venerdì 9 aprile 2010

Circuit Cycliste Sarthe, vittoria per Luis Leon Sanchez, ultima tappa ancora a Ravard

Luis Leon Sanchez della Caisse d'Epargne ha vinto l'edizione 2010 del Circuit Cycliste Sarthe - Pays de la Loire, sfruttando al meglio la vittoria nella prima tappa e gestendo il vantaggio accumulato nella cronometro dell'altro ieri. Lo spagnolo ha battuto in classifica generale Tiago Machado della RadioShack di 14 secondi e Julien Simon della Saur - Sojasun di 15 secondi.
Nella tappa odierna, caratterizzata dalla fuga di Pierre Rolland della Bouygues Telecom, Stephane Auge della Cofidis e Maxime Mederal della Big Mat Auber 93, ripresa a 40 chilometri dall'arrivo, la vittoria è andata al francese dell'Ag2R La Mondiale Anthony Ravard, che allo sprint ha battuto Sanchez e Simon. Per Ravard si tratta della seconda vittoria nella corsa francese, portando il bottino della sua squadra a sei vittorie stagionali.

ORDINE D'ARRIVO
1° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale
2° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
3° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun s.t.
4° Jean Luc Delpech (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Jeremy Roy (Fra) Francaise Des Jeux s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne
2° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 14''
3° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun a 15''
4° Anthony Roux (Fra) Francaise Des Jeux a 19''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 24''
6° Xavier Florencio (Esp) Cervelo Test Team a 27''
7° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 28''
8° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis a 31''
9° Mitja Mahoric (Slo) Adria Mobil a 33''
10° Thierry Hupond (Fra) Skil - Shimano s.t.

fonte: cyclingnews.com

Gp Pino Cerami allo sloveno Kocjan della CarmioOro su Van Dijk e Marcato

Lo sloveno Jure Kocjan ha vinto l'edizione 2010 del Gp Pino Cerami, corsa che si svolge in Belgio nelle parte meridionale della zona di Bruxelles. Il corridore della CarmioOro NGC ha regolato in volata un gruppetto di una trentina di unità, arrivato al traguardo compatto dopo aver ripreso il compagno di squadra di Kocjan, Eric Berthou, a circa 800 metri dall'arrivo.
Per lo sloveno si tratta della prima vittoria stagionale, mentre per la CarmioOro è la terza. Kocjan aveva già ben figurato sia alla recente Rund Um Koln sia al Gp di Lugano, in febbraio, quando è arrivato secondo alle spalle di Roberto Ferrari.
Nella volata di gruppo del GP Pino Cerami, alle spalle di Kocjan si sono piazzati l'olandese Stefan Van Dijk della Verandas Willems e l'italiano Marco Marcato della Vacansoleil, sempre piazzato nelle gare del Nord.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jure Kocjan (Slo) CarmioOro NGC
2° Stefan Van Dijk (Ned) Verandas Willems s.t.
3° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
4° Anthony Geslin (Fra) Française Des Jeux s.t.
5° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
6° Bert De Waele (Bel) Landbouwkrediet s.t.
7° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Geert Verheyen (Bel) Landbouwkrediet s.t.
9° Bert Scheirlinckx (Bel) Landbouwkrediet s.t.
10° Davide Appollonio (Ita) Cervélo TestTeam s.t.

fonte: cyclingnews.com

Vuelta al Pais Vasco, 4°tappa a Samuel Sanchez, primo ritorna Valverde

Lo spagnolo Samuel Sanchez è uscito vittorioso dalla quarta tappa della Vuelta al Pais Vasco, frazione decisiva per la classifica finale. Per Sanchez si tratta della prima vittoria stagionale, stessa cosa per il suo team, l'Euskaltel - Euskadi. Alle sue spalle, a 2 secondi, si sono piazzati Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne, Robert Gesink della Rabobank e Christopher Horner della RadioShack.
La tappa, lunga 160 chilometri, presentava ben 7 salite con l'ultima, l'Alto de Usartza, che terminava esattamente a 2 chilometri dalla conclusione. Approfittando del profilo montagnoso, in cinque si sono lanciati all'attacco. Amets Txurruka dell'Euskaltel-Euskadi, Aitor Perez Arrieta della Footon-Servetto, Ivan Santaromita della Liquigas, Johannes Frohlinger della Milram e Jakob Fuglsang della Saxo Bank sono riusciti a conquistare fino a 4 minuti di vantaggio a metà corsa, ma il lavoro delle squadre degli uomini di classifica è stato decisivo per l'esito della fuga. Dopo la sesta e penultima salita i cinque sono stati ripresi, con il solo Txurruka capace di rimanere con il gruppo di testa. Sulla salita finale dell'Alto de Usartza, è stato un attacco di un ritrovato Andy Schleck ad aprire le danze, frazionando pesantemente il gruppo. A 2 chilometri dall'arrivo è stato Horner a provarci, riuscendo a staccare tutti. L'unico capace di riportarsi sull'americano in salita è stato Samuel Sanchez, con Gesink, Valverde e Peraud a poca distanza. Arrivati in vetta, Samuel Sanchez si è subito buttato in discesa, dimostrando ancora una volta di essere probabilmente il miglior discesista attualmente in attività. Alle sue spalle, Horner veniva ripreso da Valverde e Gesink, ma il corridore dell'Euskaltel riusciva a mantenere quel leggero margine che gli permetteva di vincere la tappa.
In classifica generale, Valverde ha ripreso la maglia da Freire e ora comando con un solo secondo su Horner e Gesink, mentre al quarto e quinto posto troviamo Peraud dell'Omega Pharma Lotto e Benat Intxausti dell'Euskaltel, staccati di 32 secondi. Notizia consolante per l'Italia il sesto posto di Damiano Cunego a 39 secondi, a pari merito con Andy Schleck.

ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 2''
3° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
4° Christopher Horner (Usa) Team Radioshack s.t.
5° Benat Intxausti (Esp) Euskaltel - Euskadi a 33''

CLASSIFICA GENERALE
1° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
2° Christopher Horner (Usa) Team Radioshack a 1''
3° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
4° Jean-Christophe Peraud (Fra) Omega Pharma-Lotto a 32''
5° Benat Intxausti (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
6° Damiano Cunego (Ita) Lampre-Farnese Vini a 39''
7° Andy Schleck (Lux) Team Saxo Bank s.t.
8° Marco Pinotti (Ita) Team HTC - Columbia a 48''
9° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha s.t.
10° Sandy Casar (Fra) Française Des Jeux s.t.

giovedì 8 aprile 2010

Circuit Cycliste Sarthe, Dumoulin vince la 3°tappa in volata, Sanchez rimane leader

Un inizio di stagione indimenticabile per Samuel Dumoulin. Il corridore della Cofidis ha vinto la terza tappa del Circuit Cycliste Sarthe Pays de la Loire, regolando allo sprint un gruppetto di una trentina di corridori selezionato durante i cinque giri del circuito finale, che prevedeva anche una salita con punte massime del 10%. Per lui si tratta della sesta vittoria stagionale. Alle spalle del corridore francese si sono piazzati Julien Simon della Saur - Sojasun e Xavier Florencio della Cervelo Test Team.
Dopo soli 2 chilometri di corsa, un gruppetto di quattro atleti ha preso il largo, formato da Piet Rooljakkers della Skil - Shimano, Yuriy Krivtsov dell'Ag2R, Yannick Talabardon della Saur - Sojasun e Jeffry Louder della BMC. Per loro massimo vantaggio di 5 minuti, ridotto a 2 minuti e 30 secondi all'inizio del circuito finale. Poco dopo il primo giro, Krivtsov e Talabardon sono rimasti da soli in testa, staccando gli altri due compagni di fuga. Alle loro spalle, dal gruppo ci provava Thomas Voeckler della Bouygues Telecom, che riusciva a rientrare e a staccare i due leader della corsa. Quando sembrava che il francese fosse ormai prossimo a essere ripreso, dal gruppo è uscito il compagno di squadra Cyril Gautier, aiutando il capitano a mantenere un vantaggio intorno ai 20 secondi. Ma a 4 chilometri dall'arrivo, i due corridori sono stati ripresi. Al contrattacco sono partiti subito Pierrick Fedrigo della Bouygues Telecom, Christophe Riblon dell'Ag2R, Xavier Florencio della Cervelo e Voeckler e Gautier, ma anche per loro le speranze di vittoria sono finite presto, a un chilometri dalla conclusione.
Nello sprint, Dumoulin si è dimostrato il migliore, come spesso gli è capitato in questo 2010.
Classifica generale invariata, con Sanchez che ha 8 secondi di vantaggio su Tiago Machado e 13 secondi su Anthony Roux.

ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Xavier Florencio (Spa) Cervelo Test Team s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Matej Gnezda (Slo) Adria Mobil s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Luis Leon Sanchez (Spa) Caisse d'Epargne
2° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 8''
3° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun a 13''
4° Anthony Roux (Fra) Francaise Des Jeux s.t.
5° Yaroslav Popovych (Ukr) Team Radioshack a 16''
6° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 18''
7° Xavier Florencio (Esp) Cervelo Test Team a 21''
8° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 22''
9° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis a 25''
10° Mitja Mahoric (Slo) Adria Mobil a 27''

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 7 aprile 2010

Vuelta al Pais Vasco, grande vittoria di Francesco Gavazzi, in volata battuto Freire

Francesco Gavazzi della Lampre Farnese Vini ha vinto la terza tappa della Vuelta al Pais Vasco portando alla sua squadra la settima vittoria stagionale, la prima in una gara del Pro Tour. Il corridore italiano ha battuto sul traguardo di Amurrio Oscarito Freire della Rabobank e Peter Velits dell'HTC - Columbia.
"E' stata una tappa dura oggi a causa del tempo" ha detto Gavazzi dopo l'arrivo. "Avevamo bisogno di una vittoria sia io sia la squadra. E' stato un arrivo duro ed era necessario essere davanti negli ultimi 500 metri e io c'ero. Questa è la mia seconda vittoria stagionale ma è la mia prima grande vittoria in una corsa prestigiosa come i Paesi Baschi. La squadra ha lavorato bene per me tutto il giorno. Hanno chiuso sulla fuga e mi hanno aiutato nel finale".
La fuga di giornata è partita dopo 18 chilometri di corsa sulla prima salita, l'Alto de l'Aldea. Se ne sono andati Egoi Martínez e Alan Perez dell'Euskaltel, Michael Albasini dell'HTC - Columbia, Eduard Vorganov della Katusha, Iban Mayoz della Footon-Servetto e Remy Di Gregorio della Francaise Des Jeux. Il sestetto di attaccanti è riuscito a guadagnare fino a 4 minuti e 25 secondi di vantaggio, sfruttando il percorso montagnoso di inizio corsa. I fuggitivi, rimasti in cinque dopo che Perez si è staccato, hanno mantenuto un buon ritmo fino all'ultima salita di giornata, dove sono passati in vetta con ancora 55 secondi di vantaggio e con 16 chilometri ancora da percorrere. Ma il lavoro delle squadre degli sprinter non ha lasciato scampo agli attaccanti, permettendo a Gavazzi di dimostrare il proprio valore battendo un campione come Freire, mai così in forma come quest'anno.
Il corridore della Rabobank è diventato anche il nuovo leader della corsa, dato che Alejandro Valverde è arrivato a 2 secondi di ritardo a causa di un leggero frazionamento del gruppo nel finale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini
2° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
3° Peter Velits (Svk) HTC - Columbia s.t.
4° Alexandre Botcharov (Rus) Team Katusha s.t.
5° Samuel Sánchez (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne a 2''
3° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 3''
4° Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha s.t.
5° Haimar Zubeldia (Spa) Team Radioshack s.t.

fonte: cyclingnews.com

Scheldeprijs - Gp de l'Escaut, volata vincente per Tyler Farrar della Garmin

Tyler Farrar della Garmin - Transitions ha vinto l'edizione 2010 del Gp de l'Escaut - Scheldeprijs, regolando il gruppo arrivato compatto al traguardo. Lo statunitense si è imposto davanti all'australiano Robbie McEwen della Katusha e al tedesco Robert Forster della Milram. Per Farrar si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo quella di settimana scorsa alla 3 Giorni di La Panne.
La corsa, 205 chilometri da Antwerp a Schoten, si è svolta con ottime condizione climatiche. Il gruppo ha subito marciato a quasi 50 chilometri di media, grazie soprattutto a una fuga composta da otto corridori. Jonas Ljungblad dell'Omega Pharma-Lotto, Mathew Hayman della Sky, Jackson Stewart della BMC, David Boucher della Landbouwkrediet, Arnoud Van Groen della Vacansoleil, Cyril Lemoine della Saur, Gregory Joseph della Topsport Vlaanderen e Nico Eeckhout dell'An Post sono riusciti a guadagnare fino a 6 minuti, con il gruppo dietro che ha lasciato fare finché non si sono messe davanti le squadre dei velocisti. Il gruppo si è ricompattato a 10 chilometri dall'arrivo, sotto l'impulso soprattutto dell'HTC Columbia. La squadra americana ha tirato fino a 3 chilometri dall'arrivo, scomparendo completamente nel finale. Il pallino è passato al Team Sky che, però, si è messo davanti troppo presto, lasciando da solo Henderson nel finale. A tirare la volata ci ha pensato Tom Boonen, caduto senza gravi conseguenze a 35 chilometri dall'arrivo, che ha cercato di aiutare il compagno di squadre Weylandt. Ma dal gruppo è uscito alla grande Farrar, che ha conquistato la vittoria a pieno merito.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tyler Farrar (USA) Garmin - Transitions
2° Robbie McEwen (Aus) Team Katusha s.t.
3° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
4° Greg Henderson (NZl) Sky s.t.
5° Wouter Weylandt (Bel) Quick Step s.t.
6° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
7° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
9° Lloyd Mondory (Fra) AG2R La Mondiale s.t.
10° Alexander Kristoff (Nor) BMC Racing Team s.t.

Circuit Cycliste Sarthe, 2° tappa divisa in due: la 1° a Ravard in volata, la 2° a Machado a cronometro

La seconda tappa del Circuit Cycliste Sarthe - Pays de la Loire era divisa in due parti, una prima frazione in linea di 97 chilometri e una seconda frazione a cronometro di 6,8 chilometri.
La prima frazione è stata vinta da Anthony Ravard dell'Ag2R La Mondiale che ha regolato il gruppo in volata. Alle spalle del corridore francese si sono piazzati l'italiano Manuel Belletti della Colnago e Sebastien Chavanel della Francaise des Jeux. Una fuga di inizio tappa, promossa da Sebastien Minard della Cofidis, Pierre Rolland della Bouygues Telecom e Alexandre Geniez della Skil Shimano, è stata ripresa soltanto a 3 chilometri dall'arrivo grazie al lavoro delle squadre dei velocisti e della Caisse d'Epargne del leader Sanchez.
Nella seconda frazione a cronometro, il portoghese Tiago Machado ha fissato il miglior tempo, confermandosi come una delle più belle scoperte della stagione. Il corridore della RadioShack ha battuto di 2 secondi il leader della corsa Luis Leon Sanchez e di 6 secondi Anthony Roux della Francaise des Jeux.
In classifica generale, Sanchez comanda con 8 secondi su Machado e 13 su Roux, quando alla fine della breve corsa a tappe mancano due tappe.

2°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale
2° Manuel Belletti (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
3° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise Des Jeux s.t.
4° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
5° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.

2°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Tiago Machado (Por) Team Radioshack
2° Luis Leon Sanchez (Spa) Caisse d'Epargne a 2''
3° Anthony Roux (Fra) Francaise Des Jeux a 6''
4° Yaroslav Popovych (Ukr) Team Radioshack a 10''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Luis Leon Sanchez (Spa) Caisse d'Epargne
2° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 8''
3° Anthony Roux (Fra) Francaise Des Jeux a 13''
4° Yaroslav Popovych (Ukr) Team Radioshack a 16''
5° Christophe Moreau (Fra) Caisse d'Epargne a 18''
6° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
7° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun a 19''
8° Remi Cusin (Fra) Cofidis a 21''
9° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 22''
10° Laurent Mangel (Fra) Saur - Sojasun a 24''

fonte: cyclingnews.com

Vuelta al Pais Vasco, le prime due tappe ad Alejandro Valverde

Lunedi 5 Aprile è iniziata la Vuelta al Pais Vasco, breve corsa a tappe che si svolge in terra spagnola. Nelle prime due tappe, il nome che riecheggia dagli altoparlanti che annunciano il vincitore è lo stesso, quello dello spagnolo Alejandro Valverde. Il corridore della Caisse d'Epargne ha vinto la prima tappa approfittando della squalifica di Oscar Freire e la seconda proprio davanti al corridore della Rabobank.
Ma andiamo con ordine. Nella prima tappa, dopo la solita fuga iniziale, i protagonisti annunciati di questa corsa si sono messi in mostra sulle pendici del Putxet, con Gesink, Horner e Joaquim Rodriguez tra i più attivi. Non ce l'hanno fatto a stare davanti Damiano Cunego, Andy Schleck e il vincitore dell'anno scorso, Samuel Sanchez. Approfittando di un rallentamento del primo gruppo, sia Cunego che Schleck sono riusciti a rientrare sui primi mentre Sanchez è arrivato con il secondo gruppo a 1 minuto e 39 secondi. Nella volata, Freire è partito in testa stringendo verso sinistra, tagliando la volata a Valverde, anche se a mio parere non c'era nessuna volontà di procurare danno ma si trattava soltanto di un semplice spostamento. Freire è stato retrocesso all'ultimo posto del gruppetto dei migliori, mentre dietro a Valverde sono arrivati Christophe Le Mevel della Francaise des Jeux e Ryder Hesjedal della Garmin.
Nella seconda tappa, la parte decisiva della corsa è iniziata a poco meno di 10 chilometri dall'arrivo, quando lo spagnolo Jose Angel Gomez Marchante ha attaccato sulla salita di terza categoria del Bargota. Insieme a lui, prima si è lanciato Gerdemann mentre in discesa è rientrato Barredo al posto del tedesco. I due hanno avuto poca fortuna, venendo ripresi a 5 chilometri dall'arrivo, ma il gruppo si era assottigliato di molto. A 2 chilometri dall'arrivo, la Garmin ha provato un attacco per anticipare la volata, mandando in fuga Bradley Wiggins e Ryder Hesjedal insieme a Rigoberto Uran della Caisse d'Epargne. Il duo della Garmin ha iniziato a tirare a tutta, riuscendo a costruirsi un vantaggio di 50 metri. Con la linea del traguardo sempre più vicina, prima ci ha provato Hesjedal e poi Wiggins, ma entrambi erano sopraffatti dallo sforzo, lasciando via libera Uran. Il giovane colombiano, però, ha lasciato via libera al suo capitano Valverde che intanto stava sprintando dall'altro lato della strada, con Freire alla sua ruota. Alla fine, il corridore della Caisse d'Epargne ha battuto per mezza ruota quello della Rabobank, con Francesco Gavazzi della Lampre terzo.

1°TAPPA
1° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
2° Christophe Le Mevel (Fra) Française Des Jeux s.t.
3° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
4° Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha s.t.
5° Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.

2°TAPPA
1° Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne
2° Oscar Freire (Spa) Rabobank s.t.
3° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre-Farnese Vini a 1''
4° Michael Albasini (Swi) HTC - Columbia s.t.
5° Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel - Euskadi s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
2° Oscar Freire (Spa) Rabobank s.t.
3° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 1''
4° Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha s.t.
5° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne s.t.

Ciclomercato. Giampaolo Caruso lascia la Flaminia e firma per la Katusha

Giampaolo Caruso ha lasciato la Ceramica Flaminia firmando per la russa Katusha per il resto della stagione 2010 e per tutto il 2011. Il corridore è stato lasciato libero dalla sua squadra per dargli l'opportunità di correre competizioni più importanti e per giocarsi le sue chance al prossimo Giro d'Italia.
"Caruso è un ottimo scalatore e pensiamo che potrà fare bene al prossimo Giro d'Italia nella classifica generale" ha dichiarato il team manager Andrei Tchmil.
Sicuramente un comportamento esemplare quello della Ceramica Flaminia, che ha dato la possibilità a un proprio corridore di poter migliorare il suo attuale status: "Giampaolo ha ricevuto un'offerta da una squadra del ProTour che gli garantiva la possibilità di correre il Giro d'Italia. Siccome non potevamo offrirgli questo, non me la sentivo di negargli una possibilità come questa" ha dichiarato il team manager Roberto Marrone. "Sfortunatamente il sistema attuale non permette alle così dette squadre "minori" di crescere pur avendo ambizione, sponsor solidi, capacità di gestione e corridori competitivi".
Per Caruso si tratta di un ritorno ad alti livelli dopo che la sua carriera era iniziata al massimo: dopo aver vinto il titolo europeo Under 23 nel 2001, l'anno successivo aveva ottenuto un contratto con la Once - Eroski, correndo subito le corse più importanti. Dopo una positività nel 2003 al Nandrolone, era ritornato nel 2004 sempre con la Liberty Seguros. Nel 2005, un importante 4° posto al Giro di Lombardia faceva presagire per lui un decisivo miglioramento, confermato l'anno successivo con un 12° posto al Giro d'Italia in maglia Astana. Ma il coinvolgimento nell'Operacion Puerto ha minato la sua credibilità e ostacolato la sua carriera, pur uscendone completamente pulito e riabilitato. La resurrezione arriva grazie alla Ceramica Flaminia che gli da fiducia e i gradi di capitano, portando alla squadra italiana la vittoria nel Brixia Tour del 2009.

Dilettanti/Under 23. Allo sloveno Furdi il Palio del Recioto, Giuseppe Guaglianone si impone a Colbuccaro

Martedi 6 aprile è stata un'altra grande giornata per il ciclismo dilettantistico, con le edizioni 2010 del Palio del Recioto, importante classica internazionale dedicata agli Under 23, e della Classica di Colbuccaro.
A Negrar, in provincia di Verona, è stato lo sloveno Blaz Furdi a imporsi nella 49° edizione del Palio del Recioto. Il giovane corridore classe '88 ha battuto allo sprint Enrico Battaglin della Zalf e Tomas Alberio della Trevigiani. Si è iniziato a fare sul serio dopo 114 chilometri di gara, grazie alla fuga di quattro uomini, Majka della Firenze Petroli, Bongiorno del Futura Team, Dall’Oste della Palazzago e Battaglin della Zalf. In un tratto di discesa, rientrano sulla testa della corsa altri corridori formando un gruppo di 15 atleti. A 6 chilometri dall'arrivo ci prova Andrea Di Corrado della De Nardi Colpack Bergamasca, che si porta dietro Furdi e Alberio. Poco prima dell'ultimo chilometro i tre vengono ripresi, formando un gruppo di 12 corridori. Allo sprint, è Furdi a vincere con mezza ruota di vantaggio su Battaglin.
A Colbuccaro, frazione del comune di Corridonia in provincia di Macerata, è il corridore della Malmantile Romano Gaini Giuseppe Guaglianone che si porta a casa l'edizione numero 35 della Classica di Colbuccaro. La corsa, che termina a Colbuccaro dopo una salita di circa un chilometro, si decide proprio nelle battute finali, quando i fuggitivi Centra, Serafino, Cicciari e Miletta vengono ripresi. Si scatena la bagarre per la vittoria finale, con Derik Zampedri in vantaggio. Ma nei metri finali è, a sorpresa, Guaglianone a rimontare con uno scatto fulminante, andando a vincere la corsa.

PALIO DEL RECIOTO - NEGRAR (VR)
1° Blaz Furdi (Slo) Slovenia
2° Enrico Battaglin (Ita) Zalf Desiree Fior
3° Tomas Alberio (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
4° Luke Rowe (Gbr) Gran Bretagna
5° Nicola Dal Santo (Ita) Mantovani
6° Daniele Dall’Oste (Ita) Palazzago Elledent Colnago
7° Marco Canola (Ita) Zalf Desiree Fior
8° Omar Lombardi (Ita) Lucchini Unidelta Ecovalsabbia
9° Rafal Majka (Pol) Petroli Firenze
10° Angelo Pagani (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli

CLASSICA DI COLBUCCARO - COLBUCCARO (MC)
1° Giuseppe Guaglianone (Ita) Malmantile Romano Gaini
2° Derik Zampedri (Ita) Team Trentino
3° Henry Frusto (Ita) Team SCAP Pref.ti Foresi
4° Alexander Zdanov (Rus) Ciclistica Sestese
5° Sante Marco Liquori (Ita) Petroli Firenze

fonte: federciclismo.it

martedì 6 aprile 2010

Circuit Cycliste Sarthe, sprint vincente di Luis Leon Sanchez nella 1°tappa

Lo spagnolo Luis Leon Sanchez ha vinto la prima tappa del Circuit Cycliste Sarthe - Pays de la Loire, battendo allo sprint lo sloveno Marko Kump dell'Adria Mobil e il francese Anthony Ravard dell'Ag2R La Mondiale. Per il corridore della Caisse d'Epargne si tratta della terza vittoria stagionale dopo i successi al Tour Down Under e alla Volta ao Algarve.
La corsa, partita da Sable-sur-Sarthe con 86 corridori al via, è stata subito molto movimentata, con parecchi tentativi di fuga anche molto corposi. L'attacco più velonoso è risultato quello di Kristjan Fajt dell'Adria Mobil e Yury Trofimov della Bbox Bouygues Telecom. Per loro, a 30 chilometri dall'arrivo, 2 minuti e 20 secondi di vantaggio, ma le squadre dei velocisti, soprattutto Ag2R e FdJ, si sono messe davanti a tirare a tutta, riprendendo i due a 3 chilometri dall'arrivo. Nella volata di gruppo è stato Sanchez a spuntarla un po' a sorpresa, battendo velocisti sicuramente più quotati di lui in un arrivo di gruppo, ma il lavoro della Caisse d'Epargne è stato ottimo, portando il proprio capitano nella migliore posizione per lanciare lo sprint.

ORDINE D'ARRIVO
1° Luis Leon Sanchez (Spa) Caisse d'Epargne
2° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
3° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
4° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise Des Jeux s.t.
5° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.

Elite/Dilettanti. Papok vince il Giro del Belvedere, Guardini il Trofeo Visentini, Durante a Passo della Raticosa e Di Salvo il GP Poggio alla Cavalla

Lunedi di pasquetta intenso per l'attività dilettantistica italiana. Sono infatti ben quattro le gare dedicate ai dilettanti e agli under 23, tra le quali spicca il Giro del Belvedere, dedicato anche agli Elite. Le altre corse sono il Trofeo Visentini, la Bologna - Passo della Raticosa e il GP Poggio alla Cavalla.
A Villa di Cordignano, in provincia di Treviso, il bielorusso Siarhei Papok della San Marco Concrete Caneva ha vinto la 72° edizione del Giro del Belvedere, gara internazionale del panorama dilettantistico italiano. Papok è andato in fuga sul secondo passaggio della salita del Canalet insieme all'italiano Angelo Pagani della Trevigiani. I due si sono dati cambi regolari fino al traguardo quando a vincere è stato Papok in volata. Al terzo posto, a 17 secondi di ritardo, il corridore Luca Benedetti della Lucchini Unidelta, che ha preceduto allo sprint Diego Zanco della Zalf Desiree Fior. Per il giovane corridore bielorusso si tratta della prima vittoria in carriera in una corsa Uci.
A Bagnolo di Nogarole, in provincia di Verona, si è corso il 65° Trofeo Gino Visentini, che ha visto vincitore allo sprint il talento Andrea Guardini della Casati NGC Perrel, che ha battuto Andrea Palini della Gavardo Tecmor e Luca Dugani Flumian della Bibanese. Per Guardini si tratta della quinta vittoria stagionale. Nelle prime fasi di corsa sono andati via otto corridori, ma quando le squadre dei velocisti hanno iniziato a fare sul serio per loro non c'è stato niente da fare. Il treno della Trevigiani di Nizzolo e Pelucchi ha lavorato benissimo ma non è bastato per contrastare la classe del giovane corridore italiano.
La 76° edizione della Bologna - Passo della Raticosa, che prevedeva l'arrivo in cima al Passo a più di 1000 metri di altezza, ha visto vincitore il corridore della Maltinti Lampadari Matteo Durante davanti al colombiano Carlos Quintero Norena e al polacco Rafal Majka. La corsa si è decisa sulle ultime rampe della salita finale, grazie al lavoro della squadra di Durante e della Malmantile Gaini, che hanno ripreso il fuggitivo Salvatore Puccio a 500 metri dall'arrivo. A questo punto, Durante si è messo in testa e a 100 metri dal traguardo è scattato riuscendo a staccare il colombiano Quintero, l'avversario probabilmente più pericoloso.
E la giornata vittoriosa della Maltinti è continuata con la vittoria di Giuseppe Di Salvo nel GP Poggio alla Cavalla, a Cerbaia di Lamporecchio in provincia di Pistoia. Il corridore toscano ha battuto il russo Alexander Zdanov e Francesco Lasca in una volata di gruppo, bissando il successo ottenuto settimana scorsa a Torino.

GIRO DEL BELVEDERE - VILLA DI CORDIGNANO (TV)
1° Siarhei Papok (Blr) San Marco Concrete Imet Caneva
2° Angelo Pagani (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.
3° Luca Benedetti (Ita) Lucchini Unidelta Ecovalsabbia a 17"
4° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
5° Fabio Aru (Ita) Palazzago Elledent Colnago a 33"

TROFEO GINO VISENTINI - BAGNOLO DI NOGAROLE (VR)
1° Andrea Guardini (Ita) Casati NGC Perrel
2° Andrea Palini (Ita) Gavardo Tecmor
3° Luca Dugani Flumian (Ita) Brisot Cardin Bibanese
4° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
5° Andrea Menapace (Ita) Team Trentino

BOLOGNA - PASSO DELLA RATICOSA
1° Matteo Durante (Ita) Maltinti Lampadari Banca Cambiano
2° Carlos Quintero Norena (Col) Bedogni Natalini Grassi s.t.
3° Rafal Majka (Pol) Petroli Firenze a 2"
4° Raffaele Serafino (Ita) Malmantile Gaini s.t.
5° Salvatore Puccio (Ita) Bedogni Natalini Grassi a 12''

GP POGGIO ALLA CAVALLA - CERBAIA DI LAMPORECCHIO (PT)
1° Giuseppe Di Salvo (Ita) Maltinti Lampadari Banca Cambiano
2° Alexander Zdanov (Rus) Ciclistica Sestese Girardengo
3° Francesco Lasca (Ita) Bedogni Natalini Grassi
4° Sebastian Stamigna (Ita) Fracor Modolo
5° Nicolas Francescani (Ita) Sammarinese Gruppo Lupi

fonte: federciclismo.it

Tour of Thailand, vittoria finale per Reijnen, ultime due tappe a Uchima e Parno

Il ciclista Kiel Reijnen della Jelly Belly ha vinto la classifica finale del Tour of Thailand, breve corsa a tappe che si è svolta nel sudest asiatico negli ultimi giorni. Lo statunitense ha tenuto la maglia sin dal prologo, vinto con buon margine sugli avversari. Al secondo posto è giunto il sudafricano Nicholas White della Medscheme mentre terzo è arrivato l'australiano Deon Locke della CKT Tmit.
Nella quarta tappa, vittoria per il giapponese Kouhei Uchima che ha regolato i compagni di fuga Bradley Hall della Marco Polo e Alexandr Dymovskikh del Kazakhstan, mentre il gruppo è arrivato a 50 secondi di ritardo.
Nella quinta e ultima tappa, volatona di gruppo vinta dal ciclista indonesiano Parno Parno della Custom Cycling Club, che ha battuto Neil Shirley della Kelly Benefits e Deon Locke della CKT Tmit.

4°TAPPA
1° Kouhei Uchima (Jpn) Giappone
2° Bradley Hall (Aus) Marco Polo CT s.t.
3° Alexandr Dymovskikh (Kaz) Kazakhstan s.t.
4° Okard Bua-Loi (Tha) Thailandia a 50''
5° Anuar Manan (Mas) Malesia s.t.

5°TAPPA
1° Parno Parno (Ina) Custom Cycling Club
2° Neil Shirley (Usa) Kelly Benefits s.t.
3° Deon Locke (Aus) CKT Tmit s.t.
4° Tuulkhangai Tuguldur (Mgl) Mongolia s.t.
5° Hari Fitrianto (Ina) Polygon Sweet Nice s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Kiel Reijnen (USA) Jelly Belly p/b Kenda
2° Nicholas White (Rsa) Medscheme a 18''
3° Deon Locke (Aus) CKT Tmit a 19''
4° Neil Shirley (Usa) Kelly Benefits a 23''
5° Tuulkhangai Tuguldur (Mgl) Mongolia a 32''
6° Bradley Hall (Aus) Marco Polo CT a 37''
7° Kouhei Uchima (Jpn) Giappone s.t.
8° Alexandr Dymovskikh (Kaz) Kazakhstan a 42''
9° Parno Parno (Ina) Custom Cycling Club a 46''
10° Masaru Fukuhara (Jpn) Bridgestone Anchor a 1'02''

Rund um Koln, Juan Jose Haedo batte Greipel in volata, bene Rossi e Colli

L'argentino Juan José Haedo ha vinto l'edizione della Rund um Koln, classica tedesca dedicata agli sprinter, battendo il corridore di casa Andre Greipel dell'HTC - Columbia e gli italiani Enrico Rossi e Daniele Colli della Ceramica Flaminia. Il corridore della Saxo Bank è stato bravo ad approfittare di una non perfetta volata impostata dalla squadra americana, dimostrando di essere notevolmente migliorato negli sprint di gruppo.
Nella prima parte della corsa in cinque hanno cercato gloria e un po' di esposizione in testa alla corsa. Il gruppetto era formato Oscar Pujol della Cervelo, Dimitry Claeys del Team NetApp, Gregory Joseph della Topsport Vlaanderen, Michael Berling della Glud & Marstrand e Josef Benetseder della Vorarlberg-Corratec. Per loro, massimo vantaggio di 5 minuti, finché non sono stati ripresi a 2/3 di gara. La corsa è passata in mano alle squadre dei velocisti, specialmente Milram, Rabobank e HTC-Columbia, ma alla fine a spuntarla è stato Haedo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank
2° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia s.t.
3° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
5° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
6° René Weissinger (Ger) Vorarlberg - Corratec s.t.
7° Jure Kocjan (Slo) Carmiooro NGC s.t.
8° Tim Mertens (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
9° Dominic Klemme (Ger) Team Saxo Bank s.t.
10° Robert Förster (Ger) Team Milram s.t.

Settimana Lombarda, successo finale di Scarponi, ultima tappa ancora a Riccò

Michele Scarponi ha vinto la 40° edizione della Settimana Ciclistica Lombarda, rifacendosi della delusione della mancata vittoria per i piazzamenti alla Tirreno - Adriatico. Il ciclista dell'Androni Giocattoli ha controllato la situazione nell'ultima tappa, arrivando con il primo gruppo senza grandi sforzi. Per Scarponi si tratta della terza vittoria stagionale, la prima in una classifica generale. Alle sue spalle, secondo posto per Riccardo Riccò, che continua a migliorare rispetto all'esordio di pochi giorni fa. Al terzo posto si conferma il polacco Przemyslaw Niemiec della Miche dopo l'ottimo secondo posto alla Coppi & Bartali.
Nell'ultima tappa, la vittoria è andata ancora a Riccardo Riccò che ha regolato un gruppetto di 19 corridori formato dai migliori. E' stato proprio Riccò a fare selezione sulla salita del Colle Aperto, dopo che il gruppo, a 9 chilometri dall'arrivo, aveva ripreso gli attaccanti Didac Ortega dell'Acqua & Sapone e Wout Poels della Vacansoleil, partiti sulla salita del Selvino.
Nella volata, Riccò ha preceduto lo svizzero Andreas Dietziker e il venezuelano Jackson Rodriguez, portando nel suo carniere la seconda vittoria stagionale. Da notare, come osservazione, che Riccò non è mai sceso sotto il 15° posto in tutte le corse alle quali ha partecipato.

ORDINE D'ARRIVO
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Andreas Dietziker (Swi) Vorarlberg - Corratec s.t.
3° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli s.t.
4° Fortunato Baliani (Ita) Miche s.t.
5° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 22''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 37''
4° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 47''
5° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 50''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'02''
7° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 1'03''
8° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 1'08''
9° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'11''
10° Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom a 1'20''