venerdì 19 marzo 2010

Milano - Sanremo, i pronostici di Parliamo di Ciclismo

Tutto è quasi pronto per l'edizione numero 101 della classicissima di primavera, la Milano - Sanremo. 298 chilometri per stabilire chi sarà il successore di Mark Cavendish o se sarà proprio l'inglese a riconfermarsi il migliore. 25 le squadre al via, tutti i migliori velocisti presenti e moltissimi campioni del pedale, pronti a darsi battaglia per una delle corse più affascinanti dell'intero panorama ciclistico mondiale.
La partenza di sabato è prossima, quindi è tempo di fare qualche previsione sul vincitore e i piazzati, e anche sul modo in cui finirà la corsa. Credo che le probabilità di vedere uno sprint di gruppo quest'anno siano altissime: in gara ci saranno tanti forti velocisti e praticamente quasi tutte le squadre iscritte hanno qualche carta da giocarsi allo sprint. Un'azione da lontano è difficile e richiede molte energie, le squadre sono a inizio stagione e i corridori sono relativamente freschi. Un attacco sul Poggio o, meglio ancora, lungo la discesa del Poggio non è un'ipotesi improbabile, ma bisogna avere gambe e sperare in qualche indecisione del gruppo per arrivare al traguardo. Stesso discorso per un tentativo all'ultimo chilometro: se il gruppo è deciso a tirare a tutta, difficilmente lo si può sorprendere.
Finalmente, passiamo ai pronostici. Dato che credo che la corsa si risolverà in volata, i miei favoriti sono tutti degli sprinter. In primissima fila metto Tom Boonen della QuickStep e Oscar Freire della Rabobank: il primo sembra tornato ai livelli di un tempo in volata e la forma c'è, la tenuta in salita non è un problema, il secondo è Oscar Freire, è in forma e si nasconde come al solito, c'è altro da dire?. Poco più sotto colloco Daniele Bennati della Liquigas e Thor Hushovd della Cervelo, entrambi in discrete condizioni, in salita non si dovrebbero staccare e dalla loro parte hanno due squadre solide e molto preparate.
In seconda fascia, Mark Cavendish dell'HTC-Columbia, Tyler Farrar della Garmin, Alessandro Petacchi della Lampre, Filippo Pozzato della Katusha e Edvald Boasson Hagen del Team Sky. I primi tre si ritrovano qui perchè in salita stanno faticando, soprattutto Cavendish, e potrebbero arrivare con poche energie alla volata. Attenzione soprattutto a Farrar, ha dichiarato di non sentirsi tra i favoriti, secondo me sta bene ed è tra i migliori in assoluto allo sprint. Pozzato e Boasson Hagen sono due campioni, stanno pedalando alla grande e possono vincere una volata di gruppo o di un gruppo ristretto: per l'italiano la difficoltà è scegliere la tattica giusta, magari osando qualcosa di più del solito, per il norvegese il problema è la tenuta sui 300 chilometri, finora sulle lunghissime distanze non è stato brillantissimo.
In terza fascia, spazio per quegli atleti che possono decidere la corsa prima della volata: Fabian Cancellara del Team Saxo Bank, Allan Davis dell'Astana, Philippe Gilbert dell'Omega Pharma e Damiano Cunego della Lampre. Sul primo, come per Freire, c'è qualcosa da dire? Sta bene anche lui, non è al massimo della condizione, ma la classe c'è. Allan Davis potrebbe essere una mezza sorpresa, l'anno scorso è arrivato quinto e in volata è un cliente scomodo. Gilbert non è quello di fine 2009 ma, se azzecca la fuga giusta, diventa temibile. Cunego è una provocazione, non è tra i favoriti, non è la sua corsa, ma sul Poggio e in discesa potrebbe guadagnare abbastanza per non farsi riprendere, magari aiutato da altri attaccanti.
Quarta fascia, gli altri velocisti, quelli che possono essere una sorpresa o che possono ambire a un piazzamento di prestigio. Difficilmente arriveranno con il gruppo principale, ma Alberto Loddo dell'Androni Giocattoli e Mattia Gavazzi della Colnago ce la metteranno tutta e in volata conosciamo bene le loro caratteristiche. In mancanza di Gavazzi, la volata potrà farla Sacha Modolo se sarà con i migliori, e il ragazzo ha dimostrato di saperci fare. Stessa sorte per Oscar Gatto dell'ISD, se non sarà Visconti, toccherà a lui. Altri buoni velocisti sono lo spagnolo della CarmioOro Ventoso e il duo della Saxo Bank Breschel e Cooke, con il primo in evidenza nelle ultime corse.
Poi ci sono tutti gli altri, tra i quali vorrei citare soprattutto Luca Paolini e Giovanni Visconti, perchè sono due che in una volata ristretta possono assolutamente dire la loro, quindi qualche speranza di far bene la possono avere. Attenzione anche a Francesco Ginanni, ha una fortissima squadra a disposizione in salita e uno sprint temibile, insieme a Scarponi e Bertagnolli fanno un trio ben assortito. L'Enrico Gasparotto e il compagno Maxim Iglinskiy visti ultimamente fanno ben sperare anche l'Astana, che potrà giocarsi altre carte oltre Allan Davis. Non dimentichiamoci neanche di Michael Rogers, Stefano Garzelli e il trio Liquigas Nibali-Kreuziger-Pellizotti, probabilmente si vestiranno da gregari ma se ci sarà battaglia, saranno dentro la mischia.
Per ultimo, cito due nomi fuori dagli schemi: Francesco Gavazzi della Lampre e Lars Boom della Rabobank. Entrambi hanno davanti fior di capitani, ma i ragazzi sono in forma, sono forti e mi piacerebbe vederli davanti negli ultimi chilometri.
Quindi, riassumendo, per la volata nell'ordine Freire-Boonen-Bennati-Hushovd, altrimenti vado con Cancellara-Pozzato-Gilbert-Paolini. Se saranno nel primo gruppo all'arrivo, Petacchi e Cavendish possono diventare pericolosi, molto pericolosi. Sorpresa (ma non troppo) Boasson Hagen, speranze italiane anche in Visconti e Ginanni e, perchè no, Cunego e Gasparotto.
Il podio? Freire - Boonen - Bennati, in ordine sparso. Chi mi piacerebbe vedere vincitore? Edvald Boasson Hagen, ma sono decisamente di parte.

giovedì 18 marzo 2010

Giochi Sudamericani, la cronometro al colombiano Santiago Botero

Evergreen. Questa è la parola che mi viene in mente pensando a Santiago Botero. Il corridore colombiano, classe '72, dopo l'ottimo quinto posto al Tour de San Luis di quest'anno, ha vinto la prova a cronometro dei Giochi Sudamericani 2010 che si stanno svolgendo a Medellin, in Colombia. L'eterno Botero ha battuto l'argentino Matias Medici di 20 secondi e il connazionale Fabio Duarte di 27 secondi, conquistando un altro titolo delle prove contro il tempo dopo aver vinto i Campionati del Mondo, i giochi Panamericani e i giochi Centroamericani. La prova in linea si terrà Lunedi 22 Marzo, con i migliori corridori sudamericani in gara.

ORDINE D'ARRIVO
1° Santiago Botero (Colombia)
2° Matias Medici (Argentina) a 20''
3° Fabio Duarte (Colombia) a 27''
4° Carlos Oyarzun (Cile) a 47''
5° Tomas Gil (Venezuela) a 1'48''
6° Luiz Tavares (Brasile) a 2'14''
7° Magno Nazaret (Brasile) a 2'50''
8° Jose Alarcon (Venezuela) a 3'37''
9° Roman Mastrangelo (Argentina) a 3'38''
10° Jorge Contreras (Cile) a 3'42''

Pista. I convocati dell'Italia per i Campionati del Mondo di Copenhagen

Manca meno di una settimana all'inizio dei Campionati del Mondo su Pista che si terranno, dal 24 al 28 Marzo, a Copenhagen in Danimarca. I Commissari Tecnici Dino Savoldi per le donne e Andrea Collinelli per gli uomini hanno diramato le convocazioni per la nazionale italiana:

Uomini
Alex Buttazzoni (Fiamme Azzurre/S.Marco Concrete)
Valerio Catellini (Team Ceci Dreambike)
Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike)
Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
Angelo Ciccone (Fiamme Azzurre / S.Marco Concrete)
Marco Coledan (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli)
Alessandro De Marchi (Cycling Team Friuli)
Elia Viviani (Marchiol Orogildo Pastamontegrappa)

Donne
Monia Baccaille (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Alessandra Borchi (Gauss Rdz Ormu A.S.D.)
Giorgia Bronzini (Forestale/Gauss)
Elisa Frisoni (G.S. Fiamme Azzurre)
Barbara Guarischi (Sc Michela Fanini Record Rox)
Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Marta Tagliaferro (Fiamme Azzurre/Top Girl)

Partendo dagli uomini, nelle prove veloci vedremo Luca Ceci nella Velocità e Francesco Ceci nel Keirin e nel Chilometro, mentre i due fratelli del Team Ceci correranno insieme al compagno di squadra Valerio Catellini nella Velocità a Squadre. Nelle prove di Endurance, vedremo Angelo Ciccone nella Corsa a Punti e, insieme ad Alex Buttazzoni, nella Madison, Marco Coledan nell'Inseguimento Individuale ed Elia Viviani nell'Omnium e nello Scratch. I quattro sopracitati e Alessandro De Marchi concorreranno per comporre il quartetto dell'Inseguimento a Squadre.
Per quanto riguarda le donne, l'iridata della Corsa a Punti Giorgia Bronzini proverà il bis a Copenhagen, giocando le sue carte anche nello Scratch. Elisa Frisoni, invece, sarà alla partenza dei 500 m e del Keirin. Savoldi nominerà le componenti della squadra dell'Inseguimento e la partecipante all'Omnium successivamente, valutando il reale stato di forma delle ragazze.
Una medaglia è l'obiettivo minimo, visto la presenza di Giorgia Bronzini, che nelle due prove alle quali parteciperà potrà garantire solidità e grande classe. Ci si aspetta buone prestazioni anche dall'Endurance Maschile, con Ciccone e Viviani in grande forma. Per gli altri, l'obiettivo di migliorarsi, cercando di imparare da una competizione così importante a confrontarsi con i grandi, avendo nel mirino le Olimpiadi del 2012 di Londra.

fonte: federciclismo.it

Istrian Spring Trophy, il prologo allo sloveno Vrecer su Kelderman

Robert Vrecer della Perutnina Ptuj ha vinto il prologo inaugurale dell'Istrian Spring Trophy, battendo per soli 3 centesimi l'olandese Wilco Kelderman della Rabobank Continental. Una vittoria contestata dalla squadra olandese perché Kelderman è stato penalizzato di un secondo a causa di una presunta falsa partenza. Il team manager della squadra, Arthur van Dongen, ha commentato così: "Ho visto la partenza. A 1 secondo dal via, Wilco ha fatto pressione sui pedali e una frazione di secondo dopo, l'uomo che teneva la bici l'ha lasciato andare. La cosa strana è che abbiamo saputo di questa irregolarità ben oltre l'arrivo dell'ultimo corridore. Perdere per tre centesimi di secondo ci fa sentire sicuramente amareggiati".
Buon settimo posto per l'italiano Nicola d'Andrea della Meridiana Kamen Team, a 8 secondi dal vincitore.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Vrecer (Slo) Perutnina Ptuj
2° Wilco Kelderman (Ned) Rabobank Continental a 0.03''
3° Andre Schulze (Ger) PSK Whirlpool a 2.31''
4° Moreno Hofland (Ned) Rabobank Continental a 6.39''
5° Brian Bulgac (Ned) Rabobank Continental a 7.13''
6° Frantisek Kloucek (Cze) PSK Whirlpool a 7.74''
7° Nicola d'Andrea (Ita) Meridiana Kamen Team a 8.44''
8° Matej Gnezda (Slo) Adria Mobil a 8.77''
9° Boy Van Poppel (Ned) Rabobank Continental a 11.21''
10° Jure Zrimsek (Slo) Sava a 11.77''

Tour de Taiwan, la 5°tappa a Dean Downing, McCann resta leader

Dominio delle Isole Britanniche nella quinta tappa del Tour de Taiwan. La vittoria di tappa è andata al britannico Dean Downing della Rapha Condor mentre l'irlandese David McCann è riuscito a resistere al primo posto in classifica generale.
La tappa è stata molto veloce, grazie ai continui attacchi dei team asiatici, soprattutto della nazionale di Hong Kong. La Giant Asia è riuscita a coprire il proprio capitano e a fargli evitare le numerose cadute che hanno caratterizzato la tappa. Alla fine, un selezionato gruppo di uomini è arrivato allo sprint finale, con Downing bravo a battere Takashi Miyazawa e Shinri Suzuki.
McCann è rimasto leader ma ha perso ancora secondi rispetto a Miyazawa, arrivato ora a 14 secondi grazie agli abbuoni. Con ancora due tappe prima della fine, McCann deve mantenere alta la guardia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Dean Downing (Gbr) Rapha Condor
2° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone s.t.
3° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing Team s.t.
4° Bartlomiej Matysiak (Pol) CCC Polsat s.t.
5° Kam-Po Wong (Hkg) Hong Kong s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling a 8''
3° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
4° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone a 14''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 26''
6° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 30''
7° Dean Downing (Gbr) Rapha Condor a 35''
8° Roger Beuchat (Swi) CKT Tmit a 51''
9° Ki Ho Choi (Hkg) Hong Kong a 53''
10° Takeaki Ayabe (Jpn) Aisan Racing Team a 1'01''

Giro do Interior de Sao Paulo, tappa e maglia per Renato Seabra

Renato Seabra della squadra Clube DataRo de Ciclismo ha vinto la seconda tappa del Giro do Interior de Sao Paulo conquistando anche la maglia di leader della classifica generale. Il corridore brasiliano ha approfittato del profilo montagnoso della tappa per andarsene insieme a Wagner Pereira Alves e Andre Pulini verso il traguardo, senza che il gruppo principale riuscisse a riprenderli.
Ora Seabra conduce con 14 secondi su Wagner Pereira Alves e 28 secondi su Andre Pulini, mentre l'ex leader della corsa Jorge Giacinti si ritrova quarto a 34 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Renato Seabra (Bra) Clube Dataro de Ciclismo
2° Wagner Pereira Alves (Bra) XPro IB Factoring a 2''
3° Andre Pulini (Bra) GRCE Memorial Santos a 8''
4° Antonio Nascimento (Bra) GRCE Memorial Santos a 38''
5° Geraldo Silva (Bra) Sao Lucas Saude a 41''

CLASSIFICA GENERALE
1° Renato Seabra (Bra) Clube Dataro de Ciclismo
2° Wagner Pereira Alves (Bra) XPro IB Factoring a 14''
3° Andre Pulini (Bra) GRCE Memorial Santos a 28''
4° Jorge Giacinti (Arg) Scott Marcondes Cesar a 34''
5° Flavio Santos (Bra) Funvic Pindamonhangaba a 46''

mercoledì 17 marzo 2010

Giro delle Fiandre, 25 squadre al via il prossimo 4 aprile

Sono state annunciate oggi le 25 squadre ammesse all'edizione di quest'anno del Giro delle Fiandre, tradizionale classica primaverile del calendario internazionale che si svolge in Belgio. Oltre alle 18 squadre del Pro Tour, sono state assegnate anche 7 wild card, andate alla francese Bbox Bouygues Telecom, all'americana BMC Racing Team, alla svizzera Cervelo Test Team, alle belghe Topsport Vlaanderen e Landbouwkrediet e alle olandesi Skil-Shimano e Vacansoleil. Solo 2 le squadre italiane al via, come per l'Amstel Gold Race, cioè Lampre e Liquigas, mentre sono state ancora ignorate squadre del livello di Acqua & Sapone e Androni Giocattoli.
Questo è l'elenco delle squadre invitate:

ProTour:
Quick Step (Bel)
Omega Pharma-Lotto (Bel)
Caisse d'Epargne (Esp)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
AG2R (Fra)
Française des Jeux (Fra)
Liquigas-Doimo (Ita)
Astana (Kaz)
Team HTC-Columbia (Usa)
Team Radioshack (Usa)
Footon-Servetto (Esp)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Rabobank (Ned)
Sky Pro Cycling (Gbr)
Team Garmin-Transitions (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team Saxo Bank (Den)

Professional
BBox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Cervélo TestTeam (Swi)
Landbouwkrediet-Colnago (Bel)
Skil - Shimano (Ned)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)
Vacansoleil Pro Cycling Team (Ned)

Nokere - Koerse, altra vittoria di Jens Keukeleire, che inizio di stagione!

E fanno quattro. E' il numero di vittorie che il giovane neoprofessionista Jens Keukeleire ha riportato dall'inizio dell'anno con la maglia della Cofidis. Classe '88, dopo aver vinto il Le Samyn, tappa e classifica finale della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, oggi ha battuto tutti nella volata che ha deciso la 65° edizione della Nokere - Koerse, importante corsa in linea che si svolge in Belgio. Keukeleire ha battuto un altro giovane talentuoso, Kris Boeckmans della Topsport Vlaanderen, e Bobbie Traksel della Vacansoleil.
"Non ero in grande forma oggi ma negli ultimi quattro chilometri avevo quattro compagni di squadra per me - ha detto Keukeleire. Questo non è normale, è incredibile! La squadra ha lavorato davvero bene". Il giovane belga ha inoltre aggiunto che la stagione è iniziato benissimo e che vuole continuare su questa linea, acquisendo esperienza e vincendo.
La corsa è stata caratterizzata da una fuga di quattro uomini, i belgi Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen e Kevin Neirynck della Landbouwkrediet, l'olandese Arnoud Van Groen della Vacansoleil e il francese Remy Cusin della Cofidis. I quattro hanno resistito fino alle battute finali, quando le squadre dei velocisti hanno iniziato la bagarre per la vittoria di tappa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator s.t.
6° John Murphy (Usa) BMC Racing Team s.t.
7° James Vanlandschoot (Bel) Verandas Willems s.t.
8° Aleksandr Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
9° Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team s.t.
10° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.

Tour de Taiwan, 4°tappa ancora a Miyazawa, McCann sempre leader

Takashi Miyazawa della nazionale giapponese ha vinto la quarta tappa del Tour de Taiwan bissando il successo di ieri nella terza tappa. Lo sprinter giapponese ha battuto in volata Bartlomiej Matysiak della CCC Polsat e Miyataka Shimizu della Bridgestone Anchor, conquistando grazie agli abbuoni anche il quarto posto della classifica generale a 20 secondi dal leader McCann.
Miyazawa ha coronato con la vittoria una gara tutta di attacco, dato che poco prima del secondo sprint intermedio è andato in fuga insieme al compagno di squadra Ryoma Nonaka e al malesiano Suhardi Hassan. I tre sono rimasti in fuga finché non sono stati ripresi a sette chilometri dalla fine, con Miyazawa bravo a trovare le forze per vincere la volata tra i velocisti.
Classifica generale invariata, a parte l'inserimento di Miyazawa in quarta posizione, ma che subirà un deciso scossone domani con la quinta tappa che prevede la scalata di due salite di prima categoria.

ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Bartlomiej Matysiak (Pol) CCC Polsat s.t.
3° Miyataka Shimizu (Jpn) Team Bridgestone Anchor s.t.
4° Tomasz Smolen (Pol) CCC Polsat s.t.
5° Jaan Kirsipuu (Est) CKT tmit s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone a 20''
5° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''

Caso Valverde. Il Tas si pronuncia a favore del Coni, anche l'Uci potrebbe prendere provvedimenti

Il Tribunale Arbitrale per lo Sport di Losanna ha respinto l'appello del corridore Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne contro la squalifica di due anni inflittagli dal Tribunale Nazionale Antidoping italiano e dal Coni, confermando, quindi, che il corridore spagnolo non potrà correre in Italia fino al 10 Maggio 2011.
L'UCI, la federazione internazionale del ciclismo, ha subito emesso un comunicato sulla vicenda, accogliendo in maniera positiva la decisione del Tas e confermando che le conclusioni sul caso Valverde erano le stesse del Tribunale di Losanna, dopo attenta analisi da parte dell'UCI del materiale sull'Operacion Puerto e su Valverde. Ora, l'UCI è decisa a estendere la sospensione del corridore a livello internazionale.
Contro la decisione del Tas e le intenzioni dell'UCI si muove l'entourage del corridore, pronto a mettere in discussione la decisione del tribunale svizzero in base ad alcune obiezioni che verranno analizzate dalla Corte Federale Svizzera. Prima di tutto, si obietta sull'imparzialità di un giudice, dato che costui faceva parte precedentemente della Wada (Agenzia Mondiale Antidoping. Il secondo punto delle obiezioni dei legali di Valverde è che il Tas ha, di fatto, considerato illegale la decisione presa dagli organi di giustizia ordinaria spagnoli, competenza che non appartiene al ruolo del Tas di Losanna. Ultimo punto, la chiara violazione dei diritti fondamentali del corridore, specialmente quello di un regolare processo e il diritto alla privacy.
Una cosa è certa: di questa vicenda, ne sentiremo ancora parlare per molto tempo.

fonte: cyclingnews.com, uci.ch

Giro do Interior de Sao Paulo, a Nascimento la 1°tappa in volata, Giacinti rimane leader

La prima tappa del Giro do Interior de Sao Paulo, 113,5 chilometri di lunghezza, è stata vinta dal corridore brasiliano della GRCE Memorial Santos Antonio Nascimento, bravo a resistere al ritorno del gruppo nell'ultimo tratto di corsa. Il corridore era andato in fuga insieme a Rogerio Silva della Sao Caetano Sundown, staccandolo successivamente su una delle salite presenti nel percorso, riuscendo poi a mantenere 7 secondi sul gruppo che stava rinvenendo a tutta velocità. Il primo dei battuti è stato un compagno di squadra di Nascimento, Fabiele Mota, che ha battuto Nilceu Santos della Scott e Flavio Santos della Funvic.
In classifica generale rimane al primo posto Jorge Giacinti, secondo Flavio Santos con lo stesso tempo e terzo Breno Sidoti a 6 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Antonio Nascimento (Bra) GRCE Memorial Santos
2° Fabiele Mota (Bra) GRCE Memorial Santos a 7''
3° Nilceu Santos (Bra) Scott Marcondes Cesar s.t.
4° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
5° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) Padaria Real Ceu Azul a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''

fonte: bikemagazine.com.br

martedì 16 marzo 2010

Tirreno - Adriatico a Garzelli che supera Scarponi nell'ultima tappa vinta da Boasson Hagen

Incredibile epilogo della Tirreno - Adriatico 2010. Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone recupera i due secondi di svantaggio che aveva rispetto a Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli andando a pari tempo, ma vince la corsa dei due mari grazie ai migliori piazzamenti rispetto a Scarponi. Garzelli si è piazzato terzo nei primi 2 sprint intermedi dietro ai compagni di squadra di Scarponi, riuscendo a guadagnare quei due secondi che lo separavano da Scarponi.
Nell'ultima tappa, volata di potenza per Edvald Boasson Hagen del Team Sky, guidato splendidamente nel finale dai compagni di squadra. Il norvegese ha battuto Alessandro Petacchi, ostacolato al momento di lanciare la volata da Farrar, e Sacha Modolo, ottimo terzo. Per la Sanremo, bisogna aggiungere anche il giovane corridore del Team Sky tra i papabili per la vittoria finale.
A breve, su questo sito, i pronostici per la prima classica stagionale, con un'analisi delle squadre partecipanti e dei loro leader.

ORDINE D'ARRIVO
1° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
4° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Columbia s.t.
5° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone
2° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 22''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 33''
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 42''
9° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'04''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini a 1'07''

Tour de Taiwan, Miyazawa vince la 3°tappa, resiste McCann al comando

Vittoria per Takashi Miyazawa della nazionale giapponese nella terza tappa del Tour de Taiwan. Successo arrivato grazie allo sprint su Shinri Suzuki della Shimano Racing e Dean Downing della Rapha Condor, rispettivamente secondo e terzo. Per Miyazawa si tratta della prima vittoria stagionale, dopo la splendida affermazione l'anno passato nel Tour de Hokkaido.
La volata del gruppo è stata possibile grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, capaci di riprendere i tre fuggitivi, avvantaggiatisi precedentemente, ai - 2 chilometri dall'arrivo.
Classifica generale invariata, con David McCann sempre primo davanti alla coppia William Clarke - Philipp Gaimon, staccata di 11 secondi. L'irlandese e la sua squadra, la Giant Asia, ha controllato bene la situazione sull'ultima salita, posta poco prima dell'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Takashi Miyazawa (Jpn) Giappone
2° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing s.t.
3° Dean Downing (Gbr) Rapha Condor s.t.
4° Masahiro Shinagawa (Jpn) Aisan Racing Team a 2''
5° Roger Beuchat (Swi) Ckt Tmit - Champion System s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° David McCann (Irl) Giant Asia
2° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 11''
3° Philipp Gaimon (Usa) Kenda Pro Cycling s.t.
4° King Wai Cheung (Hkg) Hong Kong a 27''
5° Chun Kai Feng (Tpe) Action Cycling Team a 31''

Giro do Interior de Sao Paulo, il prologo va all'argentino Giacinti

Jorge Giacinti della Scott Marcondes Cesar ha vinto il prologo della 3° edizione del Giro do Interior de Sao Paulo, corsa a tappe che si svolge in Brasile, valevole per l'America Tour. Presenti tutte le più forti squadre brasiliane e quattro squadre argentine. Giacinti, già settimo al Tour de San Luis di quest'anno e ottimo cronoman, ha battuto per meno di un secondo il brasiliano Flavio Santos della Funvic. Terzo posto, staccato di sei secondi, Breno Sidoti, anche lui della Funvic.
"Sono qui per puntare alla vittoria. E' la prima volta che partecipo al Giro do Interior, le salite sono dure ma brevi, mentre io preferisco quelle più lunghe di montagna. Oggi ho fatto il mio primo passo" ha dichiarato Giacinti all'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes Cesar
2° Flavio Santos (Bra) Funvic - Pindamonhangaba s.t.
3° Breno Sidoti (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 6''
4° Walter Ribeiro Junior (Bra) a 9''
5° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Pindamonhangaba a 13''

fonte: bikemagazine.com.br

Ciclocross. Kacper Szczepaniak tenta il suicidio dopo la positività all'EPO

La vicenda sui fratelli Szczepaniank, Pawel e Kacper, si tinge di tinte scure. Infatti, come scritto dal giornale Het Laatste Nieuws, il più giovane dei due, Kacper, avrebbe tentato il suicidio. La fonte è stata confermata dal fratello Pawel, rivelando inoltre che è stato fondamentale l'aiuto del padre per fermare il giovane corridore.
I due ciclocrossisti polacchi sono stati sospesi settimana scorsa a causa di una positività all'EPO durante un controllo ai Campionati del Mondo di Ciclocross del 30 gennaio, svoltisi a Tabor in Repubblica Ceca. Pawel e Kacper erano giunti primo e secondo nella gara riservata agli Under 23.
Il giornale Het Laatste Nieuws è riuscito ad avere anche le dichiarazioni del direttore della squadra Telenet Fidea, nella quale correva Kacper. Hans Van Kasteren ha dichiarato che crede che sia stato un allenatore polacco ad avere incoraggiato i due fratelli all'uso di sostanze dopanti. "Ho parecchie informazioni per riuscire a capire chi è l'uomo in questione - ha dichiarato Van Kasteren. Non abbiamo mai approvato il doping, ma non ci vuole molto a capire perché questi ragazzi non hanno resistito molto alla tentazione. In Polonia, loro padre guadagna 250 euro al mese, mentre in una squadra di alto livello Kacper potrebbe guadagnarne 2500".
La vicenda rimane torbida e, anzi, si compone di altri elementi ancora più oscuri, che mettono in secondo piano il ciclismo, privilegiando le vite e la salute dei due ragazzi, decisamente più importanti di qualsiasi vittoria. Pawel e Kacper restano sospesi dall'UCI in attesa delle controanalisi e della decisione della giustizia sportiva polacca sul loro caso.