussler si tratta della prima vittoria stagionale dopo un inizio stagione funestato da un infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare tutte le classiche primaverili. "Questa stagione è stata un disastro fino ad adesso" ha dichiarato Haussler. "Ho avuto un infortunio al ginocchio a inizio stagione che mi ha rovinato le classiche e poi un'altra caduta al Tour of California che mi ha costretto al ritiro. Vincere oggi mi serviva soprattutto per il morale e le motivazioni".
La gara odierna, 167,5 chilometri da Ascona a Sierre, presentava due GPM di cui uno nei chilometri finali. Poco dopo il via quattro corridori sono andati in fuga, Joost Van Leijen della Vacansoleil, Aitor Hernandez dell'Euskaltel Euskadi, Matthias Russ della Milram e Pavel Brutt della Katusha. I fuggitivi hanno guadagnato fino a sette minuti prima di iniziare il primo GPM, il Simplonpass (Passo del Sempione), mentre alle loro spalle il gruppo era tirato da HTC Columbia e Saxo Bank. Sulla lunga salita che divide Italia e Svizzera Van Leijen si è staccato ma è riuscito a rientrare nella lunga discesa. Il vantaggio della fuga in cima al passo era di 5 minuti mentre a fine discesa era di 3 minuti e 40 secondi. L'altra salita di giornata, il Valencon, lunga 5 chilometri e posta a 15 chilometri dalla fine, ha provocato una grande selezione nel plotone facendo staccare i più forti velocisti presenti, Mark Cavendish, Alessandro Petacchi e Tom Boonen, ma anche possibili uomini di classifica come Michael Rogers e Peter Sagan. Dopo la discesa i fuggitivi sono riusciti a mantenere 45 secondi di vantaggio ma sono stati ripresi negli ultimi 5 chilometri da un gruppo proiettato alla volata. Il finale non era facilissimo e importante era la posizione nella quale si prendeva lo sprint. Davanti sono partiti Marcato e Urtasun ma da dietro Haussler ha mantenuto il sangue freddo e ai 150 metri dall'arrivo è uscito dalla ruota dei due andando a vincere la tappa sullo spagnolo e l'italiano.
ORDINE D'ARRIVO
1° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team
2° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
3° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
4° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
5° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank
2° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 1''
3° Tony Martin (Ger) Team HTC - Columbia a 3''
4° Dries Devenyns (Bel) Quick Step a 10''
5° Gustav Erik Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 11''
La gara odierna, 167,5 chilometri da Ascona a Sierre, presentava due GPM di cui uno nei chilometri finali. Poco dopo il via quattro corridori sono andati in fuga, Joost Van Leijen della Vacansoleil, Aitor Hernandez dell'Euskaltel Euskadi, Matthias Russ della Milram e Pavel Brutt della Katusha. I fuggitivi hanno guadagnato fino a sette minuti prima di iniziare il primo GPM, il Simplonpass (Passo del Sempione), mentre alle loro spalle il gruppo era tirato da HTC Columbia e Saxo Bank. Sulla lunga salita che divide Italia e Svizzera Van Leijen si è staccato ma è riuscito a rientrare nella lunga discesa. Il vantaggio della fuga in cima al passo era di 5 minuti mentre a fine discesa era di 3 minuti e 40 secondi. L'altra salita di giornata, il Valencon, lunga 5 chilometri e posta a 15 chilometri dalla fine, ha provocato una grande selezione nel plotone facendo staccare i più forti velocisti presenti, Mark Cavendish, Alessandro Petacchi e Tom Boonen, ma anche possibili uomini di classifica come Michael Rogers e Peter Sagan. Dopo la discesa i fuggitivi sono riusciti a mantenere 45 secondi di vantaggio ma sono stati ripresi negli ultimi 5 chilometri da un gruppo proiettato alla volata. Il finale non era facilissimo e importante era la posizione nella quale si prendeva lo sprint. Davanti sono partiti Marcato e Urtasun ma da dietro Haussler ha mantenuto il sangue freddo e ai 150 metri dall'arrivo è uscito dalla ruota dei due andando a vincere la tappa sullo spagnolo e l'italiano.
ORDINE D'ARRIVO
1° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team
2° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
3° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
4° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
5° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank
2° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 1''
3° Tony Martin (Ger) Team HTC - Columbia a 3''
4° Dries Devenyns (Bel) Quick Step a 10''
5° Gustav Erik Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 11''
lunedì 7 giugno 2010
GP Kanton Aargau Gippingen, il belga Vandewalle brucia Sella allo sprint
Il belga Kristof Vandewalle ha vinto la 47° edizione del GP Kanton Aargau Gippingen, la più importante corsa in linea della Svizzera dopo la scomparsa della prova di Coppa del Mondo a Zurigo. Il corridore della Topsport Vlaanderen ha preceduto in volata Emanuele Sella della CarmioOro e il tedesco Heinrich Haussler della Cervelo, al primo risultato di prestigio dopo l'infortunio al ginocchio subito a inizio anno. Per Vandewalle, al terzo anno nella squadra belga, si tratta della prima vittoria stagionale, che fa salire a tre i successi della sua formazione.
La corsa, 161 giri di un circuito di 12 chilometri con partenza e arrivo a Gippingen, si è decisa a quattro giri dalla fine dopo che il fuggitivo della prima ora, Lieuwe Westra della Vacansoleil, è stato ripreso dal gruppo principale. Undici corridori sono riusciti ad andarsene dal gruppo, Emanuele Sella e Sergio Pardilla della CarmioOro, Paolo Bailetti e Donato Cannone della Ceramica Flaminia, Matthias Russ e Dominik Nerz della Milram, Marco Marcato della Vacansoleil, Kristof Vandewalle della Topsport Vlaanderen, Heinrich Haussler della Cervelo, Hubert Schwab della Vorarlberg e Nicolas Roche dell'Ag2R, guadagnando subito un buon margine sugli immediati inseguitori. A 20 chilometri dall'arrivo uno scatto di Sella ha frazionato ulteriormente il gruppetto di testa con i soli Vandewalle, Haussler, Roche, Marcato e Bailetti in grado di stare a ruota dell'italiano. Ancora Sella insieme ad Haussler ci ha riprovato a 4 chilometri dall'arrivo ma grazie a un grande lavoro di Marcato gli altri quattro sono riusciti a rientrare sui due di testa. Allo sprint Vandewalle è partito per primo sorprendendo i compagni più veloci, andando a vincere davanti a Sella e Haussler e ottenendo il primo successo da professionista.
ORDINE D'ARRIVO
1° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.
3° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team s.t.
4° Nicolas Roche (Irl) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
6° Paolo Bailetti (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
7° Matthias Russ (Ger) Team Milram a 26''
8° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 48''
9° Hubert Schwab (Swi) Vorarlberg - Corratec s.t.
10° Sergio Pardilla Bellon (Esp) CarmioOro NGC s.t.
La corsa, 161 giri di un circuito di 12 chilometri con partenza e arrivo a Gippingen, si è decisa a quattro giri dalla fine dopo che il fuggitivo della prima ora, Lieuwe Westra della Vacansoleil, è stato ripreso dal gruppo principale. Undici corridori sono riusciti ad andarsene dal gruppo, Emanuele Sella e Sergio Pardilla della CarmioOro, Paolo Bailetti e Donato Cannone della Ceramica Flaminia, Matthias Russ e Dominik Nerz della Milram, Marco Marcato della Vacansoleil, Kristof Vandewalle della Topsport Vlaanderen, Heinrich Haussler della Cervelo, Hubert Schwab della Vorarlberg e Nicolas Roche dell'Ag2R, guadagnando subito un buon margine sugli immediati inseguitori. A 20 chilometri dall'arrivo uno scatto di Sella ha frazionato ulteriormente il gruppetto di testa con i soli Vandewalle, Haussler, Roche, Marcato e Bailetti in grado di stare a ruota dell'italiano. Ancora Sella insieme ad Haussler ci ha riprovato a 4 chilometri dall'arrivo ma grazie a un grande lavoro di Marcato gli altri quattro sono riusciti a rientrare sui due di testa. Allo sprint Vandewalle è partito per primo sorprendendo i compagni più veloci, andando a vincere davanti a Sella e Haussler e ottenendo il primo successo da professionista.
ORDINE D'ARRIVO
1° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.
3° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team s.t.
4° Nicolas Roche (Irl) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
6° Paolo Bailetti (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
7° Matthias Russ (Ger) Team Milram a 26''
8° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 48''
9° Hubert Schwab (Swi) Vorarlberg - Corratec s.t.
10° Sergio Pardilla Bellon (Esp) CarmioOro NGC s.t.
sabato 27 febbraio 2010
Het Volk a Juan Antonio Flecha, primo spagnolo nell'albo d'oro
Juan Antonio Flecha è il primo corridore spagnolo a poter scrivere il proprio nome nell'albo d'oro di una classica prestigiosa del pavé come l'Het Volk, rinominata Het Niewsblad per il nome dello sponsor. Lo spagnolo del Team Sky se n'è andato a 20 chilometri dall'arrivo staccando in un tratto di pavé i compagni di fuga, tra cui Philippe Gilbert, che non è riuscito a tenere il passo di Flecha e, successivamente, nessuno è più riuscito a ridurre lo svantaggio.
Dopo pochi chilometri si è subito formata la prima fuga di giornata Frederik Veuchelen della Topsport Vlaanderen, Frederic Guesdon della Francaise de Jeux, Roy Curvers della Skil-Shimano e Roger Kluge della Milram. I quattro sono riusciti a raggiungere fino a 12 minuti di vantaggio, finchè il gruppo non si è messo di buona lena a organizzare l'inseguimento. La corsa si è fatta interessante a 50 chilometri dall'arrivo, quando davanti Kluge si staccava e dietro, Tom Boonen lanciava un primo attacco sul Taaienberg. Nessuno è riuscito a tenere la ruota del campione belga che ha subito guadagnato un buon margine, con dietro l'Omega Pharma - Lotto a tirare per riprendere il corridore della Quick Step. Dopo l'Eikenberg, il gruppo è tornato compatto con tutti i migliori presenti.
La fase calda della corsa è arrivata a 36 chilometri dall'arrivo. Sull'ultimo strappo, il Molenberg, il gruppo è rimasto pressoché compatto, con Boonen davanti a cercare di far selezione. Dopo la salita, Jurgen Roelandts della Lotto è partito al contrattacco, riuscendo a rientrare sui fuggitivi sul tratto di pavé lungo 2300 metri chiamato Paddestraat. Qui, Veuchelen ha alzato bandiera bianca, lasciando davanti Guesdon, Curvers e Roelandts. Da dietro, Nick Nuyens della Rabobank ha provato un'azione simile a quella di Roelandts, cercando di rientrare da solo sulla fuga. Nel successivo tratto di pavé di Lippenhovestraat, Nuyens è rientrato sui primi 3 mentre dietro Boonen subiva una foratura, che in pratica lo estrometteva dalla gara. Approfittando del momento, Gilbert e Flecha sono riusciti a rientrare davanti formando un sestetto al comando. Dopo pochi chilometri, Nuyens ha forato e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria, lasciando 22 chilometri dall'arrivo i cinque soli al comando.
Il plotone, comandato dalla Cervelo, ha provato a rientrare sui fuggitivi ma davanti l'accordo era buono, finchè ai - 20 Flecha non ha deciso di fare da solo, riuscendo a creare un gap decisivo tra lui e i compagni di fuga.
Flecha è arrivato con le braccia alzate e ha alzato le dita al cielo, dedicando la vittoria allo scomparso Franck Vandenbroucke, mentre il gruppo è stato regolato da Haussler, che aveva provato di andersene da solo ai 3 chilometri dall'arrivo. Incoraggiante quarto posto per Luca Paolini, sempre presente nel gruppo principale in ogni fase di gara.
La gara femminile, invece, è andata alla svedese Emma Johansson, che in una volata ristretta ha battuto l'olandese Liesbet de Vocht e la belga Grace Verbeke.
ORDINE D'ARRIVO
1° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team a 18''
3° Tyler Farrar (Usa) Garmin-Transitions s.t.
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Marcel Sieberg (Ger) HTC-Team Columbia s.t.
6° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
7° Niko Eeckhout (Bel) An Post-Sean Kelly s.t.
8° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Team Columbia s.t.
9° Tom Veelers (Ned) Skil-Shimano s.t.
10° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha s.t.
Dopo pochi chilometri si è subito formata la prima fuga di giornata Frederik Veuchelen della Topsport Vlaanderen, Frederic Guesdon della Francaise de Jeux, Roy Curvers della Skil-Shimano e Roger Kluge della Milram. I quattro sono riusciti a raggiungere fino a 12 minuti di vantaggio, finchè il gruppo non si è messo di buona lena a organizzare l'inseguimento. La corsa si è fatta interessante a 50 chilometri dall'arrivo, quando davanti Kluge si staccava e dietro, Tom Boonen lanciava un primo attacco sul Taaienberg. Nessuno è riuscito a tenere la ruota del campione belga che ha subito guadagnato un buon margine, con dietro l'Omega Pharma - Lotto a tirare per riprendere il corridore della Quick Step. Dopo l'Eikenberg, il gruppo è tornato compatto con tutti i migliori presenti.
La fase calda della corsa è arrivata a 36 chilometri dall'arrivo. Sull'ultimo strappo, il Molenberg, il gruppo è rimasto pressoché compatto, con Boonen davanti a cercare di far selezione. Dopo la salita, Jurgen Roelandts della Lotto è partito al contrattacco, riuscendo a rientrare sui fuggitivi sul tratto di pavé lungo 2300 metri chiamato Paddestraat. Qui, Veuchelen ha alzato bandiera bianca, lasciando davanti Guesdon, Curvers e Roelandts. Da dietro, Nick Nuyens della Rabobank ha provato un'azione simile a quella di Roelandts, cercando di rientrare da solo sulla fuga. Nel successivo tratto di pavé di Lippenhovestraat, Nuyens è rientrato sui primi 3 mentre dietro Boonen subiva una foratura, che in pratica lo estrometteva dalla gara. Approfittando del momento, Gilbert e Flecha sono riusciti a rientrare davanti formando un sestetto al comando. Dopo pochi chilometri, Nuyens ha forato e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria, lasciando 22 chilometri dall'arrivo i cinque soli al comando.
Il plotone, comandato dalla Cervelo, ha provato a rientrare sui fuggitivi ma davanti l'accordo era buono, finchè ai - 20 Flecha non ha deciso di fare da solo, riuscendo a creare un gap decisivo tra lui e i compagni di fuga.
Flecha è arrivato con le braccia alzate e ha alzato le dita al cielo, dedicando la vittoria allo scomparso Franck Vandenbroucke, mentre il gruppo è stato regolato da Haussler, che aveva provato di andersene da solo ai 3 chilometri dall'arrivo. Incoraggiante quarto posto per Luca Paolini, sempre presente nel gruppo principale in ogni fase di gara.
La gara femminile, invece, è andata alla svedese Emma Johansson, che in una volata ristretta ha battuto l'olandese Liesbet de Vocht e la belga Grace Verbeke.
ORDINE D'ARRIVO
1° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo Test Team a 18''
3° Tyler Farrar (Usa) Garmin-Transitions s.t.
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Marcel Sieberg (Ger) HTC-Team Columbia s.t.
6° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
7° Niko Eeckhout (Bel) An Post-Sean Kelly s.t.
8° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Team Columbia s.t.
9° Tom Veelers (Ned) Skil-Shimano s.t.
10° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha s.t.
mercoledì 10 febbraio 2010
Tour of Qatar, Francesco Chicchi vince la 4°tappa con una grande volata
Splendida vittoria nella quarta tappa del Tour of Qatar per l'italiano Francesco Chicchi, autore di uno sprint magistrale, battendo atleti del calibro di Heinrich Haussler e Juan José Haedo.
Chicchi ha avuto un aiuto decisivo dal compagno di squadra Daniele Bennati che l'ha aiutato a trovarsi ai 300 metri dall'arrivo nella migliore posizione possibile.
"Questa è una vittoria speciale per tutta la squadra. Vogliamo dedicarla a Franco Ballerini" ha detto Chicchi dopo l'arrivo. "Abbiamo deciso di correre con il lutto al braccio. Un piccolo gesto in memoria di un grande uomo che ha avuto un posto importante nel ciclismo italiano".
La fuga di giornata è stata portata da tre atleti, lo svizzero Martin Kohler della BMC, il neozelandese Jesse Sergent della Trek Livestrong e il belga Sep Vanmarcke della TopSport Vlaanderen. Ma non c'è stata via di scampo per i tre, con tutte le squadre dei velocisti davanti a tirare per i loro capitani. Alla fine, è stata la Liquigas la migliore, con Chicchi bravissimo a sfruttare il lavoro dei compagni.
Classifica generale invariata, con Mol davanti a Steurs per 9 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
4° Theo Bos (Ned) Cervelo TestTeam s.t.
5° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
9° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'38''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
Chicchi ha avuto un aiuto decisivo dal compagno di squadra Daniele Bennati che l'ha aiutato a trovarsi ai 300 metri dall'arrivo nella migliore posizione possibile.
"Questa è una vittoria speciale per tutta la squadra. Vogliamo dedicarla a Franco Ballerini" ha detto Chicchi dopo l'arrivo. "Abbiamo deciso di correre con il lutto al braccio. Un piccolo gesto in memoria di un grande uomo che ha avuto un posto importante nel ciclismo italiano".
La fuga di giornata è stata portata da tre atleti, lo svizzero Martin Kohler della BMC, il neozelandese Jesse Sergent della Trek Livestrong e il belga Sep Vanmarcke della TopSport Vlaanderen. Ma non c'è stata via di scampo per i tre, con tutte le squadre dei velocisti davanti a tirare per i loro capitani. Alla fine, è stata la Liquigas la migliore, con Chicchi bravissimo a sfruttare il lavoro dei compagni.
Classifica generale invariata, con Mol davanti a Steurs per 9 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
4° Theo Bos (Ned) Cervelo TestTeam s.t.
5° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
9° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'38''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
martedì 9 febbraio 2010
Tour of Qatar, Tom Boonen la spunta in volata nella 3°tappa e fa 16
Tom Boonen ha vinto la terza tappa del Tour of Qatar, portando a sedici i suoi successi nella corsa mediorientale. In uno sprint reso difficile da una caduta, Boonen ha battuto il tedesco Haussler e l'australiano Cooke, con l'italiano Daniele Bennati quinto.
Un plauso a tutta la QuickStep e in particolare al giovane neoacquisto Andreas Stauff, che ha guidato magistralmente Boonen fino ai 200 metri.
La tappa non ha avuto grandi sussulti, con le squadre dei velocisti ben intenzionate a non lasciar andare via nessuna fuga importante. In un finale da grande corsa a tappe, tutte le squadre dei velocisti hanno cercato di favorire i propri uomini, creando altresì una gran confusione, visto lo spazio limitato. A farne le spese, a 500 metri dall'arrivo, il tedesco Gerald Ciolek del Team Milram, che cadendo si è fratturato la clavicola.
In classifica generale, resta primo l'olandese della Vacansoleil Mol, sempre attento a rimanere tra i primi. Secondo il belga Steurs della Topsport Vlaanderen a 9 secondi e al terzo posto sale Tom Boonen a 1 minuto e 55 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'43''
fonte: cyclingnews.com
Un plauso a tutta la QuickStep e in particolare al giovane neoacquisto Andreas Stauff, che ha guidato magistralmente Boonen fino ai 200 metri.
La tappa non ha avuto grandi sussulti, con le squadre dei velocisti ben intenzionate a non lasciar andare via nessuna fuga importante. In un finale da grande corsa a tappe, tutte le squadre dei velocisti hanno cercato di favorire i propri uomini, creando altresì una gran confusione, visto lo spazio limitato. A farne le spese, a 500 metri dall'arrivo, il tedesco Gerald Ciolek del Team Milram, che cadendo si è fratturato la clavicola.
In classifica generale, resta primo l'olandese della Vacansoleil Mol, sempre attento a rimanere tra i primi. Secondo il belga Steurs della Topsport Vlaanderen a 9 secondi e al terzo posto sale Tom Boonen a 1 minuto e 55 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'43''
fonte: cyclingnews.com
lunedì 8 febbraio 2010
Tour of Qatar, Steurs vince la 2°tappa e ringrazia il forte vento
Incredibile epilogo per la seconda tappa del Tour of Qatar. Complice un forte vento e il coraggio di provare ad andare in fuga e Geert Steurs della Topsport Vlaanderen e Wouter Mol della Vacansoleil sono riusciti a raggiungere il traguardo anticipando i fortissimi velocisti presenti qui in Qatar. I due sono andati all'attacco dopo soltanto 2 chilometri di gara e, grazie al vento favorevole, sono riusciti a guadagnare 22 minuti e 40 secondi dopo solamente 36 chilometri.
Nell'arrivo in volata, Steurs è riuscito a battere Mol, arrivando con le dita rivolte verso il cielo per dedicare la vittoria al suo ex compagno di squadra Frederik Nolf, morto l'anno scorso proprio qui in Qatar.
Dietro ai due attaccanti, il plotone ha iniziato a tirare solo quando si è accorto che la fuga stava prendendo proporzioni bibliche. Davanti si sono messe a tirare QuickStep e Cervelo, sorprendendo Boasson Hagen e il Team Sky nelle retrovie. Il gioco dei ventagli ha fatto il resto, costringendo il norvegese e la sua squadra alla resa, impossibilitati a rientrare sul gruppo di testa.
Appena il gruppo dei migliori, che contava soltanto 28 corridori, si è accorto di non riuscire più a rientrare sui primi due, sono iniziati gli scatti per guadagnare qualche secondo sugli avversari. All'arrivo, è stato il tedesco Kluge a guadagnare più margine rispetto agli altri, con Haussler della Cervelo poco dietro.
Brutte notizie per il Team Sky, oltre che per la brutta prestazione della squadra, anche per l'infortunio alla clavicola di Kurt-Asle Arvesen, caduto ancora prima che la corsa iniziasse. Stessa sorte per l'americano Steven Cozza della Garmin - Transitions, caduto durante la gara.
ORDINE D'ARRIVO
1° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'51''
4° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'54''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 1'55''
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 2'02''
4° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 2'05''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'06''
6° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'18''
7° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Marco Velo (Ita) QuickStep a 2'47''
fonte: cyclingnews.com
Nell'arrivo in volata, Steurs è riuscito a battere Mol, arrivando con le dita rivolte verso il cielo per dedicare la vittoria al suo ex compagno di squadra Frederik Nolf, morto l'anno scorso proprio qui in Qatar.
Dietro ai due attaccanti, il plotone ha iniziato a tirare solo quando si è accorto che la fuga stava prendendo proporzioni bibliche. Davanti si sono messe a tirare QuickStep e Cervelo, sorprendendo Boasson Hagen e il Team Sky nelle retrovie. Il gioco dei ventagli ha fatto il resto, costringendo il norvegese e la sua squadra alla resa, impossibilitati a rientrare sul gruppo di testa.
Appena il gruppo dei migliori, che contava soltanto 28 corridori, si è accorto di non riuscire più a rientrare sui primi due, sono iniziati gli scatti per guadagnare qualche secondo sugli avversari. All'arrivo, è stato il tedesco Kluge a guadagnare più margine rispetto agli altri, con Haussler della Cervelo poco dietro.
Brutte notizie per il Team Sky, oltre che per la brutta prestazione della squadra, anche per l'infortunio alla clavicola di Kurt-Asle Arvesen, caduto ancora prima che la corsa iniziasse. Stessa sorte per l'americano Steven Cozza della Garmin - Transitions, caduto durante la gara.
ORDINE D'ARRIVO
1° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'51''
4° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'54''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 1'55''
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 2'02''
4° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 2'05''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'06''
6° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'18''
7° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Marco Velo (Ita) QuickStep a 2'47''
fonte: cyclingnews.com
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