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venerdì 25 maggio 2012

Giro d'Italia 2012, Guardini batte Cavendish a Vedelago. Rogers 1° in Baviera

GIRO D'ITALIA 2012 18° TAPPA - ANDREA GUARDINI (FARNESE VINI)

Andrea Guardini ha vinto in volata la 18° tappa del Giro d'Italia 2012. Il velocista della Farnese Vini ha surclassato gli avversari con uno spunto degno dei migliori velocisti, andando a battere sua maestà Mark Cavendish (Sky) e il bravissimo Roberto Ferrari (Androni Giocattoli). Un successo importantissimo per Guardini, fin qui molto criticato da tutto il mondo del ciclismo per la sua scarsa resistenza sulle salite, che lancia il corridore italiano tra i più grandi velocisti del panorama mondiale.
La tappa era congeniale per Guardini, una dolce picchiata verso Vedelago senza una sola difficoltà. Una fuga ha provato a rendere più movimentata la giornata ma il Team Sky ha chiuso su di loro prima del traguardo volante per permettere a Cavendish di sprintare per i punti della maglia rossa. Superato il traguardo volante, un'altra fuga ci ha riprovato ma il finale di oggi era ormai scritto, volata. Sky e Saxo Bank hanno occupato le posizioni di testa negli ultimi chilometri ma è stata la squadra britannica a prendere davanti l'ultimo km con Eisel e Thomas, in coda Cavendish, Ferrari, Guardini e tutti gli altri. Thomas si è ritrovato davanti un po' troppo presto ma è riuscito a tenere tutti in coda finché Guardini è partito come un razzo sulla destra e Cavendish con Ferrari a sinistra. Non c'è stato molto da fare, Guardini aveva una marcia in più e Cavendish sembrava un po' imballato e non riusciva a esprimere la stessa potenza che di solito ha, forse stanco dai tanti sprint fatti anche nelle tappe di montagne. Il corridore della Farnese Vini ha vinto nettamente con una bici di vantaggio su Cavendish, Ferrari, Hunter, Haedo, Nizzolo, Kristoff e Chicchi.
Il giovane Guardini è un atleta che fa discutere: nessuno nega le sue doti di velocista ma il suo adattamento al ciclismo che conta sembra procedere un po' a rilento. Nelle prime tappe ha subito qualsiasi cambio di passo, anche su percorsi non molto difficili, e non si è mai fatto trovare davanti per gli sprint. Sulle montagne è spesso arrivato ultimo e aggrappato ai secondi per non uscire dal tempo massimo, ma con la vittoria a Vedelago si è preso una grandissima rivincita, contro chi non crede tanto nelle sue doti, uniche in tutto il gruppo. Guardini è uno scattista, riesce ad aumentare la velocità in pochissimi metri mantenendo lo sforzo costante per 200-300 metri senza affanno. Un velocista moderno, un mix tra McEwen e Cipollini, potente ma scattante. Uno con un grandissimo avvenire che, come giustamente ha sottolineato il suo ds Scinto, non deve montarsi la testa, deve continuare a lavorare per migliorare nella tenuta e nella tattica di gara, così che le vittorie possano aumentare a dismisura.
Un parere personale: un velocista deve vincere le volate. Se arriva ultimo in montagna e vince 4 tappe, a qualcuno importa delle sue capacità in salita?
Anche Cavendish al traguardo ha ammesso la superiorità di Guardini in questa volata, giustificandosi anche con la maggior freschezza dell'avversario, appunto che potrebbe starci visto la continua ricerca di punti per la maglia rossa del britannico e il relativo dispendio di energie per sprintare ogni volta. Guardando il lato positivo, Cavendish così a me sembra molto più umano e meno extraterrestre come era sembrato finora.
Giornata tranquilla per gli uomini di classifica, l'ultima prima della tre giorni terribile Pampeago - Stelvio - Cronometro di Milano. Non vedo l'ora.

RISULTATI DEL 24 MAGGIO

Giro d'Italia 18° tappa: 1° Andrea Guardini (Farnese Vini), 2° Mark Cavendish (Sky), 3° Roberto Ferrari (Androni Giocattoli). Maglia rosa: Joaquin Rodriguez (Katusha).
Giro del Belgio - Belgio: Secondo successo di fila per il tedesco Andre Greipel. Il corridore della Lotto Belisol ha vinto la 2° tappa in volata precedendo gli italiani Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) e Jacopo Guarnieri (Astana).
Bayern Rundfahrt - Germania: 4 GPM per la 2° tappa ma con l'ultimo posto a 40 km dall'arrivo. Ma l'ultima salita ha stuzzicato la voglia di provarci di Michael Rogers e Kanstantin Siutsou (Sky), Vladimir Gusev (Katusha), Haimar Zubeldia (RadioShack) e Jerome Coppel (Saur Sojasun). I cinque sono riusciti a resistere al ritorno del plotone e in volata è stato Rogers a vincere su Gusev, Coppel, Zubeldia e Siutsou mentre Alessandro Petacchi (Lampre) regolava il gruppo 23 secondi più tardi. In virtù del successo nella 2° tappa, Rogers è diventato anche il nuovo leader. Una curiosità: Rogers non vinceva una corsa dal 23 Maggio 2010, classifica generale del Tour of California, praticamente 2 anni fa.
An Post Ras - Irlanda: Il francese Thomas Rostollan (Aix-en-Provence) ha vinto la 5° tappa, considerata la più dura della corsa con 7 GPM e uno strappo indicato come il più duro d'Irlanda, Mamore Gap. Rostollan è andato in fuga insieme ad altri 4 a circa 70 km dal traguardo, rimanendo da solo nei chilometri finali e superando indenne il Mamore Gap. Alle sue spalle si sono piazzati il ceco Martin Hunal (AC Sparta), Jonathan Fumeaux e Nicolas Baldo, entrambi Atlas, giunti a 9 secondi di ritardo, mentre Bagdonas (An Post) ha regolato quello che era rimasto del gruppo principale. Cambio al vertice della classifica con Baldo che può vantare 3 secondi di vantaggio su Rostollan e 7 secondi su Hunal.
Tour of Trakya - Turchia: Arrivo in volata nella 1° tappa della corsa turca e successo per l'ucraino Yuri Metlushenko (Konya Torku Seker) sul nazionale rumeno Eduard Michael Grosu e sul padrone di casa Ahmet Akdilek (Salcano Arnavutkoy).
Giro delle Pesche Nettarine (U23) - Italia: Successo nel prologo inaugurale di Castel San Pietro per il portacolori della Zalf Desiree Fior Paolo Simion. Il corridore classe '92 ha preceduto sul tracciato di circa 3 km Massimo Coledan (Trevigiani) di pochi centisimi e Michele Scartezzini (Trevigiani) di 1 secondo. Da segnalare l'ottima prestazione del vincitore dell'anno scorso, Mattia Cattaneo, 5° a 4 secondi.

giovedì 24 maggio 2012

Giro d'Italia 2012, Joaquin Rodriguez vince a Cortina, Petacchi 1° in Baviera

GIRO D'ITALIA 2012 17° TAPPA - JOAQUIN RODRIGUEZ (KATUSHA)

La dedica è di quelle speciali: dopo la vittoria della 17° tappa, da Falzes a Cortina d'Ampezzo, Joaquin Rodriguez ha dedicato il successo allo scomparso Xavier Tondo, morto l'anno scorso proprio il 23 Maggio. Il corridore della Katusha ha vinto lo sprint dei migliori superando un ottimo Ivan Basso (Liquigas), il sorprendente Ryder Hesjedal (Garmin), Rigoberto Uran (Sky), Michele Scarponi (Lampre) e Domenico Pozzovivo (Colnago). Molto più staccati tutti gli altri, ormai fuori dai giochi per la maglia, compreso il ceco Roman Kreuziger, arrivato a 11 minuti e mezzo.
Ora la classifica recita 1° Joaquin Rodriguez, 2° Hesjedal a 30s, 3° Basso a 1m22s, 4° Scarponi a 1m36, 5° Uran a 2m56, 6° Intxausti (Movistar) a 3m4s, 7° Pozzovivo a 3m19s.
La corsa è stata molto interessante, con la prima fuga composta da Matteo Montaguti (AG2R), Kevin Seeldrayers (Astana), José Serpa (Androni), Branislau Samoilau (Movistar) e Matteo Rabottini (Farnese Vini), a caccia di punti per la maglia azzurra dei GPM. Sul Passo Duran ci prova Mikel Nieve (Euskaltel) ma la Liquigas ha puntato la tappa e sulla Forcella Staulanza si mettono davanti Capecchi e Damiano Caruso e vengono tutti ripresi. Agli ultimi 2 km cede di schianto Kreuziger che arriverà in cima con 11 minuti di ritardo e non rientrerà più. Sul Passo Giau, ultima salita di giornata, finito il lavoro dei gregari è Basso a mettersi davanti e con lui rimangono soltanto Scarponi, Uran, Pozzovivo, Hesjedal e la maglia rosa Rodriguez. Ci prova il canadese, sempre più a suo agio nel ruolo di uomo di classifica, ma si arriva compatti in vetta con il solo Scarponi che cede qualche secondo nel finale di salita dopo qualche attacco di Pozzovivo e faticherà a rientrare per colpa dei crampi, riuscendo nell'inseguimento soltanto a fine discesa, a 2 km dall'arrivo. Sul traguardo è proprio lui a lanciare la volata, Basso lo supera a doppia velocità ma è Rodriguez alla fine a uscire e vincere sul varesino.
La prima tappa di vera alta montagna ha fatto i primi danni: saltato Kreuziger, indietro Tiralongo, Gadret, Henao, fuori dai giochi per podio e maglia rosa.
Il corridore più convinto è sembrato Basso che ha fatto tirare la Liquigas tutto il giorno e poi si è messo in prima persona a tirare sul Giau, facendo staccare quasi tutti. Anche in discesa Basso si è messo in mostra, facendo capire di stare molto bene. Il problema per il varesino è chi lo precede, primo fra tutti Joaquin Rodriguez. Lo spagnolo non ha ceduto un metro, non è mai andato in difficoltà e si è limitato a gestire la corsa, dimostrando una certa superiorità e sicurezza nei propri mezzi, andando poi a vincere anche la corsa. A parer mio il corridore Katusha, però, si sta dimenticando di Hesjedal: il canadese è a soli 30 secondi, sembra in piena forma e ha provato anche un attacco sul Giau, quando la logica faceva pensare che uno come lui poteva stare tranquillamente a ruota. Hesjedal sarà lo spauracchio della cronometro finale se non perderà terreno, visto che è nettamente il migliore tra i primi in classifica, anche se non sarà facilissimo per lui tenere nelle ultime due tappe di montagna.
Desta qualche preoccupazione Scarponi che è andato in difficoltà a fine salita e ha accusato i crampi in discesa. Non mi è sembrato molto brillante fin qui in nessuna tappa, è rimasto aggrappato alla corsa con il suo grande carattere e dovrà inventarsi qualcosa per raggiungere il podio.
Il giudizio su Uran e Pozzovivo è simile: grandi scalatori, forse potrebbero rischiare qualcosina di più cercando di mettere alle corde gli avversari ma già essere tra i migliori in un Giro d'Italia così è un ottimo risultato.
Ora, giornata di "riposo" per gli uomini di classifica, poi si ricomincerà a salire con due tappe da leggenda: tutto è ancora aperto, stiamo a vedere cosa succederà.

LONDRA 2012 - MTB - ASSEGNATI I PASS PER IL CROSS COUNTRY

L'UCI ha reso noto quanti atleti per nazione potranno partecipare alle prossime Olimpiadi di Londra 2012. Per l'Italia, 3 corridori potranno partecipare alle prove di Cross Country, 2 atleti nella prova maschile e 1 atleta nella prova femminile.
In base all'attuale ranking mondiale, gli atleti italiani meglio piazzati sono Marco Aurelio Fontana (11°) e Gerhard Kerschbaumer (18°) per gli uomini ed Eva Lechner (6°) per le donne; molto probabilmente saranno proprio loro tre a difendere il tricolore alle Olimpiadi.

RISULTATI DEL 23 MAGGIO

Giro d'Italia 17° tappa: 1° Joaquin Rodriguez (Katusha), 2° Ivan Basso (Liquigas), 3° Ryder Hesjedal (Garmin). Classifica: 1° Joaquin Rodriguez (Katusha), 2° Ryder Hesjedal (Garmin) a 30s, 3° Ivan Basso (Liquigas) a 1m22s, 4° Michele Scarponi (Lampre) a 1m36s, 5° Rigoberto Uran (Sky) a 2m56s
Bayern Rundfahrt - Germania: Primo successo stagionale per Alessandro Petacchi nella 1° tappa. Il corridore della Lampre ha vinto la volata del gruppo precedendo Allan Davis (Orica GreenEDGE) e Yauheni Hutarovich (FDJ). Con questa vittoria Petacchi è diventato anche il primo leader della corsa.
Giro del Belgio - Belgio: Volatone generale nella 1° tappa e successo per Andre Greipel (Lotto Belisol) su Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) e Kenny Van Hummel (Vacansoleil). 4° Jacopo Guarnieri (Astana).
Tour of Japan - Giappone: Giornata di gloria per il Team Nippo. La 3° tappa presentava qualche difficoltà altimetrica e sono stati il colombiano Julian Arredondo Moreno e Fortunato Baliani a fare il vuoto, arrivando con più di un minuto di vantaggio sui primi inseguitori al traguardo. La volata tra i due è andata ad Arredondo, al primo successo da professionista, che è diventato anche il leader della classifica generale con 1 secondo su Baliani e 1 minuto e 31 secondi sul francese Thomas Lebas (Bridgestone Anchor), 3° di tappa.
An Post Ras - Irlanda: Arrivo al cardiopalma nella 4° tappa. Il successo è andato in volata al danese Mark Sehested Pedersen della Blue Water che ha ripreso e superato a 150 metri dal traguardo Ronan McLaughlin (An Post), fuggitivo della prima ora. Alle spalle di Pedersen sono arrivati Marcin Bialoblocki (Node4 Giordana) e Remi Sarreboubee (Aix En Provence). In classifica comanda ancora Pirmin Lang (Atlas) a pari merito con Richard Handley (Rapha Condor) mentre a 3 secondi risale Bialoblocki; con lo stesso ritardo James Moss (Node4 Giordana) e Connor McConvey (An Post).

lunedì 31 maggio 2010

Bayern - Rundfahrt, vittoria finale per Monfort, ultima tappa al polacco Sapa

Il belga Maxime Monfort ha vinto l'edizione 2010 della Bayern Rundfahrt controllando senza grandi problemi nell'ultima tappa della corsa. Il corridore dell'HTC - Columbia ha preceduto in classifica generale il duo della Lampre Farnese Vini formato da Adriano Malori e Simon Spilak, staccati rispettivamente di 12 e 49 secondi. Per Monfort si tratta della più importante vittoria in carriera, arrivata grazie a una grande cronometro nella quale ha saputo contrastare un grande Malori.
"Questa è una vittoria importante per me. Non vinco molto e siccome è soltanto la mia quinta vittoria in carriera, me la sto gustando" ha dichiarato Monfort. "La cronometro è stata la chiave del mio successo".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata al polacco Marcin Sapa della Lampre che ha superato in volata il compagno di fuga, l'australiano Travis Meyer della Garmin - Transitions. Il gruppo, arrivato a 16 secondi di ritardo, è stato regolato dal danese Alex Rasmussen della Saxo Bank. Il successo di Sapa, plurivittorioso in corse minori ma alla sua prima grande vittoria a livello internazionale, è scaturito da una fuga nata dopo 72 chilometri di corsa. Oltre a Sapa e Meyer all'attacco era partito anche Wouter Mol della Vacansoleil, che però ha perso contatto dai due compagni di fuga a 25 chilometri dall'arrivo. In una tappa funestata dal forte vento e dalla pioggia, il gruppo ha lasciato fare e il vantaggio è salito fino a 3 minuti. Visto il ritardo di circa 4 minuti di Meyer in classifica, l'HTC - Columbia ha iniziato l'inseguimento che, però, non è arrivato a compimento, permettendo a Sapa e Meyer di giocarsi la tappa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marcin Sapa (Pol) Lampre - Farnese Vini
2° Travis Meyer (Aus) Garmin - Transitions s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank a 16''
4° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
5° Davide Viganò (Ita) Sky Professional s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Maxime Monfort (Bel) Team HTC - Columbia
2° Adriano Malori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 12''
3° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 49''
4° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano a 59''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 1'00''
6° Nelson Oliveira (Por) Xacobeo Galicia a 1'04''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.
8° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'06''
9° Igor Anton (Esp) Euskaltel - Euskadi a 1'10''
10° Romain Sicard (Fra) Euskaltel - Euskadi s.t.

domenica 30 maggio 2010

Bayern - Rundfahrt, tappa e maglia a Maxime Monfort, si rivede Malori, secondo

Il belga Maxime Monfort ha vinto la quarta tappa della Bayern Rundfahrt, una cronometro di 27,8 chilometri nella città di Berching. Il corridore dell'HTC - Columbia ha preceduto di 12 secondi l'italiano Adriano Malori della Lampre Farnese Vini e di 48 secondi il compagno Hayden Roulston, al quarto e quinto posto si sono piazzati l'australiano Travis Meyer della Garmin Transitions e lo sloveno Simon Spilak della Lampre, entrambi a 49 secondi dal vincitore. Per Monfort, campione belga a cronometro in carica, si tratta della prima vittoria stagionale che potrebbe subito essere raddoppiata oggi con la vittoria nella classifica finale.
"Stavo molto bene dopo la prima parte della corsa questa settimana ed ero fiducioso. La distanza era perfetta per me e c'erano due salite" ha dichiarato Monfort dopo l'arrivo. "Cosa posso dire, è stato semplicemente perfetto ed ero particolarmente motivato. Ho detto tutto in questa tappa ed è andata così. Non avevo corso per cinque settimane e non pensavo che la mia forma fosse così buona. Ma in ogni tappa della corsa mi sentivo sempre un po' meglio e oggi ero al meglio. E' stata una tappa molto movimentata, con due difficili salite tra il 5 e il 10 percento che erano perfette per me".
Alle spalle di un grande Monfort bisogna segnalare il secondo posto di Malori, staccato soltanto di 12 secondi e autore di una grandissima prova, il primo grande segnale della sua classe tra i professionisti. Malori è ancora molto giovane (classe '88) e la squadra, finora, l'aveva tenuto coperto, facendosi vedere in qualche fuga al Giro della Turchia.
"Malori ha sfoggiato una grande prestazione, confermando tutta la sua classe nelle prove contro il tempo e dando continuità a quanto già di buono aveva mostrato in questa prima parte di stagione" ha dichiarato il suo direttore sportivo Piovani. "Forse Adriano avrebbe dovuto scegliere l'agilità piuttosto che la potenza nella parte centrale del percorso, quella più mossa: il suo tempo sarebbe stato molto vicino a quello di Monfort". Sicuramente, un segnale da parte di un (futuro) campione.

ORDINE D'ARRIVO
1° Maxime Monfort (Bel) Team HTC - Columbia
2° Adriano Malori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 12''
3° Hayden Roulston (Nzl) Team HTC - Columbia a 48''
4° Travis Meyer (Aus) Garmin - Transitions a 49''
5° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Maxime Monfort (Bel) Team HTC - Columbia
2° Adriano Malori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 12''
3° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 49''
4° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano a 1'00''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
6° Nelson Oliveira (Por) Xacobeo Galicia a 1'04''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 1'06''
8° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
9° Igor Anton (Esp) Euskaltel - Euskadi a 1'10''
10° Romain Sicard (Fra) Euskaltel - Euskadi s.t.

sabato 29 maggio 2010

Bayern - Rundfahrt, finalmente Ciolek, sua la 3°tappa in volata

Il tedesco Gerald Ciolek ha vinto la terza tappa della Bayern Rundfahrt regolando il gruppo dei migliori in volata. Il corridore del Team Milram ha preceduto lo sloveno Grega Bole della Lampre e il francese Steve Houanard della Skil Shimano. Per Ciolek è la prima vittoria di una stagione finora molto sfortunata, un'inizione di fiducia per il talentuoso velocista tedesco.
La tappa, la più difficile della corsa, presentava tre gran premi della montagna che hanno creato una buona selezione in gruppo. Il nome più grosso a farne le spese è stato il leader della classifica generale Leigh Howard dell'HTC - Columbia, che si è staccato dai migliori perdendo la maglia. Al traguardo di Hersbruck sono arrivati soltanto 39 corridori nel primo gruppo, rivoluzionando la classifica. Nella prima parte di corsa Jan Barta del Team NetApp e Delio Fernandez Cruz della Xacobeo Galicia se ne sono andati, nonostante il forte vento e la pioggia. I due sono riusciti a rimanere al comando fino all'ultima salita di giornata, a 30 chilometri dall'arrivo, quando sono stati ripresi dal gruppo principale. La corsa, a quel punto, è diventata una sfida tra le squadre dei pochi velocisti rimasti davanti, prima fra tutte la Milram. La squadra tedesca ha tirato con grande convinzione per Ciolek che, in volata, ha dimostrato di aver recuperato la condizione migliore superando lo sloveno Bole che aveva preso la volata in testa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Steve Houanard (Fra) Skil - Shimano s.t.
4° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
5° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
3° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 1''
4° Nils Plotner (Ger) Team Heizomat s.t.
5° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 4''

venerdì 28 maggio 2010

Bayern Rundfahrt, la 2°tappa in volata a Robert Wagner

Il tedesco Robert Wagner ha vinto la seconda tappa della Bayern Rundfahrt regolando allo sprint il gruppo arrivato compatto al traguardo, decimato di qualche velocista a causa di una caduta nel finale. Il velocista della Skil – Shimano ha preceduto l’australiano Leigh Howard dell’HTC – Columbia, ancora secondo dopo il piazzamento nella prima tappa, e il tedesco Steffen Radochla della Nutrixxion Sparkasse.
“Per me è la vittoria più importante della carriera e sono particolarmente orgoglioso di averla ottenuta in Germania. Questa è l’ultima corsa a tappe rimasta in Germania ed essere capaci di lasciare il segno proprio qua è fantastico”.
La tappa portava i corridori da Viechtach a Bayreuth, con un percorso movimentato nella foresta bavarese. Dopo 25 chilometri di corsa, subito dopo il primo sprint intermedio, in tre sono andati in fuga. Il trio, formato da Kasper Klostergaard della Saxo Bank, Albert Timmer della Skil – Shimano e Preben Van Hecke della Topsport Vlaanderen, è riuscito subito a guadagnare 4 minuti di vantaggio, ma il gruppo, comandato dall’Euskaltel – Euskadi, manteneva il controllo della situazione. Con il logico aumento di velocità nella parte finale della corsa il destino della fuga era segnato e i tre sono stati ripresi a 27 chilometri dall’arrivo. Team Milram e HTC – Columbia mantenevano il controllo della testa del gruppo per impedire qualsiasi tentativo di scatto e per favorire i propri velocisti. Una caduta sul rettilineo finale ha eliminato qualche pretendente alla vittoria, coinvolgendo corridori di HTC – Columbia, NetApp ed Euskaltel. Il migliore, alla fine, è risultato Wagner, bravo a superare Howard sul traguardo.
Il giovane Howard, grazie agli abbuoni, è diventato il nuovo leader della corsa, con 2 secondi di vantaggio su Ruben Perez Moreno dell'Euskaltel e 4 secondi su Nils Plotner della Heizomat.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano
2° Leigh Howard (Aus) HTC - Columbia s.t.
3° Steffen Radochla (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
4° Martijn Maaskant (Ned) Garmin - Transitions s.t.
5° Davide Viganò (Ita) Sky Professional s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Leigh Howard (Aus) HTC - Columbia
2° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi a 2''
3° Nils Plotner (Ger) Team Heizomat a 4''
4° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi a 5''
5° Serafin Martinez (Esp) Xacobeo Galicia a 7''

mercoledì 26 maggio 2010

Bayern - Rundfahrt, nella 1°tappa la vittoria va a Ruben Perez Moreno

Lo spagnolo Ruben Perez Moreno ha vinto la prima tappa della Bayern - Rundfahrt (Giro della Baviera) regolando in volata il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore dell'Euskaltel - Euskadi ha preceduto al traguardo l'australiano Leigh Howard dell'HTC - Columbia e il connazionale e compagno di squadra Pablo Urtasun mentre soltanto quarto è arrivato il grande favorito di giornata, il tedesco Gerald Ciolek della Milram. Per Perez Moreno si tratta della prima vittoria in carriera da professionista, inseguita per ben cinque anni.
La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga di quattro uomini composta da Serafin Martinez della Xacobeo Galicia, Daniel Sesma dell'Euskaltel, Nils Plotner della Heizomat e Luc Hagenaars della Kuota-Indeland. I fuggitivi sono usciti dal gruppo dopo soli 10 chilometri e sono riusciti a guadagnare fino a 10 minuti di vantaggio nella prima parte di corsa, grazie anche al vento a favore. Sulla salita di prima categoria di Sankt Englmar Martinez è andato all'attacco con il solo Plotner capace di resistergli a ruota. Il duo ha scollinato con circa 1 minuto di vantaggio su Sesma mentre Hagenaars, esausto, veniva ripreso dal gruppo. Martinez e Plotner hanno proseguito di buona lena riuscendo a mantenere un buon vantaggio sul gruppo tirato dalle squadre dei velocisti ma a 2 chilometri dall'arrivo hanno dovuto arrendersi al ritorno del plotone. L'arrivo, in leggera salita, era l'ideale per un corridore come Ciolek ma lo sprinter tedesco non ha avuto la solita brillantezza per vincere e la Milram l'ha lasciato un po' solo, soprattutto a causa del grande lavoro che ha svolto la squadra tedesca per tutta la corsa. In mancanza della Milram è stato l'Euskaltel a prendere in mano la situazione con Urtasun che ha lanciato perfettamente Perez Moreno, bravo a resistere al giovane australiano Howard, autore di una grande volata.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Leigh Howard (Aus) Team HTC - Columbia s.t.
3° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
4° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
5° Dominik Klemme (Ger) Team Saxo Bank s.t.

fonte: radsport-news.com