venerdì 26 marzo 2010

25 squadre invitate per Liegi e Freccia Vallone, dentro Acqua & Sapone e Androni Giocattoli

L'Aso (Amaury Sport Organisation) ha comunicato nei giorni scorsi le squadre invitate alla Liegi - Bastogne - Liegi e alla Freccia Vallone di quest'anno. Tra le 25 squadre invitate colpisce l'assenza di Skil - Shimano e Vacansoleil, le due squadre olandesi che tanto bene avevano fatto al Tour de France dell'anno scorso e nelle classiche del Nord. Un brutto colpo, dopo l'esclusione anche dal Giro d'Italia, in vista degli inviti del Tour di quest'anno, visto che la società che organizza Liegi e Freccia è la stessa del Tour.
L'assenza alla Liegi e alla Freccia è una cattiva notizia anche per il leader della Vacansoleil Johnny Hoogerland, che aveva puntato molto sulle due classiche delle Ardenne, che si svolgeranno il 21 aprile (Freccia Vallone) e il 25 Aprile (Liegi).
Motivo di orgoglio per l'Italia, invece, la presenza di Androni Giocattoli e Acqua & Sapone che potranno dimostrare le proprie qualità in due corse di grande spessore.
Questo l'elenco delle 25 squadre invitate, in rigoroso ordine alfabetico:

Acqua & Sapone (Ita)
Ag2R La Mondiale (Fra)
Androni Giocattoli (Ita)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo Test Team (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Française des Jeux (Fra)
Garmin - Transitions (Usa)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Landbouwkrediet (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team HTC - Columbia (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)

Tour of Libya, vittoria per il corridore di casa Ahmed Youssef Belgasem

Dopo qualche giorno, sono finalmente arrivati i risultati del Tour of Libya, breve corsa di 5 tappe che si è svolta nel paese nordafricano dal 13 al 17 Marzo.
La vittoria finale è andata al corridore di casa Ahmed Youssef Belgasem, classe '87, che ha vinto grazie alla decisiva terza tappa, quando tutti i suoi avversari diretti sono arrivati attardati rispetto al primo gruppetto, del quale Belgasem faceva parte. Alle sue spalle, secondo l'eritreo Meran Russan e terzo il marocchino Driss Hnini.
La parte del leone nelle cinque tappe l'hanno recitata due corridori in particolari, l'algerino Abdelbasset Hannachi, vincitore delle prime due tappe e secondo classificato nelle ultime due alle spalle dell'altro protagonista della corsa, il britannico Chris Opie, che ha fatto suo anche il successivo GP Al Fatah.

1°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Amin El Kilani (Lba) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Bilal Saada (Alg) s.t.
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) s.t.

2°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Chris Opie (Gbr) s.t.
3° Bilal Saada (Alg) s.t.
4° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
5° Amin El Kilani (Lba) s.t.

3°TAPPA
1° Dawit Araya (Eri)
2° Freqalsi Debesay (Eri) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Driss Hnini (Mar) s.t.
5° Bereket Yemane Abebe (Eri) s.t.

4°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 3''
3° Steven Lampier (Gbr) s.t.
4° Mirac Kal (Tur) s.t.
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.

5°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Amin El Kilani (Lba) a 4''
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Ahmed Youssef Belgasem (Lba)
2° Meran Russan (Eri) a 15''
3° Driss Hnini (Mar) a 23''
4° Yanto Barker (Gbr) a 25''
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) a 25''
6° Adnane Aarbia (Mar) a 28''
7° Dawit Araya (Eri) a 34''
8° David Clarke (Gbr) a 1'01''
9° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 1'30''
10° Ismail Ayoune (Mar) a 1'39''

Pista. Campionati del Mondo di Copenhagen, seconda giornata ancora amara per l'Italia, male Elia Viviani

Seconda giornata per i Campionati del Mondo su Pista di Copenhagen. Oggi si correvano l'Inseguimento Individuale, il Keirin e lo Scratch uomini e l'Inseguimento a Squadre e lo Sprint a Squadre donne.
Inseguimento Individuale Uomini
Taylor Phinney si è riconfermato campione dell'Inseguimento Individuale battendo in finale il neozelandese Jesse Sergent, capovolgendo il risultato delle qualificazioni che avevo visto Sergent fissare un miglior tempo rispetto a Phinney. Entrambi i corridori fanno parte della squadra Trek - Livestrong. Terzo posto per l'australiano Jack Bobridge, un po' deluso per il risultato dopo esser stato in vantaggio per 3/4 di gara nelle qualificazioni. Nella finale per il terzo posto, Bobridge ha battuto il russo Alexander Serov.
14° posto per Marco Coledan, un risultato discreto per il giovane italiano, venuto ai Mondiali per fare esperienza.
Inseguimento a Squadre Donne
La squadra australiana ha vinto l'oro nell'Inseguimento a Squadre femminile, battendo in finale la campionessa uscente Gran Bretagna e migliorando il proprio tempo rispetto alle qualificazioni di circa due secondi. Ma è ancora più incredibile il tempo fissato dalla Nuova Zelanda nella finale per il terzo posto. La squadra oceanica ha stabilito il nuovo record del mondo della specialità superandosi di quasi 3 secondi rispetto alle qualificazioni, facendo meglio anche delle due finaliste per l'oro. 14° posto per l'Italia di Monia Baccaille, Marta Tagliaferro e Tatiana Guderzo, senza infamia e senza lode.
Sprint a Squadre Donne
Grande Australia nello Sprint a Squadre Donne. La coppia formata da Kaarle McCulloch e Anna Meares ha battuto il record del mondo nelle qualificazioni, ristabilendolo ancora nella finale per il primo posto superando la Cina. Nella finale per il bronzo, la Lituania ha superato la Gran Bretagna.
Scratch Uomini
Tripudio generale a Copenhagen per la vittoria di Alex Rasmussen nello Scratch maschile. Il giovane danese ha vinto la prova andando in fuga insieme al colombiano Juan Esteban Arango e al giapponese Kazuhiro Mori, riuscendo a guadagnare un giro sul resto del gruppo. Nella volata finale, Rasmussen ha preceduto Arango e Mori, andando a vincere il primo oro per la Danimarca.
15° posto per Elia Viviani, una mezza delusione perché dal giovanissimo sprinter ci si aspettava un piazzamento migliore.
Keirin Uomini
Chris Hoy ha vinto la prova del Keirin Uomini riuscendo a battere, in una finale di altissimo livello, il malese Azizulhasni Awang e il tedesco Maximilian Levy, con l'olandese Teun Mulder quarto e il francese Francois Pervis quinto. Per il corridore britannico, si tratta del decimo oro nei mondiali su pista, ai quali si aggiungono 5 argenti e 5 bronzi e 4 ori alle Olimpiadi.
17° posto per Francesco Ceci, eliminato anche nei ripescaggi. Dopo le buone prestazioni in Coppa del Mondo, qualcosa in più da lui si poteva anche aspettare.

Nelle gare di oggi l'Italia cala il suo pezzo più pregiato, Giorgia Bronzini, che parteciperà nello Scratch partendo come una delle favorite. Nelle altre gare, Francesco Ceci parteciperà al Chilometro e nell'Inseguimento a Squadre vedremo Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani.

RISULTATI 2° GIORNATA

Inseguimento Individuale Uomini
1° Taylor Phinney (Usa)
2° Jesse Sergent (Nzl)
3° Jack Bobridge (Aus)
4° Alexander Serov (Rus)
14° Marco Coledan (Ita)

Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr)
2° Azizulhasni Awang (Mas)
3° Maximilian Levy (Ger)
4° Teun Mulder (Ned)
5° Francois Pervis (Fra)
17° Francesco Ceci (Ita)

Scratch Uomini
1° Alex Rasmussen (Den)
2° Juan Esteban Arango (Col)
3° Kazuhiro Mori (Jpn)
4° Martin Blaha (Cze)
5° Chris Newton (Gbr)
15° Elia Viviani (Ita)

Inseguimento a Squadre Donne
1° Australia (Ashlee Ankudinoff, Sarah Kent, Josephine Tomic)
2° Gran Bretagna
3° Nuova Zelanda
4° Stati Uniti
14° Italia (Monia Baccaille, Tatiana Guderzo, Marta Tagliaferro)

Sprint a Squadre Uomini
1° Australia (Kaarle McCulloch, Anna Meares)
2° Cina
3° Lituania
4° Gran Bretagna

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, 3°tappa a Niemec e maglia al compagno di fuga Santaromita

Il polacco Przemyslaw Niemec ha vinto la terza tappa della Settimana Internazionale di Coppi & Bartali battendo allo sprint il compagno di fuga Ivan Santaromita della Liquigas - Doimo. Altro terzo posto per Riccardò Ricco, primo nello sprint degli inseguitori.
La tappa era iniziata subito con un attacco di sei uomini, Dmytro Grabovskyy e Simon Clarke dell'ISD - Neri, Cristiano Salerno della De Rosa, Rubens Bertogliati dell'Androni Giocattoli, Kristjan Fajt dell'Adria Mobil e Giuseppe Muraglia della CDC - Cavaliere. Per loro, massimo vantaggio di 3 minuti. L'ultimo a resistere davanti dei sei è stato Clarke, autore prima di un'azione insieme a Muraglia e poi rimasto in solitario davanti. ripreso da un plotone ristretto dalla selezione sulle salite. A 20 chilometri dalla fine, in 30 si trovavano nel primo gruppo, ma poco dopo un'altra selezione è stata fatta, con 11 corridori al comando. Si tratta di Ivan Santaromita della Liquigas - Doimo, Giovanni Visconti, Clarke e Ruslan Pidgornyy dell'ISD - Neri, Riccardo Chiarini della De Rosa, Alessandro Bisolti della Colnago, Ruggero Marzoli dell'Acqua & Sapone, Sergio Pardilla della Carmiooro NGC, Jackson Rodriguez dell'Androni Giocattoli, Niemiec della Miche e Davide D'Angelo della CDC - Cavaliere.
Clarke è entrato quasi subito in difficoltà, visto i tanti attacchi portati durante la giornata. Sull'ultima salita di giornata, poco prima dei 10 chilometri dall'arrivo, Santaromita e Niemiec se ne sono andati, lasciando gli altri a inseguire.
Il vantaggio dei due si stabilizzava intorno ai 20 secondi su Pozzovivo e Serpa mentre subito dietro Riccò, Visconti e Pidgornyy inseguivano a 35 secondi. Riccò e Visconti sono riusciti a rientare su Pozzovivo e Serpa, formando un quartetto all'inseguimento con soli 18 secondi di ritardo a 6 dall'arrivo. Ma davanti, Niemiec e Santaromita ne avevano ancora, portando il vantaggio a quasi 50 secondi, bloccando sul nascere le velleità di vittoria di Riccò.
Classifica generale che ora vede Santaromita primo con 58 secondi su Riccò e 1 minuto e 12 secondi su Niemec. Sicuramente una grande soddisfazione per il corridore della Liquigas - Doimo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche
2° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 48''
4° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 49''
5° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 55''

CLASSIFICA GENERALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 58''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'12''
4° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 1'27''
5° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'46''
6° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 1'55''
7° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 2'01''
8° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'07''
9° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 2'16''
10° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 2'34''

fonte: cyclingnews.com

Volta a Catalunya, fuga vincente per Voigt nella 4°tappa davanti a Taaramae

Jens Voigt del Team Saxo Bank ha vinto la quarta tappa della Volta a Catalunya portando a termine una fuga vincente insieme al compagno di avventure Rein Taaramae, risalito in classifica generale alla terza posizione, a 46 secondi di ritardo.
Voigt è stato bravo a sfruttare il lavoro di Taaramae, più interessato a guadagnare tempo sugli avversari, e abile a non spemersi troppo durante tutta la tappa.
L'azione decisiva è arrivata sull'Alt de Paumeres, la cui vetta è posta a 21 chilometri dall'arrivo. Qui, Voigt ci ha provato da solo, andando a riprendere e staccare quattro corridori che erano in fuga da inizio corsa. Alle sue spalle, Taaramae e Roman Kreuziger riuscivano a sfruttare la discesa e a rientrare su Voigt. A 12 chilometri dall'arrivo, Taaramae e Voigt riescono a staccare Kreuziger e, seppure il gruppo dietro sia formato da una sessantina di corridori, i due leader della corsa continuano a guadagnare secondi, arrivando fino a 34 secondi sull'arrivo.
La classifica generale ora vede ancora Joaquim Rodriguez con 10 secondi su Xavier Tondo e 46 proprio su Taaramae.


ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.
2° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
3° Paul Voss (Ger) Team Milram a 34''
4° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.
5° David Loosli (Swi) Lampre-Farnese Vini s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 46''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Kristijan Koren (Slo) Liquigas-Doimo s.t.
7° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'24''
10° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''

fonte: cyclingnews.com

Tour de Normandie, fuga vincente per Vandousselaere nella 5°tappa, Barta nuovo leader

Le condizioni climatiche avverse sono state il fattore decisivo nella quinta tappa del Tour de Normandie. Il primo a farne le spese è stato il leader della classifica generale, Adrien Petit, rimasto nel secondo gruppo dopo la spaccatura in due tronconi del plotone, e per lui non c'è stata più possibilità di rientrare.
A 70 chilometri dall'arrivo, Julien Guay della C.C. Nogent-sur-Oise, Jan Barta del Team NetApp e Sven Vandousselaere della Jong Vlaanderen hanno lasciato la compagnia del primo gruppo, non venendo più ripresi fino al traguardo. Nella volata a 3 a spuntarla è stato Vandousselaere, che ha battuto Guay e Barta.
In classifica generale, Barta sopravanza tutti e diventa il nuovo capoclassifica davanti a Guay, staccato di 40 secondi, e Vandousselaere, indietro di 42 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen
2° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise s.t.
3° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.
4° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 a 43''
5° Andres Schillinger (Ger) Team NetApp a 50''

CLASSIFICA GENERALE
1° Jan Barta (Cze) Team NetApp
2° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 40''
3° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen a 42''
4° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 a 50''
5° Andrey Solomennikov (Rus) Itera - Katusha a 1'25''
6° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet a 1'30''
7° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 1'34''
8° Sebastien Duret (Fra) Bretagne - Schuller a 1'38''
9° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental a 1'41''
10° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun a 1'42''

giovedì 25 marzo 2010

Pista. Campionati del Mondo di Copenhagen, prima giornata amara per l'Italia, male Ciccone e Frisoni

Sono iniziati oggi i Campionati del Mondo su Pista di Copenhagen con le prime 4 gare in programma, la Corsa a Punti e lo Sprint a Squadre uomini e i 500 m e l'Inseguimento Individuale donne.
Corsa a Punti Uomini
Il giovane australiano Cameron Meyer ha vinto la gara letteralmente dominando la prova, essendo riuscito a conquistare due giri di vantaggio e ottenendo anche un buon bottino di punti. Alle sue spalle, con un giro di vantaggio, argento per l'olandese Peter Schep e bronzo per il ceco Milan Kladec. Per Meyer si tratta del secondo oro consecutivo nella specialità, che nella gara di oggi metteva in campo una starting list di assoluto prestigio, con campioni del calibro di Chris Newton, quarto, o dei ritirati Zachary Bell o Thomas Scully.
14° posto e un po' di delusione per Angelo Ciccone. L'italiano sembrava in ottima forma ma la prestazione non è stata alla sua altezza, pur confrontandosi contro grandi campioni. Potrà rifarsi con la Madison insieme ad Alex Buttazzoni, ma la gara su cui puntare era questa.
Sprint a Squadre Uomini
La Germania ha vinto lo Sprint a Squadre battendo in finale la Francia, squadra campione uscente. Robert Forstemann, Maximilian Levy e Stefan Nimke hanno prevalso su Gregory Bauge, Michael d'Almedia e Kevin Sireau, strappando il titolo proprio alla compagine transalpina. Amaro terzo posto per la favorita della vigilia, la Gran Bretagna, che con atleti della statura di Ross Edgar, Chris Hoy e Jason Kenny, doveva e poteva fare di più.
L'Italia si piazza al 16° e ultimo posto, con la squadra formata dai giovanissimi Valerio Catellini, Francesco e Luca Ceci. Per loro, una prova utile per farsi le ossa e per valutarsi contro i migliori team del mondo.
500 m Donne
Rivincita per Anna Meares nei 500 m. L'australiana ha vinto la medaglia d'oro davanti alla lituana Simona Krupeckaite, riscattando il secondo posto dell'anno scorso in Polonia quando era arrivata proprio dietro alla lituana. Terzo posto e medaglia di bronzo per la bielorussa Olga Panarina, nettamente migliorata rispetto all'ottavo posto dell'anno scorso.
Prova incolore per Anna Frisoni, 21° e ultima, staccata di mezzo secondo anche dalla ventesima. Non è in forma e, purtroppo, si vede, ma anche per lei il discorso si sposta in ottica Londra 2012.
Inseguimento Individuale Donne
La statunitense Sarah Hammer ritorna alla vittoria ai Mondiali, nella sua specialità, dopo un paio d'anni di continui infortuni, battendo nella finale dell'Inseguimento Individuale di quasi 2 secondi e mezzo la seconda classifica, la britannica Wendy Houvenaghel. Per la Hammer si tratta del terzo titolo mondiale dopo i due vinti nel 2006 e nel 2007. Medaglia di bronzo per la lituana Vilija Sereikaite, che ha ribaltato il risultato delle qualificazioni, andando a precere la neozelandese Alison Shanks, campionessa uscente. Per Houvenaghel e Sereikaite si tratta dello stesso piazzamento dell'anno scorso, confermandosi d'argento e di bronzo.

Domani gli italiani in gara saranno Marco Coledan nell'Inseguimento Individuale, Francesco Ceci nel Keirin, Elia Viviani nello Scratch e la squadra femminile di Inseguimento formata da Monia Baccaille, Alessandra Borchi e Tatiana Guderzo.

RISULTATI 1° GIORNATA

Corsa a Punti Uomini
1° Cameron Meyer (Aus) 70 punti
2° Peter Schep (Ned) 33 punti
3° Milan Kadlec (Cze) 27 punti
4° Chris Newton (Gbr) 26 punti
5° Ingmar De Poortere (Ned) 24 punti
14° Angelo Ciccone (Ita) 3 punti

Sprint a Squadre Uomini
1° Germania (Robert Forstemann, Maximilian Levy, Stefan Nimke)
2° Francia (Gregory Bauge, Michael d'Almeida, Kevin Sireau)
3° Gran Bretagna (Ross Edgar, Chris Hoy, Jason Kenny)
4° Cina
16° Italia (Valerio Catellini, Francesco Ceci, Luca Ceci)

500 m Donne
1° Anna Meares (Aus)
2° Simona Krupeckaite (Ltu)
3° Olga Panarina (Blr)
4° Willy Kanis (Ned)
5° Sandle Clair (Fra)
21° Elisa Frisoni (Ita)

Inseguimento Individuale Donne
1° Sarah Hammer (Usa)
2° Wendy Houvenaghel (Gbr)
3° Vilija Sereikaite (Ltu)
4° Alison Shanks (Nzl)
5° Ellen Van Dijk (Ned)

Tour de Normandie, due tappe e due volate. Vincitori Daniel Schorn e Jimmy Casper

Il Tour de Normandie prevedeva oggi due tappe in linea, una di 84 chilometri da Forges-les-Eaux a Grand Couronne e l'altra di 72 chilometri da Grand Couronne a Elbeuf-sur-Seine.
Entrambe le frazioni sono terminate in volata. L'austriaco Daniel Schorn del Team Netapp ha vinto la terza tappa battendo il duo della Saur - Sojasun formato da Jimmy Casper, secondo, e Rony Martias, terzo. Casper che si è rifatto nella quarta tappa, vinta su Timothy Dupont e Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen.
In classifica generale rimane primo il francese Adrien Petit della C.C. Nogent-sur-Oise, che ora ha un solo secondo sull'olandese Coen Vermeltfoort della Rabobank Continental e 2 secondi su Jimmy Casper della Saur - Sojasun.

3°TAPPA
1° Daniel Schorn (Aut) Team Netapp
2° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.
4° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
5° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.

4°TAPPA
1° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun
2° Timothy Dupont (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
3° Benjamin Verraes (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
4° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Sven Jodts (Bel) Beveren 2000 s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental a 1''
3° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun a 2''
4° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 4''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 5''
6° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 6''
7° Johan Lindgren (Swe) Cykelcity a 9''
8° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.
9° Johan Mombaerts (Bel) Big Mat - Auber 93 s.t.
10° Sander Oostlander (Ned) Van Vliet Ebh a 11''

mercoledì 24 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, fuga vincente di Serpa nella 2°tappa, terzo Riccardo Riccò

Jose Serpa dell'Androni Giocattoli ha vinto la seconda tappa della Settimana Internazionale di Coppi & Bartali battendo allo sprint i compagni di fuga Fortunato Baliani della Miche e Riccardo Riccò della Ceramica Flaminia. La fuga, composta da sei atleti, si è formata sulle pendici del Monte Trebbio, grazie a un'azione proprio di Riccò, che ha portato via Serpa, Baliani, Przemyslaw Niemec, Domenico Pozzovivo e Jose Rujano. I sei sono riusciti a guadagnare fino a 35 secondi, vantaggio sceso a 12 secondi verso l'arrivo di Faenza. Allo sprint, Serpa è stato il migliore, con il gruppo arrivato a pochi secondi di ritardo.
In classifica generale, conduce Oliver Zaugg della Liquigas, in virtù dei secondi guadagnati ieri nella cronosquadre, con il compagno Ivan Santaromita secondo con lo stesso tempo. Terzo posto a 8 secondi per il vincitore di oggi e quarto posto per Riccardo Riccò con lo stesso tempo.
Se qualcuno aveva dei dubbi sul ritorno ad alti livelli di Riccò, questa giornata ha dimostrato il contrario, riportandoci un corridore già pronto e in condizione. Forse uno così, senza per forza perdonargli il passato torbido, al Giro di quest'anno potrebbe far comodo, visto che di corridori spettacolari e divertenti non sembra essercene l'ombra.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli
2° Fortunato Baliani (Ita) Miche s.t.
3° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche s.t.
5° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas-Doimo
2° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 8''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
5° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 9''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo a 12''
8° José Rujano (Ven) ISD - Neri a 13''
9° Daniele Righi (Ita) Lampre-Farnese Vini a 15''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre-Farnese Vini s.t.

Volta a Catalunya, 3°tappa a Xavier Tondo, il leader diventa Joaquim Rodriguez

Xavier Tondo Volpini della Cervelo ha vinto la terza tappa della Volta a Catalunya portando a termine una fuga partita a 50 chilometri dall'arrivo sulle colline nelle vicinanze di Barcellona. Lo spagnolo ha battuto in volata il compagno di fuga Joaquim Rodriguez della Katusha che è diventato il nuovo leader della corsa. Terzo posto per Luis Leon Sanchez, che ha provato a inseguire i due ma non è riuscito a rientrare.
La prima fuga importante di giornata è arrivata dopo 60 chilometri di corsa, quando a evadare sono stati in 14. Il lavoro della Liquigas, della Katusha e della RadioShack non ha permesso alla fuga di guadagnare molto e le tante salite di giornata hanno ridotto il gruppetto dei fuggitivi a soli 5 elementi con 55 chilometri ancora da percorrere, quando dal plotone sono partiti Tondo e Rodriguez, insieme a Oscar Pereiro dell'Astana, staccatosi sull'Alt de La Josa del Cadì. I due hanno spinto al massimo, aumentando il proprio vantaggio nelle battute finali anche su Sanchez, bravo comunque a provarci da solo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team
2° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
3° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
4° Sandy Casar (Fra) Française Des Jeux a 1'20''
5° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
4° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
5° Kristijan Koren (Slo) Liquigas-Doimo s.t.
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'24''
10° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''

fonte: cyclingnews.com

Dwars Door Vlaanderen, vittoria di anticipo per Matti Breschel

Matti Breschel del Team Saxo Bank ha vinto la 65° edizione della Dwars Door Vlaanderen, in italiano letteralmente "Attraverso le Fiandre". Il campione nazionale danese è partito da solo a una ventina di chilometri dal traguardo resistendo al ritorno di un gruppetto di una ventina di atleti, i migliori rimasti davanti dopo i numerosi strappi di giornata.
Durante la parte iniziale della corsa, il gruppo è rimasto compatto, fino ai 78 chilometri dall'arrivo, quando sul Berendries, in quattro hanno provato un attacco. Si tratta di Gregory Habeaux della Verandas Willems, Jean Zen della Palmans-Cras, Steven Van Vooren della Topsport Vlaanderen e Lloyd Mondory dell'AG2R. Per loro, 50 chilometri di fuga.
La situazione è iniziata a cambiare dai 40 chilometri dall'arrivo, quando si prospettavano le salite più dure della corsa. Già l'Oude Kwaremont aveva fatto staccare Zen e Habeaux, mentre dietro la selezione si faceva ancora più ampia, con un gruppetto di controattaccanti e il gruppo principale frazionato. Dopo il Patersberg, all'inseguimento di Mondory e Van Vooren erano in 8, William Bonnet e Steve Chainel della Bbox Bouygues Telecom, Bjorn Leukemans della Vacansoleil, Niki Terpstra della Milram, Anders Lund della Saxo Bank, Geraint Thomas della Sky, l'italiano Fabio Felline della Footon Servetto e Jurgen Roelandts dell'Omega Pharma-Lotto. Dietro, il gruppo principale si era praticamente disintegrato, con davanti soltanto 28 corridori all'inseguimento. Grazie a una grande azione di Fabian Cancellara, il gruppo dei 28 è riuscito a ricongiungersi ai 2 leader e agli 8 controattaccanti, ma la scarsa collaborazione degli avversari allo svizzero non piaceva. Mentre protestava con i compagni di fuga, Breschel approfittava del momento e provava un attacco. Mentre dietro ancora non si erano organizzati, Breschel guadagnava rapidamente 20 secondi di vantaggio. Ancora Chainel provava a riportarsi sul danese, insieme a Terpstra e Leukemans ma senza successo. Breschel è riuscito ad arrivare con 7 secondi sul trio di inseguitori, arrivati poco prima del gruppetto dei migliori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank
2° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil Pro Cycling Team a 7''
3° Niki Terpstra (Ned) Team Milram s.t.
4° Steve Chainel (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
5° Mathew Hayman (Aus) Team Sky s.t.
6° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
8° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.
9° Stijn Vandenbergh (Bel) Team Katusha s.t.
10° William Bonnet (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.

fonte: cyclingnews.com

Giro d'Italia 2010. L'intervista ad Angelo Zomegnan sulle squadre invitate

A seguito della comunicazione delle 22 squadre invitate al Giro d'Italia di quest'anno, il direttore della corsa Angelo Zomegnan ha risposto ad alcune domande della Gazzetta dello Sport parlando dei criteri adottati nella selezione.
I tre criteri basilari sono stati i risultati delle squadre, la loro storia con il doping e la nazionalità.
Ma lasciamo spazio alle domande e alle risposte di Zomegnan, lasciando i commenti alla fine.

Gazzetta dello Sport: Quali principi ha seguito per selezionare le squadre per il Giro d'Italia?
"La qualità delle squadre, la provenienza dei loro risultati, cioè quanto sono puliti, e la loro nazionalità: ben 13 squadre sono rappresentate".

GdS: Quali misure anti-doping ci saranno?

"Sarà il giro più controllato di sempre. Coinvolgeremo i laboratori di Losanna, Colonia, Roma e Chatenay-Malabry. I direttori sportivi ci indicheranno una lista di 15 corridori dai quali selezioneranno i 9 partecipanti. Questi avranno delle attenzioni speciali".

GdS: Perché non Riccardo Riccò?

"Finché un certo periodo di tempo non sarà passato per convincerci non prenderemo altri rischi, alcuni corridori non correranno il Giro. Questo vuol dire Riccò ma anche Sella".

GdS: Quanto lungo sarà questo periodo?

"Un periodo sufficiente per dimostrare che non ci sono sospetti su di loro e per provare di essere ancora dei corridori. Questo è successo a Vinokourov e a Basso. Riccò sarà lo stesso senza una benzina con più ottani?".

GdS: Non ci sarà Armstrong e il suo team, la RadioShack.

"Non c'è molto da dire. Non ci hanno chiesto di partecipare".

GdS: L'Androni Giocattoli ha avuto un caso di doping (Massimo Giunti). Come vi comporterete se capiterà un altro caso ancora?

"Se ci sarà un caso in stile Festina, ogni team coinvolto sarà lasciato a casa. Ma se un caso di doping coinvolge solo il singolo corridore, noi valuteremo il comportamento della squadra e anche i casi successi in passato. Nessuno è salvo".

GdS: Perché la Colnago - CSF Inox?

"La squadra di Reverberi (chiamata prima CSF - Navigare) ha pagato i suoi errori e non è stata invitata l'anno scorso. Hanno avuto un ottimo inizio di stagione e meritano un'occasione":

GdS: Visconti e la sua squadra, l'ISD-Neri, non sono stati invitati ma il corridore ha vestito per 8 giorni la maglia rosa nel 2008.

"L'anno scorso abbiamo creduto in loro, ma non hanno combinato granché".

Non posso che essere d'accordo con il direttore del Giro sul trattamento riservato a corridori come Sella e Riccò. Prima devono dimostrare di essere ancora in grado di lottare ad alti livelli, cosa che Sella, per esempio, non ha ancora dimostrato, e un periodo di prova è doveroso. La presenza di squadre come Cofidis e Bouygues Telecom potrebbe risultare strana, ma è la conseguenza dell'accordo stipulato nel 2008 tra un gruppo di 16 squadre e Rcs Sport, tra le quali le due francesi.
Più che scandalizzarci per aver ignorato qualche buona squadra italiana, forse bisognerebbe valutare il fatto che, attualmente, i contendenti per la classifica generale latitano, essendo confermati solo Sastre, Evans e Wiggins, tutti e tre con il Tour in testa, e i due italiani Basso e Pellizotti. Un po' poco per un Giro d'Italia, non credete?

Giochi Sudamericani, tripletta colombiana nella gara in linea: Botero, Laverde ed Henao

La Colombia dimostra ancora una volta di essere l'assoluta regina del ciclismo sudamericano portando tre atleti sul podio nella prova in linea dei Giochi Sudamericani. Il vincitore è lo stesso della cronometro, Santiago Botero. Il 37enne è arrivato insieme ai compagni Luis Felipe Laverde, ex Ceramiche Panaria, e Sergio Luis Henao, rispettivamente secondo e terzo. Quarto posto per un altro colombiano, Fabio Duarte, arrivato a 8 minuti e 10 secondi.
La gara è stata portata a termine da soltanto 15 corridori, mentre gli altri si sono ritirati lungo i 140 chilometri della corsa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Santiago Botero (Colombia)
2° Luis Felipe Laverde (Colombia) s.t.
3° Sergio Luis Henao (Colombia) s.t.
4° Fabio Duarte (Colombia) a 8'10''
5° Byron Guama (Ecuador) a 10'26''
6° Carlos Oyarzun (Cile) s.t.
7° Carlos Ochoa (Ven) a 11'48''
8° Jaime Castaneda (Col) a 13'22''
9° Juan Pablo Suarez (Col) a 14'36''
10° Tomas Gil (Ven) s.t.

Dilettanti. Giacomo Nizzolo vince il GP Fiera della Possenta, Andrea Pasqualon il Trofeo Mario Zanchi

Due gare si sono svolte nella giornata di Martedi 23 Marzo per la categoria dilettanti, una in Toscana e l'altra in Lombardia.
A Ceresara, in provincia di Mantova, si è corso il 59° GP Fiera della Possenta. La vittoria è andata al talentuoso sprinter della Trevigiani Giacomo Nizzolo, che soltanto al fotofinish è riuscito a spuntarla sull'altro astro nascente delle volate Andrea Guardini della Casati Ngc Perrel. Terzo posto per il compagno di squadra di Nizzolo, Matteo Pelucchi.
I 99 chilometri della gara sono stati molto vivi sin dall'inizio, con vari tentativi di fuga, finché il corridore della Zalf Desiree Fior Matteo Busato non è rimasto da solo davanti. Il gruppo è riuscito a raggiungere il fuggitivo soltanto nell'ultimo giro della corsa, riuscendo così a preparare la volata dei velocisti. Qui, Nizzolo è stato più veloce di Guardini per qualche centimetro e, memore dell'errore di domenica alla Popolarissima, ha alzato le braccia soltanto dopo aver tagliato la linea del traguardo.
A Castiglion Fibocchi, in provincia di Arezzo, la vittoria è andata al corridore della Zalf Desiree Fior Andrea Pasqualon, che si è quindi aggiudicato la 34° edizione del Trofeo Mario Zanchi. Pasqualon si è dimostrato in ottima forma riuscendo a vincere lo sprint sulla ripida rampa finale prima del traguardo, staccando di qualche decina di metri Salvatore Puccio e Daniele Aldegheri. Pasqualon è stato protagonista anche domenica nella vittoria di Enrico Battaglin al Gp San Giuseppe, propiziando la volata vincente del compagno di squadra.


GP FIERA DELLA POSSENTA - CERESARA (MN)
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Bottoli Dynamon
2° Andrea Guardini (Ita) Casati Ngc Perrel
3° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani Bottoli Dynamon
4° Nicola Ruffoni (Ita) Gavardo
5° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf désirée Fior

TROFEO MARIO ZANCHI - CASTIGLION FIBOCCHI (AR)
1° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Salvatore Puccio (Ita) Monsummanese Grassi
3° Daniele Aldegheri (Ita) Mantovani Cicli Fontana

fonte: federciclismo.it

Tour de Normandie, 2°tappa al giovanissimo Adrien Petit in volata

Vittoria a sorpresa nella seconda tappa del Tour de Normandie, corsa a tappe francese dedicata agli elite e ai dilettanti. Proprio di quest'ultima categoria fa parte Adrien Petit della C.C. Nogent-Sur-Oise, che ha battuto allo sprint Fabien Bacquet della Big Mat e Nikola Aistrup del Team Concordia, approfittando anche della confusione scaturita da una caduta che ha coinvolto parecchi corridori, tra cui il favorito di oggi Jimmy Casper della Saur - Sojasun. Per Petit si tratta della più importante vittoria della sua giovane carriera, dato che è soltanto del '90.
Prima del volatone di gruppo, ci avevano provato in sette ad andarsene. Il gruppetto dei fuggitivi era formato da Daniel Foder del Team Concordia, Oleg Chuzhda della Caja Rural, Ricardo Garcia dell'Orbea, Tom Southam della Rapha Condor, Gaylord Cumont della USSA Pavilly Barentin, Dennis Smit della Metec Cycling Team e Lucas Persson del Team Cykelcity. Per loro, massimo vantaggio di 13 minuti, prima che Bouygues Telecom e Saur Sojasun non si mettessero davanti a tirare a tutta, riprendendo la fuga a 15 chilometri dall'arrivo.
In classifica generale, Petit ha scalzato l'olandese Bol e ora comanda con 4 secondi su Oleg Chuzhda e 5 secondi proprio su Bol.

ORDINE D'ARRIVO
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Nikola Aistrup (Den) Team Concordia s.t.
4° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 4''
3° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 5''
4° Johan Lindgren (Swe) Cykelcity a 9''
5° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental s.t.
6° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.