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venerdì 6 luglio 2012

Tour de France 2012, Sagan immenso, 3° vittoria! Caduti Gesink, Schleck ed Hesjedal

Lo slovacco Peter Sagan ha vinto la sesta tappa del Tour de France 2012, 210 km da Epernay a Metz. Il corridore della Liquigas Cannondale, alla terza vittoria al Tour, ha preceduto il tedesco André Greipel (Lotto Belisol) e l'australiano Matthew Goss (Orica GreenEDGE), con Alessandro Petacchi 7° (Lampre). Fabian Cancellara (RadioShack) è rimasto al comando della classifica generale.
Una tappa all'apparenza tranquilla, con 4 fuggitivi partiti nei primi chilometri e il gruppo dietro a tirare in vista della volatona generale. In fuga vanno David Zabriskie (Garmin), l'italiano Davide Malacarne (Europcar), Karsten Kroon (Saxo Bank) e Romain Zingle (Cofidis). Il loro destino sembra segnato quando a 25 km dal traguardo una maxi caduta fraziona il gruppo e cambia il futuro al Tour di molti corridori. I più malconci sono Davide Viganò (Lampre), Mikel Astarloza (Euskaltel), il già infortunato Tom Danielson (Garmin) e Wouter Poels (Vacansoleil) che si ritirano. Ma dietro, acciaccati o semplicemente bloccati dalla caduta, rimangono Scarponi, Brajkovic, Frank Schleck, Rolland, Pinot, Mollema, Valverde e Tony Martin, staccati di 2 minuti all'arrivo, mentre Gesink e Kruijswijk arrivano con 3 minuti e 30 secondi e il vincitore del Giro Ryder Hesjedal, Kiserlovski e Kessiakoff addirittura a 13 minuti e 24 secondi. Davanti, la Liquigas di Sagan si mette davanti a tutta per recuperare i fuggitivi, riprendendo l'ultimo superstite Zabriskie a 1,3 km dall'arrivo. Allo sprint, è Greipel a partire in testa lanciato da Henderson ma un Sagan spettacolare supera il tedesco festeggiando sul traguardo come Hulk. Una dimostrazione di forza incredibile per il giovanissimo slovacco che sta diventando difficile da battere anche negli sprint di gruppo.
Per la classifica generale è un duro colpo per i corridori staccati visto che davanti sono rimasti i più forti (Evans e Wiggins su tutti) e per chi sta bene sarà dura pensare a un piano d'attacco per cercare di recuperare terreno.
Intanto, domani prima occasione di riscatto con il primo arrivo in salita del Tour de France 2012.

Tour de France 2012. Greipel bis nella 5° tappa, caduto Sagan. Cancellara resta leader

Il tedesco André Greipel ha vinto la quinta tappa del Tour de France 2012 regolando il plotone principale. Il corridore della Lotto Belisol, alla seconda vittoria consecutiva, ha preceduto Matthew Goss (Orica GreenEDGE) e Juan Jose Haedo (Saxo Bank). Solo 5° Mark Cavendish (Sky), 8° Alessandro Petacchi (Lampre). Caduto Peter Sagan (Liquigas) senza grosse conseguenze negli ultimi km estromettendolo di fatto dallo sprint.
La corsa è vissuta sull'attacco, all'apparenza innocuo, di 4 uomini, Urtasun (Euskaltel), Ladagnous (FDJ), Simon (Saur Sojasun) e Ghyselinck (Cofidis). Il vantaggio del quartetto non ha mai assunto proporzioni ampie ma, come spesso accade negli ultimi anni, i fuggitivi sono stati abili nel trattenere la maggior parte delle forze per il finale. Il gruppo, forse partito alla caccia degli attaccanti un po' tardi, ha fatto fatica a rientrare riprendendo l'ultimo fuggitivo (Ghyselinck) ai 200 metri dal traguardo, quando la volata era già praticamente partita. Davanti si sono ritrovati Goss e Samuel Dumoulin (Cofidis) ma Greipel è uscito di potenza dalla ruota di Goss andando a vincere alla grande la tappa.

mercoledì 4 luglio 2012

Tour de France 2012. Greipel non cade e vince la 4° tappa, 2° Petacchi

Il tedesco André Greipel ha vinto la 4° tappa del Tour de France 2012 regolando in volata uno sparuto gruppetto, arrivato al traguardo dopo una rovinosa caduta tra i primi del gruppo a circa 2,7 km dal traguardo. Il corridore della Lotto Belisol, ben lanciato dai compagni di squadra, ha preceduto Alessandro Petacchi (Lampre) e Tom Veelers (Argos Shimano), 4° posto per Goss, 5° la maglia verde Peter Sagan. Classifica generale invariata con Cancellara (RadioShack) al primo posto.
La corsa è vissuta sul tentativo di fuga di tre corridori, Arashiro (Europcar), Moncoutié (Cofidis) e Delaplace (Saur Sojasun), mentre non è partito l'infortunato Maarten Tjallingii della Rabobank (frattura dell'anca). Il terzetto è rimasto davanti fino ai -8 dal traguardo quando è stato ripreso dal gruppo principale. Ai 2,7 dall'arrivo, una caduta che ha coinvolto tra gli altri Mark Cavendish ha frazionato pesantemente il gruppo, lasciando davanti una ventina di corridori a giocarsi la corsa. In volata la vittoria di Greipel è stata netta su un ottimo Petacchi, incapace però di uscire dalla ruota del tedesco, mentre un sempre più convincente Veelers ha conquistato un ottimo 3° posto ai danni di Goss e Sagan.
Visto che la caduta è occorsa entro i 3 chilometri dal traguardo, i tempi sono stati neutralizzati e nessun uomo di classifica ha perso secondi.

martedì 3 luglio 2012

Tour de France 2012, Cavendish domina la volata, sua la 2° tappa

21. Come le vittorie al Tour de France di Mark Cavendish. Sua maestà Mark Cavendish, il campione del mondo in carica. Potrei dilungarmi ore sulle sue capacità che ormai tutti conoscono, sulla sua rapidità, la sua potenza, la sua apparente inarrestabilità.
Oggi, tanto per dimostrarci qualcosa di nuovo, il campione della Sky ha deciso di correre senza treno, prendeno la ruota giusta, quella di Greipel, saltandolo agli ultimi 150 metri come lanciato da una molla, andandosi a prendere il meritato successo.
Niente hanno potuto i suoi più acerrimi rivali, André Greipel (Lotto Belisol) e Matthew Goss (Orica GreenEDGE), con il primo lanciato benissimo dai compagni al primo posto e il secondo che era riuscito a battezzare la ruota giusta, ma si sono dovuti accontentare di un 2° e 3° posto, alle spalle del più forte. A seguire la sorpresa Tom Veelers (Argos Shimano, Kittel staccatissimo), 5° un buon Alessandro Petacchi (Lampre), 6° Peter Sagan (Liquigas), apparso meno spavaldo in un terreno che conosce ancora poco, le volate di gruppo contro velocisti di questo calibro. Hutarovich, Haedo, Renshaw e Farrar hanno chiuso una top 10 da paura, con tutti i migliori della specialità.
Classifica generale invariata con Fabian Cancellara (RadioShack) ancora saldamente in giallo, con 7 secondi su Bradley Wiggins (Sky) e Sylvain Chavanel (Omega Pharma QuickStep).

mercoledì 27 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Lotto Belisol

La squadra belga si presenta al via del Tour de France con 2 volti, uno per la classifica generale e uno per gli sprint.
Jurgen Van den Broeck, molto solido nelle brevi corse a tappe di questo 2012, sembra pronto per tentare l'assalto al podio di Parigi dopo il 4° posto nel 2010. In salita riesce a tenere il passo dei migliori e a cronometro è meglio di molti altri passisti scalatori. Più reale, visto il percorso di quest'anno, una Top 10 per lui. Al suo fianco sulle salite avrà un ottimo gregario come De Greef e un giovane vice capitano come Vanendert che proverà a migliorare il 19° posto dello scorso anno puntando un posto nei 10 insieme al capitano, oltre a cercare il successo in qualche tappa simile alle classiche.
L'altro volto della Lotto è André Greipel. Il velocista tedesco proverà a incrementare il proprio bottino di vittorie confrontandosi con i suoi rivali principali Cavendish e Goss e potrà contare su ottimi gregari come Henderson, Hansen e Sieberg.
Concludono la squadra due attaccanti nati, Lars Bak e Roelandts. Bak è riuscito a vincere una tappa al Giro 2012 dopo tanti attacchi mentre Roelandts è al rientro dopo l'infortunio e proverà soprattutto a ritrovare il colpo di pedale che gli aveva permesso di vincere anche un campionato nazionale.

Iscritti

- Lars Ytting Bak (Danimarca) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 153° nel 2011. 1 campionato nazionale in linea, 1 Parigi Bourges, 3 campionati nazionali crono, 1 Tour de l'Avenir, 1 tappa al Giro d'Italia 2012.
- Francis De Greef (Belgio) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 71° nel 2010. 1 Fleche Ardennaise, 1 Volta a Lleida.
- André Greipel (Germania) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 155° nel 2011, 1° nel 2011 a Carmaux. 2 tappe al Giro d'Italia, 2 Tour Down Under, 1 Philadelphia International, 4 tappe alla Vuelta a Espana, 1 ProRace Berlin, 1 Parigi Bourges.
- Adam Hansen (Australia) 1981
Miglior piazzamento al Tour: 105° nel 2008. 1 campionato nazionale crono nel 2008, 1 Ster Elektrotoer nel 2010.
- Greg Henderson (Nuova Zelanda) 1976
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 tappa alla Vuelta a Espana, 1 Clasica de Almeria, 2 tappe alla Parigi Nizza, 1 tappa al Giro di California.
- Jurgen Roelandts (Belgio) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 84° nel 2011. 1 campionato nazionale in linea, 1 Parigi Tours U23, 1 tappa al Giro di Polonia 2008, 1 tappa al Giro di Lussemburgo 2012.
- Marcel Sieberg (Germania) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 119° nel 2007. 1 Ronde van Drenthe, 1 GP Jef Scherens.
- Jurgen Van den Broeck (Belgio) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 4° nel 2010, 3° nel 2010 a Mende. 1 tappa al Giro del Delfinato 2011, 1 Zellik Galmaarden.
- Jelle Vanendert (Belgio) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 19° nel 2011, 1° nel 2011 a Plateau de Beille. 2° all'Amstel Gold Race 2012, 4° alla Freccia Vallone 2012, 1 Vlaamse Pijl, 1 GP Waregem.

venerdì 15 giugno 2012

Ster ZLM Tour, Kittel vince la sfida tra velocisti, 2° Renshaw 3° Cavendish

Il tedesco Marcel Kittel ha vinto la prima tappa dello Ster ZLM Tour in Olanda, 6° vittoria stagionale. Il corridore della Argos Shimano ha preceduto Mark Renshaw (Rabobank) e Mark Cavendish (Sky), al 4° posto si è piazzato Kenny Van Hummel (Vacansoleil) mentre davanti a André Greipel (Lotto), 6°, è arrivato un ottimo Giacomo Nizzolo (RadioShack).

lunedì 11 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Wiggins e la Sky trionfano. Rui Costa conquista Verbier al Giro di Svizzera

GIRO DEL DELFINATO - BRADLEY WIGGINS (SKY)
GIRO DEL DELFINATO 7° TAPPA - DANIEL MORENO (KATUSHA)

Bradley Wiggins ha vinto l'edizione 2012 del Giro del Delfinato in Francia. Il britannico del Team Sky ha preceduto in classifica generale il compagno di squadra Michael Rogers di 1 minuto e 17 secondi, Cadel Evans (BMC) di 1 minuto e 26 secondi e l'altro compagno Chris Froome di 1 minuto e 45 secondi. Per Wiggins si tratta della terza corsa a tappe vinta quest'anno dopo la Parigi Nizza e il Giro di Romandia.
L'ultima tappa è andata in uno sprint in leggera salita a Daniel Moreno (Katusha), al 2° successo al Delfinato, che ha preceduto il connazionale Luis Leon Sanchez Gil (Rabobank) ed Evans, 4° Boasson Hagen (Sky) e 5° Rinaldo Nocentini (AG2R).
L'ultima tappa è andata via abbastanza liscia per gli uomini della Sky, capaci di controllare senza troppi affanni le fughe dei fuggitivi di giornata, coadiuvati dalla BMC, sempre attiva per Evans. Dopo il primo GPM di giornata se ne va un gruppetto con Coppel, Rolland e Westra tra gli altri anche se il loro vantaggio rimarrà abbastanza contenuto. Dopo il penultimo GPM Nibali prova un altro attacco in discesa ma non c'è troppo spazio per fare la differenza e il siciliano viene ripreso, stessa sorte dei fuggitivi poco dopo. Sull'ultima salita ci riprovano Coppel e Westra insieme a Geniez ma il loro tentativo è rintuzzato dalle squadre degli uomini che puntano alla vittoria di tappa. Arrivati sul traguardo di Chatel viene lanciato lo sprint da Richie Porte (Sky) finché sulla destra viene superato da Luis Leon Sanchez che ha a ruota Moreno, Evans e Boasson Hagen. Lo spagnolo della Katusha è bravo ad aspettare il momento giusto per saltare il connazionale e andare a vincere la tappa.
Tirando le somme: cosa ci ha detto questo Giro del Delfinato in chiave Tour?
Sicuramente, Wiggins è l'uomo da battere, domina a cronometro, tiene in salita, ha una squadra di livello eccezionale. Evans è l'uomo che lo può battere, ha un'ottima squadra (non a livello Sky), è tenace e caparbio, può inventarsi qualche numero in montagna e magari limitare i danni a cronometro. Dovrà attaccare sempre, cercando di mettere in difficoltà Wiggins. Nibali sembra non in condizione ottimale, dovrà lavorare tanto sperando di entrare in forma nel momento giusto. In salita e in discesa può essere il migliore del lotto partenti, ma a cronometro prende ancora troppi secondi. Andy Schleck sembra spacciato mentre il fratello vola al Giro di Svizzera. In salita sarebbe il più forte ma la forma ideale sembra lontana e a cronometro è fermo, forse il peggiore tra i capitani. Menchov si è fatto vedere poco e probabilmente il suo momento di gloria è passato per sempre. Samuel Sanchez ha dimostrato di avere grande tenacia nel finire la corsa ma la caduta qui al Delfinato potrebbe averlo compromesso per il Tour. Anche lui non è un fulmine a cronometro ma non è neanche scarso mentre in salita può tenere il passo dei migliori scatenandosi in discesa.
Da segnalare anche l'ottimo 5° posto di Jurgen Van den Broeck (Lotto), candidato a un posto nei 10, il 7° di Janez Brajkovic (Astana) e l'8° del giovanissimo Wilco Kelderman (Rabobank) che va come un treno a cronometro e per ora tiene abbastanza bene in salita ma può migliorare. Sorprende il 6° posto di Vasil Kiryienka (Movistar) che sarà pedina preziosa per il capitano Valverde.

GIRO DI SVIZZERA 2° TAPPA - RUI COSTA (MOVISTAR)

Il portoghese Rui Alberto Faria Costa ha vinto la 2° tappa del Giro di Svizzera con arrivo a Verbier. Il corridore della Movistar, scattato nel finale, ha preceduto all'arrivo Frank Schleck (RadioShack) di 4 secondi e Mikel Nieve (Euskaltel) di 12 secondi. 4° Giampaolo Caruso (Katusha) a 13 secondi come Thibaut Pinot (FDJ). Tra gli altri, 8° Gadret (AG2R) a 16s, 9° Valverde (Movistar) a 18s, a 22s Kreuziger, Leipheimer e Danielson, a 33s Kruijswijk, a 37s Fuglsang, a 47s Damiano Cunego e a 1 minuto e 4 secondi Robert Gesink.
La corsa è vissuta su una lunga fuga di Alessandro Bazzana e Ryan Anderson che ha guadagnato moltissimo terreno ma che è stata ripresa senza problemi dal gruppo nel lungo tratto pianeggiante tra il Passo del Sempione e la salita finale di Verbier. Con il gruppo compatto, il primo a scattare è stato Ten Dam (Rabobank) a inizio salita ma senza grandi risultati mentre ha fatto più male l'attacco di Frank Schleck (RadioShack) ai - 5,5 km. Il lussemburghese è riuscito a imporre un buon ritmo riuscendo a guadagnare un bel margine sugli inseguitori. Dal gruppo principale hanno provato a evadere Gadret prima e Danielson poi mentre Kreuziger preferiva andar su regolare ad alto ritmo. In tanti si erano già staccati quando a 1,5 km dal traguardo è Rui Costa a scattare. Il portoghese è riuscito a fare il vuoto e si è messo alla caccia di Frank Schleck. A 150 metri dal traguardo Rui Costa ha ripreso Schleck superandolo di slancio e andando a vincere un'importante tappa, vestendo anche la maglia di leader della generale.
Un finale con un vincitore abbastanza a sorpresa che potrebbe anche resistere al comando fino all'ultima frazione.

RISULTATI DEL 10 GIUGNO

GiroBio - Italia: La tappa più lunga della corsa, 211 km, ha premiato una fuga di 18 atleti che si è giocata la vittoria allo sprint. A spuntarla è stato Ruslan Tleubayev (Nazionale Kazakistan) che ha preceduto Davide Villella (Colpack) e Alberto Cecchin (Marchiol). Gruppo a 1 minuto e 50 secondi dai fuggitivi. Villella è diventato il nuovo leader della generale con 14 secondi su Tleubayev e 20 secondi su Matteo Busato (Team Idea). Domani, tutto ancora in gioco con la scalata al Monte Terminillo.
ProRace Berlin - Germania: Non si ferma più André Greipel. Il fortissimo velocista tedesco ha vinto anche la gara di casa precedendo il connazionale Rudiger Selig (Katusha) e l'olandese Raymond Kreder (Garmin) allo sprint. Per il corridore della Lotto Belisol si tratta della 12° vittoria stagionale.
Ronde de l'Oise - Francia: Colpo doppio per Jean-Luc Delpech. Il francese ha vinto la 4° e ultima tappa della corsa e si è aggiudicato anche la classifica finale. Alle spalle del corridore della Bretagne Schuller si sono piazzati Reidar Borgersen (Joker Merida) e Boris Dron (Wallonie Bruxelles).
Thuringen Rundfahrt (U23) - Germania: Continua il dominio della Rabobank Continental nella corsa tedesca. Dopo il successo nella cronosquadre inaugurale, la formazione olandese ha realizzato una doppietta nella 1° tappa, terminata allo sprint, grazie alla vittoria di Danny Van Poppel e al 2° posto di Moreno Hofland. 3° Nikias Arndt (LKT Team Brandenburg). In classifica generale non cambia nulla e al comando rimane proprio Van Poppel che aveva tagliato il traguardo per primo anche nella cronosquadre.
Tour de Singkarak - Indonesia: Oscar Pujol è il vincitore dell'edizione 2012. Lo spagnolo, rinforzo inportante per l'iraniana Azad University, ha preceduto in classifica generale l'australiano Jai Crawford (Genesys Wealth Advisers) di 1 minuto e 8 secondi e il corridore di Taipei Chun Kai Feng (Action) di 1 minuto e 12 secondi. Nell'ultima tappa, un circuito pianeggiante della città di Padang, doppietta per la Terengganu con due corridori malesi, 1° Mohammed Zamri Salleh e 2° Mohammed Harrif Salleh, mentre 3° è giunto Alexander Edmondson (Nazionale Australia).
Kwita Izina Tour - Rwanda: Successo finale per il corridore di casa Abraham Ruhumuriza (Nazionale Rwanda), vincitore della 2° tappa, che in classifica ha preceduto l'algerino Azzedine Lagab e il connazionale Joseph Biziyaremye. Proprio Biziyaremye ha vinto l'ultima tappa della corsa precedendo gli etiopi Getachew Atsbha e Gebremariam Hatfu Robel.

sabato 2 giugno 2012

Londra 2012. Spagna convoca il meglio per l'Olimpiade. Greipel 2/2 nel Giro di Lussemburgo

GIRO DEL LUSSEMBURGO 2° TAPPA - ANDRE' GREIPEL (LOTTO BELISOL)

Non si ferma più la striscia vincente di André Greipel. Il tedesco ha vinto anche la 2° tappa del Giro del Lussemburgo in volata superando Ben Swift (Sky) e il compagno Jurgen Roelandts. Per Greipel si tratta dell'11° vittoria stagionale, la quinta consecutiva (contro avversari non di primissimo livello, c'è da dirlo). In maglia di leader resta il vincitore Jimmy Engoulvent (Saur Sojasun) visto che all'arrivo non ci sono abbuoni.

OLIMPIADI - LA SPAGNA SCEGLIE I SUOI CINQUE ALFIERI

Oscar Freire (Katusha), Samuel Sanchez (Euskaltel), Luis Leon Sanchez (Rabobank), Alejandro Valverde e José Rojas (Movistar). Sono questi i convocati per la selezione della Spagna per l'Olimpiade di Londra 2012. Una Spagna a cinque stelle, con un talento e una classe enorme, capace di schierare 5 corridori che in partenza possono essere considerati tra i favoriti.
Difficile pensare a una tattica, sicuramente i due Sanchez e Valverde sono i corridori destinati ad andare all'attacco, magari Luis Leon da metà gara in avanti, mentre Freire e Rojas prepareranno l'eventuale volata conclusiva di gruppo, a meno che Freire decida di andarsene da solo come all'Amstel di quest'anno. Tantissimo talento a disposizione per una riconferma olimpica difficile ma non impossibile.
Per la prova a cronometro la Spagna schiererà i due Sanchez. Una parola in più per Samuel Sanchez: oggi sono uscite delle sue dichiarazioni sulla sua permanenza all'Euskaltel. Il corridore spagnolo ha detto di avere due offerte importanti sul piatto e che sta valutando cosa fare, visto anche che non si sa ancora se l'Euskaltel proseguirà la sua avventura nel ciclismo per il 2013.

OLIMPIADI. 4 ATLETE PER L'ITALIA DONNE

L'UCI ha ufficializzato le classifiche del World Tour femminile valide per la qualificazione all'
Olimpiade e l'Italia, 4° dietro Olanda, Germania e Stati Uniti, potrà schierare quattro atlete nella prova su strada.
Attualmente, le prime atlete del ranking sono Giorgia Bronzini, Tatiana Guderzo, Noemi Cantele e Monia Baccaille, una nazionale di grandissimo livello.

RISULTATI DEL 1 GIUGNO

Tour de Kumano – Giappone: Successo per il Team Nippo nella 1° tappa, risoltasi in volata. A dominare lo sprint sono stati i fratelli Richeze con Maximiliano che ha preceduto Mauro Abel mentre 3° è giunto Yoshimitsu Tsuji (Team Ukyo). Grazie agli abbuoni ora Maximiliano Richeze precede di 6 secondi il fratello Mauro Abel e di 7 secondi Tsuji.
Ville de Saguenay (Coppa delle Nazioni U23) - Canada: Si è decisa con una volata ristretta la 2° tappa. Il francese Julian Alaphilippe, campione U23 francese di ciclocross e 3° in coppa del mondo per Under 23, ha vinto la tappa precedendo l'argentino Eduardo Sepulveda (Centre Mondiale du Cyclisme) e il britannico Mark Christian. La fuga decisiva, composta da 10 uomini, è partita a circa 30 km dal traguardo arrivando sulla linea d'arrivo con 10 secondi sul gruppo. Grazie al 4° posto di oggi, il kazako Arman Kamyshev è il nuovo leader della corsa.
Giro dell'Eritrea - Eritrea: La 3° tappa è andata all'eritreo Tesfom Ogbamariam che ha superato Mekseb Debesay mentre a 7 secondi è giunto Daniel Teklay. Primo posto in classifica saldo per Jacques Janse Van Rensburg (MTN Qhubeka).

venerdì 1 giugno 2012

Giro del Lussemburgo 2012, Greipel vince la 1° tappa. Appollonio 2°

GIRO DEL LUSSEMBURGO 1° TAPPA - ANDRE' GREIPEL (LOTTO BELISOL)

Continua il momento magico per André Greipel. Il corridore tedesco ha vinto la prima tappa del Giro del Lussemburgo superando allo sprint il nostro Davide Appollonio (Sky) e il francese Samuel Dumoulin (Cofidis). Per Greipel è la 10° vittoria stagionale ma soprattutto la 4° volata vinta consecutiva dopo i tre successi al Giro del Belgio.
Da segnalare un attacco di Jens Voigt (RadioShack) nel finale che è riuscito a guadagnare fino a 3 minuti di vantaggio ma è stato ripreso ai 10 dall'arrivo.
La classifica generale è rimasta invariata rispetto al prologo per la mancanza di abbuoni all'arrivo: 1° Jimmy Engoulvent (Saur Sojasun), 2° Gregory Rast (RadioShack) e 3° Jonathan Hivert (Saur Sojasun).

RISULTATI DEL 31 MAGGIO

Ville de Saguenay (Coppa delle Nazioni U23) - Canada: Inizia con una volata la prova canadese della Coppa delle Nazioni per Under 23 e la vittoria va subito a uno dei protagonisti più attesi, Arman Kamyshev, 2° nella generale l'anno scorso. Alle spalle del corridore del Kazakistan 2° posto per il danese Patrick Clausen mentre al 3° e 4° posto grande prova dell'Italia con Thomas Fiumana e Kristian Sbaragli. Ricordiamo che la nazionale italiana è composta, oltre a Fiumana e Sbaragli, da Daniele Aldegheri, Fabio Tommassini, Simone Camilli e Luca Wackermann.
Tour de Kumano - Giappone: Successo per Anthony Giacoppo nel prologo, una vera e propria volata di 700 metri. Il corridore della Genesys Wealth Advisers ha preceduto di 1 secondo e 43 centesimi King Lok Cheung (Hong Kong) e di 1 secondo e 69 centesimi Maksym Averin (Amore & Vita). Ben piazzati i dominatori del Tour of Japan, Arredondo e Baliani (Team Nippo): il primo è giunto a 3 secondi e 72, il secondo a 6 secondi e 17.
Giro dell'Eritrea - Eritrea: Il sudafricano Jacques Janse Van Rensburg ha vinto la 2° tappa per distacco, conquistando l'arrivo a 2400 metri di altezza del Seydichi Pass dopo ben 60 chilometri di salita. Il corridore della MTN Qhubeka se ne è andato a circa 20 chilometri dal traguardo e ha preceduto di 1 minuto la coppia formata da Frekalsi Debesay (Nazionale Eritrea) e dall'algerino Azzadine Lagab. In classifica generale Janse Van Rensburg comanda con 55 secondi su Lagab e 1 minuto e 46 secondi su Debesay.

sabato 26 maggio 2012

Giro d'Italia 2012 - Kreuziger si riscatta a Pampeago, Hesjedal spaventa tutti in vista di Milano

GIRO D'ITALIA 19° TAPPA

Roman Kreuziger ha vinto la 19° tappa del Giro d'Italia 2012 con arrivo sull'Alpe di Pampeago. Il corridore dell'Astana ha preceduto sul traguardo la grande sorpresa di giornata, Ryder Hesjedal (Garmin), 2° a 19 secondi, mentre 3° è arrivata la maglia rosa Joaquin Rodriguez (Katusha) a 32 secondi. 4° è giunto Michele Scarponi (Lampre) a 35 secondi, 5° Pozzovivo (Colnago) a 43s, 6° Basso (Liquigas) a 55s, 7° Uran (Sky) a 57s e via via tutti gli altri.
La classifica generale non è cambiata molto ma sono cambiati i distacchi tra i corridori con Rodriguez che guida con 17s su Hesjedal, 3° è Scarponi a 1m39s che ha superato Basso, 4° a 1m45s, poi 5° Uran a 3m21s e 6° Pozzovivo a 3m30s.
Tappa dal percorso stuzzicante e molto impegnativo con il Passo Manghen, il Passo Lavazé e 2 volte l'Alpe di Pampeago. Dopo pochi chilometri parte la fuga di giornata che conta ben 17 corridori tra cui il vincitore dell'ultimo arrivo a Pampeago Emanuele Sella (Androni), Stefano Pirazzi (Colnago), Sandy Casar (FDJ), Thomas Rohregger (RadioShack), Pauwels, Flecha, Garate, Santaromita, Malori, Benedetti e addirittura Andrea Guardini. Il vantaggio è salito fino a toccare quasi i 10 minuti ma sul primo passaggio all'Alpe di Pampeago il gruppo si è rifatto sotto tirato dalla Liquigas. Davanti sono passati per primi Casar e Pirazzi mentre il gruppo, a 3 minuti circa di ritardo, aveva già perso due protagonisti come Intxausti, 6° in classifica, e Tiralongo. Sulla successiva salita del Lavazé dietro alla coppia Casar - Pirazzi si forma la coppia Rohregger - Sella mentre dal gruppo evade un'altra coppia formata da Kreuziger e Dario Cataldo (OPQ), con il gruppo sempre tirato dalla Liquigas.
Sull'ascesa finale a Pampeago non succede nulla fino agli ultimi 4 chilometri quando Kreuziger stacca Cataldo e riprende tutti i fuggitivi, involandosi verso la vittoria. Nel gruppo dei migliori finisce il lavoro di Capecchi e davanti si porta Basso che inizia a sfoltire il gruppetto ma sono i successivi attacchi di un ritrovato Scarponi a ridurre il gruppetto a 6 unità, il capitano della Lampre, Hesjedal, la maglia rosa, Basso, Pozzovivo e Uran. Per un po' non succede nulla, i favoriti si guardano ma in realtà probabilmente nessuno ne ha abbastanza per andar via finché è addirittura Hesjedal a rompere gli indugi: il canadese viene seguito dal solo Scarponi mentre dietro Basso e Rodriguez provano a condurre l'inseguimento, finché il varesino molla le ruote della maglia rosa e di Pozzovivo ritrovandosi insieme a Uran.
Davanti Kreuziger stringe i denti con una fatica enorme e taglia il traguardo per primo seguito da uno stratosferico Hesjedal che all'ultimo chilometro stacca un affaticato Scarponi, ripreso e superato da Rodriguez sul traguardo. Seguono Pozzovivo, Basso e Uran, poi tutti gli altri.
Il primo commento se lo merita Roman Kreuziger: il ceco dell'Astana dimostra di avere grande carattere, risponde alla cotta subita nella precedente tappa di montagna andando all'attacco e vincendo meritatamente. Resta inspiegabile che un corridore come lui, a livello degli altri in salita e forse più forte, debba sempre pagare una giornata no che gli costa la classifica. E' ancora giovane ma le occasioni iniziano a diminuire anche per lui.
Ora, alzi la mano chi pensava alla partenza del Giro di trovare Ryder Hesjedal 2° in classifica a 17 secondi dalla maglia rosa. Nessuno? Eppure qualche indizio c'era già stato. Il canadese era arrivato 7° al Tour de France 2010 dietro gente come Contador (poi squalificato), Andy Schleck, Menchov, Samuel Sanchez e Gesink ed esattamente davanti a un certo Joaquin Rodriguez. Le sue prove sono sempre più convincenti ogni giorno che passa. La Garmin lo sta aiutando molto dimostrando di avere una squadra adatta per ogni terreno con Vandevelde e Stetina al fianco del capitano fino all'ultima salita. Poi, è l'ex biker che ci sta mettendo del suo, non mostra segni di cedimento, continua a mulinare i pedali salendo agile in salita non mollando mai un metro, sembra essere sempre il più brillante e lo ha voluto dimostrare andando continuamente all'attacco. L'ultimo ostacolo è la tappa dello Stelvio, poi la strada è in discesa.
Resta discutibile l'atteggiamento di Joaquin Rodriguez: il corridore della Katusha non è brillante, come dimostrato nella salita finale, però non attacca mai, non ci prova neanche, forse con la paura di saltare (paura comune mi sa) e si limita al compitino, rintuzzando qualche attacco stando a ruota per quasi tutta la durata della tappa, compresi i chilometri finali. Resta comunque la maglia rosa e domani dovrà giocarsi il tutto per tutto.
Difficile giudicare Ivan Basso: la Liquigas ha tirato tutto il giorno, arrivato il momento decisivo Basso si è messo davanti senza fare grande selezione, poi si è sempre trovato a inseguire, quasi svuotato dallo stare davanti per tutta la tappa. Gli sono mancate le forze nel finale o forse un po' di coraggio nell'attaccare sulla prima ascesa per Pampeago. Discorso simile per Michele Scarponi che ha dimostrato di aver superato la crisi della tappa di Cortina andando spesso all'attacco ma che ci ha provato troppo tardi, sperando di creare scompiglio in 4 chilometri.
Resta questo il denominatore comune di tutte le tappe di montagna di quest'anno: la paura di farsi male. Nessuno ha provato un'azione fuori dagli schemi, andando all'attacco a 50-60 km dal traguardo. Si aspetta il tratto duro dell'ascesa finale che spesso arriva negli ultimi 4-5 km. Difficile fare tanta differenza in così poco spazio e infatti la classifica rimane corta, cortissima.
Pronta a essere rivoluzionata domani. Mortirolo, Stelvio, tocca a voi.

I RISULTATI DEL 25 MAGGIO

Bayern Rundfahrt - Germania: Volata vincente per Alessandro Petacchi nella 3° tappa. Il corridore della Lampre ha preceduto Yauheni Hutarovich (FDJ) e John Degenkolb (Argos Shimano). Michael Rogers (Sky) rimane leader della corsa.
Giro del Belgio - Belgio: Terzo successo consecutivo per André Greipel. Il corridore della Lotto Belisol ha timbrato la vittoria anche nella 3° tappa superando per la 3° volta Danilo Napolitano (Acqua & Sapone). 3° Adam Blythe (BMC).
Tallin Tartu GP - Estonia: Successo allo sprint per Said Haddou (Europcar). Il corridore francese ha regolato un gruppetto di una decina di corridori che si era avvantaggiato negli ultimi chilometri sul gruppo principale. 2° posto per Clinton Avery (Champion System) e 3° per Blaz Furdi (Tirol).
Tour of Japan - Giappone: Altra giornata di gloria per il Team Nippo. La 4° tappa, la cronoscalata al Monte Fuji, è andata a Fortunato Baliani sul compagno di squadra Julian Arredondo, staccato di 19 secondi. 3° Chris Butler (Champion System) a 58s. Grazie a questo successo, Baliani ha superato in classifica Arredondo che ora insegue a 18 secondi mentre 3° è il polacco Jaroslaw Dabrowski (Amore & Vita) a 3 minuti e 21 secondi.
An Post Ras - Irlanda: Grande prova di forza per il leader della classifica Nicolas Baldo nella 6° tappa. Il corridore della Atlas ha provato più volte a scattare nel finale, riuscendo nel suo intento ai 2 dal traguardo e arrivando da solo al traguardo. Alle sue spalle, il gruppetto dei migliori è giunto a 10 secondi di ritardo, regolato da Krister Hagen (Oneco Mesterhus) e da Adam Armstrong (Dublin West Eurocycles). In classifica generale Baldo aumenta il suo vantaggio: ora Thomas Rostollan (Aix En Provence), 2°, è staccato di 13 secondi mentre Martin Hunal (AC Sparta), 3°, insegue a 17 secondi.
Tour of Trakya - Turchia: Seconda vittoria consecutiva per l'ucraino Yuri Metlushenko. Il corridore della Konya Torku Seker Spor ha regolato un gruppetto di una ventina di atleti precedendo ancora il rumeno Eduard Michael Grosu (Naz. Romania) e Ali Riza Tanriverdi (Brisaspor).
Giro delle Pesche Nettarine (U23) - Italia: La 2° tappa è stata vinta allo sprint da Niccolò Bonifazio. Il corridore della Viris Maserati ha regolato un gruppetto di 18 uomini che è arrivato al traguardo con 5 minuti di vantaggio sul gruppo principale. Alle spalle di Bonifazio 2° è Nakya Traversi (Delio Gallina) e 3° è Simone Baldissera (Team Brilla). Con questa vittoria Bonifazio è diventato anche il leader della corsa davanti al compagno in Viris Maserati Matteo Azzolini, staccato di 10 secondi, e Marlen Zmorka (Palazzago), 3° a 13 secondi.
Brutta notizia per la Trevigiani: il favorito Mattia Cattaneo si è fratturato il polso e ora la squadra si ritrova a dover inseguire senza il suo capitano, a forte rischio anche per il GiroBio.

venerdì 25 maggio 2012

Giro d'Italia 2012, Guardini batte Cavendish a Vedelago. Rogers 1° in Baviera

GIRO D'ITALIA 2012 18° TAPPA - ANDREA GUARDINI (FARNESE VINI)

Andrea Guardini ha vinto in volata la 18° tappa del Giro d'Italia 2012. Il velocista della Farnese Vini ha surclassato gli avversari con uno spunto degno dei migliori velocisti, andando a battere sua maestà Mark Cavendish (Sky) e il bravissimo Roberto Ferrari (Androni Giocattoli). Un successo importantissimo per Guardini, fin qui molto criticato da tutto il mondo del ciclismo per la sua scarsa resistenza sulle salite, che lancia il corridore italiano tra i più grandi velocisti del panorama mondiale.
La tappa era congeniale per Guardini, una dolce picchiata verso Vedelago senza una sola difficoltà. Una fuga ha provato a rendere più movimentata la giornata ma il Team Sky ha chiuso su di loro prima del traguardo volante per permettere a Cavendish di sprintare per i punti della maglia rossa. Superato il traguardo volante, un'altra fuga ci ha riprovato ma il finale di oggi era ormai scritto, volata. Sky e Saxo Bank hanno occupato le posizioni di testa negli ultimi chilometri ma è stata la squadra britannica a prendere davanti l'ultimo km con Eisel e Thomas, in coda Cavendish, Ferrari, Guardini e tutti gli altri. Thomas si è ritrovato davanti un po' troppo presto ma è riuscito a tenere tutti in coda finché Guardini è partito come un razzo sulla destra e Cavendish con Ferrari a sinistra. Non c'è stato molto da fare, Guardini aveva una marcia in più e Cavendish sembrava un po' imballato e non riusciva a esprimere la stessa potenza che di solito ha, forse stanco dai tanti sprint fatti anche nelle tappe di montagne. Il corridore della Farnese Vini ha vinto nettamente con una bici di vantaggio su Cavendish, Ferrari, Hunter, Haedo, Nizzolo, Kristoff e Chicchi.
Il giovane Guardini è un atleta che fa discutere: nessuno nega le sue doti di velocista ma il suo adattamento al ciclismo che conta sembra procedere un po' a rilento. Nelle prime tappe ha subito qualsiasi cambio di passo, anche su percorsi non molto difficili, e non si è mai fatto trovare davanti per gli sprint. Sulle montagne è spesso arrivato ultimo e aggrappato ai secondi per non uscire dal tempo massimo, ma con la vittoria a Vedelago si è preso una grandissima rivincita, contro chi non crede tanto nelle sue doti, uniche in tutto il gruppo. Guardini è uno scattista, riesce ad aumentare la velocità in pochissimi metri mantenendo lo sforzo costante per 200-300 metri senza affanno. Un velocista moderno, un mix tra McEwen e Cipollini, potente ma scattante. Uno con un grandissimo avvenire che, come giustamente ha sottolineato il suo ds Scinto, non deve montarsi la testa, deve continuare a lavorare per migliorare nella tenuta e nella tattica di gara, così che le vittorie possano aumentare a dismisura.
Un parere personale: un velocista deve vincere le volate. Se arriva ultimo in montagna e vince 4 tappe, a qualcuno importa delle sue capacità in salita?
Anche Cavendish al traguardo ha ammesso la superiorità di Guardini in questa volata, giustificandosi anche con la maggior freschezza dell'avversario, appunto che potrebbe starci visto la continua ricerca di punti per la maglia rossa del britannico e il relativo dispendio di energie per sprintare ogni volta. Guardando il lato positivo, Cavendish così a me sembra molto più umano e meno extraterrestre come era sembrato finora.
Giornata tranquilla per gli uomini di classifica, l'ultima prima della tre giorni terribile Pampeago - Stelvio - Cronometro di Milano. Non vedo l'ora.

RISULTATI DEL 24 MAGGIO

Giro d'Italia 18° tappa: 1° Andrea Guardini (Farnese Vini), 2° Mark Cavendish (Sky), 3° Roberto Ferrari (Androni Giocattoli). Maglia rosa: Joaquin Rodriguez (Katusha).
Giro del Belgio - Belgio: Secondo successo di fila per il tedesco Andre Greipel. Il corridore della Lotto Belisol ha vinto la 2° tappa in volata precedendo gli italiani Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) e Jacopo Guarnieri (Astana).
Bayern Rundfahrt - Germania: 4 GPM per la 2° tappa ma con l'ultimo posto a 40 km dall'arrivo. Ma l'ultima salita ha stuzzicato la voglia di provarci di Michael Rogers e Kanstantin Siutsou (Sky), Vladimir Gusev (Katusha), Haimar Zubeldia (RadioShack) e Jerome Coppel (Saur Sojasun). I cinque sono riusciti a resistere al ritorno del plotone e in volata è stato Rogers a vincere su Gusev, Coppel, Zubeldia e Siutsou mentre Alessandro Petacchi (Lampre) regolava il gruppo 23 secondi più tardi. In virtù del successo nella 2° tappa, Rogers è diventato anche il nuovo leader. Una curiosità: Rogers non vinceva una corsa dal 23 Maggio 2010, classifica generale del Tour of California, praticamente 2 anni fa.
An Post Ras - Irlanda: Il francese Thomas Rostollan (Aix-en-Provence) ha vinto la 5° tappa, considerata la più dura della corsa con 7 GPM e uno strappo indicato come il più duro d'Irlanda, Mamore Gap. Rostollan è andato in fuga insieme ad altri 4 a circa 70 km dal traguardo, rimanendo da solo nei chilometri finali e superando indenne il Mamore Gap. Alle sue spalle si sono piazzati il ceco Martin Hunal (AC Sparta), Jonathan Fumeaux e Nicolas Baldo, entrambi Atlas, giunti a 9 secondi di ritardo, mentre Bagdonas (An Post) ha regolato quello che era rimasto del gruppo principale. Cambio al vertice della classifica con Baldo che può vantare 3 secondi di vantaggio su Rostollan e 7 secondi su Hunal.
Tour of Trakya - Turchia: Arrivo in volata nella 1° tappa della corsa turca e successo per l'ucraino Yuri Metlushenko (Konya Torku Seker) sul nazionale rumeno Eduard Michael Grosu e sul padrone di casa Ahmet Akdilek (Salcano Arnavutkoy).
Giro delle Pesche Nettarine (U23) - Italia: Successo nel prologo inaugurale di Castel San Pietro per il portacolori della Zalf Desiree Fior Paolo Simion. Il corridore classe '92 ha preceduto sul tracciato di circa 3 km Massimo Coledan (Trevigiani) di pochi centisimi e Michele Scartezzini (Trevigiani) di 1 secondo. Da segnalare l'ottima prestazione del vincitore dell'anno scorso, Mattia Cattaneo, 5° a 4 secondi.

sabato 19 febbraio 2011

Volta ao Algarve, 4°tappa a Greipel in volata, Cummings resta leader

Era una notizia fino a oggi il fatto che André Greipel, una macchina da volata l'anno scorso, non avesse ancora vinto una corsa. Ma sebbene in ritardo il tedesco ha timbrato oggi nella quarta tappa della Volta ao Algarve la sua prima volata vincente in maglia Omega Pharma Lotto battendo l'australiano Michael Matthews della Rabobank e il francese Anthony Ravard dell'Ag2R.
Tutto come ieri in classifica generale con Cummings del Team Sky primo con soli 6 secondi su Alberto Contador della Saxo Bank e 10 secondi su Tony Martin dell'HTC Highroad che potrebbero non bastare nella cronometro di domani di 17 chilometri.



ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Omega Pharma Lotto
2° Michael Matthews (Aus) Rabobank s.t.
3° Anthony Ravard (Fra) Ag2R - La Mondiale s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Cervelo s.t.
5° Allan Davis (Aus) Astana s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Stephen Cummings (Gbr) Team Sky
2° Alberto Contador (Esp) Saxo Bank Sungard a 6''
3° Tony Martin (Ger) HTC Highroad a 10''
4° Tejay Van Garderen (Usa) HTC Highroad a 12''
5° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 18''

mercoledì 16 febbraio 2011

Volta ao Algarve, a Gilbert la 1°tappa, staccati i velocisti regolati da Ciolek

Il belga Philippe Gilbert ha vinto la prima tappa della Volta ao Algarve, breve corsa a tappe che si svolge nella regione portoghese. Il corridore dell'Omega Pharma Lotto ha anticipato lo sprint del gruppo con un attacco nell'ultimo chilometro conquistando così il primo successo stagionale. Il gruppo è stato regolato dal tedesco Gerald Ciolek della Quick Step che ha preceduto altri due velocisti di razza come André Greipel dell’Omega Pharma e Tyler Farrar della Garmin Cervelo.
Ma la corsa portoghese è salita agli onori della cronaca soprattutto perché è stata la prima gara internazionale ad avere lo spagnolo Alberto Contador alla partenza dopo l'assoluzione da parte della federazione spagnola dalle accuse di doping. Sempre in attesa del ricorso dell'UCI. La situazione è ancora lontana dalla sua definitiva soluzione.



ORDINE D'ARRIVO
1° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma Lotto
2° Gerald Ciolek (Ger) QuickStep a 5''
3° André Greipel (Ger) Omega Pharma Lotto s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin Cervelo s.t.
5° Michael Matthews (Aus) Rabobank s.t.

domenica 19 settembre 2010

Tour of Britain a Michael Albasini, ultima tappa ancora a Greipel

Lo svizzero Michael Albasini ha vinto l'edizione 2010 del Tour of Britain gestendo senza troppi problemi con la propria squadra la frazione conclusiva di Londra. Il corridore dell'HTC Columbia ha preceduto di 1 minuto e 5 secondi lo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil e di 1 minuto e 10 secondi il neozelandese Greg Henderson del Team Sky, che ha sopravanzato l'australiano Richie Porte grazie agli abbuoni conquistati in due traguardi volanti durante la giornata. Per Albasini si tratta della prima vittoria stagionale in una corsa a tappe, conquistata grazie al suo coraggio nei tanti attacchi che hanno contraddistinto l'intera corsa.
Attacchi che si sono verificati anche nell'ultima tappa ma che non hanno impedito al gruppo di arrivare in volata. La corsa si è sviluppata lungo un circuito di 7,5 chilometri nella parte Est di Londra per un totale di 100 chilometri e alla fine, a vincere, è stato ancora il tedesco André Greipel che in volata ha preceduto tutti per la terza volta qui in Gran Bretagna. Alle spalle del corridore dell'HTC Columbia si sono piazzati l'argentino Lucas Sebastien Haedo della Saxo Bank e il britannico Roger Hammond della Cervelo. Per Greipel si tratta della 21° vittoria stagionale che ne fanno il corridore più vincente dell'anno, con al secondo posto il compagno di squadra Mark Cavendish.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Lucas Sebastien Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
3° Roger Hammond (Gbr) Cervelo Test Team s.t.
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional s.t.
5° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Albasini (Swi) Team HTC - Columbia
2° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 1'05''
3° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional a 1'10''
4° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 1'13''
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 1'32''
6° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD - Neri a 2'12''
7° Christian Meier (Can) Garmin - Transitions a 2'30''
8° Robert Partridge (Gbr) Endura Racing a 2'32''
9° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano a 2'35''
10° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox a 3'31''

giovedì 16 settembre 2010

Tour of Britain, 6°tappa a Greipel in volata, Albasini sempre leader

Il tedesco André Greipel ha vinto la sesta tappa del Tour of Britain regolando in volata il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore dell'HTC Columbia, al secondo successo nella competizione britannica, ha superato lo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil e l'argentino Lucas Sebastien Haedo del Team Saxo Bank. Per Greipel si tratta del ventesimo successo stagionale, cifra ragguardevole che lo porta a essere nettamente il corridore più vincente di quest'anno.
La tappa odierna si è tenuta lungo 190 chilometri che hanno portato la corsa da King's Lynn a Great Yarmouth. Frazione pianeggiante e ideale per una volata, anche se tenere il gruppo unito con i pochi corridori rimasti in corsa non è stato facile. Il protagonista di giornata è stato l'australiano Cameron Meyer: il corridore della Garmin Transitions è andato in fuga sin dai primi chilometri, prima con Jeremy Hunt della Cervelo, poi, per il resto della tappa, con il polacco Jaroslaw Marycz della Saxo Bank. Il duo è riuscito a guadagnare fino a 8 minuti sul gruppo, tirato principalmente dal Team Sky, voglioso di portare allo sprint il proprio leader Henderson. Il lavoro della squadra britannica sembrava inutile perché a meno di 20 chilometri dal traguardo il ritardo era ancora superiore ai 2 minuti ma con una grande prova di Bradley Wiggins, Geraint Thomas e Stephen Cummings, il ritardo è drasticamente sceso negli ultimi chilometri e, dopo che Marycz si era già rialzato, Meyer è stato ripreso a 2 chilometri dal traguardo. A questo punto, il Team Sky non aveva più uomini per Henderson e in testa al gruppo è subentrata l'HTC Columbia che con Bert Grabsch e Mark Renshaw ha pilotato Greipel con grande attenzione, lasciando poi alla potenza del tedesco il compito di finire l'opera.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.
3° Lucas Sebastien Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional s.t.
5° Pierpaolo De Negri (Ita) ISD - Neri s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Albasini (Swi) Team HTC - Columbia
2° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 1'26''
3° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 1'27''
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional a 1'33''
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 1'37''
6° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD - Neri a 2'08''
7° Christian Meier (Can) Garmin - Transitions a 2'30''
8° Robert Partridge (Gbr) Endura Racing a 2'32''
9° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano a 2'43''
10° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox a 3'36''

sabato 11 settembre 2010

Tour of Britain, Andre Greipel vince la 1°tappa in volata

Quest'anno sembra proprio inarrestabile. E se il Mondiale finirà in una volata di gruppo, sarà bellissimo vedere la sfida tra i due campioni dell'HTC Columbia. Anche qua, al Tour of Britain, iniziato proprio oggi, André Greipel ha lasciato il segno firmando subito il primo sprint della corsa. Gli avversari non saranno quelli che ci sono alla Vuelta, ma è anche più facile fare una figuraccia contro corridori che, comunque, sono di buon livello. Alle spalle del tedesco si sono piazzati l'italiano Manuel Belletti della Colnago e il neozelandese Greg Henderson della Sky mentre al quarto e quinto posto si sono piazzati Alex Rasmussen della Saxo Bank e Martin Reimer della Cervelo. L'ennesima vittoria per Greipel della stagione, addirittura la numero 19, impreziosita questa volta da un grande recupero nei chilometri finali visto che a 8 chilometri dalla fine ha forato e grazie alla squadra è riuscito a rientrare ai - 4 e a disputare la volata partendo davanti a tutti.
La tappa odierna si è tenuta tra Rochdale e Blackpool per un totale di 132,6 chilometri senza grandi asperità. Protagonisti della giornata sono stati tre corridori, l'australiano Richie Porte della Saxo Bank, l'olandese Wout Poels della Vacansoleil e il neozelandese Jack Bauer dell'Endura Racing. Andati in fuga sul primo GPM di giornata, dopo soli 24,5 chilometri di gara, i tre hanno monopolizzato le classifiche intermedie ma, con HTC Columbia e Sky alle spalle, niente hanno potuto contro il ritorno del gruppo. Porte ha provato, a 25 chilometri dal traguardo, di continuare da solo ma dopo soli 5 chilometri si è dovuto arrendere al ritorno del gruppo. Da questo punto la tappa è diventata una cavalcata visto l'arrivo di Blackpool con l'HTC Columbia che, grazie a un grande sforzo, è riuscita a riportare sotto Greipel dopo una foratura e con Tony Martin e Mark Renshaw l'ha lanciato verso la vittoria.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC Columbia
2° Manuel Belletti (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
3° Greg Henderson (Nzl) Team Sky s.t.
4° Alex Rasmussen (Den) Saxo Bank s.t.
5° Martin Reimer (Ger) Cervelo TestTeam s.t.

martedì 3 agosto 2010

Giro di Polonia, Greipel vince la 2°tappa, Allan Davis sfila la maglia a Guarnieri

Il tedesco André Greipel ha vinto la seconda tappa del Giro di Polonia regolando in volata il gruppo giunto compatto al traguardo. Il corridore dell'HTC Columbia ha preceduto in un confuso sprint l'australiano Allan Davis dell'Astana e il belga Wouter Weylandt della Quick Step. Per Greipel si tratta della 15° vittoria in questa stagione, un'altra perla che lo rende insieme al compagno Mark Cavendish il velocista più forte del mondo.
"E' stata una giornata veramente lunga, faceva caldo e la velocità era elevata" ha dichiarato Greipel a fine tappa. "Eravamo tutti stanchi alla fine. L'ultimo giro è stato molto rischioso, c'erano tante curve e son dovuto rimanere molto attento. Nello sprint finale ho cercato qualche buco tra i velocisti e li ho sfruttati. E' stata una grande mossa".
La seconda tappa si è tenuta tra Rawa Mazowiecka e Dabrowa Gornicza per un totale di 240 chilometri. Tappa per velocisti con un solo GPM di categoria a inizio gara e una lunga spianata verso l'arrivo. Dopo alcuni tentativi non andati a buon fine quattro corridori sono riusciti ad andare in fuga. Il gruppetto era formato da Marcin Sapa della Lampre, Bartlomiej Matysiak della Poland BGZ, Tom Stubbe dell'Omega Pharma Lotto e Gabriel Rasch della Cervelo. Il vantaggio degli attaccanti è rapidamente salito fino a 10 minuti nei primi chilometri, arrivando addirittura a 12 a più di metà gara. Con meno di 100 chilometri al traguardo il gruppo si è messo a tirare forte, riducendo rapidamente il vantaggio con quattro o cinque squadre davanti. Arrivati al circuito finale di Dabrowa Gornicza, Sapa e Matysiak hanno provato a proseguire l'attacco da soli ma nel penultimo dei tre giri sono stati ripresi dal plotone, lanciato a tutta verso la volata. All'ultimo chilometro la situazione è mutata varie volte con Katusha prima e Vacansoleil poi a cercare di lanciare il proprio uomo; alla fine nessuna squadra ha preso in mano la situazione e ognuno ha dovuto fare da sé. E' stato proprio Greipel il primo a partire con Allan Davis poco dietro di lui; il tedesco ha accelerato a grande velocità e ha staccato facilmente tutti gli altri velocisti, vincendo a braccia alzate con ampio margine.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Allan Davis (Aus) Astana s.t.
3° Wouter Weylandt (Bel) Quick Step s.t.
4° Christopher Sutton (Aus) Sky Professional s.t.
5° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Allan Davis (Aus) Astana
2° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas s.t.
3° André Greipel (Ger) HTC Columbia s.t.
4° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel - Euskadi a 4''
5° Blazey Janiaczyk (Pol) Polonia BGZ s.t.

lunedì 12 luglio 2010

Giro d'Austria a Riccardo Riccò nonostante le ferite, ultima tappa a Graeme Brown

L'italiano Riccardo Riccò ha vinto l'edizione 2010 del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt riuscendo a completare l'ultima tappa in gruppo, nonostante le ferite subite il giorno prima per lo scontro con una moto. Il corridore della Ceramica Flaminia ha preceduto il duo della CarmioOro NGC, gli unici veri rivali durante la gara austriaca, con lo spagnolo Sergio Pardilla a 38 secondi e l'italiano Emanuele Sella a 1 minuto e 49 secondi. Per Riccò si tratta della prima vittoria in una gara a tappe a livello internazionale in tutta la sua carriera da professionista, arrivata in una gara prestigiosa e con due vittorie di tappa negli arrivi in salita. "E' stata dura oggi perché ovviamente ero molto dolorante" ha commentato Riccò a fine tappa. "E' stata una grande gara per me, la mia prima vittoria in una grande corsa a tappe. In più ho vinto le due più importanti tappe".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata all'australiano Graeme Brown della Rabobank che allo sprint ha preceduto Robert Forster della Milram e André Greipel dell'HTC Columbia, segnando così la prima vittoria stagionale. La tappa era vissuta sul tentativo di quattro corridori austriaci, Matthias Brandle della Footon Servetto, Riccardo Zoidl dell'Arbo KTM e Dominik Brandle e Stefan Kirchmair del Team Tyrol, ripresi al penultimo giro del circuito finale di Vienna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Graeme Brown (Aus) Rabobank
2° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
3° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia s.t.
4° Roger Hammond (Gbr) Cervelo Test Team s.t.
5° Martin Reimer (Ger) Cervelo Test Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 38''
3° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'49''
4° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 2'31''
5° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 2'34''
6° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 3'48''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 4'17''
8° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'28''
9° Ben Hermanns (Bel) Team Radioshack a 5'04''
10° Pieter Weening (Ned) Rabobank a 5'07''

venerdì 9 luglio 2010

Giro d'Austria, volata vincente per Greipel nella 6°tappa, Riccò sempre leader

Il tedesco André Greipel ha vinto la sesta tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt regolando allo sprint il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore dell'HTC Columbia ha preceduto il connazionale Robert Forster del Team Milram e il britannico Ben Swift della Sky Professional, mentre al quarto posto si è piazzato Danilo Napolitano della Katusha. Per Greipel si tratta della vittoria numero 14 in stagione portandolo ancora più in avanti nella classifica dei plurivincitori stagionali.
La tappa odierna si è tenuta da Deutschlandsberg a Laxenburg per un totale di 231,8 chilometri, la frazione più lunga della corsa ma senza particolari difficoltà altimetriche. Dopo qualche chilometro quattro corridori sono andati in fuga, Thomas Vedel Kvist della Quick Step, David Gutierrez Palacios della Footon Servetto, Josef Benetseder della Vorarlberg Corratec e Michael Singer dell'Arbo KTM. Gli attaccanti hanno guadagnato un buon margine su un gruppo che ha lasciato fare, ben sapendo che la lunghezza della tappa sarebbe stata fatale per loro. Infatti, a 12 chilometri dal traguardo il plotone tirato da HTC e Flaminia è rientrato sui quattro, con la squadra americana che ha continuato a tirare per il proprio sprinter. In volata Greipel è risultato ancora il migliore precedendo Forster e Swift, conquistando il secondo successo qui in Austria.
La classifica generale è rimasta praticamente invariata con l'unica differenza che il gruppo, al traguardo, è arrivato un po' sfilacciato e qualche corridore ha perso 4 secondi su Riccò e Sella, primo e secondo della classifica generale con un distacco tra loro di 1 minuto e 44 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC - Columbia
2° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
3° Ben Swift (Gbr) Sky Professional s.t.
4° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
5° Nikolas Maes (Bel) Quick Step s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'44''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 1'48''
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'17''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 4'36''
6° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 4'48''
7° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 5'37''
8° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 5'46''
9° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 5'50''
10° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 6'00''

domenica 4 luglio 2010

Giro d'Austria, André Greipel vince la 1°tappa in volata su Swift e Brown

Il Giro d'Austria è iniziato sicuramente meglio del Tour de France per l'HTC Columbia. Infatti, la prima tappa della corsa a tappe austriaca è andata al tedesco André Greipel che ha vinto nettamente la volata del gruppo. Alle sue spalle sono arrivati il britannico Ben Swift della Sky Professional e l'australiano Graeme Brown della Rabobank mentre al quarto posto si è piazzato l'italiano Danilo Napolitano del Team Katusha. Per Greipel si tratta della vittoria numero 13 in stagione, confermandosi ancora come il professionista più vincente in questo 2010.
La tappa odierna, la prima delle otto frazioni che porteranno la corsa a Vienna, è partita da Dornbirn per terminare dopo 157,9 chilometri a Bludenz. Poco dopo la partenza è andato all'attacco l'austriaco Josef Benetseder del Team Vorarlberg-Corratec, al ritorno alle corse dopo la riassegnazione di una licenza da parte dell'UCI alla squadra, sospesa per problemi economici. Dopo circa 60 chilometri su Benetseder sono rientrati anche Christian Pavitischitz dell'Arbo KTM e Donato Cannone della Ceramica Flaminia, formando il terzetto che avrebbe caratterizzato tutta la frazione. Il vantaggio massimo dei fuggitivi ha toccato i sei minuti finché le squadre dei velocisti, su tutte l'HTC Columbia, non hanno preso in mano l'inseguimento. A 20 chilometri dal traguardo gli attaccanti sono stati ripresi e la corsa è filata liscia fino all'arrivo dove Greipel ha dimostrato una volta di più di essere il miglior velocista attualmente in circolazione.
"La mia squadra ha recuperato lo svantaggio sui fuggitivi e questo è stato un gran lavoro. Sono molto felice di aver vinto la prima tappa" ha dichiarato un contento Greipel al traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Ben Swift (Gbr) Sky Professional s.t.
3° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
4° Danilo Napolitano (Ita) Team Katusha s.t.
5° Nikolas Maes (Bel) Quick Step s.t.