Classifica generale invariata con Hossein Alizadeh (Tabriz Petrochemical) sempre al primo posto.
domenica 8 luglio 2012
Tour of Qinghai Lake, finalmente Guardini! Sua la 9° tappa su Mezgec
L'italiano Andrea Guardini ha vinto la nona tappa del Tour of Qinghai Lake in Cina. Il corridore della Farnese Vini ha superato allo sprint lo sloveno Luka Mezgec (Sava) e il kazako Ruslan Tleubayev, vincendo finalmente la prima tappa della corsa e portando la prima vittoria anche alla Farnese Vini.
Tour de France 2012. Froome vince a La Planche, Wiggins in giallo, Evans e Nibali resistono
Il britannico Chris Froome ha vinto la settima tappa del Tour de France 2012 con arrivo a La Planche des Belles Filles. Il corridore del Team Sky ha preceduto di 2 secondi Cadel Evans (BMC) e Bradley Wiggins (Sky) mentre a 7 secondi è giunto Vincenzo Nibali (Liquigas), ottimo 4°. Grazie al 20° posto di Fabian Cancellara, Wiggins è diventato la nuova maglia gialla con 10 secondi su Evans e 16 su Nibali.
Alzi la mano chi avrebbe pensato a un arrivo con solo 4-5 corridori in testa già alla settima tappa. Probabilmente nessuno. Eppure la settima tappa ci ha detto che questo Tour lo possono vincere in tre (+1) e basta, a meno di clamorosi capovolgimenti nelle tappe a venire. Ma sopra ai singoli corridori, chi ha veramente dominato è il Team Sky. La squadra britannica ha messo in mostra tutto il suo talento e la sua forza, tirando sull'ultima (breve) salita con Boasson Hagen, Rogers e Porte per portare poi Froome e Wiggins davanti a tutti. Una corazzata che ha perso una pedina importante come Siutsou ma che continua imperterrita per la sua strada. Sotto i colpi dei gregari di Wiggins si sono staccati tutti i favoriti per la classifica salvo Evans, Nibali e Taaramae, che ha ceduto un po' nel finale. L'australiano ha dimostrato di essere in forma, provando a vincere la tappa con un attacco su un breve muro finale, ma ha trovato sulla sua strada un Froome stellare che sembrava averne di più di tutti. Evans pensava di dover far la corsa su Wiggins ma con questo Froome dovrà preoccuparsi anche di lui, trovandosi nella morsa del Team Sky che se gioca bene le sue carte può davvero metterlo in difficoltà.
Bella prestazione di Nibali, convincente, è riuscito a tenere le ruote dello scatenato Froome e ha pagato pochi secondi solo nel finale, dimostrando che la terza forza del Tour può essere lui. La squadra per ora non l'ha aiutato ma nelle lunghe salite delle prossime tappe sarà fondamentale. Il podio sembra alla portata ma attenzione proprio a Froome, mina vagante che può impensierire il corridore della Liquigas per il terzo posto.
Convincente Rein Taaramae, 5° a 19 secondi ma rimasto con i primi in pratica fino al traguardo. Il corridore della Cofidis potrebbe aver trovato il punto per la maturazione a uomo di classifica, vedremo nelle prossime tappe.
Seguono alcune sorprese, Zubeldia, vecchietto della RadioShack, a 44 secondi, seguito poco dopo da un Rolland in ripresa e Brajkovic, mai troppo forte in salita al Tour. Poco più indietro uno spento Menchov, in linea con le prestazioni degli ultimi tempi, e poi Monfort, l'altro RadioShack che non ti aspetti. Seguono un bravissimo Nicolas Roche, un caparbio Frank Schleck che ha tenuto duro cercando di perdere il meno possibile (ma su questa salita doveva stare davanti), poi Porte e Rogers, monumentali per il lavoro fatto e bravi ad arrivare con solo 1 minuto e 24 secondi di ritardo.
Seguono alcune sorprese, Zubeldia, vecchietto della RadioShack, a 44 secondi, seguito poco dopo da un Rolland in ripresa e Brajkovic, mai troppo forte in salita al Tour. Poco più indietro uno spento Menchov, in linea con le prestazioni degli ultimi tempi, e poi Monfort, l'altro RadioShack che non ti aspetti. Seguono un bravissimo Nicolas Roche, un caparbio Frank Schleck che ha tenuto duro cercando di perdere il meno possibile (ma su questa salita doveva stare davanti), poi Porte e Rogers, monumentali per il lavoro fatto e bravi ad arrivare con solo 1 minuto e 24 secondi di ritardo.
Sembra in crescita anche Samuel Sanchez, 16° a 1 minuto e 31 secondi, arrivato poco dietro il francesino Pinot e davanti a Daniel Martin e al promettente compagno Gorka Izagirre. 19° e 20° gli altri due RadioShack che non ti aspetti, Gallopin e soprattutto Cancellara, arrivato con 1 minuto e 52 secondi di ritardo dal vincitore.
E ora iniziano le note dolenti. Van den Broeck, a causa di un problema meccanico, si era staccato prima della salita ed è arrivato a 1 minuto e 52 secondi, Voeckler e Scarponi a 2 minuti e 5 secondi (entrambi punteranno alle tappe), poi Vinokourov e Valverde, con lo spagnolo che dimostra che un Tour non si inventa dopo il rientro da tanti mesi di inattività. Seguono Mollema e Horner, poi Peter Velits, Gesink, Basso e un molto deludente Leipheimer, 48° a 3 minuti e 11 secondi, l'ombra del corridore visto finora in stagione.
Dopo solo una tappa di salita, sembra che il Tour sia già una questione Sky - BMC più la Liquigas che vuole scombinare i piani. Tutti gli altri hanno già alzato bandiera bianca con prestazioni deludenti, crollati sotto i colpi del Team Sky. Il Tour è ancora lunghissimo, niente è ancora deciso, vedremo cosa si inventeranno i corridori nelle prossime tappe. E speriamo in un grande spettacolo.
Vuelta Venezuela 2012, Artur Garcia vince la 2° tappa e diventa nuovo leader
Fuga vincente per Artur Garcia nella seconda tappa della Vuelta Venezuela che potrebbe già diventare decisiva. Il corridore della Loteria del Tachira ha regolato allo sprint gli 8 compagni di fuga, precedendo Franklin Chacon (Esercito Bolivariano) e Adelso Valero (Gob. Zulia). 5° posto per Miguel Ubeto (Androni Giocattoli). Il gruppo principale è arrivato al traguardo con 3 minuti e 49 secondi di ritardo, un distacco che potrebbe costare caro agli uomini di classifica rimasti nel gruppo principale visto che tra i fuggitivi qualche corridore che potrebbe far paura per la classifica generale c'è.
Grazie alla fuga, Artur Garcia è il nuovo leader della corsa con 2 secondi su Chacon e 9 su Valero.
Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici, Huzarski vince la tappa, Witecki nuovo leader
Il polacco Bartosz Huzarski ha vinto la quinta tappa della Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici in Polonia. Il corridore del Team NetApp ha preceduto allo sprint Mariusz Witecki (BGZ Bank) mentre al 3° posto si è piazzato Adam Pierzga (Nazionale Polonia) a 33 secondi. I tre se n'erano andati sul penultimo GPM di giornata, dopo che la fuga iniziale era stata ripresa. Il gruppo principale, regolato da Marko Kump e composto da una ventina di corridori, è arrivato a 1 minuto e 20 secondi dal duo di testa. In questo gruppo erano presenti anche Luca Barla, Cristian Cominelli, Andrea Palini e Aristide Ratti del Team Idea.
Grazie alla vittoria di oggi Witecki è diventato il nuovo leader della corsa con 6 secondi su Huzarski, 3° è Pierzga a 35 secondi, 4° Kump e 5° Andrea Palini a 1 minuto e 1 secondo.
Sibiu Tour 2012, Martin Haring vince la 3°tappa, Nicola Dal Santo 3°, De La Parte sempre leader
Lo slovacco Martin Haring ha vinto la terza tappa del Sibiu Tour, 90 km con un'ascesa finale ai 2040 metri del lago Balea. Il corridore della CK Banska Bystrika ha preceduto di 6 secondi Emanuel Kiserlovski (Close 2 Carrera) e di 9 secondi l'italiano Nicola Dal Santo (Hemus 1896). 4° e 5° per Victor De la Parte (SP Tableware) e Matja Kvasina (Tusnad), in gara per la maglia di leader della classifica, staccati soltanto di 17 secondi.
La salita, nonostante la sua lunghezza, non ha creato grandi divari tra gli uomini di classifica, arrivati tutti insieme, e la classifica generale è rimasta uguale: De la Parte conduce con 17 secondi su Kvasina, 56 su Artem Topchanyuk e 1 minuto e 10 secondi su Ioannis Tamouridis
sabato 7 luglio 2012
Giro d'Austria 2012, Marco Pinotti in forma olimpica, sua la crono
L'italiano Marco Pinotti ha vinto la settima tappa del Giro d'Austria, una cronometro di 24,1 km a Podersdorf. Il corridore del BMC Racing Team ha preceduto di 32 secondi Kristof Vandewalle e di 52 secondi Frantisek Rabon, entrambi dell'Omega Pharma QuickStep. Ottima prestazione di Jakob Fuglsang (RadioShack), 12° e primo degli uomini di classifica, che ha incrementato il vantaggio su tutti i rivali. Dopo la crono, è salito al 2° posto Steve Morabito (BMC), staccato di 1 minuto e 24 secondi, mentre 3° è diventato Robert Vrecer (Vorarlberg) in ritardo di 1 minuto e 52 secondi. Brutta prova per Danilo Di Luca (Acqua & Sapone) che è sceso al 4° posto mentre Pinotti è salito al 6°.
Tour of Qinghai Lake, Ershov beffa Guardini nell'8° tappa, Alizadeh sempre leader
Il russo Artur Ershov ha vinto l'ottava tappa del Tour of Qinghai Lake in Cina superando in volata il gruppo principale. Il corridore della RusVelo ha preceduto al traguardo l'italiano Andrea Guardini (Farnese Vini), finalmente tra i primi in uno sprint, e il compagno di squadra Ivan Kovalev, 4° Luka Mezgec (Sava), vincitore già di 3 tappe.
In classifica generale non cambia nulla con Hossein Alizadeh (Tabriz Petrochemical) sempre al primo posto della graduatoria.
Giro di Venezuela, Maxi Richeze vince la 1° tappa allo sprint
L'argentino Maximiliano Richeze ha vinto la prima tappa del Giro di Venezuela 2012. Il corridore del Team Nippo, in gara con la nazionale argentina a questa corsa, ha preceduto allo sprint Gil Cordoves (Gobernacion del Zulia) e Xavier Quevedo (Gob. Carabobo), diventando anche il primo leader della corsa sudamericana. 4° posto per Jackson Rodriguez dell'Androni Giocattoli, in gara in Venezuela anche con Omar Bertazzo, Ubeto, Monsalve, Gil e Ochoa. Per Richeze si tratta del settimo sigillo stagionale.
Sibiu Tour 2012, l'ucraina Kolss vince la cronosquadre, De La Parte resta leader
La squadra ucraina Kolss Cycling Team ha vinto la cronosquadre di 10,2 km, seconda tappa del Sibiu Tour in Romania. Alle spalle della Kolss, arrivata al traguardo con Grygorenko, Shumilov, Khrypta, Sosnitsky e Tesler, SP Tableware e Tusnad si sono piazzate a 4 secondi mentre a 12 secondi è giunta l'Oneco Masterhus.
Cambia poco a livello di classifica generale: il leader rimane Victor De La Parte della SP Tableware seguito da Matja Kvasina (Tusnad) a 17 secondi, poi dai compagni di squadra Topchanyuk e Tamouridis rispettivamente a 54 secondi e a 1 minuto e 8 secondi.
Cambia poco a livello di classifica generale: il leader rimane Victor De La Parte della SP Tableware seguito da Matja Kvasina (Tusnad) a 17 secondi, poi dai compagni di squadra Topchanyuk e Tamouridis rispettivamente a 54 secondi e a 1 minuto e 8 secondi.
venerdì 6 luglio 2012
Tour de France 2012, Sagan immenso, 3° vittoria! Caduti Gesink, Schleck ed Hesjedal
Lo slovacco Peter Sagan ha vinto la sesta tappa del Tour de France 2012, 210 km da Epernay a Metz. Il corridore della Liquigas Cannondale, alla terza vittoria al Tour, ha preceduto il tedesco André Greipel (Lotto Belisol) e l'australiano Matthew Goss (Orica GreenEDGE), con Alessandro Petacchi 7° (Lampre). Fabian Cancellara (RadioShack) è rimasto al comando della classifica generale.
Una tappa all'apparenza tranquilla, con 4 fuggitivi partiti nei primi chilometri e il gruppo dietro a tirare in vista della volatona generale. In fuga vanno David Zabriskie (Garmin), l'italiano Davide Malacarne (Europcar), Karsten Kroon (Saxo Bank) e Romain Zingle (Cofidis). Il loro destino sembra segnato quando a 25 km dal traguardo una maxi caduta fraziona il gruppo e cambia il futuro al Tour di molti corridori. I più malconci sono Davide Viganò (Lampre), Mikel Astarloza (Euskaltel), il già infortunato Tom Danielson (Garmin) e Wouter Poels (Vacansoleil) che si ritirano. Ma dietro, acciaccati o semplicemente bloccati dalla caduta, rimangono Scarponi, Brajkovic, Frank Schleck, Rolland, Pinot, Mollema, Valverde e Tony Martin, staccati di 2 minuti all'arrivo, mentre Gesink e Kruijswijk arrivano con 3 minuti e 30 secondi e il vincitore del Giro Ryder Hesjedal, Kiserlovski e Kessiakoff addirittura a 13 minuti e 24 secondi. Davanti, la Liquigas di Sagan si mette davanti a tutta per recuperare i fuggitivi, riprendendo l'ultimo superstite Zabriskie a 1,3 km dall'arrivo. Allo sprint, è Greipel a partire in testa lanciato da Henderson ma un Sagan spettacolare supera il tedesco festeggiando sul traguardo come Hulk. Una dimostrazione di forza incredibile per il giovanissimo slovacco che sta diventando difficile da battere anche negli sprint di gruppo.
Per la classifica generale è un duro colpo per i corridori staccati visto che davanti sono rimasti i più forti (Evans e Wiggins su tutti) e per chi sta bene sarà dura pensare a un piano d'attacco per cercare di recuperare terreno.
Intanto, domani prima occasione di riscatto con il primo arrivo in salita del Tour de France 2012.
Giro d'Austria 2012, Sacha Modolo bis nella 6° tappa su Colli, Napolitano e Guarnieri
L'italiano Sacha Modolo ha vinto la sesta tappa del Giro d'Austria 2012 regolando allo sprint il gruppo principale. Il corridore della Colnago CSF Inox, al 2° successo nella corsa austriaca, ha preceduto gli italiani Daniele Colli (Team Type 1), Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) e Jacopo Guarnieri (Astana), dopo che il gruppo aveva ripreso gli undici fuggitivi della prima ora ai -10 km, che comprendevano anche gli italiani Locatelli e Santaromita.
In classifica generale nessuna variazione con Jakob Fuglsang (RadioShack) saldamente al primo posto.
Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici, Honkisz vince la 4° tappa, Kump nuovo leader
Il polacco Adrian Honkisz ha vinto la quarta tappa della Corsa della Solidarietà e dei Campioni Olimpici in Polonia. Il corridore della CCC Polsat ha preceduto Matej Mugerli (Adria Mobil) e Luc Hagenaars (Metec), 7° l'italiano Luca Barla (Team Idea). Staccatissimo il leader André Schulze (NetApp), che ha perso la leadership in favore di Marko Kump (Adria Mobil), primo con 2 secondi su Andrea Palini (Team Idea) e Mugerli.
Tour de France 2012. Greipel bis nella 5° tappa, caduto Sagan. Cancellara resta leader
Il tedesco André Greipel ha vinto la quinta tappa del Tour de France 2012 regolando il plotone principale. Il corridore della Lotto Belisol, alla seconda vittoria consecutiva, ha preceduto Matthew Goss (Orica GreenEDGE) e Juan Jose Haedo (Saxo Bank). Solo 5° Mark Cavendish (Sky), 8° Alessandro Petacchi (Lampre). Caduto Peter Sagan (Liquigas) senza grosse conseguenze negli ultimi km estromettendolo di fatto dallo sprint.
La corsa è vissuta sull'attacco, all'apparenza innocuo, di 4 uomini, Urtasun (Euskaltel), Ladagnous (FDJ), Simon (Saur Sojasun) e Ghyselinck (Cofidis). Il vantaggio del quartetto non ha mai assunto proporzioni ampie ma, come spesso accade negli ultimi anni, i fuggitivi sono stati abili nel trattenere la maggior parte delle forze per il finale. Il gruppo, forse partito alla caccia degli attaccanti un po' tardi, ha fatto fatica a rientrare riprendendo l'ultimo fuggitivo (Ghyselinck) ai 200 metri dal traguardo, quando la volata era già praticamente partita. Davanti si sono ritrovati Goss e Samuel Dumoulin (Cofidis) ma Greipel è uscito di potenza dalla ruota di Goss andando a vincere alla grande la tappa.
Ciclomercato 2013, Mattia Pozzo alla Farnese Vini, Matteo Di Serafino all'Androni Giocattoli
Iniziano ad arrivare le prime notizie sul ciclomercato riguardante la stagione 2013. In questo caso, si parla di due giovani dilettanti che riescono a trovare un ingaggio nel professionismo.
Infatti, Mattia Pozzo correrà nella Farnese Vini mentre Matteo Di Serafino nell'Androni Giocattoli.
Pozzo, classe '89, passista con un ottimo spunto veloce, è un corridore della Viris Maserati e quest'anno ha già portato alla squadra 6 vittorie tra cui una prestigiosa tappa al GiroBio.
Di Serafino, classe '86, buon scalatore, riesce finalmente a coronare il sogno del professionismo dopo tanta gavetta, convincendo tutti con il successo al campionato nazionale elite senza contratto. Il corridore della Vega Prefabbricati Montappone correrà con il team di Gianni Savio dopo essere stato stagista nella squadra nella seconda parte del 2011 con discreti risultati.
Giro d'Austria 2012, Taborre marca la fuga, 2° Bandiera. Fuglsang sempre leader
L'italiano Fabio Taborre ha vinto la quinta tappa del Giro d'Austria 2012 dopo una lunga fuga insieme ad altri 11 corridori. L'atleta dell'Acqua & Sapone ha preceduto al traguardo di 5 secondi Marco Bandiera (OPQS), Matthias Brandle (NetApp) e Kristof Vandewalle (OPQS). Il gruppo principale, fortemente frazionato, è arrivato al traguardo con circa 9 minuti di ritardo e con Danilo Di Luca che ha preceduto Fuglsang di 8 secondi, utili per rosicchiare il margine del danese in classifica generale.
La corsa si è decisa già dopo 80 km di gara quando all'attacco sono partiti in 12, Taborre, Bandiera, Vandewalle, Brandle, Caccia, Bazzana, Belkov, Day, Sijmens, Lequatre, Bazayev e Sokoll. Arrivati all'ultima salita, il Sonntagberg, con 12 minuti di vantaggio la fuga era sicura di arrivare al traguardo. L'azione decisiva è arrivata ai -2 km quando Taborre se n'è andato.
In classifica generale, Fuglsang rimane al comando con 1 minuto e 4 secondi su Di Luca e 1 minuto e 16 secondi su Morabito (BMC).
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