martedì 23 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, la cronosquadre alla Liquigas Doimo

La Liquigas - Doimo chiude la sua giornata trionfante vincendo anche la seconda semitappa della Settimana Coppi & Bartali, una cronosquadre di 15,6 chilometri. Sfruttando la capacità dei suoi passisti, la Liquigas ha battuto di 9 secondi la De Rosa Stac Plastic e di 15 secondi la Lampre - Farnese Vini, permettendo a Francesco Chicchi di mantenere la leadership acquisita in mattinata e di estenderla sugli altri concorrenti. Ora Chicchi ha 6 secondi su tutti i suoi compagni di squadra mentre il primo non Liquigas è Roberto Ferrari della De Rosa a 13 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Liquigas - Doimo (Ita)
2° De Rosa - Stac Plastic (Ita) a 9''
3° Lampre - Farnese Vini (Ita) a 15''
4° Ceramica Flaminia (Ita) a 24''
5° ISD - Neri (Ita) a 25''

CLASSIFICA GENERALE
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Davide Cimolai (Ita) Liquigas-Doimo a 6''
3° Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas-Doimo s.t.
5° Tiziano Dall'antonia (Ita) Liquigas-Doimo s.t.

Volta a Catalunya, il ritorno di Mark Cavendish, sua la 2°tappa

Mark Cavendish è tornato. Non c'erano dubbi che prima o poi avrebbe vinto e ripreso la sua striscia vincente, l'unica pecca è che la vittoria è arrivata un paio di giorni dopo la giornata perfetta, quella di sabato e della Milano - Sanremo. Ma comunque, lo sprinter britannico è tornato a dettar legge. Nella seconda tappa della Volta a Catalunya, Cavendish ha battuto Juan Jose Haedo del Team Saxo Bank e Aitor Galdos Alonso dell'Euskaltel, andando a prendersi la prima vittoria stagionale.
L'intera tappa è stata un lungo inseguimento tra il gruppo, comandato dalle squadre dei velocisti, e due fuggitivi, Peter Stetina della Garmin - Transitions e Jonathan Castroviejo dell'Euskaltel, usciti dal plotone dopo 9 chilometri di corsa e ripresi dopo 161 chilometri di fuga, a 16 dall'arrivo. Una bella soddisfazione per entrambi, prima di lasciare spazio ai velocisti e al ritorno del re, Cavendish.
Classifica generale invariata, con Paul Voss ancora in testa davanti a Leipheimer e Kloden.
Un'altra tegola, invece, per Andy Schleck, non partito in questa seconda tappa. Il corridore della Saxo Bank ha ancora dolori al ginocchio infortunato a dicembre e, purtroppo, il recupero completo sembra ancora molto lontano.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia
2° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
3° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
4° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis s.t.
5° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Paul Voss (Ger) Team Milram
2° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 1''
3° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 2''
4° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 4''
5° Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Davide Malacarne (Ita) QuickStep s.t.
7° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
8° Craig Lewis (Usa) HTC - Columbia a 5''
9° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale a 6''
10° Kristjan Koren (Slo) Liquigas s.t.

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, la prima semitappa a Francesco Chicchi

Francesco Chicchi ha vinto in volata la prima semitappa della prima tappa della Settimana Internazionale Coppi & Bartali, diventando anche il primo leader della classifica generale prima della cronosquadre pomeridiana. Il corridore della Liquigas - Doimo ha preceduto Mattia Gavazzi della Colnago CSF Inox e Roberto Ferrari della De Rosa Stac Plastic, andando a conquistare la vittoria numero 4 stagionale.
La giornata di oggi è stata significativa anche perché era il giorno del ritorno alle corse di Riccardo Riccò dopo la squalifica per doping, terminata nei giorni scorsi. Un in bocca al lupo a lui e alla sua squadra, la Ceramica Flaminia, per una seconda parte di carriera che, speriamo, non sia macchiata da altri tristi episodi come quello che abbiamo dovuto subire al Tour di due anni fa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
3° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
4° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
5° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool - Author s.t.

lunedì 22 marzo 2010

Tour de Normandie, la 1°tappa a cronometro all'olandese Jetse Bol

Jetse Bol della formazione Continental della Rabobank ha vinto la prima tappa del Tour de Normandie, una cronometro di 4,8 chilometri. Il giovane olandese ha battuto di 4 secondi lo svedese Johan Lindgren, il compagno di squadra Coen Vermeltfoort e il ceco Jan Barta. Per Bol si tratta della prima vittoria stagionale, la seconda in carriera in gare dedicate anche agli Elite, avendo vinto l'anno scorso la classifica finale dell'Olympia's Tour.
Il Tour de Normandie finirà il 28 Marzo dopo 8 intense tappe che potranno incoronare vincitore un nuovo astro nascente del ciclismo, dato che la corsa è stata vinta in passato da atleti del calibro di Thomas Dekker, Samuel Dumoulin e Thor Hushovd.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental
2° Johan Lindgren (Swe) Cykelcity a 4''
3° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental s.t.
4° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.
5° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 5''

Ranking Uci, Luis Leon Sanchez in testa dopo le prime 4 prove

Luis Leon Sanchez Gil della Caisse d'Epargne è in testa al Ranking Uci dopo le prime 4 prove del calendario mondiale. Il corridore spagnolo ha totalizzato 158 punti grazie al 2° posto al Tour Down Under e al 3° posto nella Parigi - Nizza. Alle sue spalle, secondo è Andre Greipel a 119 punti e terzo Cadel Evans a 116 punti, mentre ottimo quarto è Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone con 109 punti, grazie alla vittoria nella Tirreno - Adriatico.
Nella classifica per nazioni, netto dominio della Spagna, che oltre a Sanchez piazza nei primi 10 anche Alberto Contador, Oscar Freire e Alejandro Valverde. Secondo posto per l'Italia che, oltre a Garzelli, ha al nono posto Michele Scarponi.
Nella classifica a squadre, la Caisse d'Epargne di Valverde e Sanchez è prima con un buon margine sull'Astana seconda. Quinto posto per la Liquigas - Doimo, prima delle italiane.

CLASSIFICA INDIVIDUALE
1° Luis Leon Sanchez Gil (Esp) Caisse d'Epargne 158 punti
2° Andre Greipel (Ger) Htc - Columbia 119 punti
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 116 punti
4° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone 109 punti
5° Alberto Contador (Esp) Astana 107 punti
6° Oscar Freire (Esp) Rabobank 100 punti
7° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne 99 punti
8° Tom Boonen (Bel) Quick Step 86 punti
9° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli 86 punti
10° Greg Henderson (Nzl) Team Sky 85 punti

NAZIONI
1° Spagna 517 punti
2° Italia 393 punti
3° Australia 284 punti
4° Germania 179 punti
5° Belgio 123 punti

SQUADRE
1° Caisse d'Epargne (Esp) 263 punti
2° Astana (Kaz) 195 punti
3° Rabobank (Ned) 166 punti
4° HTC - Columbia (Usa) 163 punti
5° Liquigas - Doimo (Ita) 161 punti

Volta a Catalunya, la cronometro inaugurale a Paul Voss su Leipheimer e Kloden

Il tedesco Paul Voss vince a sorpresa la cronometro inaugurale della Volta a Catalunya, breve corsa a tappe, inserita nel circuito Pro Tour, che vedrà i corridori impegnati per 7 giorni lungo le strade della Catalogna. Per il giovane corridore del Team Milram si tratta del primo successo in carriera da professionista e arriva subito in una corsa importante come questa e battendo avversari del calibro di Levi Leipheimer, secondo a 1 secondo, e Andreas Kloden, terzo a 2 secondi.
Voss, intervistato dopo la fine della corsa, ha dichiarato: "Quando ho sentito che avevo vinto, ero molto sorpreso. Questo accade quando si vince la prima corsa del Pro Tour della tua carriera. Penso che non capirò esattamente quello che ho fatto fino alla partenza di domani quando vestirò la maglia di leader. Non mi sentivo così forte durante la gara, infatti la vittoria è stata molto più che una sorpresa".
Soddisfatto anche il direttore sportivo Vittorio Algeri "Un risultato fantastico per noi oggi, Paul Voss e Dominik Nerz ci hanno regalato una grande sorpresa. Nonostante la pioggia e le condizioni difficili, hanno dato tutto. E' un grande giorno per la Milram".

ORDINE D'ARRIVO
1° Paul Voss (Ger) Team Milram
2° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 1''
3° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 2''
4° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 4''
5° Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Davide Malacarne (Ita) QuickStep s.t.
7° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
8° Craig Lewis (Usa) HTC - Columbia a 5''
9° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale a 6''
10° Kristjan Koren (Slo) Liquigas s.t.

fonte: cyclingnews.com

Giro d'Italia 2010. Ecco le 22 squadre invitate

Rcs Sport, questa mattina, ha comunicato le 22 squadre invitate al Giro d'Italia 2010, che prenderà il via da Amsterdam l'8 maggio e finirà il 30 maggio a Verona.
Ecco la lista delle squadre:

Acqua & Sapone
Ag2r-La Mondiale
Androni-Diquigiovanni
Astana
Bbox Bouygues Telecom
Bmc Racing
Caisse d'Epargne
Cervelo
Colnago-Csf Inox
Cofidis-Le Credit en Ligne
Footon-Servetto
Garmin-Transitions
Lampre Farnese
Liquigas-Doimo
Omega Pharma-Lotto
Quick Step
Rabobank
Sky
Htc-Columbia
Katusha
Milram
Saxo Bank

Le squadre e i componenti sono tutti invitati sub - judice e le eventuali modifiche potranno essere effettuate fino al 3 maggio. Per questo motivo, l'organizzazione ha preallertato altre squadre per eventuali sostituzioni: Carmiooro-Ngc, Flaminia, De Rosa-Stac Plastic, Isd-Neri, Skil-Shimano e Vacansoleil.

Elite/Dilettanti. Il Gran Premio San Giuseppe a Enrico Battaglin della Zalf

Enrico Battaglin della Zalf Desiree Fior si è imposto nella 50° edizione del GP San Giuseppe, gara internazionale dedicata agli elite e ai dilettanti che si svolge su i monti maceratesi, con base a Montecassiano. Il 21enne della Zalf ha battuto in volata, con la strada in leggera salita, Maurizio Gorato della Brunero e Giuseppe Di Salvo della Maltinti.
La gara si è contraddistinta per una fuga di 14 corridori, partiti al chilometro 40. Per loro massimo vantaggio arrivato fino a 3 minuti e 30 secondi. Il gruppo, però, è riuscito a riprenderli nel corso del penultimo giro del circuito di 19 chilometri sul quale si svolgeva la corsa. L'ultimo giro è stato ricco di continui attacchi ma il gruppo è arrivato compatto fino ai 200 metri dal traguardo quando Battaglin ha sfoderato tutta la sua classe e potenza per battere la resistenza degli altri concorrenti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Enrico Battaglin (Ita) Zalf Desirèe Fior
2° Maurizio Gorato (Ita) Brunero Pedalando in Langa
3° Giuseppe Di Salvo (Ita) G.S. Maltinti
4° Davide Mucelli (Ita) Bedogni Grassi Natalini
5° Salvatore Puccio (Ita) Bedogni Grassi Natalini
6° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Sensi
7° Mariano Fichera (Ita) Petroli Firenze
8° Luca Benedetti (Ita) Lucchini Unidelta
9° Matteo Collodel (Ita) Zalf Desirèe Fior
10° Ricardo Pichetta (Ita) Centro Rev. Cerone

fonte: federciclismo.it

Dilettanti. La Popolarissima a Elia Viviani, Andrea Guardini vince a Parabiago, Kristian Sbaragli fa sua la Coppa del Grano

Domenica ricca di appuntamenti per il mondo dilettantistico italiano questa del 21 Marzo, con una gara dedicata agli Elite/Dilettanti, il GP San Giuseppe, alla quale sarà dedicato un servizio a parte, e altre tre corse sparse per il nord-centro Italia.
A Treviso si è tenuta la 93° edizione della Popolarissima, una delle gare più importanti e prestigiose del panorama dilettantistico italiano. A spuntarla è stato Elia Viviani della Marchiol, bravo a crederci fino in fondo e ad approfittare dell'errore di Giacomo Nizzolo della Trevigiani che ha alzato le braccia e smesso di pedalare troppo in fretta mentre Viviani stava rinvenendo. Per Viviani si tratta della seconda vittoria consecutiva nella corsa trevigiana e dell'ultima affermazione con la maglia della Marchiol dato che a breve partirà per Copenhagen con la squadra nazionale di pista e successivamente passerà professionista con la Liquigas - Doimo.
Prima dello sprint, una fuga aveva dominato la scena per la maggior parte della corsa, ed era composta da De Fant della Termopiave, Bontorin della Zalf, Marco Coledan della Trevigiani, Locatelli della De Nardi e De Marchi del Team Friuli. Per i cinque corridori massimo vantaggio di 4 minuti, prima di essere ripresi dal gruppo a 4 chilometri dall'arrivo.
A Parabiago, in provincia di Milano, è arrivato il quarto successo stagionale per Andrea Guardini della Cicli Casati NGC Perrel. Il giovane velocista, ormai prossimo al passaggio tra i professionisti nell'ISD-Neri, ha battuto allo sprint Alberto Gatti del Team Idea e Nicola Ruffoni della Gavardo - Tecmor, anche se bisogna dire che i migliori velocisti erano quasi tutti iscritti alla Popolarissima. L'asfalto leggermente bagnato per colpa di una tenue pioggia ha reso il percorso scivoloso, causando qualche problema ai corridori. Numerosi sono stati i tentativi di fuga ma le squadre più forti, Gavardo, Team Idea e Cicli Casati, hanno tenuto la corsa chiusa per portare i propri uomini veloci allo sprint.
A San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, si è corsa la 33° edizione della Coppa del Grano, gara dedicata agli Under 21. Tra i partecipanti, il nome di spicco era proprio quello del vincitore, Kristian Sbaragli, al secondo successo stagionale dopo la Firenze - Empoli, autore di uno scatto poco prima della corta ma dura salita finale, senza che nessun avversario sia riuscito a stargli dietro. Al secondo posto si è piazzato Stefano Melegaro della Marchiol mentre terzo è arrivato Alfonso Fiorenza della Le Village Danton Vibert.

POPOLARISSIMA - TREVISO
1° Elia Viviani (Ita) Marchiol-Orogildo-Pasta Montegrappa
2° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
3° Davide Gomirato (Ita) Zalf Désirée Fior
4° Alex Buttazzoni (Ita) San Marco Concrete Imet Caneva
5° Konstantin Yakimov (Rus) Russia

TROFEO ANTONIETTO RANCILIO - PARABIAGO (MI)
1° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati-Ngc-Perrel
2° Alberto Gatti (Ita) Team Idea
3° Nicola Ruffoni (Ita) Gavardo-Tecmor
4° Fabio Chinello (Ita) Fwr Bata
5° Erminio Gatti (Ita) Team Idea

COPPA DEL GRANO - SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)
1° Kristian Sbaragli (Ita) Hopplà Magis Mavo Truck Italia
2° Stefano Melegaro (Ita) Marchiol a 15”
3° Alfonso Fiorenza (Ita) Le Village Danton Vibert Italia s.t.
4° Daniele Aldegheri (Ita) V.C. Mantovani s.t.
5° Mirko Goffredi (Ita) Le Village Danton Vibert Italia s.t.

domenica 21 marzo 2010

La Roue Tourangelle, vittoria di Yann Guyot su Baldo e Samokhvalov

Il giovane corridore francese Yann Guyot ha conquistato la sua più importante vittoria in carriera riuscendo a vincere la Roue Tourangelle, importante gara del calendario francese dedicato agli Elite e ai Dilettanti. Il corridore della Sojasun AC Noyal ha battuto allo sprint i compagni di fuga Nicolas Baldo dell'Atlas Personal e Dimitry Samokhvalov della Blois Cac 41.
La corsa è entrata subito nel vivo con molti tentativi di fuga, dei quali il più importante è quello partito al chilometro 21 formato da 7 uomini e ripreso dopo una quaratina di chilometri. La svolta arriva a 80 chilometri dall'arrivo, poco dopo il quinto strappo della giornata, quando in 14 riescono a scappare dal gruppo principale. I membri del gruppo sono Clement Penven e Jimmy Turgis della CC Nogent-Sur-Oise, Mederic Clain della St Cyr Tours, Michael Reihs della Designa Kokken, Andreas Frish dell'Energi Fyn, Nicolas Baldo dell'Atlas Personal, Dimitry Samokhvalov della Blois Cac 41, Vitor Rodrigues della Caja Rural, Fabien Sidaner della Cotes d'Armor, Sylvian Blanquefort della Mosaic Diffusion, Yann Guyot e Thibault Mace della Sojasun e Jocelin Maillet e Yann Moritz della Vendee U.
La fuga prende largo, raggiungendo fino a 1 minuto e 50 secondi di vantaggio. Il gruppetto dei 14 resiste al ritorno del gruppo finché ai 2 chilometri dal traguardo Baldo, Samokhvalov e Guyot se ne vanno, con Guyot bravo a vincere la volata sugli altri due attaccanti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yann Guyot (Fra) Sojasun AC Noyal
2° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.
3° Dimitry Samokhvalov (Rus) Blois Cac 41 a 1''
4° Yann Moritz (Fra) Vendee U a 30''
5° Mederic Clain (Fra) St Cyr Tours s.t.
6° Thibault Mace (Fra) Sojasun AC Noyal s.t.
7° Michael Reihs (Den) Designa Kokken s.t.
8° Clement Penven (Fra) CC Nogent-Sur-Oise s.t.
9° Sylvain Blanquefort (Fra) Mosaic Diffusion s.t.
10° Vitor Rodrigues (Por) Caja Rural s.t.

Istrian Spring Trophy, vittoria finale per Vrecer, ultima tappa a Rogina

Lo sloveno Robert Vrecer ha vinto l'Istrian Spring Trophy grazie alla sua costanza in tutte e quattro le tappe della corsa e alle due vittorie parziali, nel prologo e nella seconda tappa. Il corridore della Perutnina Ptuj ha conservato la maglia di leader entrando nella fuga decisiva di oggi, promossa dai suoi due rivali più agguerriti per la classifica finale, cioè lo sloveno Blaz Furdi, arrivato secondo a 18 secondi, e il croato Radoslav Rogina, terzo a 24 secondi.
Dopo tre secondi posti nelle ultime gare, Rogina è riuscito a vincere la tappa odierna, battendo Furdi e l'altro componente della fuga Jan Tratnik.

ORDINE D'ARRIVO
1° Radoslav Rogina (Cro) Loborika
2° Blaz Furdi (Slo) Sava s.t.
3° Jan Tratnik (Slo) Zheroquadro Radenska s.t.
4° Robert Vrecer (Slo) Perutnina Ptuj s.t.
5° Boy Van Poppel (Ned) Rabobank Continental a 29''

CLASSIFICA FINALE
1° Robert Vrecer (Slo) Perutnina Ptuj
2° Blaz Furdi (Slo) Sava a 18''
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 24''
4° Jan Tratnik (Slo) Zheroquadro Radenska a 54''
5° Wilco Kelderman (Ned) Rabobank Continental a 1'05''
6° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 1'10''
7° Matej Gnezda (Slo) Adria Mobil a 1'23''
8° Harald Totschnig (Aut) Tyrol Team a 1'26''
9° Michael Stevenson (Swe) Sparbenken Vest a 1'34''
10° Tomas Buchacek (Cze) Psk Whirlpool a 1'41''

Cholet Pays de Loire, vittoria in volata per Leonardo Duque della Cofidis

Il colombiano Leonardo Duque ha vinto la seconda prova della Coppa di Francia, la Cholet Pays de Loire, regolando il gruppo arrivato compatto al traguardo. Dietro il corridore della Cofidis, secondo Matthieu Ladagnous della Francaise des Jeux e terzo Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen.
La corsa, 200 chilometri totali, si è subito animata con una fuga di otto corridori partita dopo soltanto 4 chilometri. I componenti della fuga erano Sebastien Chavanel della Francaise des Jeux, Matteo Carrara della Vacansoleil, Anthony Ravard dell'Ag2R, Anthony Charteau della Bouygues Telecom, Preben Van Hecke della Topsport Vlaanderen, Guillaume Levarlet della Saur - Sojasun, Johan Mombaerts dell'Auber 93 e Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole. Vantaggio massimo per gli otto 5 minuti e 50 secondi, a circa metà gara. Dietro, Saxo Bank, Cofidis e Bretagne Schuller tiravano al massimo mentre davanti Charteau e Dion subivano una caduta, con il solo Dion capace di rientrare.
A 30 chilometri dal traguardo, Pierrick Fedrigo, Thomas Voeckler e Cyril Gautier della Bouygues Telecom e Jeremie Galland della Saur - Sojasun sono riusciti a rientrare sulla testa della corsa, con il gruppo principale staccato di 2 minuti. Ma nonostante gli sforzi degli attaccanti, il gruppo è riuscito a rientrare sui fuggitivi. Sull'ultima salita ci ha provato il giovane Arthur Vichot della Francaise des Jeux ma le squadre dei velocisti erano attente e pronte a sventare qualsiasi attacco. All'arrivo, Duque è risultato il più veloce portando la vittoria alla Cofidis, già arrivato all'undicesima vittoria stagionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Duque (Col) Cofidis
2° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
3° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil s.t.
6° Kevyn Ista (Bel) Cofidis s.t.
7° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
8° Davy Commeyne (Bel) Landbouwkrediet s.t.
9° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
10° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.

fonte: cyclismactu.net

Ronde van het Groene Hart, stoccata vincente di Jens Mouris della Vacansoleil

L'olandese Jens Mouris ha vinto la 4° edizione dell'Eneco Ronde van het Groene Hart, gara che si corre in Olanda con partenza a Pijnacker e arrivo a Zoetermeer, passando per Rotterdam, Utrecht e Amsterdam. Il corridore della Vacansoleil è partito a poco più di 10 chilometri dall'arrivo lasciando la compagnia degli altri fuggitivi. Il suo vantaggio non è mai salito sopra i 15 secondi ma dietro non c'è stata grande collaborazione per andarlo a riprendere. Quando, all'ultimo chilometro, il vantaggio era sceso sui 6 secondi, dietro hanno iniziato a guardarsi lasciando a Mouris un tranquillo arrivo a braccia alzate, con Nico Eeckhout a battere Sep Vanmarcke e Graeme Brown per il secondo posto.
La fuga, composta da 15 corridori, si era formata nella prima parte della corsa quando il plotone si era frazionato in più tronconi. Il gruppetto era formato da Jens Mouris e Lieuwe Westra della Vacansoleil, Nico Eeckhout dell'An Post - Sean Kelly, Sep Vanmarcke e Pieter Vanspeybroeck della Topsport Vlaanderen, Graeme Brown e Rick Flens della Rabobank, Kenny Van Hummel e Tom Veelers della Skil Shimano, Geert Omloop della Palmans - Cras, Wim De Vocht e Servais Knaven della Milram, David Boucher della Landbouwkrediet, Vicente Reynes dell'HTC - Columbia e Kim Lachmann del Team Nutrixxion Sparkasse.
Il vantaggio era salito fino a 3 minuti e 30 secondi finché la Vacansoleil non ha provato a organizzare l'inseguimento ma il distacco, ormai, era troppo alto. A 15 chilometri dall'arrivo sono iniziati gli scatti nel gruppo principale, con Nico Eeckhout della An Post Kelly tra i più attivi, finché Mouris non ha scelto il momento giusto per andarsene e non è stato più ripreso, grazie anche al prezioso lavoro di rottura dei cambi del compagno Westra nel gruppo degli inseguitori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil
2° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly a 11''
3° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
4° Graeme Brown (Ned) Rabobank s.t.
5° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
6° Geert Omloop (Bel) Palmans - Cras s.t.
7° Pieter Vanspeybroeck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Wim De Vocht (Bel) Team Milram s.t.
9° David Boucher (Fra) Landbouwkrediet s.t.
10° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.

Milano - Sanremo, le pagelle di Parliamo di Ciclismo

Oscar Freire (Rabobank) 9.5
Ha corso la gara perfetta, sempre coperto, nelle posizioni che contavano sulle salite. Ha fatto una volata regale, era nettamente il più forte. E poi, giusto per valorizzare ancora di più la sua corsa, in pratica era senza squadra. Un vero campione.
Tom Boonen (QuickStep) 8
Secondo dietro un imbattibile Freire, dimostra di essere in forma e pronto per le sue amate classiche del Nord. Come lo spagnolo, sempre tra i primi sulle salite, in volata gli è mancata forse un po' di brillantezza.
Alessandro Petacchi (Lampre) 8
La miglior Sanremo di Petacchi, prende le salite addirittura in testa, è molto attento e la gamba sembra buona. Si ritrova senza squadra alla fine e ne soffre dato che a lui piace prendere le volate davanti. Flecha lo ostacola all'ultima curva e perde un po' di terreno, ma uno come lui non doveva farsi sorprendere.
Sacha Modolo (Colnago) 9
Neoprofessionista, ha partecipato a neanche 20 corse e riesce a piazzarsi, in una corsa di 300 chilometri, al quarto posto in netta rimonta dopo aver preso la volata da dietro. La sorpresa più lieta della giornata, un velocista vero che ricorda un po' Freire e un po' McEwen, lasciamolo crescere anche se sembra già pronto per vincere.
Daniele Bennati (Liquigas) 7
Dalla sua aveva la squadra più forte, con gregari del calibro di Nibali, Pellizotti, Kreuziger e un sorprendente Oss. Parte in testa ma troppo presto, probabilmente non aveva alternative ma le gambe non giravano benissimo, già sul Poggio era un po' in difficoltà. La Sanremo è adatta a lui, ci riproverà.
Thor Hushovd (Cervelo) 6.5
Sesto posto per il terzo dell'anno scorso, quest'anno la forma non era la stessa, lo dimostra il tentativo di attacco nella discesa del Poggio, chiaro segnale che in volata si sentiva battuto. Per un velocista della sua mole, essere arrivato con i primi è comunque un ottimo segnale di forma.
Filippo Pozzato (Katusha) 7
Fa tirare la squadra per tutta la corsa ritrovandosi nel finale da solo, ci prova ripetutamente sulle varie salite e agli ultimi 2 chilometri, ma la corsa era destinata a finire in volata e si deve accontentare. Ci poteva stare un attacco più convinto sul Poggio ma il vento contrario ha messo in difficoltà tutti. La forma fa ben sperare per le prossime corse.
Francesco Ginanni (Androni) 7.5
Alla sua prima Sanremo, dimostra che il chilometraggio non è un problema e che è un buon discesista, provandoci sia dopo la Cipressa che dopo il Poggio. Si piazza anche in volata e dimostra ottime qualità. Gli sono mancati i compagni di squadra, dall'Androni ci si aspettava di più.
Stefano Garzelli 8 e Luca Paolini 5 (Acqua & Sapone)
L'Acqua & Sapone, probabilmente, ha puntato sull'uomo sbagliato. Garzelli era in palla come non mai, ha sempre tirato per il suo capitano Paolini che però non si è in pratica mai visto davanti, sempre a ruota e non ha mai dato la sensazione di poter vincere. Per Garzelli probabilmente era impossibile vincere, per Paolini lo è stato.
Philippe Gilbert (Omega Pharma Lotto) 6
Bravo a provarci sul Poggio e nella discesa, ma la forma non è ancora delle migliori. Da lui, dopo il finale di stagione dell'anno scorso, ci si aspetta sempre molto, cosa che alla Sanremo non ha fatto.
Vincenzo Nibali (Liquigas) 5.5
Bravo a provarci ripetutamente dopo il Poggio, ma sbaglia clamorosamente l'attacco finita la discesa, dato che dietro la sua squadra si stava organizzando per portare Bennati in volata. E un gregario in più al velocista sarebbe servito.
Daniel Oss (Liquigas) 8
Con Modolo, l'altra gradita sorpresa di giornata. Al secondo anno da neoprof, tira nell'ultimo chilometro da solo, dopo 298 chilometri di corsa. Gregario esemplare, potrebbe avere qualche possibilità in più dal Fiandre in avanti, visto anche il fisico che si ritrova. Sicuramente, la Liquigas ha un bel campioncino tra le mani.
Fabian Cancellara (Saxo Bank) 5
Arriva con il primo gruppo ma, sinceramente, qualcuno se n'è accorto? Non aveva la gamba dei giorni migliori e lo sapevamo, non si stava nascondendo alla Tirreno, semplicemente non ne aveva. La forma sta migliorando ma questa Sanremo, con così pochi gregari a disposizione negli ultimi chilometri, era l'ideale per un suo attacco, magari insieme a Pozzato.
Mark Cavendish (HTC-Columbia) 4
Non gli si poteva chiedere di più. Non è in forma e lui, per vincere la Sanremo, lo deve essere. Ha avuto anche tanta sfortuna ma il Cavendish dell'anno scorso sarebbe stato comunque lì. Il primo obiettivo di stagione è sfumato, ma lo rivedremo sicuramente più avanti.
Damiano Cunego (Lampre) 4.5
Si fa sorprendere nella discesa del Turchino e rimane dietro, fa un gran numero in discesa e riesce a rientrare ma poi non è mai protagonista. Si vede davanti solo sulla Cipressa ma poco più. Aveva detto che ci avrebbe provato, non si sa quando e dove però.
Edvald Boasson Hagen (Sky) 4
Arrivava da favorito, almeno per i maggiori esperti, ma delude in pieno le aspettative, come purtroppo spesso gli capita. Accusa dolori allo stomaco e arriva insieme a Cavendish, sarebbe ingiudicabile ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più. Ha l'occasione di rifarsi subito con le classiche del Nord. Noi lo aspettiamo.
Parliamo di Ciclismo 8
Mi assegno un 8 perché avevo pronosticato due dei tre che sono finiti sul podio, Boonen e Freire, ma ho sbagliato su Boasson Hagen. Bennati è stato comunque protagonista mentre un Petacchi così in forma non me l'aspettavo proprio. Ci rivediamo per il Giro delle Fiandre!

Dilettanti. Finalmente una vittoria per Matteo Pelucchi, suo il Trofeo Edilizia Mogetta

Matteo Pelucchi ha vinto la decima edizione del Trofeo Edilizia Mogetta Giuseppe che si è svolto sabato 20 Marzo a Sambucheto di Montecassiano, in provincia di Macerata. Il velocista della Trevigiani ha battuto allo sprint il duo della Bedogni Grassi Natalini Francesco Lasca e Salvatore Puccio. Per Pelucchi si tratta della prima vittoria stagionale dopo qualche piazzamento sul podio nelle gare delle settimane precedenti.
La gara si è svolta con un ritmo forsennato, con circa 46 chilometri/orari di media, che ha così limitato i classici tentativi di fuga. Si entrava nel vivo della corsa sul circuito finale di Montecassiano a Sambucheto, da ripetere 10 volte per un totale di 120 chilometri. Al secondo giro ci hanno provato Pizzingrilli della Palazzago e Camilli della Vega Prefabbricati ma senza fortuna, dato che sono stati ripresi a poco più di mezza gara. Poco dopo, un'altra fuga ha provato ad avvantaggiarsi ma con, alle spalle, il treno della Trevigiani a tutta c'era poco da fare per i battistrada, ripresi e tenuti sotto controllo dalla squadra di Pelucchi.
Il velocista della Trevigiani ha fatto un'ottima volata, dimostrando le sue indubbie qualità negli sprint e sfruttando al massimo il lavoro dei compagni

ORDINE D'ARRIVO
1° Matteo Pelucchi (Ita) U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Francesco Lasca (Ita) Bedogni Grassi Natalini s.t.
3° Salvatore Puccio (Bedogni Grassi Natalini s.t.
4° Marco Zanotti (Ita) Team Delio Gallina S.Inox s.t.
5° Fabio Tommassini (Ita) S.C. Reda Mokador s.t.
6° Domenico Rosini (Ita) Futura Team Matricardi s.t.
7° Manuel Fedele (Ita) Aran Cucine D’Angelo & Antenucci s.t.
8° Christian Delle Stelle (Ita) U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.
9° Giacomo Calzoni (Ita) Team Delio Gallina S.Inox s.t.
10° Antonino Puccio (Ita) Bedogni Grassi Natalini s.t.

fonte: federciclismo.it